{"id":3123,"date":"2012-04-02T17:22:48","date_gmt":"2012-04-02T16:22:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=3123"},"modified":"2012-04-02T17:22:48","modified_gmt":"2012-04-02T16:22:48","slug":"incontri-%e2%80%93-15-alessandro-aichner","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=3123","title":{"rendered":"INCONTRI \u00e2\u20ac\u201c 15) ALESSANDRO AICHNER"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_3196\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2260.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3196\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3196  \" title=\"IMG_2260\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2260-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2260-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/IMG_2260-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3196\" class=\"wp-caption-text\">Alessandro Aichner all&#39;Associazione Culturale Lavisana<\/p><\/div>\n<p><strong>Detto altrimenti: volare necesse est, alzarsi &#8230; sempre di pi\u00c3\u00b9 &#8230;\u00c2\u00a0anche per i Trentini! Dall\u00e2\u20ac\u2122aereo a reazione di Caproni ai moderni palloni frenati di Alessandro Aichner (this is Trento too!). <\/strong>Una ciliegia tira l\u00e2\u20ac\u2122altra. \u00e2\u20ac\u2122Accademia delle Muse&#8221;: Enrico Fuochi vede alcuni \u00e2\u20ac\u0153reperti storici\u00e2\u20ac\u009d in casa di Cristina. Cristina \u00c3\u00a8 la nuora del Dr. Garbini, ufficiale medico a bordo della\u00c2\u00a0\u00e2\u20ac\u0153Citt\u00c3\u00a0 di Milano\u00e2\u20ac\u009d, nave\u00c2\u00a0 appoggio del dirigibile &#8220;Italia&#8221; del Comandante Nobile. Si recuperano foto. Enrico, esperto fotografo dilettante ma non tanto dilettante, le restaura. Nasce un libro, una mostra nelle gallerie a Trento, alcune riunioni in circoli privati e pubblici. Da ultimo, su iniziativa dell&#8221;Associazione Culturale Lavisana, Presidente Dr. Daniele Donati, a Lavis, presso la biblioteca comunale, la sera del 2 marzo scorso. Enrico, suo\u00c2\u00a0figlio Luca &#8230; elicotterista. Entrambi\u00c2\u00a0amici di Alessandro. Accanto ad Enrico e Cristina, a Lavis siede Alessandro Aichner, Trentino esperto di volo e &#8211; fra l&#8217;altro &#8211; anche di\u00c2\u00a0palloni frenati.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAY2P0EL.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-3198\" title=\"thumbnailCAY2P0EL\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAY2P0EL.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>Alessandro, solo un cenno alle tue esperienze lavorative passate e attuali<\/strong><br \/>\nLa mia esperienza di lavoro \u00c3\u00a8 principalmente elicotteristica. Nel 1985 partecipai alla prima sperimentazione italiana di elicottero di soccorso coordinato da una centrale operativa ospedaliera (Viareggio). Nel 1987 fondai e feci \u00e2\u20ac\u0153decollare\u00e2\u20ac\u009d una societ\u00c3\u00a0 di elicotteri specializzata nel soccorso. La prima attivit\u00c3\u00a0: il servizio di \u00e2\u20ac\u0153Verona Emergenza\u00e2\u20ac\u0153 che assieme a \u00e2\u20ac\u0153Bologna Soccorso\u00e2\u20ac\u009d furono i banchi di prova del 118, il numero unico del soccorso. Poi l\u00e2\u20ac\u2122assegnazione della gara per il soccorso in Alto Adige (due elicotteri), poi la gara di Bergamo, quella di Brescia, poi nuovamente Verona, e infine le tre basi della Toscana in consorzio con altri operatori. Ho provato a partecipare a gare di appalto anche in Puglia, Basilicata e Calabria , ma non sono mai riuscito a vincere \u00e2\u20ac\u00a6 In Alto Adige, nell\u00e2\u20ac\u2122estate 1999 la societ\u00c3\u00a0 di elicotteri fu la prima in Italia ed unica fino ad oggi, a realizzare un servizio di elisoccorso primario notturno. (primario = con atterraggio presso il luogo dell\u00e2\u20ac\u2122incidente). Nel 2000 ho ceduto la societ\u00c3\u00a0 ad uno dei primi gruppi finanziari privati italiani e mi sono dedicato alla famiglia e all\u00e2\u20ac\u2122aerostato di Roma. Dal 1997 al 2002 vicepresidente Eurami &#8211; Stoccarda (societ\u00c3\u00a0 di certificazione di qualit\u00c3\u00a0 per servizi di elisoccorso). Ora sono consulente aeronautico generico fisso.