{"id":33635,"date":"2014-12-07T15:07:44","date_gmt":"2014-12-07T14:07:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=33635"},"modified":"2014-12-16T09:21:04","modified_gmt":"2014-12-16T08:21:04","slug":"lattualita-de-lutopia-di-tommaso-moro-thomas-moore","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=33635","title":{"rendered":"L\u00e2\u20ac\u2122ATTUALITA\u00e2\u20ac\u2122 DE \u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u2122UTOPIA\u00e2\u20ac\u009d DI TOMMASO MORO (THOMAS MORE)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: Tommaso Moro, pi\u00c3\u00b9 attuale che mai (post 1805, un po\u00e2\u20ac\u2122 pi\u00c3\u00b9 complesso dei soliti, si pu\u00c3\u00b2 leggere anche \u00e2\u20ac\u0153a rate\u00e2\u20ac\u009d), con la sua opera \u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u2122Utopia\u00e2\u20ac\u009d, ovvero lo Stato Ideale<\/strong>. \u00c2\u00a0 (post 1805, ma v. anche post di ieri).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Premessa<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_33643\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/thV49VDT001.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-33643\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-33643 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/thV49VDT001.jpg\" alt=\"thV49VDT00\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-33643\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Sir Thomas More<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Sir Thomas More, alias Tommaso<\/em> <em>Moro, Lord Cancelliere del re d\u00e2\u20ac\u2122Inghilterra Enrico VIII, pensatore politico. Nel febbraio del 1531 il parlamento inglese, su proposta dell\u00e2\u20ac\u2122arcivescovo Warham, accetta che il re sia il capo della Chiesa. Nel maggio del 1535 la monarchia si sostituisce al papato nella direzione della Chiesa nazionale. Tommaso Moro rifiuta di seguire il sovrano nella sua politica religiosa: il 6 luglio dello stesso anno il Moro viene giustiziato. Nel 1935 Pio IX lo proclama santo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ve l\u00e2\u20ac\u2122avevo promesso, ve lo dovevo. Non \u00c3\u00a8 facile sintetizzare il pensiero di Tommaso Moro. La sintesi \u00c3\u00a8 infatti, da sempre, il procedimento logico pi\u00c3\u00b9 complesso, soprattutto per chi si propone di evitare di perdere per strada qualche passaggio rilevante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed allora mi viene in aiuto la \u00e2\u20ac\u0153scusa del blogghese\u00e2\u20ac\u009d: infatti posso sempre dire che ogni imperfezione, ogni carenza sia dovuta alla necessit\u00c3\u00a0 di tradurre in tale linguaggio i concetti dell\u00e2\u20ac\u2122opera del Moro, ovvero di tradurli non tanto in un linguaggio <em>immediatamente comprensibile<\/em> da parte delle mie lettrici e dei miei lettori (con il che infatti \u00e2\u20ac\u201c se non altro \u00e2\u20ac\u201c farei offesa alla loro intelligenza), bens\u00c3\u00ac in un <em>linguaggio immediatamente\u00c2\u00a0<\/em> leggibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Anteprima<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Platone aveva adottato \u00e2\u20ac\u0153i dialoghi\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> quale forma letteraria immediatamente leggibile. Il Moro, in una qualche misura, lo ha copiato: infatti si \u00c3\u00a8 inventato un dialogo fra se stesso ed alcuni personaggi, fra i quali spicca un viaggiatore, tale <strong>Itlodeo,<\/strong> che narra delle sue esperienze maturate in giro per il mondo (alcune fatte sulle navi di Amerigo Vespucci), e che nel romanzo-saggio-denuncia fa la parte del leone, soprattutto raccontando come \u00c3\u00a8 organizzata la Repubblica dell\u00e2\u20ac\u2122Isola di Utopia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/thM7OXH4DL.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-33644\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/thM7OXH4DL-300x300.jpg\" alt=\"thM7OXH4DL\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/thM7OXH4DL.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/thM7OXH4DL-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L\u00e2\u20ac\u2122attualit\u00c3\u00a0 dell\u00e2\u20ac\u2122opera del Moro?