{"id":2634,"date":"2012-03-15T15:17:26","date_gmt":"2012-03-15T14:17:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=2634"},"modified":"2012-03-19T16:14:44","modified_gmt":"2012-03-19T15:14:44","slug":"incontri-gian-paolo-margonari","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=2634","title":{"rendered":"INCONTRI &#8211; 11) GIAN PAOLO MARGONARI"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: domani, 16 marzo 2012, presso il palazzo della SAT, Via Manci, 57 a Trento, sar\u00c3\u00a0 presentato l\u00e2\u20ac\u2122ultimo libro del Grande\u00c2\u00a0 Viaggiatore a Piedi,\u00c2\u00a0 Gian Paolo Margonari, il Margonauta; \u00e2\u20ac\u0153Francigena. la Guida\u00e2\u20ac\u009d<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_2776\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/marmolada-23-mar-2011-5.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2776\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2776 \" title=\"marmolada 23 mar 2011 (5)\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/marmolada-23-mar-2011-5-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/marmolada-23-mar-2011-5-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/marmolada-23-mar-2011-5-768x1024.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/marmolada-23-mar-2011-5.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2776\" class=\"wp-caption-text\">Gian Paolo, qui per\u00c3\u00b2 non sei a piedi, ma in sci, in Marmolada ... e vabb\u00c3\u00a8 .... (cliccate, cliccate sulla foto!)<\/p><\/div>\n<p>Gian Paolo Margonari, 67 anni, gi\u00c3\u00a0 insegnante, poi bancario, ora nonno di Adriano e Alessandro,\u00c2\u00a0 pensionato, \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153diversamente attivo\u00e2\u20ac\u009d. Infatti \u00c3\u00a8 Accompagnatore titolato di Territorio del Trentino del CAI (per chi volesse farsi accompagnare \u00e2\u20ac\u00a6 margonauta@interfree.it). Trentino DOC, anzi giudicariese di San Lorenzo in Banale, splendido paese entrato nel Club dei Borghi pi\u00c3\u00b9 belli d\u00e2\u20ac\u2122Italia. Pi\u00c3\u00b9 lungo che magro, ogni mattina, quando non \u00c3\u00a8 in viaggio, a Trento misura a passo di marcia el giro de la Fersena, tanto per tenersi in allenamento in vista dei sui GP (non Gran Premi!) ma Grandi Percorsi a piedi dai 1.000 km in su ognuno. Frequentatore da tempo immemorabile dell\u00e2\u20ac\u2122ambiente montano di cui apprezza in egual misura gli aspetti antropico-culturali e quelli naturalistico-botanici. Iscritto alla Societ\u00c3\u00a0 Alpinisti Tridentini (SAT) da 45 anni, spesso viene coinvolto quale docente nei corsi di formazione di tali figure di volontariato professionale. Per anni Consigliere Centrale del CAI per conto dalla SAT. Gian Paolo ama trasmettere la gioia del viaggiare a piedi a chi con lui escursiona. Gli piacciono, tra molto altro, i viaggi (soprattutto a piedi) ed i libri (quasi tutti) ed \u00c3\u00a8 probabilmente a causa di queste sue passioncelle che possiamo \u00e2\u20ac\u0153godere\u00e2\u20ac\u0153 le sue colpe letterarie:<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u00a2 El Camino de Santiago de Compostela \u00e2\u20ac\u201c Breviario\/Diario di un trekking tutto speciale; Curcu &amp; Genovese \u00e2\u20ac\u201c Trento, giugno 2005<br \/>\n\u00e2\u20ac\u00a2 (con altri) Venticinque anni in montagna con il Circolo Sociale della Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, raccolta sistematica di 300 escursioni nel Trentino-Sudtirol; Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto \u00e2\u20ac\u201c Trento, 2005<br \/>\n\u00e2\u20ac\u00a2 Un uomo a zonzo sulla Via Francigena &#8211; Diario &amp; amene divagazioni di un viaggiatore a piedi; Curcu &amp; Genovese \u00e2\u20ac\u201c Trento, giugno 2007<br \/>\n\u00e2\u20ac\u00a2 Un viaggio a piedi tra due culture \u00e2\u20ac\u201c Andreas Hofer Weg\/Via Andreas Hofer; Curcu &amp; Genovese \u00e2\u20ac\u201c Trento, febbraio 2010<br \/>\n\u00e2\u20ac\u00a2 Francigena &#8211; La Guida \u00e2\u20ac\u201c Col du Grand Saint-Bernard &gt; Canterbury; Curcu &amp; Genovese \u00e2\u20ac\u201c Trento, dicembre 2011<\/p>\n<div id=\"attachment_2783\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_4595.