{"id":27631,"date":"2014-04-03T13:20:34","date_gmt":"2014-04-03T12:20:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=27631"},"modified":"2014-04-03T20:51:06","modified_gmt":"2014-04-03T19:51:06","slug":"erodoto-secondo-maria-lia-guardini","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=27631","title":{"rendered":"ERODOTO SECONDO MARIA LIA GUARDINI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: lettura e\u00c2\u00a0commento dei classici presso la Biblioteca Comunale di Trento\u00c2\u00a0con la prof. Maria Lia Guardini <\/strong>\u00c2\u00a0(post 1458)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00e2\u20ac\u0153<span style=\"color: #ff0000;\">Certo voi \u00e2\u20ac\u00a6 del classico (del liceo classico) \u00e2\u20ac\u00a6. gli snob<\/span><\/strong><span style=\"color: #ff0000;\">\u00e2\u20ac\u009d.<\/span> Cos\u00c3\u00ac pensavano e dicevano di noi dl Liceo Classico A. Doria i miei coetanei del \u00e2\u20ac\u0153Nautico\u00e2\u20ac\u009d a Genova, dove studiavo. Snob io? Io che, appassionato di mare, invidiavo loro \u00e2\u20ac\u00a6 Io non capivo e continuo a non capire. Oggi posso affermare: i testi classici esistono anche nella traduzione italiana, e quindi sono accessibili a tutti. Sui tratta dell\u00e2\u20ac\u2122evoluzione del pensiero, della continuit\u00c3\u00a0 di questa evoluzione, di preziose testimonianze che la storia e la storia del pensiero \u00e2\u20ac\u0153si ripetono\u00e2\u20ac\u009d e che, se sappiamo \u00e2\u20ac\u0153leggerle\u00e2\u20ac\u009d esse sono veramente magistrae vitae, maestre di vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>Nulla die sine linea<\/strong><\/em><\/span>, nessun giorno senza che almeno si tracci una linea, un segno, un disegno, cio\u00c3\u00a8 senza che ci si eserciti almeno un poco. Nel disegno e nel pensiero. Infatti, \u00e2\u20ac\u0153quello il pensiero\u00e2\u20ac\u009d, se non lo si \u00e2\u20ac\u0153allena\u00e2\u20ac\u009d, muore. E la \u00e2\u20ac\u0153morte del pensiero\u00e2\u20ac\u009d significa schiavit\u00c3\u00b9, povert\u00c3\u00a0, dittatura nella mente, nell\u00e2\u20ac\u2122intelligenza, nella logica, nella libert\u00c3\u00a0, nella morale e nel corpo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Erodoto, le \u00e2\u20ac\u0153Storie\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong><\/span> Raccontava ci\u00c3\u00b2 che aveva visto, cio\u00c3\u00a8 che gli avevano riferito, ci\u00c3\u00b2 che omericamente e mitologicamente immaginava, come quando attribuisce all\u00e2\u20ac\u2122intervento di un dio la pioggia che spegne la pira sulla quale stava per essere immolato Creso. Erodoto, assai diverso dal (successivo) Tucidide, rigoroso cronista razional-laico del \u00e2\u20ac\u0153narro solo ci\u00c3\u00b2 che ho visto di persona\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Erodoto: la fortuna e la felicit\u00c3\u00a0<\/span>.<\/strong> Fortunati si pu\u00c3\u00b2 essere gi\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u0153durante\u00e2\u20ac\u009d la vita. Felici possiamo capire di essere di essere stati solo al momento della nostra morte. Ma chi \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122uomo pi\u00c3\u00b9 felice (gli chiede il ricchissimo re Creso)? Chi, alla fine della propria vita, lascia un buon ricordo, viene onorato. Quindi non il<strong> re Creso<\/strong>, che \u00c3\u00a8 solamente molto ricco. <strong>Olbos,<\/strong> in greco antico, significava l\u00e2\u20ac\u2122uomo in buona salute fisica, con sufficienti mezzi di sopravvivenza, che avesse visto nascere e restare vivi (questo era il punto! Restare vivi!) figli e nipoti. Olbos, l\u00e2\u20ac\u2122uomo felice, il pi\u00c3\u00b9 felice: <strong>l\u00e2\u20ac\u2122Ateniese Tello<\/strong>, la cui \u00e2\u20ac\u0153fine della vita gli giunse piena di gloria\u00e2\u20ac\u009d. Ma dopo il Signor Tello (incalza Creso)? Non Creso che anelava almeno al secondo posto, bens\u00c3\u00ac\u00e2\u20ac\u2122 i fratelli <strong>Cleobi e Bitonte<\/strong> i quali, in mancanza di buoi, trainarono loro stessi il carro della loro madre in occasione di una grande festa, ed alla fine morirono (per lo sforzo, n,d,r,).