{"id":28323,"date":"2014-04-29T13:10:04","date_gmt":"2014-04-29T12:10:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=28323"},"modified":"2014-04-29T20:36:25","modified_gmt":"2014-04-29T19:36:25","slug":"la-storia-di-ieri-e-e-senza-accento-quella-di-oggi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=28323","title":{"rendered":"LA STORIA DI IERI E (&#8220;E&#8221; senza accento) QUELLA DI OGGI"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti? La Storia di ieri\u00c2\u00a0 \u00e2\u20ac\u0153\u00c3\u00a8\u00e2\u20ac\u009d (con l&#8217;accento) quella di oggi!\u00c2\u00a0<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 1501)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Anteprima<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono nei corridoi della Biblioteca Comunale di Trento, al primo piano. Devo andare al bagno. So che all&#8217;interno vi \u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 solo un gancetto per appendere una giacca. Domando all\u00e2\u20ac\u2122addetta al bancone: \u00e2\u20ac\u0153Per favore potrei poggiare qui un momento un giornale e un libro \u00e2\u20ac\u00a6 sa, devo andare al bagno\u00e2\u20ac\u009d. Mi guarda seccata, con aria di sufficienza, socchiude gli occhi, inarca le sopracciglia, piega leggermente la testa all\u00e2\u20ac\u2122indietro, aspira, sospira, infine concede: \u00e2\u20ac\u0153Lasci qui, un minuto (sottinteso: solo un minuto \u00e2\u20ac\u00a6 ma come si permette? Che non si ripeta, n,d,r,)\u00e2\u20ac\u009d. \u00e2\u20ac\u0153No grazie\u00e2\u20ac\u009d rispondo secco e al bagno poggio le mie cose per terra.<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Fine dell\u00e2\u20ac\u2122anteprima<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualche minuto dopo. <strong>Prof Maria Lia Guardini<\/strong> (Prof senza il puntino, lei \u00c3\u00a8 Prof e basta, la nostra amata Prof e lo dico senza alcuna ironia!). Lettura e commento dei classici. Tucidide, La guerra del Peloponneso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Atene, Pericle, la sua \u00e2\u20ac\u0153repubblica\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> (anacoluto manzoniano) in realt\u00c3\u00a0 era una \u00e2\u20ac\u0153arch\u00c3\u00a8\u00e2\u20ac\u009d cio\u00c3\u00a8 un principato. E lui, il principe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Atene, la sua potenza<\/strong> (altro anacoluto manzoniano) la doveva al dominio delle reti. La rete delle rotte marine dominate dalla sua flotta. La rete della cultura (presente o mancante) e dell\u00e2\u20ac\u2122informazione. <strong>Oggi,<\/strong> chi ha il predominio delle reti? Chi di quella televisiva? Chi di quella web? Chi di quella delle piazze? Chi di quella dei movimenti dei capitali?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Ieri.<\/strong> Solo due sono i casi di aperta critica alla cosiddetta repubblica ateniese. quella fatta dall\u00e2\u20ac\u2122araldo ne \u00e2\u20ac\u0153Le supplici\u00e2\u20ac\u009d di Euripide e le denunce dell\u00e2\u20ac\u2122anonimo ateniese (appunto, anonimo e probabilmente esule!). <strong>Oggi<\/strong> io mi domando: perch\u00c3\u00a9 mai in ben otto anni di scuole classiche (le vecchie \u00e2\u20ac\u0153medie\u00e2\u20ac\u009d, il ginnasio e il liceo classico) e dopo una laurea in giurisprudenza nel corso della quale ho studiato anche le origini del diritto romano), mai nessun professore ha portato alla luce la \u00e2\u20ac\u0153sostanza\u00e2\u20ac\u009d del fenomeno \u00e2\u20ac\u0153democrazia\u00e2\u20ac\u009d<\/em> <em>nell\u00e2\u20ac\u2122antica Grecia?