{"id":29337,"date":"2014-06-18T13:03:17","date_gmt":"2014-06-18T12:03:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=29337"},"modified":"2014-06-18T22:12:14","modified_gmt":"2014-06-18T21:12:14","slug":"bici-in-sud-tirol","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=29337","title":{"rendered":"BICI IN SUD TIROL"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: Da Bolzano a Trento in bicicletta<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 1564)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Era un po\u00e2\u20ac\u2122 che <strong>Giovanni<\/strong> mi chiedeva di accompagnarlo nella pedalata BZ-TN. Detto, fatto. Oggi abbiamo preso il treno a Trento alle ore 06,59 ed alle 07,43 eravamo a Bolzano. Qualche centinaio di metri verso sud e dalla stazione FS raggiungiamo la pista ciclabile: 6 km di ciclabile \u00e2\u20ac\u0153urbana\u00e2\u20ac\u009d, molto bella, tutta fiorita, molto frequentata, la quale ci conduce sotto Castel Firmiano, al bivio ciclabile per Appiano (in salita) \u00c2\u00a0e Merano (in pianura). Noi, verso sud. Dopo circa altri 20 km siamo ad Egna, e l\u00c3\u00ac incontriamo un amico, <strong>Otto.<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_29338\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/WP_20140618_001.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-29338\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-29338\" alt=\"Otto und Giovanni\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/WP_20140618_001-300x168.jpg\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/WP_20140618_001-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/WP_20140618_001-1024x575.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-29338\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Otto und Giovanni<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Otto<\/strong> ha \u00e2\u20ac\u0153anche\u00e2\u20ac\u009d un chiosco di frutta eccezionale e di succo di mela fresco <strong>(Chiosco Castelfeder)<\/strong>. Dico \u00e2\u20ac\u0153anche\u00e2\u20ac\u009d perch\u00c3\u00a9 Otto fa tante altre cose: ha un figlio che studia a Berlino, cura la sua campagna, \u00c3\u00a8 un grande sportivo, gran camminatore in montagna e ottimo ciclista. Abbiamo fatto amicizia anni fa, quando mi sono fermato per un piccolo acquisto e lui ha scoperto che io parlo anche tedesco! Non bene, ma quanto basta. \u00e2\u20ac\u0153Ecco, mi disse, tu che non abiti qui lo parli: pensa che qui al mio paese ci sono italiani che vi abitano da 30 anni e non hanno imparato nemmeno una parola di tedesco\u00e2\u20ac\u009d. Come dargli torto? Poi \u00c3\u00a8 saltato fuori che io ero stato consigliere di amministrazione del Credito Fondiario Trentino Alto Adige e quindi ecco nuove conoscenze in comune, i consiglieri di lingua tedesca, miei (ex) colleghi e suoi concittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Otto.<\/strong> Lo vedo io per primo, arrivando in bicicletta, io, bardato di occhiali e casco. Lo chiamo. Sulle prime, ovviamente, non mi riconosce, ma poi \u00e2\u20ac\u00a6 &#8220;Ah Riccardo bist du! Komm, bitte \u00e2\u20ac\u00a6 che piacere, dai che vi offro un bel succo di mela fresco!&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco, ragazzi, la spontaneit\u00c3\u00a0 di un saluto, di un gesto, che grande valore ha! Per\u00c3\u00b2 io l\u00e2\u20ac\u2122ho rimproverato, perch\u00c3\u00a8 lo avevo invitato a venire ospite mio a pedalare nella Busa del Garda e non mi ha ancora fatto questo piacere \u00e2\u20ac\u00a6 Comunque <strong>Otto<\/strong> si informa sul nostro viaggio, ci illustra le nuove piste ciclabili della zona, ci regala un prezioso stampato <strong><span style=\"color: #ff0000;\">\u00e2\u20ac\u0153In sella alla bici alla scoperta del territorio\u00e2\u20ac\u009d<\/span><\/strong> edito dalla <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Unione Turistica Castelfeder di Ora e dai Comuni di Ora, Montagna, Egna e Salorno<\/strong><\/span>, oltre ad un opuscolo \u00e2\u20ac\u0153non ciclabile\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 relativo all\u00e2\u20ac\u2122altro turismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Io compero ciliegie. Giovanni mele.<\/strong> Ci ripromettiamo di tornare in auto per fare acquisti pi\u00c3\u00b9 consistenti, ne vale la pena! Ripartiamo. Sosta al bicigrill di Salorno ed alle 12.15 sono in casa a Trento. In totale 72 km, con due soste per circa 45 minuti. Io in bici da corsa, <strong>Giovanni<\/strong> con un biciclettone da pianura che pesa il doppio della mia: quindi, Giovanni, sei stato doppiamente meritevole! E \u00e2\u20ac\u00a6 <strong>Otto<\/strong>, grazie per l\u00e2\u20ac\u2122ottimo succo di mele! Ti aspetto in Trentino per una pedalata \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: Da Bolzano a Trento in bicicletta\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 1564) Era un po\u00e2\u20ac\u2122 che Giovanni mi chiedeva di accompagnarlo nella [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[841],"tags":[5471,5474,5473,67,5472,5475],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29337"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29337"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29337\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29337"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29337"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29337"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}