{"id":29445,"date":"2014-06-27T05:49:25","date_gmt":"2014-06-27T04:49:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=29445"},"modified":"2014-06-27T16:14:23","modified_gmt":"2014-06-27T15:14:23","slug":"la-bicicletta-eppur-si-muove","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=29445","title":{"rendered":"LA BICICLETTA? EPPUR SI MUOVE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: la politica si sta accorgendo della bicicletta.\u00c2\u00a0<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 1672)<\/p>\n<div id=\"attachment_29447\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/17-MAG-2014.-4.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-29447\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-29447\" alt=\"Dal Lago Toblino, verso il Garda\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/17-MAG-2014.-4-300x168.jpg\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/17-MAG-2014.-4-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/17-MAG-2014.-4-1024x575.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-29447\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Dal Lago Toblino, verso il Garda<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Riva del Garda 25 giugno 2014: \u00e2\u20ac\u0153Garda by bike<\/strong>\u00e2\u20ac\u009d, un protocollo d\u00e2\u20ac\u2122intesa fra le pubbliche amministrazioni del Garda per lo <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>sviluppo delle piste ciclabili e del turismo a pedali.<\/strong><\/span> Bravi! Tuttavia mi chiedo: quale \u00c3\u00a8 stato il prossimo passo da compiere? Me lo chiedo perch\u00c3\u00a9 io sono stato abituato \u00e2\u20ac\u201c fra l\u00e2\u20ac\u2122altro &#8211; alla \u00e2\u20ac\u0153scuola tedesca della Siemens\u00e2\u20ac\u009d, la quale, al termine di ogni riunione, prevedeva che si stabilisse (per iscritto) <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00e2\u20ac\u0153chi fa cosa entro quando; chi controlla; chi convoca la riunione successiva; chi riferisce\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_29449\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/fine-sett-2011-1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-29449\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-29449\" alt=\"Arrivati!\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/fine-sett-2011-1-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/fine-sett-2011-1-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/fine-sett-2011-1-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/fine-sett-2011-1.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-29449\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Arrivati! Good bike, Garda!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Metodologia di pianificazione.<\/strong> Sicuramente ogni forza politica ha un suo programma di governo, quello che ha redatto nella fase elettorale. Tuttavia il piano strategico di una entit\u00c3\u00a0 (economica, politica, sociale etc.) \u00c3\u00a8 cosa diversa. contiene meno promesse e pi\u00c3\u00b9 idee realizzabili. Un documento di tre quattro pagine \u00c3\u00a8 sufficiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su questa base si pu\u00c3\u00b2 e deve redigere il piano triennale scorrevole. Su questa base il piano annuale. <strong>Ora mi chiedo: la politica al governo opera cos\u00c3\u00ac?<\/strong> Anzi, i due soggetti, quello al governo e quello politico, operano cos\u00c3\u00ac? Entrambi o uno solo di essi? E se operano entrambi, come raccordano le reciproche pianificazioni?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gentili lettrici e lettori, iniziate a pensare al problema. Ci risentiamo nei prossimi post!<\/p>\n<div id=\"attachment_29465\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/IMG_0487.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-29465\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-29465  \" alt=\"GardaBike!\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/IMG_0487-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/IMG_0487-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/IMG_0487-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-29465\" class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #000080;\">GardaBike!<\/span><\/strong><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Nel frattempo, sempre a Riva del Garda, &#8220;SAT &amp; Bike, per domenica 29 giugno una pedalata in montagna organizzata dalla SAT: EVVIVA! La bici in montagna non \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 considerata &#8220;nemica&#8221; dalla SAT! (v. quotidiano l&#8217;Adige\u00c2\u00a0 27 giugno 2014 pag. 31).<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Insomma, se i velisti si salutano con un&#8217;unica espressione: &#8220;Buon Vento!&#8221;, i ciclisti ne hanno due: una per quando si incontrano: &#8220;Bie Bike&#8221;;\u00c2\u00a0una per quando si accomiatano: &#8220;Good bike&#8221;.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ufficio Stampa della Provincia Autonoma di Trento, Comunicato n.