{"id":28371,"date":"2014-05-04T06:44:15","date_gmt":"2014-05-04T05:44:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=28371"},"modified":"2014-05-04T09:05:10","modified_gmt":"2014-05-04T08:05:10","slug":"il-mio-calcio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=28371","title":{"rendered":"IL MIO CALCIO non e&#8217; questo &#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: l\u00e2\u20ac\u2122ultima partita di calcio che ho visto allo stadio?<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 1505)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mio babbo, classe 1912, era toscano (Montalcino). \u00e2\u20ac\u0153Teneva\u00e2\u20ac\u009d per la Fiorentina. La mia ultima partita allo stadio: con babbo, Genoa-Fiorentina, anno 1956, <strong><span style=\"color: #ff0000;\">vince il Genoa 3 a 1<\/span><\/strong> , Genoa che finisce il campionato imbattuto in casa. La Fiorentina si era gi\u00c3\u00a0 aggiudicata in anticipo quel campionato. Io sono nato \u00e2\u20ac\u0153in guerra\u00e2\u20ac\u009d, il 3 febbraio 1944 alla Doria, una frazione montana di Genova, dove i miei erano sfollati. Ho inaugurato quel fonte battesimale. Mio figlio Edoardo giocava a calcio (ora \u00c3\u00a8 &#8220;mister&#8221;) ed \u00c3\u00a8 sampdoriano. Io da ragazzo ero tifoso &#8220;viola&#8221;. Poi, da padre di famiglia, per due ragioni, sono diventato sampdoriano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/thCAJHBNYO.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-28374\" alt=\"thCAJHBNYO\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/thCAJHBNYO.jpg\" width=\"300\" height=\"169\" \/><\/a>Ieri sera accendo la TV e, per caso, vedo lo scempio del pre partita Napoli &#8211; Fiorentina, all\u00e2\u20ac\u2122Olimpico di Roma, poi <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>vinta dal Napoli per 3 a 1.<\/strong><\/span> Mi limito ad una sottolineatura: le Autorit\u00c3\u00a0 di Pubblica Sicurezza e calcistiche sono state costrette a trattare e concordare lo svolgimento della partita nientepopodimeno che con il capo popolo Tommaso Gennaro, detto \u00e2\u20ac\u0153Genny a carogna\u00e2\u20ac\u009d, figlio di Ciro De Tommaso, soggetto affiliato al clan camorrista Misso. Genny indossa la maglietta con scritto \u00e2\u20ac\u0153Speziale libero, libert\u00c3\u00a0 agli ultras\u00e2\u20ac\u009d (Antonio Speziale \u00c3\u00a8 colui che ha ucciso il commissario Raciti negli scontri di Catania del 2007).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma \u00c3\u00a8 mai possibile? Certo, \u00c3\u00a8 stato il solo modo per non\u00c2\u00a0fare scoppiare il peggio &#8230; ma la mia rifessione riguarda i presupposti che hanno condotto a queste &#8220;necessit\u00c3\u00a0&#8220;. <strong><em>Panem et circenses<\/em>,<\/strong> dicevano gli imperatori rimani, al popolo date quel po&#8217; da mangiare e i giochi del circ, e non penseranno alla politica &#8230; Ecco, oggi la &#8220;fede&#8221; non \u00c3\u00a8 in un Dio, non \u00c3\u00a8 in ideali di civilt\u00c3\u00a0, pace, giustizia sociale ed altre <em>cosucce<\/em> simili. La &#8220;fede&#8221; \u00c3\u00a8 nella massa urlante, nell&#8217;orda barbarica che spara bombe di carta e petardi contro chi si avvicina per cercare di spiegare, di trovare un accordo, di calmare gli animi &#8230; <strong>Un mio &#8220;antico&#8221; professore, Luigi Porro (Ginnasio Doria di Genova) ci raccontava che uscendo di casa la mattina incontrava uno strillone che per vendere il giornale &#8220;Popolo d&#8217;Italia&#8221; lanciava un richiamo che assomigliava tanto, forse troppo a &#8220;Pover&#8217;Italia!&#8221;<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: l\u00e2\u20ac\u2122ultima partita di calcio che ho visto allo stadio?\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 1505) Mio babbo, classe 1912, era toscano (Montalcino). 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