{"id":33394,"date":"2014-12-01T12:38:43","date_gmt":"2014-12-01T11:38:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=33394"},"modified":"2014-12-03T06:42:30","modified_gmt":"2014-12-03T05:42:30","slug":"bessarabia-e-moldavia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=33394","title":{"rendered":"BESSARABIA e MOLDAVIA"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti, Bessarabia, Moldova: elezioni moldave del 30 novembre 2014<\/strong> (post 1781)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Basta un libro scelto a caso, pescato ad intuito sul banco della libreria ed una badante moldava che si accende l\u00e2\u20ac\u2122interesse per quelle popolazioni e per quelle terre.<\/p>\n<ul>\n<li>Bessarabia, il libro: \u00e2\u20ac\u0153Nel sonno non siamo profughi\u00e2\u20ac\u009d di Paul Goma (Ed. Keller).<\/li>\n<li>Moldova, la badante: quella di mia suocera.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/thBI2PM9Y1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-33397\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/thBI2PM9Y1.jpg\" alt=\"thBI2PM9Y1\" width=\"300\" height=\"249\" \/><\/a>Moldova, in rumeno, la lingua originale della Moldova appunto.<\/strong> Moldavia, il nome da noi assimilato, in realt\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 russo, di una Russia che aveva costretto i Moldovi ad usare il carattere cirillico per la loro lingua \u00e2\u20ac\u0153molto\u00e2\u20ac\u009d indoeuropea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La storia travagliata di quelle terre<\/strong> la trovate \u00e2\u20ac\u201c se non altro &#8211; in internet. In questa sede dico solo che \u00c3\u00a8 stata da sempre terra contesa fra Turchi, Romeni, Russi, Tedeschi. Oggi \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153contesa fra i filo UE e i filorussi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Moldova \u00c3\u00a8 sempre stata terra multietnica,<\/strong> nella quale le diverse etnie vivevano in pace fra di loro fino a quando \u00e2\u20ac\u201c ripetutamente \u00e2\u20ac\u201c le diverse \u00e2\u20ac\u0153potenze\u00e2\u20ac\u009d, confinanti o meno, l\u00e2\u20ac\u2122hanno invasa pretendendo di omologarla a loro stesse, ad esempio anche con la deportazione di migliaia e migliaia di cittadini delle etnie \u00e2\u20ac\u0153diverse\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il travaglio di questa terra<\/strong> si coglie anche semplicemente guardando la carta geografica. infatti le \u00c3\u00a8 stato intercluso l\u00e2\u20ac\u2122accesso al mare (Mar nero) dalla pressione Rumena e Ucraina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/th5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-33399\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/th5.jpg\" alt=\"th[5]\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a>Le elezioni di ieri.<\/strong> In Moldova vige un sistema elettorale proporzionale puro senza premio di maggioranza. Spesso lo scarto fra le due coalizioni \u00c3\u00a8 troppo limitato perch\u00c3\u00a9 si formi una maggioranza di governo. Al momento di \u00e2\u20ac\u0153andare in macchina: affluenza, 57%; \u00c2\u00a0sull&#8217;80% delle schede scrutinate \u00c3\u00a8 in vantaggio di 4 punti la coalizione pro UE (44% contro 40%); il primo partito \u00c3\u00a8 il socialista (21%) filorusso. Se lo scarto attuale sar\u00c3\u00a0 confermato, non si potr\u00c3\u00a0 formare un governo mono-coalizione e probabilmente i pro UE si dovranno accordare con il partito comunista (18%) \u00c2\u00a0che \u00c3\u00a8 anti Russia (!) e pro UE con alcuni distinguo. In campagna elettorale i filorussi erano dati per vincitori, ma recentemente la Corte Suprema ha escluso dalla competizione elettorale un partito filorusso (denominato &#8220;Patria&#8221;) a causa dei finanziamenti elettorali illeciti che aveva ricevuto (da chi? Immaginate un po\u00e2\u20ac\u2122 \u00c2\u00a0voi \u00e2\u20ac\u00a6 N.d.r.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il pericolo?