{"id":27772,"date":"2014-04-07T06:33:26","date_gmt":"2014-04-07T05:33:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=27772"},"modified":"2014-04-07T18:38:54","modified_gmt":"2014-04-07T17:38:54","slug":"comunicare-necesse-est","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=27772","title":{"rendered":"COMUNICARE NECESSE EST"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: comunicare \u00c3\u00a8 necessario<\/strong> (post 1470)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Originariamente la frase era \u00e2\u20ac\u0153Navigare necesse est, vivere non est necesse&#8221; \u00c2\u00a0(&#8220;Navigare \u00c3\u00a8 indispensabile, vivere no&#8221;. E\u00e2\u20ac\u2122 l&#8217;incitazione che, secondo Plutarco (Vita di Pompeo, 50, 2), Pompeo stesso diede ai suoi marinai, i quali opponevano resistenza ad imbarcarsi alla volta di Roma a causa del cattivo tempo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Io sono maschio ma non esercito\u00e2\u20ac\u009d, firmato <strong>Woody Allen<\/strong>. Io, invece, \u00e2\u20ac\u0153aderisco ad un partito, ma non faccio politica\u00e2\u20ac\u009d nel senso comune del termine, bens\u00c3\u00ac mi occupo della \u00e2\u20ac\u0153polis\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 della \u00e2\u20ac\u0153citt\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 dell\u00e2\u20ac\u2122entit\u00c3\u00a0 territoriale alla quale appartengo (nell\u00e2\u20ac\u2122ordine della mia percezione: Europa, Stato, Comunit\u00c3\u00a0 Autonoma Trentina) semplicemente esprimendo le mie idee, le mie proposte, le mie motivazioni. Dove? Ma come dove!? Qui, nel blog, diamine!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei mesi scorsi sono stato chiamato a contribuire attivamente ad un forum sull\u00e2\u20ac\u2122economia. Ho partecipato volentieri, anche perch\u00c3\u00a9 dopo tre anni di pensionamento, il &#8220;rientrare&#8221; nella mia materia mi ringiovaniva! Ho rivisto vecchi amici. Ne ho conosciuto di nuovi. In particolare una persona, <strong>una giovane mamma di tre figli, molto attiva, impegnata, determinata.<\/strong> La cosa che mi ha colpito in lei era la \u00e2\u20ac\u0153disponibilit\u00c3\u00a0 alla comunicazione\u00e2\u20ac\u009d. Ma cosa \u00c3\u00a8 la comunicazione, oggi? Ecco, raga, io non sono un esperto in comunicazione, nel senso che non ho seguito scuole, corsi, studi in materia, Altri tuttavia mi dicono che lo sarei \u00e2\u20ac\u00a6 bont\u00c3\u00a0 loro \u00e2\u20ac\u00a6 la verit\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 che io mi sono costruito un mio modello di comunicazione, e ve lo racconto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per me <strong>comunicazione \u00c3\u00a8 <em>communis actio<\/em>, azione comune<\/strong>, E per agire insieme occorre innanzi tutto \u00e2\u20ac\u0153sapere ascoltare\u00e2\u20ac\u009d l\u00e2\u20ac\u2122altro. E quella giovane mamma (ok raga, direte, ma se ha tre figli cos\u00c3\u00ac giovane non deve essere. Ebbene, poich\u00c3\u00a9 non ve ne dico il nome, ve ne\u00c2\u00a0posso svelare l\u00e2\u20ac\u2122et\u00c3\u00a0: 40 anni molto ben portati e quindi per me, nonno settantenne, giovanissima \u00e2\u20ac\u00a6 la stessa et\u00c3\u00a0 di mia figlia!) quella giovane mamma, dicevo, \u00e2\u20ac\u0153ascoltava\u00e2\u20ac\u009d con vero interesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gi\u00c3\u00a0 lo si capiva dal suo Volto.