{"id":28674,"date":"2014-05-16T08:18:11","date_gmt":"2014-05-16T07:18:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=28674"},"modified":"2014-05-17T06:26:42","modified_gmt":"2014-05-17T05:26:42","slug":"europa-ed-euro-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=28674","title":{"rendered":"EUROPA (ED EURO) PER TUTTI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: cerchiamo di utilizzare un linguaggio semplice, comprensibile da parte di tutti, anche di chi non ha esperienze di politica, geopolitica, economia, finanza, internazionalizzazione, globalizzazione, etc. etc.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 1521)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ultimo dopoguerra. Io, classe 1944, ero un bambinetto. Giocattoli, pochissimi. Tuttavia ero in grado di distinguere fra un giocattolo tedesco (alluminio e acciaio, componenti avvitate) e un giocattolo italiano (latta, componenti tenute insieme da linguette ribattute). E dire che la Germania era appena uscita distrutta dalla guerra! I suoi giocattoli erano marcati \u00e2\u20ac\u0153Made in U.S. A.\u00c2\u00a0Zona Germany\u00e2\u20ac\u009d, prodotti nella zona della Germania sotto il controllo USA.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Riflettiamo, amici, riflettiamo \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oggi la moneta unica Euro \u00c3\u00a8 un passo (non il primo, che \u00c3\u00a8 stato la CECA. Comunit\u00c3\u00a0 Economica Carbone e Acciaio) verso gli Stati Uniti d\u00e2\u20ac\u2122Europa.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La moneta rappresenta la ricchezza della nazione<\/strong>. Una nazione con economia forte ha una moneta forte. Il marco tedesco era una moneta forte. La lira era una moneta molto meno forte. L\u00e2\u20ac\u2122Euro \u00c3\u00a8 una moneta sintesi delle monete e delle forze dei paesi che lo adottano, purch\u00c3\u00a8 ogni paese sia meritevole di restare in questo consesso. Da qui i vincoli di bilancio etc..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/th41.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-28692\" alt=\"th[4]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/th41.jpg\" width=\"300\" height=\"233\" \/><\/a>Dice: ma noi vogliamo uscire dall\u00e2\u20ac\u2122Euro!<\/strong> Bravo merlo, dico io! E che facciamo? Torniamo alla liretta, lasciamo che la nostra economia \u00e2\u20ac\u0153si confronti con se stessa\u00e2\u20ac\u009d, la mattina ci alziamo e mentre ci facciamo la barba allo specchio (oppure, per la <em>par condicio<\/em>: mentre ci mettiamo il mascara sulle palpebre) ci diciamo quanto siamo bravi noi? Che facciamo? Rifiutiamo il confronto con le altre economie e diventiamo sempre \u00e2\u20ac\u0153pi\u00c3\u00b9 peggiori\u00e2\u20ac\u009d? Ma via \u00e2\u20ac\u00a6 sapete che succederebbe? Che la nostra economia andrebbe sempre peggio, che per acquistare le materie prime e l\u00e2\u20ac\u2122energia di cui siamo deficitari spenderemmo montagne crescenti di lirette visto che all\u00e2\u20ac\u2122estero le valuterebbero sempre di meno. Il che ci porterebbe a stamparne sempre di pi\u00c3\u00b9 il che porterebbe l\u00e2\u20ac\u2122estero a valutarle sempre di meno. <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Maggiori costi all\u00e2\u20ac\u2122importazione, maggiori prezzi interni, svalutazione del potere di acquisto di stipendi e pensioni, enorme crescita del costo del nostro debito pubblico,<\/span> <\/strong>espresso in Euro, che dovrebbe essere rimborsato in Euro, valuta che prima dovremmo acquistare con le nostre lirette e che ci osterebbe un occhio \u00e2\u20ac\u201c anzi due \u00e2\u20ac\u201c della testa (vuota) che avremmo avuto se, quando e in quanto avessimo deciso di \u00e2\u20ac\u0153uscire dall\u00e2\u20ac\u2122Euro\u00e2\u20ac\u009d!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Uscire dall\u00e2\u20ac\u2122Euro? Maccome (maccome) si fa a sparare simili ca &#8230; stronerie?!