<\/strong> La destabizzazione e la guerra civile tipo Ucraina: gi\u00c3\u00a0 nel periodo pre elettorale ci sono state violenze (case incendiate!) a danno dei filo-UE e accuse reciproche di furti del denaro pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la campagna elettorale \u00c2\u00a0dai due schieramenti sono stati scritturati due \u00c2\u00a0cantanti famosi (uno italiano pro UE e uno russo pro Russia) con cachet orari di \u00e2\u201a\u00ac100,00,00! (Della serie, tutto il mondo \u00c3\u00a8 paese!)<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Scrivo queste righe alle ore 12.30 odierne. Appena possibile, aggiorner\u00c3\u00b2 la situazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3 dicembre 2014:\u00c2\u00a0<\/strong><script id=\"facebook-jssdk\" src=\"\/\/connect.facebook.net\/it_IT\/all.js#xfbml=1&amp;appId=227225440634372\"><\/script><script src=\"https:\/\/apis.google.com\/js\/plusone.js\" async=\"\" type=\"text\/javascript\"><\/script><script src=\"https:\/\/apis.google.com\/_\/scs\/apps-static\/_\/js\/k=oz.gapi.it.0l01aR2IqAY.O\/m=auth\/exm=plus,plusone\/rt=j\/sv=1\/d=1\/ed=1\/am=AQ\/rs=AGLTcCPyE1yoPNRcFYd3Maao5TgsXAatyQ\/cb=gapi.loaded_2\" async=\"\"><\/script><script src=\"https:\/\/apis.google.com\/_\/scs\/apps-static\/_\/js\/k=oz.gapi.it.0l01aR2IqAY.O\/m=plus\/exm=plusone\/rt=j\/sv=1\/d=1\/ed=1\/am=AQ\/rs=AGLTcCPyE1yoPNRcFYd3Maao5TgsXAatyQ\/cb=gapi.loaded_1\" async=\"\"><\/script><script src=\"https:\/\/apis.google.com\/js\/plusone.js\" async=\"\" type=\"text\/javascript\"><\/script><script id=\"twitter-wjs\" src=\"\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\"><\/script><script src=\"http:\/\/www.gstatic.com\/pub-config\/ca-pub-8256278184307380.js\" async=\"\" type=\"text\/javascript\"><\/script><script src=\"https:\/\/apis.google.com\/_\/scs\/apps-static\/_\/js\/k=oz.gapi.it.0l01aR2IqAY.O\/m=plusone\/rt=j\/sv=1\/d=1\/ed=1\/am=AQ\/rs=AGLTcCPyE1yoPNRcFYd3Maao5TgsXAatyQ\/cb=gapi.loaded_0\" async=\"\"><\/script><script src=\"https:\/\/apis.google.com\/js\/plusone.js\" async=\"\" type=\"text\/javascript\"><\/script><script id=\"nrelate-widget-cs\" src=\"http:\/\/js.nrcdn.com\/custom-script\/1.0\/www-termometropolitico-it.js\" type=\"text\/javascript\"><\/script><script id=\"nrelate-tracking\" src=\"http:\/\/b.scorecardresearch.com\/beacon.js\" type=\"text\/javascript\"><\/script>\u00c2\u00a0Una vittoria di misura, per un paese che resta a met\u00c3\u00a0 strada tra Europa e Russia. Le elezioni legislative certificano la spaccatura del paese: ha vinto il blocco che guarda a Occidente, ma \u00c3\u00a8 una vittoria che render\u00c3\u00a0 difficile governare.\u00c2\u00a0I tre partiti filo occidentali (i liberaldemocratici, i liberali e i democratici) che governano dal 2009 hanno ottenuti il 45 per cento dei voti, abbastanza per conquistare 54 seggi parlamentari su 101. Il blocco delle opposizioni filorusse \u00c3\u00a8 al 38 per cento. Notevole l\u00e2\u20ac\u2122affermazione dei socialisti (filo russi) che sono primo partito con il 21,5 per cento delle preferenze. L\u00e2\u20ac\u2122affluenza si \u00c3\u00a8 fermata al 56 per cento.<\/p>\n<p>Dal 2009 a oggi, il PIl del paese \u00c3\u00a8 cresciuto del 20 per cento grazie alle riforme introdotte dai partiti filo-europeisti ed all\u00e2\u20ac\u2122aumento dei rapporti commerciali con l\u00e2\u20ac\u2122Europa. Questo ha prodotto un peggioramento nei rapporti con Mosca che ha imposto l&#8217;embargo nei confronti di molti prodotti alimentari della Moldavia. A giugno scorso (2014) il governo ha firmato accordi politici ed economici con l\u00e2\u20ac\u2122Unione Europea.<br \/>\n<script id=\"facebook-jssdk\" src=\"\/\/connect.facebook.net\/it_IT\/all.js#xfbml=1&amp;appId=227225440634372\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti, Bessarabia, Moldova: elezioni moldave del 30 novembre 2014 (post 1781) Basta un libro scelto a caso, pescato ad [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5230,3],"tags":[5895,5898,5897,6041,6040],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33394"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33394"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33394\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}