\u00c2\u00a0<\/p>\n<div id=\"attachment_3246\" style=\"width: 249px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/SCAN0021.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3246\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3246 \" title=\"SCAN0021\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/SCAN0021-239x300.jpg\" alt=\"\" width=\"239\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/SCAN0021-239x300.jpg 239w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/SCAN0021.jpeg 480w\" sizes=\"(max-width: 239px) 100vw, 239px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3246\" class=\"wp-caption-text\">S. Ten. Comandante Pilota Martino Aichner<\/p><\/div>\n<p><strong>Come e quando \u00c3\u00a8 nata la tua passione per il volo in genere?<\/strong><br \/>\nPap\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 stato Sotto Tenente\u00c2\u00a0pilota sugli \u00c2\u00a0aereosiluranti Savoia Marchetti SM\u00c2\u00a079 durante la II\u00c2\u00b0 guerra mondiale, decorato di medaglia d\u00e2\u20ac\u2122oro VM. In\u00c2\u00a0 casa si respirava spesso aria di volo.\u00c2\u00a0 A 16 anni ho ottenuto il brevetto di pilota di aliante a Trento. In seguito quello di elicottero e infine la \u00e2\u20ac\u0153abilitazione\u00e2\u20ac\u009d all\u00e2\u20ac\u2122aerostato frenato.<\/p>\n<p><strong><\/strong>\u00c2\u00a0<\/p>\n<div id=\"attachment_3247\" style=\"width: 291px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/SM79_278sq.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3247\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3247 \" title=\"SM79_278sq\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/SM79_278sq.jpeg\" alt=\"\" width=\"281\" height=\"99\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3247\" class=\"wp-caption-text\">Aereosilurante Savoia Marchetti SM 79 (il &quot;Gobbo maledetto&quot;)<\/p><\/div>\n<p><strong><\/strong>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p><strong><\/strong>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p><strong><\/strong>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p><strong><\/strong>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>La motivazione della medaglia d&#8217;oro a pap\u00c3\u00a0 Comandante Martino?<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/SM-S79.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-3282\" title=\"SM S79\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/SM-S79-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/SM-S79-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/SM-S79-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>&#8220;<em>Partecipava, quale capo equipaggio di apparecchio aerosilurante, alla luminosa vittoria dell&#8217;Ala d&#8217;Italia nei giorni 14 e 15 giugno 1942 nel Mediterraneo. Incurante della violenta reazione contraerea che gli danneggiava gravemente l&#8217;apparecchio, portava decisamente l&#8217;attacco ad un cacciatorpediniere nemico, che colpiva con grande precisione affondandolo.\u00c2\u00a0 N<\/em><\/strong><em><strong>uovamente colpito dalla reazione avversaria, ammarava con grande perizia, rendendo possibile il salvataggiio del personale di bordo. <\/strong><\/em><strong><em>Cielo del Mediterraneo, 14 e 15 giugno 1942&#8243;<\/em>. (<\/strong><strong>La cronaca e la\u00c2\u00a0storia della\u00c2\u00a0medaglia d&#8217;oro al V.M. \u00c3\u00a8 raccontata\u00c2\u00a0 dal Capitano Martino Aichner nel suo libro &#8220;Il Gruppo Buscaglia &#8211; Aerosiluranti italiani nella seconda guerra mondiale&#8221;, Mursia 1991).<\/strong><\/p>\n<p><strong>Come e quando \u00c3\u00a8 nata questa tua specifica passione?<\/strong><br \/>\nNel 2000, ho trovato in Internet il progetto dell\u00e2\u20ac\u2122aerostato frenato \u00e2\u20ac\u0153pi\u00c3\u00b9 grande del mondo\u00e2\u20ac\u009d realizzato da due giovani italo \u00e2\u20ac\u201cfrancesi di Parigi. Mi sono precipitato a trovarli ed abbiamo cominciato a lavorare per installarne uno in Italia, a Roma, con un anno di preparazione a Bologna.\u00c2\u00a0<\/p>\n<div id=\"attachment_3216\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/11.