{"id":31856,"date":"2014-10-14T12:57:00","date_gmt":"2014-10-14T11:57:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=31856"},"modified":"2014-10-17T06:30:50","modified_gmt":"2014-10-17T05:30:50","slug":"con-socrate-e-platone-alle-conferenze-di-maria-lia-guardini","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=31856","title":{"rendered":"CON SOCRATE E PLATONE ALLE CONFERENZE DI MARIA LIA GUARDINI \u00e2\u20ac\u00a6"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: oggi, presso la Biblioteca Comunale di Trento, ore 10,00<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 1685)<\/p>\n<div id=\"attachment_31858\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/WP_20141014_003.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-31858\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-31858\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/WP_20141014_003-300x168.jpg\" alt=\"Purtroppo la foto panoramica che avevo scattato non \u00c3\u00a8 venuta, e questa taglia via due terzi dell'uditorio. Me ne scuso\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/WP_20141014_003-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/WP_20141014_003-1024x575.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-31858\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Purtroppo la foto panoramica che avevo scattato non \u00c3\u00a8 venuta, e questa taglia via due terzi dell&#8217;uditorio. Me ne scuso<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accompagnati da <strong>Paolo Malvinni<\/strong>, oggi abbiamo ripreso gli incontri sulla lettura e il commento dei classici sotto la guida di Lia, la nostra amica <strong>Maria Lia Guardini<\/strong> che chiamarla Prof (\u00e2\u20ac\u0153Prof\u00e2\u20ac\u009d puntato a o anche non puntato) sarebbe riduttivo. E grazie a lei conosciamo <strong>Platone<\/strong> che sua volta ci fa conoscere <strong>Socrate<\/strong>. Ci eravamo lasciati sul finire dell\u00e2\u20ac\u2122estate con l\u00e2\u20ac\u2122Apologia di Socrate, riprendiamo oggi con il dialogo <strong>\u00e2\u20ac\u0153Critone\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> e la prossima volta \u00e2\u20ac\u201c fra due marted\u00c3\u00ac \u00e2\u20ac\u201c sar\u00c3\u00a0 il turno del dialogo <strong>\u00e2\u20ac\u0153Fedone\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> Entrata libera. Ma veniamo a noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Sardegna. Mezzogiorno in spiaggia. Un ragazzo sardo che non si era portata la colazione, guardando altri ragazzi che stavano divorando alcuni panini, esclama: \u00e2\u20ac\u0153Mi fa una rabbia vedere quelli mangiando\u00e2\u20ac\u009d! \u00e2\u20ac\u201c E Socrate, molti anni prima: \u00e2\u20ac\u0153Dicai\u00c3\u00b2s eimi tauta pratton\u00e2\u20ac\u009d ovvero letteralmente \u00e2\u20ac\u0153Sono nel giusto facendo queste cose\u00e2\u20ac\u009d ovvero &#8220;faccio queste cose giustamente&#8221;. Come vedete abbiamo ereditato molto dall\u00e2\u20ac\u2122antica Grecia!<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_31860\" style=\"width: 205px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/thYSFG14TQ.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-31860\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-31860 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/thYSFG14TQ.jpg\" alt=\"thYSFG14TQ\" width=\"195\" height=\"262\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-31860\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Socrate<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Socrate \u00c3\u00a8 stato condannato a morte perch\u00c3\u00a9 \u00e2\u20ac\u0153corrompeva i giovani\u00e2\u20ac\u009d (insegnando loro a ragionare con la loro testa sui valori dell\u00e2\u20ac\u2122anima e della morale, n.d.r.). E\u00e2\u20ac\u2122 imprigionato. Non pu\u00c3\u00b2 essere giustiziato fino a quando la Nave Sacra non sia tornata dal pellegrinaggio annuale a Delo (ma questa \u00c3\u00a8 un\u00e2\u20ac\u2122altra storia). La nave, cessati i quaranta giorni del vento Meltemi (1), pu\u00c3\u00b2 risalire verso nord e sta per arrivare. Critone gli propone la fuga, fatto condannato dalle leggi che per\u00c3\u00b2 non prevedevano che il fuggitivo venisse inseguito. Socrate rifiuta: <strong>ed ecco il dialogo con Critone.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_31863\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/th81.