<\/strong> La descrizione di una societ\u00c3\u00a0 felice e ben strutturata (quale oggi potrebbero essere gli Stati uniti d\u00e2\u20ac\u2122Europa, n.d.r.) in contrapposizione ad un\u00e2\u20ac\u2122Europa dilaniata da guerre militari e\/o economiche e\/o religiose: la chiamata di tutto il popolo \u00e2\u20ac\u0153alla cultura\u00e2\u20ac\u009d (v. qualche tempo dopo, tale Adriano Olivetti, n.d.r.), contro l&#8217;attuale <em>panem et circenses;<\/em> la valutazione \u00e2\u20ac\u0153formale\u00e2\u20ac\u009d dell\u00e2\u20ac\u2122ordine naturale e della natura, contro l\u00e2\u20ac\u2122attuale violenza alla natura e al suo ordine; l\u00e2\u20ac\u2122esistenza e la valorizzazione di leggi morali eterne preesistenti, contro l\u00e2\u20ac\u2122attuale amoralit\u00c3\u00a0 dilagante; un\u00e2\u20ac\u2122economia di puro consumo e di giustizia sociale ed economica, contro l\u00e2\u20ac\u2122attuale accumulazione esasperata di ricchezza da parte di pochi; la solidariet\u00c3\u00a0 sociale, contro l\u00e2\u20ac\u2122attuale sfrenato individualismo; l\u00e2\u20ac\u2122immortalit\u00c3\u00a0 dell\u00e2\u20ac\u2122anima, contro l\u00e2\u20ac\u2122attuale distratto ateismo materialistico; la semplicit\u00c3\u00a0 dei fatti fondamentali di verit\u00c3\u00a0, contro l\u00e2\u20ac\u2122attuale esasperato tecnicismo dogmatico; il suo pacifismo e la individuazione di pochi e ben definiti casi di \u00e2\u20ac\u0153guerra giusta\u00e2\u20ac\u009d, contro l\u00e2\u20ac\u2122attuale corsa al colonialismo armato integralista e\/o religioso e\/o economico; l\u00e2\u20ac\u2122esaltazione della ragione umana quale veicolo verso la fede, contro l\u00e2\u20ac\u2122attuale contrapposizione fra ragione e fede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quanto sopra, per riassumere anticipatamente il senso del pensiero del Moro<\/strong> a vantaggio di chi non avesse il tempo per leggere innanzi. Detto questo, possiamo incominciare, con la tecnica espositiva dell\u00e2\u20ac\u2122\u00c2\u00a0 \u00e2\u20ac\u0153elenco\u00e2\u20ac\u009d<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Elenco (in grassetto le parti che io condivido maggiormente)<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\">Bersaglio del Moro \u00c3\u00a8 la tirannide della monarchia inglese.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Insieme a Erasmo da Rotterdam: <em><strong>\u00e2\u20ac\u0153E\u00e2\u20ac\u2122 quistione di non tassare i poveri ma i possidenti, non i beni necessari alla vita ma il lusso, di praticare una politica finanziaria onesta, di prevenire il delitto piuttosto che di punirlo\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong><\/em><\/li>\n<li>Non \u00c3\u00a8 corretto creare povert\u00c3\u00a0, indurre in tal modo i poveri al furto e poi pretendere di punire i ladri anzich\u00c3\u00a9 rimuovere le cause del loro delinquere.<\/li>\n<li><strong>Chi sono i poveri? Le vittime della \u00e2\u20ac\u0153dis-economia\u00e2\u20ac\u009d, dei privilegi di casta, del latifondismo, (delle multinazionali, n.d.r.); delle politiche monopoliste ed oligopoliste, della iniqua enorme accumulazione della ricchezza in capo a poche persone.<\/strong><\/li>\n<li>Contro la pena di morte. Dio ha detto: &#8220;Non uccidere. L\u00e2\u20ac\u2122uomo non pu\u00c3\u00b2 aggiungere: <em>\u00e2\u20ac\u0153Si, vabb\u00c3\u00a8, per\u00c3\u00b2 vi sono eccezioni a questa legge, e le stabilisco io\u00e2\u20ac\u009d.<\/em><\/li>\n<li>Si all\u00e2\u20ac\u2122amnistia.<\/li>\n<li>Quale massima punizione infliggere? I lavori forzati per ripagare i anni causati.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Dove si misura ogni cosa con il (solo, n.d.r.) denaro, non fiorisce lo Stato.<\/li>\n<li><strong>Occorre che tutti lavorino non pi\u00c3\u00b9 di sei ore al giorno. Se si lavora di pi\u00c3\u00b9, significa che si lavora anche al posto di chi non lavora. Poi, 8 ore di riposo e 10 di svago e cultura.<\/strong><\/li>\n<li>Non bisogna avere paura del confronto, del nuovo.\u00c2\u00a0Non ci si pu\u00c3\u00b2 lasciar dire \u00e2\u20ac\u0153si \u00c3\u00a8 sempre fatto cos\u00c3\u00ac\u00e2\u20ac\u009d.Occorre riaffermare la preminenza e la prevalenza del parlamentarismo.<\/li>\n<li>Spesso \u00c3\u00a8 inutile e pericoloso cercare direttamente di far ragionare chi sta governando in modo opposto ai principi etici ai quali lo si vorrebbe convertire. Occorre procedere con tatto, con prudenza, gradualmente.<\/li>\n<li><strong>Le leggi devono essere poche e semplici. Non ci deve essere bisogno di avvocati.<\/strong><\/li>\n<li>La sicurezza del re si fonda sul benessere del popolo, pi\u00c3\u00b9 che sul proprio.