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3216\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3216\" title=\"1\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/11-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/11-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/11.jpeg 480w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3216\" class=\"wp-caption-text\">Il pallone frenato &quot;Ottavo Colle&quot;<\/p><\/div>\n<p><strong>Cosa \u00c3\u00a8 il pallone frenato?<\/strong><br \/>\nE\u00e2\u20ac\u2122 un aerostato a gas collegato a terra tramite un cavo che si pu\u00c3\u00b2 avvolgere attorno ad un verricello. I movimenti di salita e discesa sono dovuti allo svolgersi e riavvolgersi del cavo, diversamente rispetto a mongolfiere e palloni liberi. Frenato sta per vincolato. Tutti gli aerostati (palloni dirigibili mongolfiere) possono volare in modo vincolato cio\u00c3\u00a8 legati a terra con un cavo che ne limita l\u00e2\u20ac\u2122ascesa. La differenza sta nel fatto che il pallone frenato pu\u00c3\u00b2 volare solo in modo vincolato. Ci\u00c3\u00b2 determina una specifica categoria nell\u00e2\u20ac\u2122ambito degli aerostati. Il vantaggio del vincolo \u00c3\u00a8 di permettere voli brevi e ripetitivi e dunque di trasportare tante persone.<\/p>\n<p><strong>Quali sono i precedenti storici?<\/strong><br \/>\nHenry Giffard, un francese che negli anni d\u00e2\u20ac\u2122oro del volo in mongolfiera e in pallone, ha progettato questo sistema per trasportare passeggeri nel il cielo di Parigi,e in particolare durante l\u00e2\u20ac\u2122esposizione universale del 1878. Poi sempre Giffard ha portato il sistema a Torino per l\u00e2\u20ac\u2122esposizione universale del 1884.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00c3\u00a8 stato un utilizzo bellico?<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_3206\" style=\"width: 143px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAW3S1W4.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3206\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3206\" title=\"thumbnailCAW3S1W4\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAW3S1W4.jpg\" alt=\"\" width=\"133\" height=\"198\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3206\" class=\"wp-caption-text\">Prima Guerra Mondiale<\/p><\/div>\n<p>Fino dal 1794 le armate francesi furono dotate di aerostieri, osservatori piazzati sui palloni frenati per spiare le mosse del nemico (tradizionalmente, a\u00c2\u00a0 quell\u00e2\u20ac\u2122epoca, gli austriaci e i prussiani). Gli austriaci impararono subito,a loro spese, i vantaggi dell\u00e2\u20ac\u2122impiego degli aerostati, e cos\u00c3\u00ac dopo poco li impiegarono, a loro volta. Nel 1849, durante l\u00e2\u20ac\u2122assedio di Venezia da parte degli austriaci, vi fu il primo bombardamento aereo della storia. E gli Italiani, gi\u00c3\u00a0 durante le cinque giornate di Milano, nel 1848, utilizzarono le mongolfiere per lanciare volantini anti austriaci oltre le barricate e verso i paesi circostanti. Durante l\u00e2\u20ac\u2122assedio di Parigi nel 1870 gli aerostati furono utilizzati per spedire la posta oltre le linee nemiche (servizio organizzato dalla Direzione delle Poste, con pilota a bordo e con regolare pagamento del francobollo!). Anche Leon Gamberl\u00c3\u00a9, futuro primo ministro francese, pi\u00c3\u00b9 conosciuto con il soprannome di Gambetta, durante l\u00e2\u20ac\u2122assedio, utilizz\u00c3\u00b2 un pallone per fuggire a Tours da dove poi raggiunse Bordeaux.<br \/>\nIn quegli anni tutte le maggiori potenze europee si dotarono di corpi militari di aerostieri.<br \/>\nDurante la prima guerra mondiale, con l\u00e2\u20ac\u2122entrata in campo degli aeroplani da guerra armati di mitragliatrici, gli aerostati divennero obbiettivi vulnerabili e il loro impiego come osservazione della prima linea nemica, cominci\u00c3\u00b2 a tramontare. I palloni frenati ritornarono operativi durante il secondo conflitto mondiale utilizzati, senza persone a bordo, come ostacoli alla navigazione aerea al fine di salvaguardare una determinata zona dal volo nemico.