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Erodoto, lo storico del Nomos,<\/strong><\/span> della legge, del rispetto dell\u00e2\u20ac\u2122autorit\u00c3\u00a0 (quella che poi sar\u00c3\u00a0 la <em>pietas<\/em> romana), coltiva e comunica l\u00e2\u20ac\u2122idea di un mondo governato da un ordine la cui infrazione prevede una <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>sanzione umana o divina<\/strong><\/span>. Egli ci spiega l\u00e2\u20ac\u2122Olbos e anche la sua degenerazione: <strong>dall\u00e2\u20ac\u2122Olbos (benessere) pu\u00c3\u00b2 derivare Koros (saziet\u00c3\u00a0), da cui l\u00e2\u20ac\u2122Ubris (tracotanza) ed infine la vendetta.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Ma torniamo ai \u00e2\u20ac\u0153ricchi e poveri\u00e2\u20ac\u009d:<\/strong> <\/span>\u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u2122uomo ricchissimo non \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 felice di chi vive alla giornata, se non ha la fortuna di terminare bene una vita goduta in ogni bene. Molti uomini straricchi sono infelici, molti di modesti mezzi sono fortunati. Chi \u00c3\u00a8 ricco ma infelice supera l\u00e2\u20ac\u2122uomo fortunato solo in due cose: nel soddisfacimento dei desideri e nella sopportazione dei disastri. Tuttavia, <em>l\u00e2\u20ac\u2122uomo fortunato viene tenuto lontano dai disastri, \u00c3\u00a8 sano, senza malanni, ignaro di disgrazie, ha buona prole ed un bell\u00e2\u20ac\u2122aspetto\u00e2\u20ac\u009d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Cambiando argomento: guerra o pace?<\/strong><\/span> (Al tempo di Erodoto questa era l\u00e2\u20ac\u2122alternativa della politica). Scrive Erodoto: \u00e2\u20ac\u0153Nessuno \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac pazzo da preferire la guerra alla pace. Infatti in pace i figli seppelliscono i padri. In guerra, avviene il contrario\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Narrando della battaglia delle Termopili,<\/strong><\/span> Erodoto ci segnale che i Greci combattevano per il loro senso del dovere, per la loro \u00e2\u20ac\u0153Aret\u00c3\u00a8\u00e2\u20ac\u009d, senso del dovere, (la pietas romana), cio\u00c3\u00a8 per amor di patria, per il rispetto che portavano all\u00e2\u20ac\u2122autorit\u00c3\u00a0 civile e quindi anche a quella militare. I persiani combattevano perch\u00c3\u00a9 spinti a frustate in prima linea dai loro capi\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>Lo so che \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153roba\u00e2\u20ac\u009d di 2500 anni fa, ma \u00e2\u20ac\u00a6 raga \u00e2\u20ac\u00a6. riflettiamo, riflettiamo \u00e2\u20ac\u00a6 potr\u00c3\u00a0 solo farci del bene (n.d.r.)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>P.S.: E io? Io non sono ricco. Sono fortunato (quindi felice) in quanto ho avuto due ottimi genitori; una splendida moglie; ho visto nascere e crescere figli e nipoti; ho i mezzi sufficienti al mio mantenimento; sono in buona salute. Il bell&#8217;aspetto? Be&#8217; &#8230; non posso certo dirmelo da solo se ce l&#8217;ho o meno &#8230;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: lettura e\u00c2\u00a0commento dei classici presso la Biblioteca Comunale di Trento\u00c2\u00a0con la prof. 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