{"id":2911,"date":"2012-03-23T07:00:36","date_gmt":"2012-03-23T06:00:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=2911"},"modified":"2012-03-23T19:50:06","modified_gmt":"2012-03-23T18:50:06","slug":"boccadasse","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=2911","title":{"rendered":"BOCCADASSE"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2380.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-2994\" title=\"IMG_2380\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2380-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2380-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2380-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Detto altrimenti: intermezzo di poesia che sa di\u00c2\u00a0focaccia genovese<\/strong><\/p>\n<p>Alla TV \u00c3\u00a8 ripresa la serie del Commissario Montalbano, la cui eterna fidanzata Livia abita a Boccadasse. Bucca d&#8217;ase, bocca d&#8217;asino &#8230; E&#8217; una piccola baietta che forma un&#8217;ansa somigliante alla &#8220;bocca spalancata di un asino&#8221; , antico borgo di pescatori ormai completamente inglobato\u00c2\u00a0 dentro \u00c2\u00a0la citt\u00c3\u00a0 di Genova, il quale ha per\u00c3\u00b2 mantenuto le caratteristiche architettoniche originali di fine &#8216;800. Ci si arriva facilmente a piedi scendendo per una creuxa (stradicciola pedonale) dalla paseggiata del Corso Italia, l\u00c3\u00a0 dove questa finisce, verso est, &#8220;chiusa&#8221; dalla Chiesetta del Borgo, adornata\u00c2\u00a0di ex voto di marinai scampati al naufragio: quadri, fotografie, modellini di velieri &#8230;<\/p>\n<p><strong>Ecco come l&#8217;ha vista, ben tredici anni fa, mio figlio Edoardo, oggi trentenne:<\/strong><\/p>\n<p>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 &#8220;<strong>Boccadasse&#8221;<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAD2NIAB1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2993\" title=\"thumbnailCAD2NIAB\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAD2NIAB1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"208\" \/><\/a>Degli anziani pescatori e di reti pi\u00c3\u00b9 ruvide,<br \/>\nappress\u00e2\u20ac\u2122al varco uman<br \/>\nde l\u00e2\u20ac\u2122abisso,<br \/>\nsottile serba l\u00e2\u20ac\u2122eco antica<\/p>\n<p>Boccadasse, e quell\u00e2\u20ac\u2122innomato odor<br \/>\nd\u00e2\u20ac\u2122anni votati alla pira.<br \/>\nTi vidi in grazia di neve,<br \/>\nnell\u00e2\u20ac\u2122abito scomodo pei tetti tuoi sorpresi.<br \/>\nTi vidi quando i sassi balzellavo<br \/>\nsul blu che t\u00e2\u20ac\u2122appaga.<br \/>\nE ti vedo adesso, anfiteatro sul tardo mover<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_23781.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-2989\" title=\"IMG_2378\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_23781-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>de\u00e2\u20ac\u2122 gozzi,<br \/>\nti vedo.<br \/>\nSon l\u00e2\u20ac\u2122alieno.<br \/>\nson io il mondo che,<br \/>\npria del tempo,<br \/>\npur fu.<br \/>\nAl freddo bagno di luce,<br \/>\nseguo l\u00e2\u20ac\u2122onde a macchia fuggir<br \/>\nvia via pi\u00c3\u00b9 scure;<\/p>\n<p>d\u00e2\u20ac\u2122intorno, piangono secche sorti<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2374.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-2986\" title=\"IMG_2374\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2374-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2374-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2374-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>quei legni traditi, or di raminghi felini<br \/>\nun soppalco.<br \/>\nNel volger le spalle<br \/>\nal caro fraseggio de l\u00e2\u20ac\u2122acque<br \/>\nsaluto il guscio d\u00e2\u20ac\u2122origine,<br \/>\nma \u00e2\u20ac\u02dcl ligure mar a sua grand\u00e2\u20ac\u2122arte<br \/>\nqueta dei ciottoli gli spigoli,<br \/>\ne \u00e2\u20ac\u02dcl mio passo fa mesto.<\/p>\n<p><strong>Ed ecco come l&#8217;ho vista io, qualche anno fa<\/strong><\/p>\n<h2 align=\"center\"><strong>&#8220;Boccadasse&#8221;<\/strong><\/h2>\n<p>A fine settembre alle sei di mattina \u00c3\u00a8 ancora buio. Non siamo in molti con cane e guinzaglio in Corso Italia. D\u00e2\u20ac\u2122altra parte Ilios, un bel dalmata di tre anni dal carattere dolcissimo, aveva ormai iniziato a passeggiare discretamente per il corridoio sino alla porta di casa, facendo tintinnare la sua medaglietta in modo inequivocabile&#8230;\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<\/p>\n<p><div id=\"attachment_2940\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/12_boccadasse_IMG_377011.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2940\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2940\" title=\"12_boccadasse_IMG_3770[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/12_boccadasse_IMG_377011-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/12_boccadasse_IMG_377011-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/12_boccadasse_IMG_377011-1024x682.