<\/strong> il Volto \u00e2\u20ac\u00a6 mi direte lo scrivi con la lettera maiuscola? S\u00c3\u00ac, con la maiuscola, perch\u00c3\u00a9 sono rimasto impressionato dalla filosofia di <strong>Emmanuel Levinas,<\/strong> filosofo lituano naturalizzato francese, che ho imparato a conoscere grazie al mio amico <strong>Marcello Farina<\/strong>. Levinas, il filosofo del Volto: del Volto che ti guarda, ti osserva, domanda e accetta il tuo contributo, ti interroga, si attende da te una risposta \u00e2\u20ac\u00a6 insomma, dialoga e comunica. E tale era ed \u00c3\u00a8 il Volto di quella persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0E poi, <strong>comunicazione come dialogo bi-direzionale<\/strong>. Non come informazione top down (\u00e2\u20ac\u0153vieni che ti dico come si deve fare), n\u00c3\u00a9 come down-top (\u00e2\u20ac\u0153mi hai dato il tuo contributo e adesso vai pure che <em>ghe pensi mi<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0<em>A dire il vero c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 anche un terzo tipo di \u00e2\u20ac\u0153non comunicazione\u00e2\u20ac\u009d: \u00c3\u00a8 la situazione nella quale date il vostro contributo, l\u00e2\u20ac\u2122ascoltatore lo reputa prezioso ma fa finta di niente, vi ascolta distrattamente facendo finta di pensare ad altro ma in realt\u00c3\u00a0 lo immagazzina proponendosi di farlo suo in un prossimo futuro. In questo caso un segnale d\u00e2\u20ac\u2122allarme pu\u00c3\u00b2 essere una domanda che tipicamente vi pu\u00c3\u00b2 essere rivolta: \u00e2\u20ac\u0153Hai gi\u00c3\u00a0 parlato con altri di questa idea?\u00e2\u20ac\u009d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma torniamo a \u00e2\u20ac\u0153quella persona\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> Ha affrontato e vinto un confronto politico con un collega per la segreteria del partito. Molti la davano perdente in quanto a suo favore ci sarebbero stati i \u00e2\u20ac\u0153voti liberi\u00e2\u20ac\u009d e non quelli \u00e2\u20ac\u0153organizzati dall\u00e2\u20ac\u2122apparato\u00e2\u20ac\u009d. E invece ha vinto. Per me, il suo successo \u00c3\u00a8 dovuto alle sue idee e a come le ha sapute \u00e2\u20ac\u0153comunicare\u00e2\u20ac\u009d, anzi, rettifico, a <em><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">come ha saputo comunicare le proprie idee, attraverso un messaggio di entusiasmo e di apertura al contributo di ognuno<\/span>.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ha vinto, con uno scarto di 13 voti + il mio che fanno 14. Taluno dice: non \u00c3\u00a8 una grande vittoria \u00e2\u20ac\u00a6 Io dico: \u00c3\u00a8 una grandissima vittoria<\/strong>. <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Vittoria della persona e della democrazia.<\/strong> <\/span>Infatti io temo le vittorie alla bulgara, quelle dei grandi numeri, temo \u00e2\u20ac\u0153le unanimit\u00c3\u00a0, i bilanci ben assestati, gli eserciti numerosi, se non altro perch\u00c3\u00a9 nei grandi numeri \u00c3\u00a8 assai pi\u00c3\u00b9 facile che si nasconda il male\u00e2\u20ac\u009d. No, anche questa non \u00c3\u00a8 mia, bens\u00c3\u00ac di <strong>Josif Brodskij,<\/strong> premio Nobel per la letteratura (1987), sepolto a Venezia (dalla sua introduzione al proprio libro \u00e2\u20ac\u0153Il canto del pendolo\u00e2\u20ac\u009d, Adelphi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Un pugile nella Grecia antica: &#8220;Io vinco perch\u00c3\u00a8 sono molto, molto pi\u00c3\u00b9 forte di tutti i miei avversari&#8221;. Un filosofo gli rispose: &#8220;Ma se sei molto, molto pi\u00c3\u00b9 forte dei tuoi avversari, che merito hai nel vincerli?&#8221;.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che altro dire? Nulla se non \u00e2\u20ac\u0153Buon lavoro, giovane mamma!\u00e2\u20ac\u009d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: comunicare \u00c3\u00a8 necessario (post 1470) Originariamente la frase era \u00e2\u20ac\u0153Navigare necesse est, vivere non est necesse&#8221; \u00c2\u00a0(&#8220;Navigare \u00c3\u00a8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[5213,144,2428,2211,978,5212,540,5214],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27772"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27772"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27772\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}