<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una riflessione:<\/strong> quali sono i paesi che \u00e2\u20ac\u0153non hanno voluto\u00e2\u20ac\u009d entrare nella UE e\/o nell\u00e2\u20ac\u2122Euro? I principali solo la CH e la GB, in quanto paesi che si sono &#8220;guadagnati&#8221; una indipendenza finanziaria (basata tuttavia su una deplorevole e deprecabile \u00e2\u20ac\u0153moralit\u00c3\u00a0 internazionale\u00e2\u20ac\u009d). Questi due paesi si sono potuti \u00e2\u20ac\u0153concedere il capriccio\u00e2\u20ac\u009d di non aderire rispettivamente all\u00e2\u20ac\u2122UE \u00e2\u20ac\u201c Euro. Noi, questo sfizio non ce lo possiamo cavare \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma facciamo un ulteriore ragionamento, geopolitico.<\/strong> L\u00e2\u20ac\u2122Europa, che ha colonizzato il mondo intero, l\u00e2\u20ac\u2122Europa dalla quale sono partite le carovane di Marco Polo e le navi di Colombo, se vuole mantenere un ruolo nel nuovo sistema geopolitico globalizzato, deve trasformarsi negli Stati Uniti d\u00e2\u20ac\u2122Europa. Altrimenti, <em>giorno verr\u00c3\u00a0<\/em> \u00e2\u20ac\u00a6. (scriveva il Manzoni) \u00e2\u20ac\u00a6<em> giorno verr\u00c3\u00a0<\/em> \u00e2\u20ac\u201c anzi \u00c3\u00a8 gi\u00c3\u00a0 venuto \u00e2\u20ac\u201c che altri decideranno per noi, checch\u00c3\u00a8 oggi molti politici nostrani dicano che non \u00c3\u00a8 vero, che siamo sovrani in casa nostra etc. etc. \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In realt\u00c3\u00a0 &#8230;\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 vero, decidiamo noi, noi che siamo molto \u00e2\u20ac\u0153politici\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> Come quel presidente (politico) di una Spa che, quando si accorgeva che in Consiglio di Amministrazione stava per prevalere una tesi diversa dalla propria, chiedeva una breve sospensione, usciva dalla sala, andava a fare la pip\u00c3\u00ac, si lavava le mani, rientrava in sala riunioni e lui stesso proponeva ai voti la tesi che se proposta da altri lo avrebbe visto politicamente sconfitto. Ecco s\u00c3\u00ac, aveva deciso lui \u00e2\u20ac\u00a6 cos\u00c3\u00ac come oggi molta della nostra politica (internazionale) \u00c3\u00a8 decisa da noi stessi, autonomamente\u00e2\u20ac\u00a6. (autonomamente? Dai \u00e2\u20ac\u00a6 fa per dire\u00c2\u00a0&#8211; n.d.r.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mappoi (mappoi) ci siamo dimenticati delle \u00e2\u20ac\u0153strette valutarie e creditizie\u00e2\u20ac\u009d del passato?<\/strong> Di quando possedere un dollaro USA era un reato? Di quando a fronte di una importazione si doveva versare alla Banca d\u00e2\u20ac\u2122Italia in un conto infruttifero e indisponibile per sei mesi una somma pari alla met\u00c3\u00a0 del pagamento fatto all\u00e2\u20ac\u2122estero? Di quando alcuni Stati \u00e2\u20ac\u201c non solo noi quindi \u00e2\u20ac\u201c erano stati costretti a creare una doppia valuta, quella commerciale e quella finanziaria? Non sto parlando di secoli fa, ma solo di qualche decennio!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Historia magistra vitae, sit sane verum \u00e2\u20ac\u00a6 La storia \u00c3\u00a8 maestra di vita, sia pur vero. Certo \u00c3\u00a8 che noi siamo alunni poco attenti \u00e2\u20ac\u00a6 e non impartiamo mai la lezione!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Uscire dall\u00e2\u20ac\u2122Euro? Maccome (maccome) si fa a sparare simili ca &#8230; stronerie?!<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: cerchiamo di utilizzare un linguaggio semplice, comprensibile da parte di tutti, anche di chi non ha esperienze di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7,1735,3],"tags":[4549,2602,257],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28674"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28674"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28674\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28674"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28674"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}