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2783\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2783\" title=\"IMG_4595\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_4595-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_4595-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_4595-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2783\" class=\"wp-caption-text\">I ferri del mestiere<\/p><\/div>\n<p><strong>Gian Paolo, grande Esplo-Camminatore o Margonauta, quando e come \u00c3\u00a8 nata in te questa passione?<\/strong><br \/>\nCaro Riccardo, vorrei essere considerato un via-andante, un viaggiatore a piedi, quindi s\u00c3\u00ac un camminatore pi\u00c3\u00b9 qualcosa d\u00e2\u20ac\u2122altro che forse chiarir\u00c3\u00b2 se continui l\u00e2\u20ac\u2122intervista. Una breve premessa&#8230; e mi scuso se sono autoreferenziale, ma sono convinto che la mia testimonianza sia comune a molti. Come tanti di noi della mia generazione, nati e cresciuti nelle vallate, ho scoperto la frequentazione della montagna come attivit\u00c3\u00a0 dilettevole e come attivit\u00c3\u00a0 sportiva, a differenza dei nostri padri e antenati che hanno \u00e2\u20ac\u0153dovuto\u00e2\u20ac\u009d frequentare la montagna per bisogno e per sostentamento o, peggio, l\u00e2\u20ac\u2122hanno dovuta frequentare come scenario di guerra. Le mie prime gite in montagna, ma presumo anche le vostre, nel mio caso limitate al Gruppo di Brenta, (anche nel mio! n.d.r.!) erano basate essenzialmente sulla performance fisica, sullo spirito di emulazione, sulla competitivit\u00c3\u00a0 tra coetanei e non. Nei primissimi anni \u00e2\u20ac\u212280 ho avuto il piacere e la fortuna di leggere il libro di Franco de Battaglia dal titolo \u00e2\u20ac\u0153Il Gruppo di Brenta\u00e2\u20ac\u009d, vero, autentico libro di montagna, analizzata a tutto tondo nei suoi aspetti naturali, culturali, storici e mitologico\/mitici e per me fu una folgorazione. Per dirla tutta, ho un po\u00e2\u20ac\u2122 invidiato Franco de Battaglia perch\u00c3\u00a9 quel libro l\u00e2\u20ac\u2122avrei voluto saper scrivere io. La lettura di quel libro mi disvel\u00c3\u00b2 la Montagna e mi allarg\u00c3\u00b2 gli orizzonti mentali e il camminare in montagna, da allora, non fu solo performance fisica, ma cerc\u00c3\u00b2 di diventare lettura attenta, appassionata ed integrata degli aspetti naturalistici, antropico\/culturali e storici<\/p>\n<div id=\"attachment_2800\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCATLYQEK.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2800\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2800\" title=\"thumbnailCATLYQEK\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCATLYQEK-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2800\" class=\"wp-caption-text\">L Punta dell&#39;Ideale, Val d&#39;Ambiez, Gruppo del Brenta<\/p><\/div>\n<p>del territorio montano; ecco che il \u00e2\u20ac\u0153viaggiare camminando\u00e2\u20ac\u009d, l\u00e2\u20ac\u2122escursionare diventa intima goduria fisica, mentale ed arricchimento culturale.<\/p>\n<p><strong>Qual\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 la tua carriera in Montagna?