{"id":33547,"date":"2014-12-05T12:42:36","date_gmt":"2014-12-05T11:42:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=33547"},"modified":"2014-12-05T21:25:16","modified_gmt":"2014-12-05T20:25:16","slug":"post-1800-lultimo-del-mio-primo-triennio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=33547","title":{"rendered":"POST 1800 \u00e2\u20ac\u201c L\u00e2\u20ac\u2122ULTIMO DEL MIO PRIMO TRIENNIO!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>IL POST DEL TRIENNIUM<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: ce l\u00e2\u20ac\u2122ho fatta \u00e2\u20ac\u00a6 senza volere, inconsapevolmente, mi ero avvicinato alla media di 600 articoli pubblicati ogni anno. Pochi giorni fa mi sono accordo di questo possibile traguardo, che mi auguro non sia solo \u00e2\u20ac\u0153quantitativo\u00e2\u20ac\u009d. Ed allora \u00e2\u20ac\u201c avrete notato \u00e2\u20ac\u201c in questi ultimi giorni ho \u00e2\u20ac\u0153accelerato\u00e2\u20ac\u009d la produzione di post. Ora mi cimento con l\u00e2\u20ac\u2122ultimo del triennio, uno \u00e2\u20ac\u0153serio\u00e2\u20ac\u009d, o almeno cos\u00c3\u00ac mi sforzo che sia \u00e2\u20ac\u00a6\u00c2\u00a0<\/strong>\u00c2\u00a0 (post 1800)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #000000;\">LA MONETA, LA FINANZA E L\u00e2\u20ac\u2122UE<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/WP_20141124_002.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-33549\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/WP_20141124_002-300x168.jpg\" alt=\"WP_20141124_002\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/WP_20141124_002-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/WP_20141124_002-1024x575.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Recentemente ho avuto l\u00e2\u20ac\u2122occasione di leggere una interessante e ricca pubblicazione ricevuta in dono dall\u00e2\u20ac\u2122Autore, ovvero un saggio del Professor <strong>Jack Birner,<\/strong> docente di Economia Politica presso l\u00e2\u20ac\u2122Universit\u00c3\u00a0 degli Studi di Trento \u00e2\u20ac\u201c University College, Maastricht, dal titolo \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0<strong>\u00e2\u20ac\u009d La moneta: bene o male collettivo?\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> (Milano, 7 aprile 2014) , quaderno n. 50 della serie \u00e2\u20ac\u0153Quaderni\u00e2\u20ac\u009d del ciclo di conferenze e seminari \u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u2122uomo e il denaro\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u201c promossa dall\u00e2\u20ac\u2122Associazione per lo Sviluppo degli Studi di Banca e Borsa e dall\u00e2\u20ac\u2122Universit\u00c3\u00a0 Cattolica del Sacro Cuore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/IMG_2608.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-33551\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/IMG_2608-225x300.jpg\" alt=\"IMG_2608\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/IMG_2608-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/IMG_2608-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Non ho qui la pretesa n\u00c3\u00a9 di riassumere n\u00c3\u00a9 di \u00e2\u20ac\u0153rappresentare\u00e2\u20ac\u009d questo importante e dotto lavoro, io, uomo di trincea (d\u00e2\u20ac\u2122azienda): correrei sicuramente il rischio di non rappresentare o di travisare il pensiero dell\u00e2\u20ac\u2122Autore. Piuttosto colgo lo spunto di questo lavoro per trarne qualche elemento <strong>(E1, E2, .. etc.)<\/strong> e per formulare <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>qualche mia riflessione personale<\/strong><strong> (n.d.r.)<\/strong><\/span> in \u00e2\u20ac\u0153blogghese\u00e2\u20ac\u009d, il linguaggio dei blog.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E1<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c La moneta viene ancora oggi (erroneamente) considerata e soprattutto analizzata come se fosse un bene in senso economico, in grado di soddisfare <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>(direttamente, n.d.r.)<\/strong> <\/span>le preferenze e i fabbisogni fondamentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E2<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c L\u00e2\u20ac\u2122Euro fu adottato perch\u00c3\u00a9 quanto pi\u00c3\u00b9 numeroso \u00c3\u00a8 il numero di utilizzatori di una stessa moneta, tanto inferiore saranno i costi delle transazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E3<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c Euro. Quando fu introdotto <strong><span style=\"color: #ff0000;\">(importantissimo passo verso gli Stati Uniti d\u00e2\u20ac\u2122Europa, n.d.r.),<\/span> <\/strong>non si tenne in considerazione che le economie degli Stati che l\u00e2\u20ac\u2122adottavano erano molto diverse; che sottraeva agli Stati la possibilit\u00c3\u00a0 di condurre politiche monetarie autonome; che le politiche fiscali dei paesi erano <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>(troppo, n.d.r.)<\/strong> <\/span>diverse <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>(e allora, che ci si dia da fare in questo senso! N.d.r.).