{"id":28737,"date":"2014-05-20T08:00:03","date_gmt":"2014-05-20T07:00:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=28737"},"modified":"2014-05-26T05:15:46","modified_gmt":"2014-05-26T04:15:46","slug":"una-laurea-ecologica","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=28737","title":{"rendered":"UNA LAUREA ECOLOGICA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: ieri ero alla \u00e2\u20ac\u0153Statale\u00e2\u20ac\u009d di Milano \u00e2\u20ac\u00a6 per apprendere che \u00e2\u20ac\u0153<span style=\"color: #ff0000;\">Il 25% del cibo caricato e cucinato sulle grandi navi da crociera viene sprecato.<\/span> Nel migliore dei casi viene finemente triturato a bordo e gettato in mare\u00e2\u20ac\u009d<\/strong>\u00c2\u00a0. Il titolo della tesi?\u00c2\u00a0 &#8221; L&#8217;impatto ambientale dei rifiuti: il caso\u00c2\u00a0 &#8230;.. Crociere&#8221;\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0(post 1525)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/DSCN0413.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-28739\" alt=\"DSCN0413\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/DSCN0413-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/DSCN0413-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/DSCN0413-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La laurea di un mio nipote, laureatosi ieri in &#8220;Scienza della valorizzazione culturale del territorio e del paesaggio&#8221;, ove per territorio si intende anche quello &#8220;di acqua&#8221;. E lui, che pure si \u00c3\u00a8 laureato a Milano, \u00c3\u00a8 nato, cresciuto, pescato a Genova,\u00c2\u00a0si \u00c3\u00a8 cimentato con &#8220;cose de ma&#8217; &#8220;, cio\u00c3\u00a8 con cose di mare.\u00c2\u00a0Che c&#8217;azzecca quel \u00e2\u20ac\u0153pescato?\u00e2\u20ac\u009d C&#8217;azzecca, c&#8217;azzecca &#8230;\u00c2\u00a0perch\u00c3\u00a9 Enrico \u00c3\u00a8 un \u00e2\u20ac\u0153born fisherman\u00e2\u20ac\u009d, un pescatore nato \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ed allora<\/em> ben <em>volentieri Maria Teresa ed io siamo andati ad assistere alla discussione della sua\u00c2\u00a0 tesi di laurea \u00e2\u20ac\u00a6 da Trento a Milano, un po\u00e2\u20ac\u2122 come dagli Appennini alle Ande \u00e2\u20ac\u00a6 un viaggio, anche per chi ha vissuto e lavorato in tutte le maggiori citt\u00c3\u00a0 italiane (e non solo italiane) ma \u00e2\u20ac\u00a6 ma che ora \u00c3\u00a8 in pensione, da quattro anni e da quattro anni non andava pi\u00c3\u00b9 nella metropoli lombarda. \u00e2\u20ac\u0153Vabb\u00c3\u00a8, ma io mica sono cos\u00c3\u00ac tonto \u00e2\u20ac\u00a6 vado in auto a Gessate, parcheggio e via come il vento con la metro\u00e2\u20ac\u009d. Gessate \u00e2\u20ac\u00a6 parcheggiare \u00e2\u20ac\u00a6 sembra facile. Alla fine, fra le centinaia delle auto<\/em> &#8220;<em>pendolari&#8221; gi\u00c3\u00a0 in loco, ce l\u00e2\u20ac\u2122abbiamo fatta. Loreto si cambia. Duomo si scende. Una vista in Duomo e via, alla Statale, l\u00c3\u00ac vicino. Sono arrivato. Smetto di sentirmi un po\u00e2\u20ac\u2122 come Jack Lemmon in\u00e2\u20ac\u0153A piedi nudi nel parco\u00e2\u20ac\u009d (film del 1967). Entro. Un ragazzo mi ferma subito. Vuole un contributo per una formazione politica. Gli do un mio biglietto da visita (del blog) e gli dico \u00e2\u20ac\u0153Scusa sai, devo essere concentrato, mi sto laureando \u00e2\u20ac\u00a6 sai, sono un po\u00e2\u20ac\u2122 fuori corso\u00e2\u20ac\u009d. Mi guarda stupito \u00e2\u20ac\u00a6 non sa cosa pensare. Via, sono libero!\u00c2\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Promosso dottore, dopo cinque anni. Bravo Enrico.