<\/strong><br \/>\nS\u00c3\u00ac, il primo amore \u00c3\u00a8 stata la Montagna, che ho affrontato giovanissimo nella sua verticalit\u00c3\u00a0, tentando l\u00e2\u20ac\u2122arrampicata, esperienza che si \u00c3\u00a8 conclusa con un flop, ma senza vittime. Fui recuperato, anzi&#8230; fummo recuperati perch\u00c3\u00a9 eravamo in due, un mio compagno quattordicenne ed io quindicenne, da Amanzio Collini gestore del Rifugio Silvio Agostini, stremati sulle pareti di Cima dell\u00e2\u20ac\u2122Ideale in Alta Val d\u00e2\u20ac\u2122Ambiez. Ciononostante il primo terreno di gioco \u00c3\u00a8 rimasta la Montagna, ma nel suo aspetto escursionistico, \u00e2\u20ac\u0153orizzontale\u00e2\u20ac\u009d: Il Gruppo Brenta, il Trentino, il Sudtirol, le Dolomiti con tutte le sue vie, le Alpi, gli Appennini, il Sud America.<\/p>\n<div id=\"attachment_2784\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_4586.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2784\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2784\" title=\"IMG_4586\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_4586-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_4586-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_4586-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2784\" class=\"wp-caption-text\">Nel mare di Brighton<\/p><\/div>\n<p><strong>Qual\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 la tua carriera \u00e2\u20ac\u0153fuori della Montagna\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 quali GP hai compiuto?<\/strong><br \/>\n&#8211; El Camino de Santiago de Compostela;<br \/>\n&#8211; La Via Francigena, dal Colle del Gran San Bernardo a Roma;<br \/>\n&#8211; La Sud-Francigena, da Roma a Bari;<br \/>\n&#8211; La Nord-Francigena dal Colle del Gran San Bernardo a Canterbury (Inghilterra);<br \/>\n&#8211; La Via Alpina (lunghi tratti) che congiunge Trieste a Monte Carlo;<br \/>\n&#8211; La Via di San Vili, dal Duomo di Trento a Madonna di Campiglio; (rivista dal sottoscritto);<br \/>\n&#8211; La Via Andreas Hofer, da San Leonardo in Passiria a Riva del Garda; (inventata dal sottoscritto);<br \/>\n&#8211; La D\u00c5\u00b1rer Weg, da Laghetti di Egna a Segonzano;<\/p>\n<p><strong>I GP li troviamo tutti narrati nei tuoi libri o ve ne sono alcuni non narrati?<\/strong><br \/>\nNon ho narrato un viaggio, sempre a piedi, programmato da Roma, destinazione Gerusalemme, conclusosi al Pireo di Atene per mancanza di navi verso Haifa. Viaggio interessante, inventato sulla Via Appia e che narrer\u00c3\u00b2 (per me e per gli amici) in altro contesto viaggiatorio.<\/p>\n<p><strong>Quando effettui i tuoi GP pensi di pi\u00c3\u00b9 a ci\u00c3\u00b2 che hai momentaneamente lasciato, a ci\u00c3\u00b2 che stai incontrando o a ci\u00c3\u00b2 che incontrerai?<\/strong><br \/>\nPenso solo alla novit\u00c3\u00a0 che inventer\u00c3\u00b2 e\/o che sta davanti a me, al Territorio che incontro nel suo aspetto paesaggistico e antropologico.<\/p>\n<p><strong>Durante i tuoi GP fotografi, filmi, prendi appunti? Come? Scrivi, registri&#8230;<\/strong><br \/>\nS\u00c3\u00ac, sulla mia moleskine brevi, essenziali appunti, foto da scarso fotografo: vorrei con me un buon regista, un buon fotografo, un buon disegnatore, perch\u00c3\u00a9 il viaggio \u00c3\u00a8 sintesi di vita che meriterebbe sensibilit\u00c3\u00a0 letteraria, fotografica, di disegnatore. Mi dispiace non essere un bravo fotografo, n\u00c3\u00a9 un bravo letterato n\u00c3\u00a9 soprattutto un bravo disegnatore!!!<\/p>\n<p><strong>Hai avuto occasione di trovare compagni di viaggio che si sono uniti a te, occasionalmente, durante i GP?<\/strong><br \/>\nS\u00c3\u00ac, spesso nel Camino de Compostela e li ho descritti perch\u00c3\u00a9 rappresentavano l\u00e2\u20ac\u2122essenza del viaggio. Nei percorsi della Via Francigena o della Via Micaelica, due incontri di viandanti che la percorrevano in senso inverso al mio.<\/p>\n<p><strong>Ti sei mai trovato in situazioni di pericolo?