<\/p>\n<div id=\"attachment_3199\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Palone-V.-Borghese.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3199\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3199\" title=\"Palone V. Borghese\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Palone-V.-Borghese-300x196.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"196\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Palone-V.-Borghese-300x196.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Palone-V.-Borghese.jpeg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3199\" class=\"wp-caption-text\">Sopra Villa Borghese, Roma<\/p><\/div>\n<p><strong>Ci fornisci qualche dato tecnico?<\/strong><br \/>\nIl Pallone frenato \u00e2\u20ac\u0153pi\u00c3\u00b9 grande del mondo\u00e2\u20ac\u009d ha un\u00e2\u20ac\u2122altezza da terra di 35 metri (quando sta fermo al suolo). Ha un cavo di vincolo di 150 metri di lunghezza cui si deve aggiungere l\u00e2\u20ac\u2122altezza dell\u00e2\u20ac\u2122aerostato, per ottenere l\u00e2\u20ac\u2122altezza massima raggiungibile (185 metri). L\u00e2\u20ac\u2122involucro, il pallone vero e proprio, ha un diametro di 22 metri. Compresa la navicella dei passeggeri (da vuota), il peso complessivo dell\u00e2\u20ac\u2122aerostato \u00c3\u00a8 di 2,5 tonnellate.<br \/>\nIl gas contenuto nel pallone \u00c3\u00a8 elio, e la quantit\u00c3\u00a0 contenuta nell\u00e2\u20ac\u2122involucro, pu\u00c3\u00b2 sollevare 5,5 tonnellate. La capacit\u00c3\u00a0 di sollevamento netta ( o utilizzabile) \u00c3\u00a8, per differenza, di 3 tonnellate. Di queste, 2000Kg sono il cos\u00c3\u00ac detto \u00e2\u20ac\u0153carico utile\u00e2\u20ac\u009d ( utilizzabile per sollevare fino a 30 passeggeri); i 1000 Kg che rimangono sono la trazione operativa di funzionamento. Il sistema permette di salire e di scendere alla velocit\u00c3\u00a0 di 1 metro al secondo; sono necessari quindi di due minuti e mezzo per salire a 150 metri, ed altrettanti per scendere. Nelle condizioni di peso descritte si pu\u00c3\u00b2 volare con un vento che raggiunga i 15 Km\/h. Oltre questa intensit\u00c3\u00a0 di vento bisogna diminuire, progressivamente, il numero di passeggeri imbarcati. Si pu\u00c3\u00b2 continuare a volare fino al limite di 50 Km\/h, oltre il quale \u00c3\u00a8 necessario sospendere l\u00e2\u20ac\u2122attivit\u00c3\u00a0 di volo e ancorare a terra il pallone. Un vento che soffi a 50 Km \/h \u00c3\u00a8 un vento molto forte! Ho scoperto a mie spese, che il \u00e2\u20ac\u0153Ponentino\u00e2\u20ac\u009d, il vento romano che rinfresca i pomeriggi estivi, al di sopra dei tetti delle case , supera abbondantemente i 50 Km\/h.<\/p>\n<div id=\"attachment_3203\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/eric-B.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3203\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3203\" title=\"eric B\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/eric-B-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/eric-B-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/eric-B.jpeg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3203\" class=\"wp-caption-text\">... anche per i bambini ...<\/p><\/div>\n<p><strong>Parliamo un po&#8217; della letteratura<\/strong><br \/>\nSugli aerostati \u00c3\u00a8 stato scritto moltissimo. Per oltre cento anni l\u00e2\u20ac\u2122aeronautica \u00c3\u00a8 stata rappresentata solo dagli aerostati. Pi\u00c3\u00b9 degli aeroplani, gli aerostati hanno suscitato nell\u00e2\u20ac\u2122animo umano l\u00e2\u20ac\u2122espressione poetica del volo, sia per aver realizzato il sogno millenario, che per la loro stessa natura: silenziosi e trasportati dal vento. Poich\u00c3\u00a9 io sono una delle persone meno indicate per parlare di questo argomento, mi limiter\u00c3\u00b2 alla accezione bibliografica del termine, indicando di seguito quelli che ritengo i pi\u00c3\u00b9 significativi, fra i pochi libri che ho letto sull\u00e2\u20ac\u2122argomento, e tra i tantissimi che sono stati scritti.