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/12_boccadasse_IMG_377011.jpg 1152w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2940\" class=\"wp-caption-text\">... ci affacciamo ...<\/p><\/div>Dal muretto della piazzola dietro la chiesa parrocchiale ci affacciamo sul porticciolo di Boccadasse. Il mare \u00c3\u00a8 calmo. Una leggera brezza di terra lo scurisce d\u00e2\u20ac\u2122un ammaliante blu notte. Al largo qualche lucina brilla sulla propria barca, al pari delle ultime stelle non ancora cancellate dall\u00e2\u20ac\u2122alba. Il profilo del Monte Fasce, la curva della costa da Quarto a Camogli e, di fronte, il Promontorio di Portofino gli fanno da cornice.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0Abbassiamo lo sguardo ed in silenzio osserviamo i movimenti a loro volta silenti, quasi sacri e rituali di alcuni vecchi pescatori, pescatori vecchi. Uno o due di essi, a turno, afferrano il proprio gozzo, lo trascinano sullo scalo, ne legano una estremit\u00c3\u00a0 alla carrucola ancorata al muretto e quindi, lascando la cima, con una spinta lo fanno scivolare in acqua. Infine, pongono a lato il carrellino, che rester\u00c3\u00a0 a testimoniare che una barca \u00c3\u00a8 uscita in mare. Tutto ha una sua funzione. Il gozzo si<\/p>\n<div id=\"attachment_2942\" style=\"width: 130px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAGUPJ9F.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2942\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2942\" title=\"thumbnailCAGUPJ9F\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAGUPJ9F.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"120\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2942\" class=\"wp-caption-text\">... non hanno fretta ...<\/p><\/div>\n<p>adagia sull\u00e2\u20ac\u2122acqua, accomodandosi con un lieve roll\u00c3\u00aco, soddisfatto al pari di una signora che finalmente abbia trovato sul tram un posto libero dove sedersi. Gli scogli sono vicini, ma i pescatori hanno stipulato un accordo con quel poco di mare di cui dispongono: loro lo amano e lo rispettano, ed egli frena gli scafi e li protegge dagli urti. Alcuni procedono a remi. Dopo averli fissati sugli scalmi remano eretti, volto in avanti, appoggiandosi su di essi come gondolieri veneziani. Non hanno fretta, ma non sprecano tempo in movimenti inutili. Infatti in pochi minuti il gozzo \u00c3\u00a8 al largo, intento ad assecondare l\u00e2\u20ac\u2122andamento delle onde, a recuperare reti, nasse, palamiti, o a calare bollentini. Altri sono dotati di motore. Vecchi diesel entrobordo, che stentano un po\u00e2\u20ac\u2122 a mettersi in moto ed all\u00e2\u20ac\u2122inizio scoppiettano lanciando anelli di fumo rotondi e regolari, come se anch\u00e2\u20ac\u2122essi fumassero il toscano o la pipa al pari dei loro armatori. E se alcuni escono, altri rientrano, accompagnati dal volo dei gabbiani e dagli sguardi attenti dei gatti.<\/p>\n<div id=\"attachment_2943\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCANMXJOT.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2943\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2943\" title=\"thumbnailCANMXJOT\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCANMXJOT.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"217\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2943\" class=\"wp-caption-text\">Genova: Corso Italia verso Boccadasse. Sullo sfondo Portofino<\/p><\/div>\n<p>Pi\u00c3\u00b9 in alto, in Corso Italia, il traffico cittadino si \u00c3\u00a8 gi\u00c3\u00a0 risvegliato ma sulla spiaggia non se ne avverte il rumore. Qui il tempo si \u00c3\u00a8 veramente fermato: per il grande silenzio, per gli spazi ristretti e preziosi, per l\u00e2\u20ac\u2122architettura delle casette marinare dai colori a pastello e soprattutto per i gesti e la vita di questa umanit\u00c3\u00a0 sopravvissuta al progresso, fatta di pescatori, di vecchiette sedute sull\u00e2\u20ac\u2122uscio di casa, e perch\u00c3\u00a9 no, anche di gatti interessati all\u00e2\u20ac\u2122andamento del tempo e della pesca, marinai e pescatori anch\u00e2\u20ac\u2122essi.<\/p>\n<p>Sono parte di questo incantesimo. Mi accosto alle barche, le guardo come se mi aspettassi una loro parola, un cenno di saluto. Mi avvicino ai pescatori. Non parlo. Li osservo, grato che accettino la mia presenza, che non si chiedano che cosa voglio. Ascolto il loro dialetto, che tanti anni fa era anche il mio; mi godo la musica di quelle poche parole, delle cose semplici che raccontano. Nelle voci, nei gesti, negli sguardi credo di potere cogliere tutta la loro vita. Ed invece come posso sapere quanto hanno vissuto, gioito, sofferto, pescato, amato, sperato, navigato?<\/p>\n<div id=\"attachment_2944\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCA9H55J9.