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-31863\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-31863 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/th81.jpg\" alt=\"th[8]\" width=\"300\" height=\"218\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-31863\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>La prigione di Socrate<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dialogo \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac \u00e2\u20ac\u0153veritiero, immediato e coerente\u00e2\u20ac\u009d che uno si domanda: ma Platone era presente? Aveva stenografato? E il pensiero espresso, \u00c3\u00a8 suo oppure \u00c3\u00a8 di Socrate? Platone era stato allievo di Socrate (e tutti noi siamo allievi di Maria Lia, n.d.r.) e ne aveva assorbito i principi. Tuttavia i maligni arrivano a dire che egli avrebbe un po\u00e2\u20ac\u2122 forzato la mano quanto alla coerenza di Socrate per giustificare per questa via il fatto che lui stesso e i suoi amici non fossero riusciti a salvarlo. Anche Aristofane e Senofonte hanno scritto di\/su Socrate, ma non cos\u00c3\u00ac profondamente come Platone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_31868\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/20-pianta-prigione.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-31868\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-31868\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/20-pianta-prigione-300x225.jpg\" alt=\"La pianta della prigione\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/20-pianta-prigione-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/20-pianta-prigione-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/20-pianta-prigione.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-31868\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>La pianta della prigione<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Socrate dorme e sogna una donna in bianco (colore che era il segno del lutto nella civilt\u00c3\u00a0 cicladica pre-ellenica) la quale gli dice che sarebbe morto tre giorni dopo. Di ci\u00c3\u00b2 egli informa Critone, suo concittadino, suo coetaneo, suo amico, suo ammiratore ma non suo conoscitore! Infatti Critone (\u00e2\u20ac\u0153Buon uomo tu sei\u00e2\u20ac\u009d lo appella Socrate, a met\u00c3\u00a0 fra il paternalismo e la comprensione dovuta a persone di non eccelsa intelligenza), pensa di riuscire a convincere Socrate alla fuga. Ma il nostro \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 coerente di Ges\u00c3\u00b9, che almeno una volta, nell\u00e2\u20ac\u2122orto degli ulivi, aveva invocato il Padre che fosse allontanata da lui quella pena. Socrate no. \u00e2\u20ac\u0153Vuole\u00e2\u20ac\u009d morire per essere coerente ai suoi principi: le leggi devono essere rispettate. Inoltre egli tiene di pi\u00c3\u00b9 alla cura dell\u00e2\u20ac\u2122anima che non a quella del corpo.<\/p>\n<div id=\"attachment_31870\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/th71.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-31870\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-31870\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/th71.jpg\" alt=\"Per avere un'idea delle dimensioni della cella di Socrate ...\" width=\"300\" height=\"182\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-31870\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Per avere un&#8217;idea delle dimensioni della cella di Socrate &#8230;<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Fuggi, dice Critone, pensa ai tuoi figli, pensa a cosa diranno di noi, tuoi amici, che non siamo stati capaci di salvarti\u00e2\u20ac\u009d. Quanto al futuro dei propri figli, Socrate si era gi\u00c3\u00a0 espresso nell\u00e2\u20ac\u2122Apologia. Ora risponde a Critone \u00e2\u20ac\u0153Non mi curo di ci\u00c3\u00b2 che pensa gente. Violare la legge \u00c3\u00a8 ingiusto ed io preferisco subire una violenza piuttosto che violare io stesso la legge\u00e2\u20ac\u009d. <strong>Socrate ha una visione \u00e2\u20ac\u0153contrattualistica\u00e2\u20ac\u009d dello Stato:<\/strong> se le sue leggi non ti vanno, o promuovi un referendum abrogativo o cambi citt\u00c3\u00a0. Se non fai ci\u00c3\u00b2, devi comunque ubbidire a quelle leggi. Socrate \u00c3\u00a8 un aristocratico democratico, ovvero \u00c3\u00a8 