{"id":32772,"date":"2014-11-12T07:19:02","date_gmt":"2014-11-12T06:19:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=32772"},"modified":"2014-11-12T09:50:21","modified_gmt":"2014-11-12T08:50:21","slug":"bessarabiamoldavia-oggi-e-domani","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=32772","title":{"rendered":"BESSARABIA\/MOLDAVIA OGGI. E DOMANI?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: spero ardentemente di sbagliarmi, ma certi segnali sono pericolosi \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong> (post 1742,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 ma prima leggi il post precedente)<\/p>\n<div id=\"attachment_32775\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/thW90VUK2B.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-32775\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-32775 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/thW90VUK2B.jpg\" alt=\"thW90VUK2B\" width=\"300\" height=\"249\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-32775\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Senza sbocco al mare. Perch\u00c3\u00a9?<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Moldavia<\/strong> (in rumeno <em>Moldova<\/em>), ufficialmente Repubblica di Moldavia (in rumeno <em>Republica Moldova<\/em>), \u00c3\u00a8 uno stato racchiuso tra la Romania e l&#8217;Ucraina. La popolazione \u00c3\u00a8 di cica 3.700.000 abitanti. La Moldavia fu uno Stato autonomo, a lungo tributario dell&#8217; Impero Ottomano, tra la fondazione nel XIV secolo e il XVIII secolo, quando venne spartita fra Turchi, Russi (la Besarabia) e Austriaci (la Bucovina); la parte orientale, corrispondente all&#8217;attuale stato indipendente, venne annessa dall&#8217; Unione Sovietica nel 1940 ma subito fu invasa dalle truppe dell&#8217;Asse nel 1941 durante la seconda guerra mondiale e provvisoriamente annessa alla Romania. Dal 1944 al 1991fu occupata dall&#8217;URSS e trasformata in una Repubblica Socialista Sovietica, dichiarando l&#8217;indipendenza il 13 settembre 1991. Da quel momento, la Lingua ufficiale \u00c3\u00a8 il rumeno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ucraina.<\/strong> Assegnataria della <strong>Bessarabia,<\/strong> terra multietnica e multi-invasa (vedi post precedente). Ucraina, primo focolare delle rivendicazioni russe. Dice \u00e2\u20ac\u00a6 ma cosa c\u00e2\u20ac\u2122entra la <strong>Moldavia<\/strong>? C\u00e2\u20ac\u2122entra, e come! <span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>Anche la Moldavia \u00c3\u00a8 bi-etnica: da una lato i Russi e dall\u00e2\u20ac\u2122altro a Moldavi-Rumeni<\/strong><\/em><\/span><em><strong>.<\/strong><\/em> Un\u00e2\u20ac\u2122amica moldava, residente in Italia ma che si reca spesso nella sua patria, di ritorno da uno di questi suoi viaggi, \u00c3\u00a8 sconvolta e mi testimonia una situazione esplosiva: <span style=\"text-decoration: underline;\"><em><strong>in previsione delle imminenti elezioni (30 novembre 2014), si \u00c3\u00a8 gi\u00c3\u00a0 creato un clima di \u00e2\u20ac\u0153quasi guerra civile\u00e2\u20ac\u009d<\/strong><\/em><\/span> (sono parole sue) fra filo russi e filo UE: le famiglie russe sono diventate improvvisamente ostili e\u00c2\u00a0tolgono inspiegabilmente il saluto alle famiglie moldave dirimpettaie del loro stesso pianerottolo, gi\u00c3\u00a0 loro amiche; per strada i comizi elettorali sono violentissimi; sono gi\u00c3\u00a0 iniziate violenze fisiche (incendi!) a danno delle case dei \u00e2\u20ac\u0153separatisti\u00e2\u20ac\u009d ovvero di coloro che non vogliono il riavvicinamento a Mosca. Le TV nazionali dicono che la Russia \u00e2\u20ac\u0153aiuter\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d la pacificazione. Il timore della mia amica \u00c3\u00a8 che si ripeta quello che \u00c3\u00a8 successo e che sta ancora accadendo in Ucraina.<\/p>\n<div id=\"attachment_32776\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/46_Europa_pol_tica1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-32776\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-32776 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/46_Europa_pol_tica1-300x213.jpg\" alt=\"46_Europa_pol_tica[1]\" width=\"300\" height=\"213\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/46_Europa_pol_tica1-300x213.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/46_Europa_pol_tica1-1024x729.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/46_Europa_pol_tica1.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-32776\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Tra il nostro confine di stato e quello moldavo vi \u00c3\u00a8 la stessa distanza che dal Brennero a Reggio Calabria.<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u00e2\u20ac\u2122odio fra nazionalit\u00c3\u00a0 diverse residenti dello stesso Stato:<\/strong> mi viene tristemente alla mente la mia esperienza di volontario nell\u00e2\u20ac\u2122immediato <strong>dopo-guerra balcanico<\/strong>. Quando giunsi nella Repubblica Serba di Bosnia era gi\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u0153scoppiata la pace\u00e2\u20ac\u009d, ma gli sguardi della gente, quelli che ognuno riservava all\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u0153altro\u00e2\u20ac\u009d, alle persone dell\u00e2\u20ac\u2122altro gruppo (etnico e\/o religioso) era terribile: oscuro, minaccioso, rancoroso, silenziosamente aggressivo. Ecco, udendo le parole della mia amica mi vengono alla mente quegli sguardi. Mi viene alla mente la <strong>discriminazione nazista e fascista degli Ebrei, quella turca degli Armeni e dei Curdi, quella africana dei Tutzi \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong> insomma: preferir\u00c3\u00b2 di gran lunga \u00e2\u20ac\u201c anzi sto pregando in tal senso \u00e2\u20ac\u201c che questo mio post sia un \u00e2\u20ac\u0153post sbagliato\u00e2\u20ac\u009d e che non succeda nulla di tutto quello che ora io sto temendo possa accadere, piuttosto che risultare poi colui che \u00e2\u20ac\u201c da bravo blogger-quasi-giornalista &#8211; ha dato in assoluta anteprima una notizia importante, quella della guerra civile moldava in occasione delle imminenti elezioni moldave del 30 novembre prossimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>P.S.: oltre alla diversa visione della politica estera (pro Europa o pro Mosca), vi \u00c3\u00a8 un altro tema che incendia i comizi: quello dell\u00e2\u20ac\u2122accusa di \u00e2\u20ac\u0153ladro\u00e2\u20ac\u009d che ogni oratore grida all\u00e2\u20ac\u2122altro, nei due \u00e2\u20ac\u0153sensi di marcia\u00e2\u20ac\u009d. In una cittadina moldava di soli circa 30.000 abitanti ci sono decine e decine di supermarket e di farmacie private: aperte e gestite con quali denari?<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: spero ardentemente di sbagliarmi, ma certi segnali sono pericolosi \u00e2\u20ac\u00a6 (post 1742,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 ma prima leggi il post precedente) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,3,399],"tags":[5896,5895,5899,5900,5902,5901,5898,5897,5020],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32772"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32772"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32772\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}