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2944\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-2944\" title=\"thumbnailCA9H55J9\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCA9H55J9-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2944\" class=\"wp-caption-text\">La focaccia genovese<\/p><\/div>\n<p>La luce aumenta. E con lei arriva il profumo della focaccia appena sfornata. Ne compero un pezzo, avvolto nella carta da pane, e lo mangio con gusto, bevendoci sopra il sapore del mare. Risalgo la scaletta. Entro nella chiesa, adorna di modelli di velieri sospesi fra le colonne, e prego. Cara Boccadasse, cari amici, torner\u00c3\u00b2 a trovarvi, la prossima volta dal mare, a vela, all\u00e2\u20ac\u2122alba, con il mio Fun, lo prometto.<\/p>\n<p><strong><\/strong>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p><strong><\/strong>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p><strong>E dopo il &#8220;cane di mare&#8221; in nostro caro dalmata Ilios, ecco il &#8220;gatto di mare&#8221;, troneggiante su un gozzo a Boccadasse:<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_2964\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2381.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2964\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2964\" title=\"IMG_2381\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2381-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2381-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2381-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2964\" class=\"wp-caption-text\">Di chi \u00c3\u00a8 questo &quot;gozzo&quot;?<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Gatto di mare<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Non insegui il Tempo<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">e grato<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">il Tempo<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">non ti rincorre.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Immobile sulla tela di un gozzo<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">assapori l\u00e2\u20ac\u2122amico profumo di pesce<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">il caldo insperato del sole invernale<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">e mi osservi<\/p>\n<div id=\"attachment_2965\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2373.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2965\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2965\" title=\"IMG_2373\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2373-300x225.jpg\" alt=\"Lo stesso colore blu dei pantaloni sbiancati dal salino ...\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2373-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2373-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2965\" class=\"wp-caption-text\">Lo stesso colore blu dei pantaloni del mio pescatore, sbiancato dal salino ...<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\">col nobile sguardo<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">del marinaio antico<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">al quale ogni giorno tu presti la barca.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Voglio indossare<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">pantaloni di tela<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">colore del mare profondo<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">sfumati di bianco salino<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">sedere in silenzio al tuo fianco<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">su questo gradino\u00c2\u00a0<\/p>\n<div id=\"attachment_2973\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2375.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-2973\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-2973\" title=\"IMG_2375\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2375-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2375-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2375-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-2973\" class=\"wp-caption-text\">Cian\u00c3\u00acn cian\u00c3\u00acn, sans&#39;asbriu ... piano piano, senz&#39; abbrivio ...<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: left;\">dal bordo ormai liso e rotondo<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">per non disturbare<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">segreti<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">ricordi<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">speranze<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">e tesori<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">dei gatti del posto\u00c2\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">e dei pescatori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: intermezzo di poesia che sa di\u00c2\u00a0focaccia genovese Alla TV \u00c3\u00a8 ripresa la serie del Commissario Montalbano, la cui [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[580],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2911"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2911"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2911\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}