{"id":32043,"date":"2014-10-20T08:02:40","date_gmt":"2014-10-20T07:02:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=32043"},"modified":"2014-10-20T13:27:36","modified_gmt":"2014-10-20T12:27:36","slug":"de-falco-come-il-colonnello-rapetto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=32043","title":{"rendered":"DE FALCO \u00e2\u20ac\u00a6 COME IL COLONNELLO RAPETTO?"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Detto altrimenti: il post non \u00c3\u00a8 mio, i titoli e il commento finale, si\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<\/strong> (post 1693)<\/p>\n<p>Open blog &#8211; Mi scrive Giovanni: &#8220;Non \u00c3\u00a8 il caso di pubblicare?&#8221; Ed io pubblico.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00c2\u00a0Inizia<\/strong><\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_32046\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/th3.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-32046\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-32046 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/th3-150x150.jpg\" alt=\"th[3]\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-32046\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Da comandante a &#8230; trasferito!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00e2\u20ac\u0153Molti, come me, lo ricorderanno in quanto <strong>eroe<\/strong>: De Falco, il funzionario di guardia costiera che, nei giorni dopo il disastro <strong>Costa Concordia<\/strong>, era diventato un simbolo di responsabilit\u00c3\u00a0, in contrapposizione allo sconsiderato Schettino. <strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\">Gregorio de Falco<\/span> <\/span>aveva infatti con particolare fermezza ordinato telefonicamente al capitano della nave colpita, Francesco Schettino, di tornare a bordo con l\u00e2\u20ac\u2122equipaggio.\u00c2\u00a0 <\/strong>Il naufragio della Costa Concordia, avvenuto il 13 gennaio 2012, sar\u00c3\u00a0 un evento che ci perseguiter\u00c3\u00a0 per molti anni ancora. Il principale responsabile della morte di 32 innocenti &#8211; molti di essi coraggiosi che scelsero di non salire sulla scialuppa di salvataggio per dare priorit\u00c3\u00a0 a bambini e anziani &#8211; \u00c3\u00a8 il comandante Francesco Schettino, ora a piede libero, talvolta immortalato a feste mondane e persino dietro a cattedre universitarie in quanto relatore di \u00e2\u20ac\u0153lectio magistralis\u00e2\u20ac\u009d sulla gestione della paura. Ad oggi, mentre il relitto della nave viene demolito al porto di Genova e il processo a carico di Schettino \u00c3\u00a8 in corso a Grosseto, giunge la notizia che il capitano <strong>Gregorio De Falco subisce un trasferimento a funzioni amministrative. <\/strong>Il responsabile del drammatico naufragio \u00e2\u20ac\u201c costato milioni di euro e 32 vite umane, \u00c3\u00a8 a piede libero; chi in quel momento cercava di prendere provvedimenti per il drammatico incidente, subisce un trasferimento. Che messaggio stiamo dando al Paese? Perch\u00c3\u00a8 chi commette reati \u00c3\u00a8 a piede libero e chi \u00c3\u00a8 onesto e responsabile subisce un\u00e2\u20ac\u2122ingiustizia simile? <strong>Ci auguriamo che dietro alla scelta del trasferimento ci siano ragioni ben fondate e responsabili. Vista la situazione per\u00c3\u00b2, pretendiamo davvero di conoscerle. Ministro Lupi, chiediamo esser messi al corrente \u00c2\u00a0della ragione di questa scelta.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Firmato:<\/strong> Ivan Vadori, giornalista &#8211; San Vito al Tagliamento, Italy<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Firmato:<\/strong> Giovanni<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_32047\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/th72.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-32047\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-32047 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/th72-150x150.jpg\" alt=\"th[7]\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-32047\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Da indagante a &#8230; trasferito!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Finisce<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><strong>Colonnello (della Guardia di Finanza) Umberto Rapetto<\/strong> <\/span>(clicca qui sul blog e ne trovi la storia!) aveva smascherato l\u00e2\u20ac\u2122enorme frode fiscale dei gestori delle macchinette mangiasoldi. Trasferito ad altro incarico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Firmato:<\/strong> il vostro blogger.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">P.S.: da internet si apprende (salvo verifica), per la proposta a medaglia d&#8217;oro al valor civile:<\/p>\n<div id=\"attachment_32055\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/hFQhEQpaynEfJBg-556x313-noPad1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-32055\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-32055 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/hFQhEQpaynEfJBg-556x313-noPad1-150x150.jpg\" alt=\"hFQhEQpaynEfJBg-556x313-noPad[1]\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-32055\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Da vivo a &#8230;<\/strong> <\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Giuseppe Girolamo era un trentenne che per vivere della sua passione, aveva accettato di lavorare sulla Costa Concordia come musicista. Il 13 gennaio 2012 la Costa Concordia fin\u00c3\u00ac su uno scoglio mentre si tentava stupidamente di farla passare a poche centinaia di metri dalla riva. La gente a bordo stava cenando. Giuseppe, con la sua band, stava suonando. Quando fu dato l&#8217;ordine di abbandonare la nave, questa ormai si stava piegando su un lato e una parte delle scialuppe non era pi\u00c3\u00b9 utilizzabile. Giuseppe quindi decise di lasciare il suo posto in scialuppa ad un bambino. Quel giorno non ce l&#8217;hanno fatta una trentina di persone, tra le quali Giuseppe Girolamo. Il 22 marzo, due mesi dopo il naufragio, \u00c3\u00a8 stato trovato il suo corpo&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Chi mi sa confermare la notizia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Detto altrimenti: il post non \u00c3\u00a8 mio, i titoli e il commento finale, si\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 1693) Open blog &#8211; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[341,5811,5812,5813,3098,465,943],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32043"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32043"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32043\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}