{"id":32622,"date":"2014-11-08T08:56:39","date_gmt":"2014-11-08T07:56:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=32622"},"modified":"2014-11-09T08:27:15","modified_gmt":"2014-11-09T07:27:15","slug":"a-piedi-nudi-nel-parco","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=32622","title":{"rendered":"A PIEDI NUDI NEL PARCO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: metti che una sera \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong> (post 1735)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/IMG_2466.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-32670\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/IMG_2466-300x225.jpg\" alt=\"IMG_2466\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/IMG_2466-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/IMG_2466-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un vecchio film con Jack Lemmon.<\/strong> Il protagonista, in una sperdutissima cittadina delle immense pianure USA responsabile di una sperduta filiale di una grande societ\u00c3\u00a0, viene convocato dalla direzione generale a New York. Vi arriva dopo una lunga serie di disavventure metropolitane: infatti, per una sfortunata serie di equivoci e di aggressioni, viene derubato, arrestato picchiato etc. etc., per cui al suo arrivo nella grande sala del Consiglio di Amministrazione, egli ha l\u00e2\u20ac\u2122aspetto di un barbone dopo molte notti passate all\u00e2\u20ac\u2122addiaccio: barba lunga, sporco, abiti stracciati, etc.. La comicit\u00c3\u00a0 massima della scena consiste nel fatto che gli viene comunicato che \u00c3\u00a8 apprezzata la sua puntualit\u00c3\u00a0. Indi che \u00c3\u00a8 stato promosso e nominato capo della filiale newyorchese \u00e2\u20ac\u0153nella totale indifferenza rispetto a questo suo modo di presentarsi\u00e2\u20ac\u009d! Il protagonista riflette un attimo (&#8220;se questa \u00c3\u00a8 la normalit\u00c3\u00a0&#8220;, pensa!), ringrazia, rifiuta e torna alla sua cittadina sperduta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ed io, ieri sera, per certi aspetti, mi sono sentito come quel Jack Lemmon.<\/strong> Infatti ho dovuto andare da Trento alla stazione ferroviaria di Verona a prendere una giovane pianista russa, <strong>Elizaveta Liza Ivanova,<\/strong> che oggi suona in <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Concerto al Palazzo Panni<\/strong> <\/span>in Arco, nell\u00e2\u20ac\u2122ambito della serie di concerti organizzati <strong>dall\u00e2\u20ac\u2122Associazione Amici della Musica di Riva del Garda<\/strong> di cui io sono il tesoriere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_32639\" style=\"width: 178px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/WP_20141108_004.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-32639\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-32639\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/WP_20141108_004-168x300.jpg\" alt=\"Arco, Palazzo Panni: prova di concerto. La musicista si scalda: suoner\u00c3\u00a0 tutto a memoria!\" width=\"168\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/WP_20141108_004-168x300.jpg 168w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/WP_20141108_004-575x1024.jpg 575w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/WP_20141108_004.jpg 1456w\" sizes=\"(max-width: 168px) 100vw, 168px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-32639\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Arco, Palazzo Panni: prova di concerto. La musicista si scalda: suoner\u00c3\u00a0 tutto a memoria!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E\u00e2\u20ac\u2122 buio. Piove. Fra una settimana io ho l\u00e2\u20ac\u2122appuntamento con l\u00e2\u20ac\u2122oculista per cambiare i miei occhiali da vista.<\/strong> Imbocco l\u00e2\u20ac\u2122uscita giusta dell\u00e2\u20ac\u2122autostrada. Idem i vari svincoli (Uao! E questa \u00c3\u00a8 fatta!). Arrivo \u00e2\u20ac\u0153quasi\u00e2\u20ac\u009d alla stazione ferroviaria, la vedo \u00e2\u20ac\u00a6 un po\u00e2\u20ac\u2122 come Ulisse quando avvist\u00c3\u00b2 Itaca per poi essere respinto verso sud dal vento Meltemi! Il Meltemi del traffico veronese: lavori in corso, viabilit\u00c3\u00a0 modificata, traffico caotico, segnalazioni (per la ferrovia) minute e poco visibili \u00e2\u20ac\u00a6 Mi prendo qualche colpo di clacson di \u00e2\u20ac\u0153incoraggiamento e protesta\u00e2\u20ac\u009d da chi ha fretta di arrivare a casa \u00e2\u20ac\u00a6 imbocco una corsia \u00e2\u20ac\u00a6 quella dei bus pubblici e mi ritrovo nel bel mezzo dell\u00e2\u20ac\u2122area riservata ai bus, unica macchina privata in tanto spazio libero! Avranno installato le telecamere di controllo? Speriamo di no. Mi faccio piccolo piccolo, io e la mia station wagon, e tomo tomo chito chito raggiungo l\u00e2\u20ac\u2122uscita di quella sorta di \u00e2\u20ac\u0153parco non naturale riservato ad altri\u00e2\u20ac\u009d. Accosto. Un bar. Chiedo lumi. Me li danno e l\u00e2\u20ac\u2122odissea ricomincia. Seguo fedelmente le istruzioni e mi ritrovo in \u00e2\u20ac\u00a6 zona stadio, parcheggi riservati alla squadra ospite! Per fortuna che il treno di Liza arriver\u00c3\u00a0 tra un\u00e2\u20ac\u2122ora! Dietro front, si ritenta!