<\/strong><br \/>\nIn due le occasioni: una volta, in Irpinia, circondato, aggredito da tre, quattro cani che mi hanno \u00e2\u20ac\u0153accompagnato\u00e2\u20ac\u009d (termine eufemistico) per 2 km abbaiando forsennati e io terrorizzato, a difesa, un sasso in mano&#8230; la mano mi ha fatto male per tre giorni!. Una seconda volta, fuori dal mondo \u00e2\u20ac\u00a6in Svizzera (!), obbligato a dormire presso una fontana. Il mio timore era che qualche poliziotto, vigile urbano o chi altro c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 nell\u00e2\u20ac\u2122ordinatissima Svizzera, mi creasse problemi. Non ho dormito. Non ricordo se per lo sciabord\u00c3\u00aco dell\u00e2\u20ac\u2122acqua o per la paura d\u00e2\u20ac\u2122avere infranto la Regola.<\/p>\n<div id=\"attachment_2786\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">\n<div class=\"mceTemp\">\n<dl id=\"attachment_2788\" class=\"wp-caption alignleft\" style=\"width: 310px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_4593.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2786\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2788\" title=\"IMG_4593\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_4593-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_4593-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_4593-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2786\" class=\"wp-caption-text\">Canterbury (credo, mi far\u00c3\u00b2 confermare ...)<\/p><\/div>\n<p>Davanti Canterbury<\/p>\n<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p><strong>Ci puoi raccontare un episodio simpatico e singolare, al di l\u00c3\u00a0 dei fatti documentaristici?<\/strong><br \/>\nParecchi episodi, perch\u00c3\u00a9 l\u00e2\u20ac\u2122esperienza di via-andante \u00c3\u00a8 straordinaria anche per persone ordinarie come il sottoscritto.<br \/>\n1. Strada deserta, in leggera salita, temperatura ideale, odore di resina. Procedo spedito alla periferia di Abbadia San Salvatore; improvvisamente qualcosa di fradicio mi colpisce la testa lasciandomi tra lo stupito e l\u00e2\u20ac\u2122intontito. Oh! Ke kazzo! mi esce automatico. Arrabbiato, un po\u00e2\u20ac\u2122 disgustato mi accorgo d\u00e2\u20ac\u2122esser stato aggredito da uno strofinaccio da pavimento; alzo gli occhi e vedo, dietro un vaso di fiori, un viso che &#8211; movimento repentino &#8211; si ritrae e subito dopo si riaffaccia. Che s\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 fatto male? Mi scusi proprio, ma mi \u00c3\u00a8 scappato di mano; \u00c3\u00a8 pulito, venga su che gli si d\u00c3\u00a0 una sistemata. Chi mi parla \u00c3\u00a8 una donna affacciata al quarto piano di un caseggiato popolare. L\u00e2\u20ac\u2122inkazzatura, che subitanea mi aveva preso, rientra e \u00e2\u20ac\u00a6.Non si preoccupi signora, tutto a posto, non si disturbi; per fortuna non era un vaso! Sdrammatizzo io. La signora insiste ed allora, raccolto lo straccio, salgo le rampe di scale e sono accolto in cucina dove, su una poltrona, un uomo immobile e muto guarda fisso davanti a s\u00c3\u00a9. E\u00e2\u20ac\u2122 mio marito; \u00c3\u00a8 in poltrona stabilmente da quasi cinque anni. Intanto che lei si d\u00c3\u00a0 una ripulita, preparo un caff\u00c3\u00a8, mi dice la signora con una gentilezza e una serenit\u00c3\u00a0 che mi si trasmette. Rimango piacevolmente con loro un quarto d\u00e2\u20ac\u2122ora a rispondere alle domande della signora che, seduta accanto, strofina mani e piedi al marito. Ha sempre freddo, anche in questo luglio che fa veramente caldo. Ci salutiamo, tutti e tre, un po\u00e2\u20ac\u2122 dispiaciuti, credo, di lasciarci.