<\/p>\n<p>&#8211; Il pi\u00c3\u00b9 illustre riferimento \u00c3\u00a8 certamente : L\u00e2\u20ac\u2122Aeronautica Italiana nell\u00e2\u20ac\u2122immagine 1487 1875<br \/>\ndi Timina Caproni Guasti e Achille Bertarelli, edito dal Museo Caproni &#8211; Milano nel 1938.<br \/>\nEdizione prestigiosa di un libro oggi introvabile, conservato al museo Caproni di Trento.<br \/>\nPartendo dai disegni di Leonardo da Vinci, elenca tutti gli studi sul volo pubblicati prima del 1784. Da quella data iniziano le ascensioni degli Italiani, elencate progressivamente e con grande dovizia di particolari, per terminare con la conferenza sull\u00e2\u20ac\u2122aeronautica del professor Colombo a Milano nel 1875. Poi inizia la sezione delle immagini: stampe d\u00e2\u20ac\u2122epoca e riproduzioni di quadri.<\/p>\n<div id=\"attachment_3285\" style=\"width: 175px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAQFWUJN1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3285\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3285 \" title=\"thumbnailCAQFWUJN\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAQFWUJN1.jpg\" alt=\"\" width=\"165\" height=\"258\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3285\" class=\"wp-caption-text\">Il Comandante Martino Aichner, qualche anno dopo<\/p><\/div>\n<p>&#8211; Un manuale completo che assomiglia ad una vera enciclopedia sull\u00e2\u20ac\u2122argomento \u00c3\u00a8 il libro \u00e2\u20ac\u0153Aerostati \u00e2\u20ac\u0153 di Marco Mairani \u00e2\u20ac\u201c Silvana Editoriale, oggi in nuova veste con il titolo \u00e2\u20ac\u0153i Palloni Volanti\u00e2\u20ac\u009d per i tipi della Hoepli.<\/p>\n<p>&#8211; I palloni della guerra, di Giuseppe Magrin edizioni Gaspari<\/p>\n<p>&#8211; Ascensioni di guerra, di Francesco Pricolo stampa Policrom \u00e2\u20ac\u201c Roma<\/p>\n<p>&#8211; E infine \u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u2122Aeronautica a Bologna\u00e2\u20ac\u009d di Raimondo Ambrosini, edito dal Comitato Bolognese per la Flotta Aerea Nazionale.<\/p>\n<p><strong>Il \u00e2\u20ac\u0153motore\u00e2\u20ac\u009d per la salita e quello per la discesa<\/strong><br \/>\nPer salire \u00c3\u00a9 sufficiente rilasciare il sistema frenante e il pallone si alza rapidamente svolgendo tutto il cavo di vincolo. Il motore per la salita \u00c3\u00a8 dunque la stessa trazione verso l\u00e2\u20ac\u2122alto dovuta al gas contenuto nel pallone.<br \/>\nPer scendere un motore elettrico collegato ad un verricello di tipo navale riavvolge completamente il cavo riportando a terra il pallone. In caso di interruzioni nella fornitura di corrente elettrica vi \u00c3\u00a8, di scorta, un motore diesel che aziona direttamente il verricello.<\/p>\n<p><strong>Le tue realizzazioni<\/strong><br \/>\n\u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u2122Ottavo Colle\u00e2\u20ac\u009d cos\u00c3\u00ac si chiamava il pallone frenato che ha volato continuativamente per tre anni sulla citt\u00c3\u00a0 di Roma, partendo dalla base di Villa Borghese. Prima di Roma ho installato, per un anno, il pallone frenato ai Giardini Regina Margherita di Bologna. Ho potuto cos\u00c3\u00ac mettere a punto le procedure per farlo funzionare, addestrare il personale e collaudare l\u00e2\u20ac\u2122intero sistema.\u00c2\u00a0<\/p>\n<div id=\"attachment_3201\" style=\"width: 170px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAAQNH9B.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3201\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3201 \" title=\"thumbnailCAAQNH9B\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/thumbnailCAAQNH9B.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"158\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3201\" class=\"wp-caption-text\">... la parte pi\u00c3\u00b9 difficile del progetto ...<\/p><\/div>\n<p><strong>Le autorizzazioni necessarie<\/strong><br \/>\nOmologazione di tipo per l\u00e2\u20ac\u2122Italia (oggi superata da quella europea) certificato di navigabilit\u00c3\u00a0, immatricolazione, autorizzazione all\u00e2\u20ac\u2122impiego per trasporto pubblico di passeggeri, autorizzazione del comune di Roma, autorizzazione dei Vigili del Fuoco, autorizzazione della Prefettura relativa alle manifestazioni permanenti, nulla osta delle Belle Arti (difficilissima da ottenere!), autorizzazione dell\u00e2\u20ac\u2122ente di controllo aeronautico ENAV, Autorizzazione della direzione di circoscrizione aeroportuale competente, e per finire autorizzazione dell\u00e2\u20ac\u2122ISPESL .. questa non era contemplata , ma la ho voluta io in pi\u00c3\u00b9 &#8230; e ho spiazzato tutti!