\u00c2\u00a01606 del 25 giugno 2014 ore 17,11<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le province di Trento, Brescia, Verona e Mantova insieme per il cicloturismo sul Garda &#8211; GARDA BY BIKE: FIRMATO IL PROTOCOLLO D&#8217;INTESA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Le piste ciclabili sono spazi di vivibilit\u00c3\u00a0 che il territorio si conquista, per migliorare la qualit\u00c3\u00a0 della vita di chi lo frequenta ed hanno per questo un grosso appeal in chiave turistica\u00e2\u20ac\u009d. Cos\u00c3\u00ac l\u00e2\u20ac\u2122assessore provinciale alle infrastrutture e ambiente Mauro Gilmozzi ha aperto la conferenza stampa che si \u00c3\u00a8 tenuta oggi a Riva del Garda nell\u00e2\u20ac\u2122ambito della firma del protocollo d\u00e2\u20ac\u2122intesa per la promozione del percorso ciclabile GARDA BY BIKE, che raggiunge 190 km complessivi di lunghezza. Un\u00e2\u20ac\u2122intesa a quattro, tra la Provincia autonoma di Trento e le province di Brescia, Mantova e Verona, che si pone l\u00e2\u20ac\u2122obiettivo di affrontare in maniera unitaria la problematica della mobilit\u00c3\u00a0 sostenibile attorno al Lago di Garda. \u00e2\u20ac\u0153La rete delle piste ciclabili, quasi 450 km, \u00c3\u00a8 per il Trentino di fondamentale importanza \u00e2\u20ac\u201c \u00c2\u00a0ha detto Gilmozzi \u00e2\u20ac\u201c e questo protocollo aggiunge un ulteriore tassello ad un\u00e2\u20ac\u2122offerta gi\u00c3\u00a0 molto ricca, mettendo in rete e proponendo in maniera unitaria, insieme agli altri territori, tutte le piste ciclabili finora realizzate intorno al Lago di Garda e le interconnessioni con altri percorsi ciclabili o ciclopedonali, identificabili in un unico marchio, quello appunto di Garda by Bike\u00e2\u20ac\u009d. \u00e2\u20ac\u0153Le istituzioni devono collaborare fra di loro \u00e2\u20ac\u201c ha aggiunto \u00e2\u20ac\u201c \u00c2\u00a0e questo progetto, partendo dalle piste ciclabili, mette insieme tutta una serie di ragionamenti complessivi sul sistema di mobilit\u00c3\u00a0 attorno al Garda, che deve andare nella direzione della sostenibilit\u00c3\u00a0 perch\u00c3\u00a9 i turisti scelgono in modo selettivo e attorno a questo tipo di turismo ci sono molte offerte in Europa\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: sans-serif; font-size: small;\">L\u00e2\u20ac\u2122importanza del progetto \u00c3\u00a8 stata ribadita anche dagli amministratori delle altre istituzioni firmatarie del protocollo. Per la provincia di Brescia erano presenti Mariateresa Vivaldini, assessore ai lavori pubblici e Silvia Razzi, assessore al turismo, per la provincia di Verona, Carla de Beni, assessore manutenzione e progettazione viabilistica e per la provincia di Mantova, Francesca Zaltieri, vicepresidente e assessore al lavoro. Tutti hanno ribadito l\u00e2\u20ac\u2122importanza di affrontare insieme, attraverso un gioco di squadra, le problematiche relative alla viabilit\u00c3\u00a0 del Garda, ricordando come il cicloturismo sia oggi un fenomeno fortemente in espansione. \u00e2\u20ac\u0153Bisogna andare avanti cos\u00c3\u00ac, \u00c3\u00a8 stato detto, ragionando in termini di aree vaste al fine di mettere in rete i territori\u00e2\u20ac\u009d. Concetti condivisi anche dai sindaci dei comuni trentini della zona, Adalberto Mosaner per Riva del Garda, Luca Civettini per Torbole e Alessandro Betta per Arco, presenti all\u00e2\u20ac\u2122incontro, che hanno evidenziato come il sistema cicloturistico del Garda possa competere oggi a livello europeo.<\/span> <span style=\"font-family: sans-serif; font-size: small;\">Nel protocollo si sottolinea come sia indispensabile favorire le condizioni di massimo utilizzo della bicicletta, divulgando il pi\u00c3\u00b9 possibile le informazioni sulle opportunit\u00c3\u00a0 di percorso. In particolare, in una zona altamente turistica come quella del lago di Garda, si punta a creare un\u00e2\u20ac\u2122informazione capillare sulle piste ciclabili finora realizzate o in fase di realizzazione lungo lago e nel suo immediato entroterra, nonch\u00c3\u00a9 sulle interconnessioni con altri percorsi a traffico promiscuo. Per far questo \u00c3\u00a8 prioritario inserire il bacino gardesano in un pi\u00c3\u00b9 ampio contesto. In particolare per la sua posizione strategica e la sua collocazione rispetto al Nord Italia, il percorso ciclabile \u00e2\u20ac\u0153GARDA BY BIKE\u00e2\u20ac\u009d pu\u00c3\u00b2 essere inserito in un pi\u00c3\u00b9 ampio contesto collegato al network europeo degli itinerari Eurovelo, un gruppo di piste ciclabili che attraversa tutta l&#8217;Europa. <\/span> <span style=\"font-family: sans-serif; font-size: small;\">Per la realizzazione dell\u00e2\u20ac\u2122itinerario verr\u00c3\u00a0 installata una segnaletica che lo identifichi come percorso uniforme in tutti i territori attraversati cos\u00c3\u00ac come, per la promozione, verranno redatto un materiale cartaceo unico ed uguale per tutte le province, che riporti il percorso individuato e denominato \u00e2\u20ac\u0153GARDA BY BIKE\u00e2\u20ac\u009d ed evidenzi tutti i percorsi ciclopedonali e le piste ciclabili finora realizzati intorno al Lago di Garda e le interconnessioni con altri percorsi ciclabili o ciclopedonali. Si punter\u00c3\u00a0 dunque con forza alla promozione del percorso ciclabile attraverso l\u00e2\u20ac\u2122individuazione dell\u00e2\u20ac\u2122itinerario ciclabile e la divulgazione di materiale promozionale coordinato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: la politica si sta accorgendo della bicicletta.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 1672) Riva del Garda 25 giugno 2014: \u00e2\u20ac\u0153Garda by bike\u00e2\u20ac\u009d, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[841,7,612],"tags":[353,3199,3198,1413,594,5499,5500],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29445"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29445"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29445\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}