<br \/>\n2. L\u00e2\u20ac\u2122incontro con tre nudi. Mentre attraverso il Parco Archeologico della Turona, posso ammirare (!) due uomini e una donna impeccabilmente nudi che stazionano vicino ad un fontanile. Il quadretto non \u00c3\u00a8 poi tanto male grazie alla cornice ed anche ai soggetti. Simulando indifferenza mi rifornisco d\u00e2\u20ac\u2122acqua; uno dei tre mi si rivolge: Ci stiamo godendo un po\u00e2\u20ac\u2122 di fresco. Beati voi! Fate bene, rispondo sorridendo, ma non del tutto convinto<\/p>\n<div id=\"attachment_2791\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_45791.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2791\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2791  \" title=\"IMG_4579\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_45791-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_45791-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_45791-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2791\" class=\"wp-caption-text\">Davanti Canterbury: &quot;V&quot; di victory!<\/p><\/div>\n<p><strong>Cosa pensi che si possa fare per diffondere, soprattuttontra i giovani, la tua sana passione per i GP?<\/strong><br \/>\nComperare le mie guide\/diari, in cui parlo della forza del viaggio a piedi; in cui parlo di scrittori di viaggio. Ho proposto il mio concetto di viaggio a piedi, in contrasto con il mero camminare (solo aspetto fisico\/meccanico, seppur positivo) presso le Scuole Medie Superiori: tentativo, allo stato, non riuscito.<\/p>\n<p><strong>Hai mai pensato di fare i tuoi GP i bicicletta?<\/strong><br \/>\nLa bicicletta \u00c3\u00a8 mezzo ecologicamente sano e apprezzato, ma io ho un culo delicato&#8230; In ogni caso i miei percorsi sono fattibili anche con bici e poich\u00c3\u00a9 so che questa mobilit\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u0153onesta\u00e2\u20ac\u009d \u00c3\u00a8 riferibile per un 85% alla bici, avanti con la bici&#8230;<\/p>\n<p><strong>In quale misura ti hanno influenzato nella scelta dell\u00e2\u20ac\u2122itinerario le mete religiose? In altre parole alcuni tuoi GP sono Pellegrinaggi o semplicemente Pellegri&#8230; viaggi?<\/strong><br \/>\nSono agnostico, quindi i miei sono pellegrinaggi laici, o come ben dici Pellegri&#8230; viaggi dove la sacralit\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 il&#8230; Viaggio e il dialogo con s\u00c3\u00a9 stessi e con il Territorio, anche se le mete sono le chiese perch\u00c3\u00a9 rappresentano gli aspetti architettonici pi\u00c3\u00b9 belli ed evidenti.<\/p>\n<p><strong>La pi\u00c3\u00b9 grande soddisfazione in materia di GP<\/strong><br \/>\nCredo molto al motto del Deutscher Alpenverein, la pi\u00c3\u00b9 grande associazione alpinistica del mondo: \u00e2\u20ac\u0153Der Weg ist das Ziel\u00e2\u20ac\u009d, la via \u00c3\u00a8 la m\u00c3\u00a8ta;&#8230;. sottinteso: importante non \u00c3\u00a8 la cima, non il traguardo, bens\u00c3\u00ac ci\u00c3\u00b2 che sta nel mezzo tra la partenza e l\u00e2\u20ac\u2122arrivo, quindi l\u00e2\u20ac\u2122itinere, il percorso. Ci\u00c3\u00b2 nonostante, nei miei GP gli arrivi sono orgasmatici: Roma, Gerusalemme \u00e2\u20ac\u201c muro del pianto, Canterbury, Compostela.<\/p>\n<div id=\"attachment_2796\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCALQ1F3B.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2796\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2796 \" title=\"thumbnailCALQ1F3B\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCALQ1F3B.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2796\" class=\"wp-caption-text\">Gian Paolo, ti aspetto, dai, vieni ... Taluno diceva che ero lunga 6350 km., ma ora mi hanno rimisurato con gli strumenti moderni; sono lunga 8851km! Ne hai da camminare!