<\/p>\n<p><strong>Applicazioni possibili<\/strong><br \/>\nEssenzialmente turistiche, si vede dall\u00e2\u20ac\u2122alto una citt\u00c3\u00a0, una localit\u00c3\u00a0 turistica, un sito archeologico\u00e2\u20ac\u00a6<br \/>\nL\u00e2\u20ac\u2122aerostato vincolato \u00c3\u00a8 un mezzo eccellente anche come spazio pubblicitario.<br \/>\nIl pallone \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac grande, che il marchio dello sponsor diventa perfettamente identificabile gi\u00c3\u00a0 da alcuni chilometri di distanza! Infine \u00c3\u00a8 una piattaforma ideale per condurre esami fisici e chimici dell\u00e2\u20ac\u2122 atmosfera alle varie altezze. Il CNR, a pi\u00c3\u00b9 riprese ha effettuato dei prelievi di campioni di atmosfera ad altezze comprese tra i 10 e i 150 metri , utilizzando l\u00e2\u20ac\u2122aerostato di Bologna prima e Roma poi, concordando le date e gli orari di specifico interesse.<\/p>\n<p><strong>Costi e ricavi<\/strong><br \/>\nIl pallone frenato di Roma ha trasportato, in tre anni, poco meno di 120.000 passeggeri, con una media di 40.000 passeggeri \/anno, quasi come una piccola compagnia aerea. Il prezzo medio richiesto era di 10 euro a passeggero \u00e2\u20ac\u00a6 e i conti sono presto fatti per ci\u00c3\u00b2 che riguarda i ricavi. In merito ai costi invece, per fare funzionare l\u00e2\u20ac\u2122aerostato e garantire i turni necessari, sono necessarie dodici persone, oltre ad un servizio ininterrotto di sorveglianza. Aggiungendo infine le assicurazioni aeronautiche, la concessione dello spazio di Villa Borghese, e l\u00e2\u20ac\u2122energia elettrica (l\u00e2\u20ac\u2122unico costo variabile ) si arriva approssimativamente ad equiparare i ricavi. L\u00e2\u20ac\u2122utile della attivit\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 affidato quindi alla vendita degli spazi pubblicitari.<\/p>\n<div id=\"attachment_3200\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/107-0709_IMG.jpeg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3200\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-3200\" title=\"107-0709_IMG\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/107-0709_IMG-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/107-0709_IMG-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/107-0709_IMG.jpeg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3200\" class=\"wp-caption-text\">Roma dall&#39;alto<\/p><\/div>\n<p><strong>Pallone frenato, mongolfiera, dirigibile oggi: loro utilizzo, diversit\u00c3\u00a0 e affinit\u00c3\u00a0<\/strong><br \/>\nDal 1960 le mongolfiere e i palloni sono ritornati a innalzarsi nei nostri cieli, dopo una pausa di molti decenni. Le mongolfiere e i palloni per pura attivit\u00c3\u00a0 sportiva, mentre i dirigibili, che stanno riprendendo piede molto lentamente, sono impiegati soprattutto per pubblicit\u00c3\u00a0. E\u00e2\u20ac\u2122 interessante notare che pi\u00c3\u00b9 di una casa produttrice di aerei, ha nel suo reparto ricerca &amp; sviluppo, un qualche gigantesco progetto di dirigibile l\u00c3\u00ac, fermo da anni che attende.<\/p>\n<p><strong>Per chiudere: palloni frenati in Trentino?<\/strong><br \/>\nIl Trentino \u00c3\u00a8 un territorio adatto ai palloni liberi e alle mongolfiere. I palloni frenati non sono indicati, e poi \u00e2\u20ac\u00a6c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 a concorrenza delle montagne! I palloni frenati sono ottimi in pianura, in assenza di rilievi dalla cui sommit\u00c3\u00a0 si possa gustare il panorama.<\/p>\n<p><strong>Per\u00c3\u00b2 potremmo fabbricarli, in Trentino &#8230; Grazie, Alessandro e &#8230; complimenti!<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: volare necesse est, alzarsi &#8230; sempre di pi\u00c3\u00b9 &#8230;\u00c2\u00a0anche per i Trentini! 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