a favore della legge scritta, mentre gli aristocratici-aristocratici lo sono a favore di quella orale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Egli constata la degenerazione della democrazia:<\/strong> chiama i giudici \u00e2\u20ac\u0153Signori Ateniesi\u00e2\u20ac\u009d e non \u00e2\u20ac\u0153Signori Giudici\u00e2\u20ac\u009d e se ne prende gioco: \u00e2\u20ac\u0153La morte mi porter\u00c3\u00a0 in un luogo nel quale incontrer\u00c3\u00b2 Giudici veri \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Platone idealizza Socrate anche nella morte:<\/strong> lo fa morire sereno bench\u00c3\u00a8 avvelenato, il che non quaglia certo: niente dolori all\u00e2\u20ac\u2122addome, niente bava alla bocca \u00e2\u20ac\u00a6 A parte questo \u00e2\u20ac\u0153dettaglio\u00e2\u20ac\u009d tuttavia la veridicit\u00c3\u00a0 della narrazione di Platone potrebbe consistere nel fatto che alla morte di Socrate erano presenti molti suoi amici, che avrebbero potuto smentire una narrazione non veritiera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa tuttavia \u00c3\u00a8 una (piccola) contraddizione in Platone, il quale ne ha ben altre due, quando condanna la tradizione scritta a favore di quella orale (ma egli stesso scrive e scrive benissimo); quando condanna l\u00e2\u20ac\u2122uso del mito e della poesia, ma poi ne fa ampio uso egli stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre vi \u00c3\u00a8 chi afferma che Platone abbia scritto questi dialoghi anche per organizzare il proprio pensiero, il suo (suo di se stesso, quindi suus) ed anche quello del suo maestro (suo di Socrate, quindi eius).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pensiero, la morale, la legge scritta, la legge morale, la legge scritta che \u00c3\u00a8 anche morale, la legge scritta &#8211; morale o meno &#8211; male applicata dai giudici. Ecco i soggetti sulla scena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quella di Socrate \u00e2\u20ac\u00a6 \u00e2\u20ac\u0153disobbedienza civile\u00e2\u20ac\u009d alla Norberto Bobbio?<\/strong> No, la sua \u00c3\u00a8 obbedienza alle leggi anche se \u00e2\u20ac\u0153ingiuste\u00e2\u20ac\u009d o anche se \u00e2\u20ac\u0153giuste ma male applicate\u00e2\u20ac\u009d. Nel caso suo ci sarebbe voluta una Corte di Cassazione, per valutare nel diritto e non nel fatto la sua vicenda (n.d.r.) o anche una Corte Costituzionale &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Alla prossima, dunque, ovvero al Fedone!<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>(1) Il Meltemi come il Mistral. <strong>Mistral:<\/strong> alta pressione nella Spagna, venti in uscita da nord ovest sul golfo di Marsiglia + bassa pressione sulla Liguria, venti in entrata da nord ovest sul Golfo di Marsiglia &#8211; <strong>Meltemi:<\/strong> alta pressione sulla Grecia di nord ovest, venti in uscita da nord ovest sulle Cicladi + bassa pressione sulla Turchia, venti in entrata da nord ovest sulle Cicladi. Insomma, in entrambi i casi il vento dell&#8217;alta pressione si somma a quello della bassa pressione, e le navi greche del tempo non erano in grado di &#8220;bolinare&#8221; (risalire a vela\u00c2\u00a0il vento), n\u00c3\u00a9 potevano farcela a remi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Oggi, con le moderne barche a vela che risalgono il vento con un angolo strettissimo, fino a 35 gradi, Socrate sarebbe stato ucciso ben prima (non uso il termine &#8220;giustiziato&#8221; perch\u00c3\u00a9 non approvo quella &#8220;giustizia&#8221;).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(Evvabb\u00c3\u00a8, io sono un velista &#8230; ma lo si sapeva da un pezzo ,&#8230;.no?)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: oggi, presso la Biblioteca Comunale di Trento, ore 10,00\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 1685) Accompagnati da Paolo Malvinni, oggi abbiamo ripreso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[623,5796,5795,424,5794,3666],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31856"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31856"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31856\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31856"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31856"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31856"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}