<\/strong> \u00e2\u20ac\u0153Purch\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u00a6 &#8211; ho scritto nel biglietto che accompagna il mio regalo frusciante e i fruscianti sono sempre graditi, soprattutto per chi si appresta ad una vacanza premio in GB &#8211; purch\u00c3\u00a8 questa tua laurea non incida negativamente su cose ben pi\u00c3\u00b9 importanti, quali il non smettere di venire ogni tanto in Trentino per continuare a fare sci, bicicletta e vela con lo zio\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/thCAF4ZI0M.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-28741\" alt=\"thCAF4ZI0M\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/thCAF4ZI0M.jpg\" width=\"300\" height=\"224\" \/><\/a>Ma torniamo alla sua tesi di laurea.<\/strong> Il mare. Mantenerlo pulito, non avvelenarlo. Il cibo, non sprecarlo. Occorre dare centralit\u00c3\u00a0 a questi due problemi. E occorre affrontarli e risolverli in modo scientifico e manageriale. Ogni piccolo contributo \u00c3\u00a8 comunque una \u00e2\u20ac\u0153gran cosa\u00e2\u20ac\u009d, un mattone per la costruzione dell\u00e2\u20ac\u2122edifico della consapevolezza, della coscienza dei problemi del mondo. Da Enrico apprendo che <strong>sulla nave ammiraglia di un grande gruppo crocieristico \u00c3\u00a8 stato attivato un laboratorio di smaltimento dei rifiuti.<\/strong> Smaltire bene \u00c3\u00a8 gi\u00c3\u00a0 un passo avanti. <strong>Ma ancor meglio sarebbe non produrre rifiuti \u00e2\u20ac\u0153in eccesso\u00e2\u20ac\u009d soprattutto se essi sono \u00e2\u20ac\u0153cibo letteralmente sprecato\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/thCAFNU6F7.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-28748\" alt=\"thCAFNU6F7\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/thCAFNU6F7.jpg\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualcuno obietta: \u00e2\u20ac\u0153Ma figurati un po\u00e2\u20ac\u2122 se a chi va in crociera puoi esimerti dall\u00e2\u20ac\u2122offrire tre primi, tre secondi etc..\u00e2\u20ac\u009d. Ecco, \u00c3\u00a8 proprio questa la mentalit\u00c3\u00a0 da superare. Come? Ad esempio attraverso sistemi elettronici di scelta e prenotazione on line del men\u00c3\u00b9 giorno per giorno secondo i propri gusti ed il proprio appetito. Occorre applicare qui criteri di programmazione della produzione (di piatti cucinati) gi\u00c3\u00a0 adottati nell\u00e2\u20ac\u2122industria, che non produce per il magazzino, bens\u00c3\u00ac sulla base degli ordinativi della clientela \u00e2\u20ac\u0153entrati\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 immessi nel sistema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E poi, se proprio a bordo avanzano scorte alimentari deperibili ma non ancora deperite, ad ogni scalo della crociera esse possono essere sbarcate e regalate alle Associazioni locali di volontariato impegnate nella distribuzione gratuita del cibo alle persone bisognose di aiuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro possibile utilizzo di quel 25%? Sua trasformazione in compost agricolo. Ma soprattutto, non produciamolo nemmeno quel 25%!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Braco Enrico! Anzi, bravo \u00e2\u20ac\u0153Dottor\u00e2\u20ac\u009d Enrico!<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: ieri ero alla \u00e2\u20ac\u0153Statale\u00e2\u20ac\u009d di Milano \u00e2\u20ac\u00a6 per apprendere che \u00e2\u20ac\u0153Il 25% del cibo caricato e cucinato sulle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,697,578],"tags":[5355,5359,731,5357,5356,5360,5358,4279],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28737"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28737"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28737\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28737"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28737"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28737"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}