{"id":31522,"date":"2014-10-04T06:25:52","date_gmt":"2014-10-04T05:25:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=31522"},"modified":"2014-10-04T15:18:04","modified_gmt":"2014-10-04T14:18:04","slug":"libri-a-lavis","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=31522","title":{"rendered":"LIBRI A LAVIS"},"content":{"rendered":"<p><b>Detto altrimenti: LAVIS E I \u00e2\u20ac\u0153SUOI\u00e2\u20ac\u009d LIBRI\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 <\/b>(post 1671)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u2122armata napoleonica dei Grigioni in Tirolo\u00e2\u20ac\u009d, di Davide Allegri e Andrea Casna<\/strong>, Ed. Curcu e Genovese 2014, 174 pagine, \u00e2\u201a\u00ac39,00.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_31524\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/WP_20141004_005.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-31524\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-31524\" alt=\"Andrea Casna e Davide Allegri\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/WP_20141004_005-300x168.jpg\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/WP_20141004_005-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/WP_20141004_005-1024x575.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-31524\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Andrea Casna (curatore degli ambiti austriaci-tirolesi)\u00c2\u00a0e Davide Allegri (di quelli francesi)<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Opera realizzata grazie al contributo del Comune di Lavis, come spiega <strong>l\u00e2\u20ac\u2122Assessore alla Cultura e all\u00e2\u20ac\u2122Istruzione Germana Comunello,<\/strong> introducendo la presentazione del volume nella sala del bel palazzo storico cittadino Maffei, e specificando che le offerte raccolte a fronte degli esemplari regalati dal Comune ai presenti sono destinate alla costruzione di una scuola nel Burghina Faso. Un doppio plauso, quindi, al Comune di Lavis! Altri sponsor e \u00e2\u20ac\u0153catalizzatori\u00e2\u20ac\u009d, la Cassa Rurale di Lavis; il Bim; l\u00e2\u20ac\u2122Associazione Culturale Lavisana presieduta da Daniele Donati; la casa Editrice Curcu e Genovese che si \u00c3\u00a8 &#8220;fatta carico&#8221; con estrema competenza e attenzione di un prezioso volume &#8220;non commerciale&#8221; bens\u00c3\u00ac &#8220;storico-culturale&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u00e2\u20ac\u2122origine. <strong>Davide Allegri<\/strong> vede una bella carta geografica del 1800 rappresentante la Busa del Garda esposta in una mostra nella stessa\u00c2\u00a0<strong>Riva del Garda<\/strong>. Ecco la scintilla \u00e2\u20ac\u00a6 la quale, partendo dall\u00e2\u20ac\u2122amore per la cartografia, accende la ricerca dei testi relativi ad un\u00e2\u20ac\u2122operazione militare sino ad oggi trascurata, quella avviata da Napoleone con l\u00e2\u20ac\u2122armata dei Grigioni. Davide approfondisce l\u00e2\u20ac\u2122esame, vede trattarsi di una carta francese riportante le postazioni militari austriache, studia la situazione presso gli archivi del <strong>Museo Storico di Trento<\/strong> e presso gli archivi storici del <strong>Ministero della Difesa Francese a Parigi,<\/strong> dove si trova per il suo dottorato di ricerca. Indi Davide coinvolge l\u00e2\u20ac\u2122amico collega studioso, scrittore \u00c2\u00a0e giornalista publicista \u00c2\u00a0<strong>Andrea Casna<\/strong> (entrambi membri attivi della citata Associazione Culturale Lavisana) e dopo mesi di intensissimo lavoro nasce un vero e proprio libro capolavoro a quattro mani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/armata-napoleonica1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-31535\" alt=\"armata-napoleonica[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/armata-napoleonica1.jpg\" width=\"250\" height=\"293\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Napoleone,<\/strong> tornato dall\u00e2\u20ac\u2122Egitto, vuole un\u00e2\u20ac\u2122azione diversiva contro l\u00e2\u20ac\u2122Austria. Ordina quindi ad un suo generale, il <strong>Generale Mac Donald, capo dell\u00e2\u20ac\u2122armata dei Grigioni,<\/strong> di attaccare l\u00e2\u20ac\u2122esercito austriaco. Mac Donald passa lo Spluga (in inverno!) e attacca gli Austriaci al Passo del Tonale (in inverno!). Viene respinto, ridiscende il passo e da battaglia nelle Giudicarie, dove sconfigge gli Austro-Tirolesi. <strong>1801-1803, fine del Principato Vescovile di Trento e di quello di Bressanone<\/strong> che vengono inglobati nella Contea del Tirolo. <strong>Lavis e il suo Avisio finiscono di essere la frontiera fra il Principato Vescovile di Trento e la Contea del Tirolo.<\/strong> Questi i fatti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il libro (storico, che si legge molto bene\u00c2\u00a0ed inoltre \u00c2\u00a0pregevolissimo per l&#8217;aspetto grafico e documentale, di quelli da prima fila nello scaffale!) non \u00c3\u00a8 scritto in coincidenza di alcuna ricorrenza storica. Esso presenta le seguenti caratteristiche:<\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Prende le mosse dall\u00e2\u20ac\u2122esame congiunto della cartografia unito a quello di molte relazioni scritte.<\/li>\n<li>Descrive il territorio all\u00e2\u20ac\u2122interno di una pubblicazione storica.<\/li>\n<li>Contiene la descrizione del territorio da parte di chi non vi apparteneva.<\/li>\n<li>Testimonia il momento nel quale la cartografia diventa una scienza.<\/li>\n<li>Ha una valenza pratica e attuale, nel senso che la \u00e2\u20ac\u0153geografia storica\u00e2\u20ac\u009d del territorio prima dell\u00e2\u20ac\u2122esecuzione delle grandi opere pubbliche aiuta a comprendere come eravamo e come la natura potrebbe tornare ad essere, ad esempio in caso di forti inondazioni.<\/li>\n<li>Valorizza il significato storico-turistico dell\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u009darcheologia militare\u00e2\u20ac\u009d.<\/li>\n<li>E\u00e2\u20ac\u2122 frutto del lavoro di due studiosi, basato sia su documenti ufficiali che sui reportage della stampa dell\u00e2\u20ac\u2122epoca.<\/li>\n<li>Last, but not least, testimonia la \u00e2\u20ac\u0153sofferenza dell\u00e2\u20ac\u2122umanit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d, di una umanit\u00c3\u00a0 \u00c2\u00a0forzata alla guerra, sia essa umanit\u00c3\u00a0 di soldati che di popolazioni civili, senza distinzione alcuna della\u00c2\u00a0loro appartenenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Complimenti quindi agli Autori, riscopritori di un pezzo di storia locale e a chi, pur in una fase economica \u00e2\u20ac\u0153non del tutto positiva\u00e2\u20ac\u009d, non trascura di dedicare attenzione e risorse alla nostra principale risorsa potenziale: la nostra Storia, la nostra Cultura, il nostro Territorio.<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: LAVIS E I \u00e2\u20ac\u0153SUOI\u00e2\u20ac\u009d LIBRI\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 1671) \u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u2122armata napoleonica dei Grigioni in Tirolo\u00e2\u20ac\u009d, di Davide Allegri e Andrea [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2142,355],"tags":[1650,2907,5766,5764,5763,5765,5769,5767,508,4563,5768],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31522"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31522"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31522\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}