<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E4<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c Il tasso di interesse monetario \u00c3\u00a8 troppo e per troppo tempo superiore al tasso di interesse reale. Ci\u00c3\u00b2 ha spostato finanza da investimenti produttivi in investimenti finanziari speculativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E5<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c Occorre distinguere fra moneta e sistema monetario. Se siete un lavoratore e il vostro datore di lavoro vi ha pagato il dovuto, egli non \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 vostro debitore. Vostro debitore, infatti, da quel momento sar\u00c3\u00a0 il sistema monetario, che deve \u00e2\u20ac\u0153onorare\u00e2\u20ac\u009d le vostre banconote.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E6<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c Banca e sistema bancario. Se una banca non mi permette di utilizzare il fido che mi ha concesso, posso farle causa. Ma se la mia banca fallisce e nessun\u00e2\u20ac\u2122altra banca mi fa credito, io non posso fare causa al sistema bancario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E7<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c Quindi non \u00c3\u00a8 la moneta o la banca che funziona male, ma il Sistema Monetario e il Sistema Bancario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E8<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c La moneta \u00c3\u00a8 un bene \u00e2\u20ac\u0153di club\u00e2\u20ac\u009d: ognuno si sceglie il proprio, ma \u00c2\u00a0&#8211; a causa del generale utilizzo da parte di\u00c2\u00a0tutti gli stati del sistema fiscale e del sistema di mercato \u00c2\u00a0&#8211; nessuno pu\u00c3\u00b2 non aderire ad un club.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E9<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c La moneta \u00c3\u00a8 un bene comune. Infatti\u00c2\u00a0 molti Stati posseggono rilevanti riserve in valute estere (dati a fine febbraio 2014, in miliardi di dollari USA:\u00c2\u00a0 Brasile, 353 \u00e2\u20ac\u201c Cina, 306 \u00e2\u20ac\u201c India, 267 \u00e2\u20ac\u201c Giappone, 1221 \u00e2\u20ac\u201c Korea, 342 \u00e2\u20ac\u201c Federazione Russa, 434 \u00e2\u20ac\u201c Singapore, 271 \u00e2\u20ac\u201c Svizzera, 492, USA, 43,- Area Euro 228). Quindi \u00c3\u00a8 nell\u00e2\u20ac\u2122interesse di ogni singolo stato che la moneta degli altri stati venga gestita responsabilmente e prevedibilmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E10<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c La moneta viene accettata come mezzo di scambio nella misura in cui crediamo che sia idonea a svolgere al sua funzione <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>(quindi su base fiduciaria, n.d.r.).<\/strong><\/span> La moneta \u00c3\u00a8 una \u00e2\u20ac\u0153risorsa culturale\u00e2\u20ac\u009d che dipende dall\u00e2\u20ac\u2122idea che su di essa si sono fatta le persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E11<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c Banca SpA. Tende al profitto. Aumenta il leveraggio: massimi investimenti con il minimo di capitale prprio La banca si indebolisce. Viene aggredita da banche pi\u00c3\u00b9 forti (prevale quindi la mission della \u00e2\u20ac\u0153competizione interbancaria\u00e2\u20ac\u009d rispetto a quella del finanziamento dell\u00e2\u20ac\u2122economia <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>(e si creano i derivati e le bolle speculative finanziarie, n.d.r.)<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E12<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c La crisi di liquidit\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 in realt\u00c3\u00a0 crisi di fiducia. La BCE svolge il ruolo di produttrice di fiducia monetaria: interviene nelle crisi di liquidit\u00c3\u00a0 delle banche <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>(e degli Stati, n.d.r.).<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E13<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c Attualissimo: Mario Draghi afferma che la BCE \u00c2\u00a0\u00e2\u20ac\u0153far\u00c3\u00a0 tutto quello che ci vuole\u00e2\u20ac\u009d nonostante la contrariet\u00c3\u00a0 dei paesi forti (D) <strong><span style=\"color: #ff0000;\">(e si prepara ad intervenire con acquisti di titoli pubblici, n.d.r.).<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E14<\/strong> &#8211; La moneta \u00c3\u00a8 un bene ausiliario, I derivati sono beni ausiliari di un bene ausiliario. Il loro rendimento non deve essere superiore al rendimento del settore dell\u00e2\u20ac\u2122economia reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E15<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c Fondi pensione. Crescono moltissimo. Ricercano l\u00e2\u20ac\u2122utile investendo nei beni ausiliari degli ausiliari <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>(e distraggono finanza dal sistema reale, n.d.r.).<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Non me ne voglia l\u00e2\u20ac\u2122ottimo professore Birner, che presto avr\u00c3\u00b2 il piacere di avere ospite intervistato qui sul blog: l\u00e2\u20ac\u2122avevo detto, ho tradotto in blogghese \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00c2\u00a0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL POST DEL TRIENNIUM Detto altrimenti: ce l\u00e2\u20ac\u2122ho fatta \u00e2\u20ac\u00a6 senza volere, inconsapevolmente, mi ero avvicinato alla media di 600 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[9572,2602,33,6094,1965,5263,6096,6095,1209],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33547"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33547\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}