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pericle aveva speso molto denaro pubblico<\/strong>, \u00c2\u00a0si era \u00e2\u20ac\u0153impegnato\u00e2\u20ac\u009d. Aveva introdotto la \u00e2\u20ac\u0153paga\u00e2\u20ac\u009d per i politici di mestiere (eccolo \u00e2\u20ac\u00a6!), aveva lanciato un maestoso piano di opere pubbliche, fra le quali spicca la ricostruzione dell\u00e2\u20ac\u2122Acropoli. Accampando ragioni di sicurezza aveva <strong>trasferito da Delo ad Atene il tesoro della Lega<\/strong> (Attica, Attica, non altra, che stavate pensando?!) <strong>e se ne era servito a piene mani<\/strong>\u00c2\u00a0<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>(ecco da dove hanno imparato i tesorieri dei nostri partiti politici, n.d.r.).<\/strong> <\/span>Ma non bastava. Atene non aveva un sistema fiscale: incassava solo dazi portuali ed aveva un paio di miniere. Quindi era \u00e2\u20ac\u0153corta di liquidit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d. Occorreva altro. Ed allora \u00e2\u20ac\u00a6 guerra! <strong>Guerra, quella del Peloponneso<\/strong> che poi alla fine Atene, dopo 27 anni di guerra, perse contro Sparta, aiutata dai Persiani, nella<strong><span style=\"color: #ff0000;\"> battaglia di Egospotami, (agosto 405)<\/span><\/strong> in Asia Minore. Cos\u00c3\u00ac impara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0Ma \u00e2\u20ac\u00a6 e per iniziare? Andiamo un po\u00e2\u20ac\u2122 a provocare <strong>Corinto e l\u00e2\u20ac\u2122isola di Meli,<\/strong> alleati di Sparta. I resoconti dei colloqui fra i futuri invasori ateniesi e i futuri \u00e2\u20ac\u0153invasi\u00e2\u20ac\u009d sono impressionanti. <strong>Tucidide,<\/strong> all\u00e2\u20ac\u2122inizio della sua opera, ci ha avvertito: \u00c3\u00a8 tutto vero, ho registrato con rigore \u00e2\u20ac\u00a6 e allora vediamo qualcuna di queste \u00e2\u20ac\u0153perle\u00e2\u20ac\u009d con le quali la diplomazia ateniese cercava di ottenere la \u00e2\u20ac\u0153resa preventiva\u00e2\u20ac\u009d di chi altrimenti avrebbe attaccato.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Noi siamo i migliori (pura razza ariana, n.d.r.), tutti gli altri i peggiori\u00e2\u20ac\u009d.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Noi siamo dominatori perch\u00c3\u00a9 gli altri ci chiedono di essere dominati\u00e2\u20ac\u009d.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Noi non siamo qui per ricordavi i nostri meriti storici, che sono :\u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u00a6 (e intanto li elencano tutti, n.d.r.)\u00e2\u20ac\u009d.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Le circostanze ci inducono ad essere egemoni: il timore che avete dei Persiani; il nostro prestigio; il nostro interesse\u00e2\u20ac\u009d.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Non potete odiarci se cerchiamo di difendere al massimo tutto ci\u00c3\u00b2 che abbiano conquistato\u00e2\u20ac\u009d.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153La regola che vale \u00c3\u00a8 la seguente: il dominio del pi\u00c3\u00b9 forte sul pi\u00c3\u00b9 debole. E i pi\u00c3\u00b9 forti siamo noi\u00e2\u20ac\u009d.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Ma \u00e2\u20ac\u00a6 scusate: chi mai, potendo fare un acquisto con la forza, fa uno sconto all\u00e2\u20ac\u2122avversario per rispettare il suo diritto?\u00e2\u20ac\u009d<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Noi siamo bravi nella retorica ma voi non ci consentite di parlare al vostro popolo e ci mandate ambasciatori\u00e2\u20ac\u009d (Chi \u00e2\u20ac\u0153parla al popolo\u00e2\u20ac\u009d in TV, sulla rete, nelle piazze, anche oggi, se conosce l\u00e2\u20ac\u2122arte della retorica, prevale a prescindere dalle sue idee, n.d.r.).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Alla giustizia si fa ricorso quando le forze in campo sono pari. Ma se una \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 forte, allora questa vince e l\u00e2\u20ac\u2122altra soccombe\u00e2\u20ac\u009d.