<\/p><\/div>\n<p><strong>Le tue prossime mete<\/strong><br \/>\nQuest\u00e2\u20ac\u2122anno vorrei percorrere la Via Micaelica da Le Mont-Saint-Michel (Francia) fino alla Sacra di S. Michele in Val di Susa. Da l\u00c3\u00ac fino a Monte Sant\u00e2\u20ac\u2122Angelo sul Gargano l\u00e2\u20ac\u2122ho gi\u00c3\u00a0 percorsa. Un sogno, che sempre bisogna avere nel cassetto: un tratto della Grande Muraglia Cinese (perch\u00c3\u00a8 non tutta? n.d.r.)<\/p>\n<p><strong>Ultima domanda: E quella santa donna di moglie? E poi, quando pensi di coinvolgere i tuoi nipoti?<\/strong><br \/>\nMia moglie, s\u00c3\u00ac, una santa donna, certo che prima di ogni viaggio occorre una accurata preparazione psicologica &#8230; (di chi? n.d.r.). I miei nipoti? Me lo\u00c2\u00a0auguro cjhe mi seguano\u00c2\u00a0e a proposito, siccome un mio nipote si chiama Adriano gli ho proposto di percorrere il Vallo di Adriano. Ma la domanda e quindi la risposta che pi\u00c3\u00b9 mi preoccupa \u00c3\u00a8: i miei nipoti vorranno camminare con me? Termino ringraziandoti ed offrendoti tre azzeccati modi di dire, in tre diversi idiomi sulla filosofia dell\u00e2\u20ac\u2122escursionista-viaggiatore: Sii un viaggiatore, non solo un turista! Be a traveller, not a tourist! Reisender, nicht nur Tourist!<\/p>\n<p><strong>Appendice: pillole di saggezza estratte dall\u00e2\u20ac\u2122intervista radiofonica Radio 3 del 15 aprile 2008 ore 10,00, Trasmissione \u00e2\u20ac\u0153Appunti di viaggio\u00e2\u20ac\u009d di Tiziana Raffaelli e Francesca Re<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Camminare \u00c3\u00a8 un piacere<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00c2\u00a0Una camminata al giorno toglie il medico di torno, pi\u00c3\u00b9 di una mela<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00c2\u00a0Camminare \u00c3\u00a8 lo sport meno costoso, meno tecnico, con il miglior rapporto costi\/benefici<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00c2\u00a0Siate leggeri, leggeri, leggeri di zaino di mente e di cuore<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00c2\u00a0Il viaggio a piedi \u00c3\u00a8 soprattutto gustare, rivivere la dimensione cultura (uomo, storia, civilt\u00c3\u00a0) in libert\u00c3\u00a0 di cuore e di mente<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Il camminare \u00c3\u00a8 solo la modalit\u00c3\u00a0, l\u00e2\u20ac\u2122aspetto fisico-meccanico dell\u00e2\u20ac\u2122attivit\u00c3\u00a0 umana ben pi\u00c3\u00b9 articolata e complessa che \u00c3\u00a8 il viaggiare a piedi che\u00c2\u00a0impegna ovviamente il fisico, ma soprattutto coinvolge la mente, l\u00e2\u20ac\u2122intelligenza, la curiosit\u00c3\u00a0, la sensibilit\u00c3\u00a0, la voglia di conoscere, la voglia di emozionarsi<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Emozionarsi \u00c3\u00a8 la ricerca, la scoperta dell\u00e2\u20ac\u2122autenticit\u00c3\u00a0 dei luoghi, di luoghi con un\u00e2\u20ac\u2122anima, di luoghi con una Storia o anche con una storia<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Viaggiare a piedi \u00c3\u00a8 scoprire l\u00e2\u20ac\u2122autenticit\u00c3\u00a0 dei luoghi, in contrapposizione ai non luoghi: camere d\u00e2\u20ac\u2122albergo, rotonde, centri commerciali, villaggi turistici, studi televisivi, etc.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Festina lente, affrettati lentamente: il tempo si trova sempre, basta volerlo. Il tempo non si deve sprecare, non si deve farlo passare. Il tempo bisogna riempirlo, organizzarlo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: domani, 16 marzo 2012, presso il palazzo della SAT, Via Manci, 57 a Trento, sar\u00c3\u00a0 presentato l\u00e2\u20ac\u2122ultimo libro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,225,1],"tags":[565,567,566],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2634"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2634"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2634\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}