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questa volta sono fortunato:<\/strong> fra le mille indicazioni ne intravedo una piccola piccola, sulla destra che dice \u00e2\u20ac\u0153Stazione FS\u00e2\u20ac\u009d. Giro a destra \u00e2\u20ac\u00a6 un marciapiede largo, nel suo margine sormontato dalle chiome di alcuni alberi, alcune auto parcheggiate \u00e2\u20ac\u00a6 fra di esse uno spazio salvifico: ci piazzo la mia. E\u00e2\u20ac\u2122 fatta! Scendo, cerco di orientarmi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Passa un ragazzo, chiedo informazioni<\/strong>: anche lui va in stazione, mi accompagna volentieri. E\u00e2\u20ac\u2122 un giovane psichiatra. Gli parlo delle mie ansie. Rassicurami, ti prego &#8230; le mie ansie &#8230; sono un caso grave?\u00c2\u00a0 E\u00e2\u20ac\u2122 normale, mi dice \u00e2\u20ac\u00a6 tuttavia anch\u00e2\u20ac\u2122io preferirei vivere a Trento (e chi se ne va pi\u00c3\u00b9 da questa bella citt\u00c3\u00a0?! N.d.r.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Arrivo in stazione con \u00e2\u20ac\u00a6 quanto anticipo?<\/strong> Io arrivo alle 20,00. Liza mi manda un SMS: \u00e2\u20ac\u0153I am in Milano Centrale: I will be in Verona at 9,20 p.m.\u00e2\u20ac\u009d. My God, un\u00e2\u20ac\u2122ora e venti da attendere, pi\u00c3\u00b9 i soliti ritardi (saranno altri 15 minuti). Che faccio? Vado a fare quattro passi in centro? No, e se poi sbaglio i calcoli? Se poi faccio tardi? No, resto qui. Scrivo a Liza: Don\u00e2\u20ac\u2122t worry, I\u00e2\u20ac\u2122m going to Arena to enjoy the Swansee, il Lago dei Cigni (ma \u00c3\u00a8 solo una battuta, ovviamente!). Infatti mi fermo in stazione. <strong>Fa caldo. Io sono vestito &#8220;da Trento&#8221;. Passeggio. Forse troppo. Vengo notato:<\/strong><\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>da un poliziotto: documenti prego \u00e2\u20ac\u00a6 ok tutto regolare<\/li>\n<li>da un tizio: mi sai dire dov\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 un bar? Glielo dico. Quello dopo un po\u00e2\u20ac\u2122 torna: non era un bar era un MC Donald, perch\u00c3\u00a9 tu mi hai mandato in un Mc Donald?<\/li>\n<li>Da una signorina in cerca di compagnia: no grazie \u00e2\u20ac\u00a6<\/li>\n<li>da un vigile urbano (mi ero avvicinato troppo ad un assembramento causato da automobilisti che avevano deciso di farsi fare una multa da 80 euro pur di tornare a casa utilizzando la corsia dei bus, dopo essere stati un\u00e2\u20ac\u2122ora imbottigliati nei \u00e2\u20ac\u0153lavori in corso\u00e2\u20ac\u009d): e lei cosa vuole? Circolare, circolare!<\/li>\n<li>da un tizio che chiede l\u00e2\u20ac\u2122elemosina<\/li>\n<li>da una bimbina di due anni che si era \u00e2\u20ac\u0153persa\u00e2\u20ac\u009d: Infatti la mamma aveva un piccolino appeso con una fascia sulla schiena e procedeva troppo velocemente seguita a fatica dalla bimbina sgambettante ma non abbastanza velocemente: mamma. mamma! E mi si attacca ai pantaloni. Ecco , ecco vieni piccina, mamma \u00c3\u00a8 quella l\u00c3\u00ac \u00e2\u20ac\u00a6<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/WP_20141107_003.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-32624\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/WP_20141107_003-300x168.jpg\" alt=\"WP_20141107_003\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/WP_20141107_003-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/WP_20141107_003-1024x575.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Alla fine, stanco di essere abbordato, prendo io l\u00e2\u20ac\u2122iniziativa di parlare a qualcuno:<\/strong> ad un ragazzo con in mano due caschi da moto ed un cappotto \u00e2\u20ac\u0153attraversato\u00e2\u20ac\u009d da una sorta di cintura bianca fosforescente: bello, cos\u00c3\u00ac almeno gli automobilisti ti vedono anche quando \u00c3\u00a8 notte. Ottima idea \u00e2\u20ac\u00a6 sai anch\u00e2\u20ac\u2122io ho una moto \u00e2\u20ac\u00a6 una vespa 150 PX di 33 anni con soli 15.000 km, quasi nuova \u00e2\u20ac\u00a6Fine. Il tempo non passa mai. Mi guardo intorno \u00e2\u20ac\u00a6 <strong>fotografo alcune biciclette in paziente coda, in attesa di telefonare ad una cabina pubblica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alle 21,35, puntuale come da ritardo puntualmente annunciato, il treno di Liza arriva. Con Liza dentro.<\/strong> Fine dell\u00e2\u20ac\u2122avventura. In 60 minuti esatti percorro (anzi, volo) la tratta centro di Verona &#8211; centro di Riva del Garda, dove ci sediamo a tavola a mangiare una eccezionale pasta al forno preparata da mia moglie. Poi a nanna, per svegliarmi questa mattina alle ore otto! Quando mai fino a quest\u00e2\u20ac\u2122ora!?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_32642\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/VR-10-ott-2014..jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-32642\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-32642\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/VR-10-ott-2014.-150x150.jpg\" alt=\"Eccomi a Verona, al ristorante, in versione bicicletta.\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-32642\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Eccomi a Verona, al ristorante, in versione bicicletta.<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>P.S.: io, alla stazione di Verona ci vado spesso da Trento. In bicicletta,\u00c2\u00a0e non incontro\u00c2\u00a0alcuna difficolt\u00c3\u00a0! Evviva la bici!<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: metti che una sera \u00e2\u20ac\u00a6 (post 1735) Un vecchio film con Jack Lemmon. 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