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Non temiamo i nostri nemici, ma i nostri sudditi\u00e2\u20ac\u009d.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Se accettassimo la vostra amicizia direbbero che siamo deboli. Se invece vi sconfiggiamo e voi ci odiate, saremo pi\u00c3\u00b9 rispettati\u00e2\u20ac\u009d (\u00e2\u20ac\u0153Molti nemici, molto onore, n.d.r.).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Non temiamo i grandi regni del continente, ma i liberi pensatori sulle piccole isole (mi chiedo: anche i free bloggers? N.d.r.)\u00e2\u20ac\u009d.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Anche gli dei sono con noi, il dio pi\u00c3\u00b9 forte vince gli dei pi\u00c3\u00b9 deboli e comunque sta con gli uomini pi\u00c3\u00b9 forti\u00e2\u20ac\u009d (Got mit Uns, n.d.r.).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u2122interesse politico esige la sicurezza dello stato (nostro, n.d.r.). La giustizia e l\u00e2\u20ac\u2122ideale, a metterli in pratica (altro anacoluto manzoniano) chiunque\u00c2\u00a0 corre dei rischi\u00e2\u20ac\u009d.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Gli Spartani non vi aiuteranno: infatti si va in aiuto del pi\u00c3\u00b9 forte non del pi\u00c3\u00b9 debole\u00e2\u20ac\u009d.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153La vita migliore del successo \u00c3\u00a8 non transigere con gli uguali; avere tatto con i pi\u00c3\u00b9 forti; non esagerare con i pi\u00c3\u00b9 deboli\u00e2\u20ac\u009d.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Ragionate \u00e2\u20ac\u00a6 convincetevene &#8230; vi diciamo noi cosa vi conviene: a voi conviene arrendervi prima che noi vi assaliamo: diventate nostri alleati, ci pagate un tributo e mantenete le vostre propriet\u00c3\u00a0. Conviene sia a voi che a noi\u00e2\u20ac\u009d <strong>(Della serie: pagami il pizzo altrimenti ti brucio il negozio, n.d.r.).<\/strong> E oggi? Anni fa chiedevo ad un mio impiegato: \u00e2\u20ac\u0153Se tu mi domandassi un aumento di stipendio, quale sarebbe la mia risposta migliore e quale la peggiore?\u00e2\u20ac\u009d. Mi rispose. \u00e2\u20ac\u0153La migliore sarebbe che lei mi dicesse di si. La peggiore che mi dicesse di no\u00e2\u20ac\u009d. \u00e2\u20ac\u0153No, dissi io, la peggiore sarebbe che io ti dicessi di riflettere bene \u00e2\u20ac\u00a6 che se tu riflettessi bene ti accorgeresti da solo che hai fatto male a domandare questo aumento, che non sono momenti adatti, che ancora non te lo meriti \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d. Ecco, quella\u00c2\u00a0sarebbe stata la risposta di gran lunga la peggiore!<\/li>\n<\/ul>\n<p>E brava Atene! La morale elastica, a contenuto variabile: prevale l&#8217;utilit\u00c3\u00a0!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Historia magistra vitae? Sit sane verum &#8230; la storia \u00c3\u00a8 maestra di vita? Sia pur vero &#8230; certo \u00c3\u00a8 che noi o mariniamo la scuola, o siamo disattenti alle spiegazioni o proprio siamo de coccio (romanesco. In trentino, corti de gabana).<\/strong><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ma &#8230; dice &#8230;come \u00c3\u00a8 finita la storia? Gli Ateniesi hanno sconfitto Meli, ucciso gli uomini, ridotto in schiavit\u00c3\u00b9 donne e bambini, immesso al loro posto 500 coloni. Gli Spartani, 27 anni dopo, hanno distrutto la flotta ateniese, catturato 3.000 prigionieri che hanno subito ucciso e instaurato in Atene una dittatura\u00c2\u00a0 favorevole a Sparta. Historia magistra vitae &#8230; si diceva poc&#8217;anzi &#8230;<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti? 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