<\/li>\n<li>La dignit\u00c3\u00a0 regale consiste nel governare un popolo di benestanti, non uno di quasi schiavi poveri.<\/li>\n<li>Le casse dello stato devono essere limitate al necessario; una accumulazione esagerata genera appetiti da parte di altri stati.<\/li>\n<li>A chi sta al governo deve essere assicurato un decoroso mantenimento acciocch\u00c3\u00a8 non sia spronato a rubare denaro pubblico (v. finanziamento pubblico dei partiti, n.d.r.).<\/li>\n<li>L\u00e2\u20ac\u2122acceso all\u00e2\u20ac\u2122isola di Utopia \u00c3\u00a8 aperto a tutte le persone oneste. Alle altre no.<\/li>\n<li>La legge elettorale di Utopia: le famiglie eleggono 200 senatori; il popolo elegge quattro candidati Principi fra i quali \u00c2\u00a0i senatori scelgono il Principe (tale a vita).<\/li>\n<li>Arti e mestieri: preminente \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122agricoltura. Ogni cittadino impara due o pi\u00c3\u00b9 mestieri.<\/li>\n<li><strong>Cultura: tutti devono potervi accedere.<\/strong><\/li>\n<li>No al gioco d\u00e2\u20ac\u2122azzardo.<\/li>\n<li>No agli sfaccendati ad ogni livello.<\/li>\n<li><strong>Per le infrastrutture si spende poco: infatti si fa molta manutenzione.<\/strong><\/li>\n<li>I giovani sono valorizzati al massimo.<\/li>\n<li>Molta cura per i malati e i vecchi.<\/li>\n<li>Pianificazione urbanistica.Molta cura del verde pubblico<\/li>\n<li>Il passaporto e l&#8217;\u00e2\u20ac\u2122assistenza ai viaggiatori.<\/li>\n<li>L\u00e2\u20ac\u2122export.<\/li>\n<li>Il commercio equo e solidale.<\/li>\n<li>La solidariet\u00c3\u00a0 e la carit\u00c3\u00a0.<\/li>\n<li>Il ferro vale pi\u00c3\u00b9 dell\u00e2\u20ac\u2122oro.<\/li>\n<li>Non rendere onori alla ricchezza in quanto tale.<\/li>\n<li>Politica, morale e religione.<\/li>\n<li>No al dolore.<\/li>\n<li>Si ai piaceri buoni e onesti.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Si al mio bene se coesiste con il bene altrui e non lo sacrifica (cd. bene comune, n.d.r.).<\/strong><\/li>\n<li>Si \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 ricchi ove molto si doni.<\/li>\n<li>No ai falsi piaceri: le belle vesti, essere salutati per primi, portare gioielli.<\/li>\n<li>No alla caccia come sport.<\/li>\n<li>Si alla corretta alimentazione, al moto, al ricambio fisiologico regolare dell\u00e2\u20ac\u2122organismo, si ad un tranquillo riposo.<\/li>\n<li>Amore per la cultura, amore per i classici.<\/li>\n<li>No alle spose bambine.<\/li>\n<li>Balie e asili nido.<\/li>\n<li>No ai matrimoni combinati.<\/li>\n<li>No all\u00e2\u20ac\u2122adulterio.<\/li>\n<li>Si al divorzio.<\/li>\n<li>Il senato di allora come la Sacra Rota di oggi.<\/li>\n<li>No al ripudio.<\/li>\n<li>Si alla monogamia.<\/li>\n<li>No al lifting.<\/li>\n<li>Si all\u00e2\u20ac\u2122eutanasia di malati tipo SLA.<\/li>\n<li>Cura ai diversamente abili.<\/li>\n<li>o ai trattati internazionali.<\/li>\n<li>Le guerre giuste: di difesa propria e altrui contro le aggressioni.<\/li>\n<li>Le guerre si vincono pi\u00c3\u00b9 con il cervello che con i muscoli.<\/li>\n<li>No alla violenza sulle popolazioni civili coinvolte in una guerra.<\/li>\n<li>Mai perdere fiducia nella vittoria, anche quando si sta fuggendo: possono intervenire le riserve contro un nemico ormai rilassato e distratto.<\/li>\n<li>Molte altre strategie di guerra (si a reparti di marines\/lagunari, ai mercenari, etc.).<\/li>\n<li>Massima tolleranza e libert\u00c3\u00a0 religiosa.<\/li>\n<li>No alla superstizione.<\/li>\n<li><strong>Se si volesse tacere sul male prodotto dagli uomini, bisognerebbe tacere su l\u00e2\u20ac\u2122intero insegnamento di Cristo.<\/strong><\/li>\n<li><strong>L\u00e2\u20ac\u2122insegnamento di Cristo spesso \u00c3\u00a8 travisato ad arte dagli ipocriti.<\/strong><\/li>\n<li><strong>Si a sacerdoti donna.<\/strong><\/li>\n<li><strong>Si a preti sposati.<\/strong><\/li>\n<li>Funzione pacificatrice dei cappellani militari.<\/li>\n<li>Si a Cristo, all\u00e2\u20ac\u2122aldil\u00c3\u00a0, alla vita eterna, al giudizio divino dopo al morte.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sintesi: libert\u00c3\u00a0 nella giustizia sociale, intelligente sobriet\u00c3\u00a0, una ragione che conduce alla fede, il rispetto di un corretto ordine delle priorit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ecco, ho cercato di ridurre ad un (banale) elenco \u00c2\u00a0m<span style=\"color: #000000;\">olti dei temi trattati dal Moro.<\/span><\/strong><span style=\"color: #000000;\"> Orbene, oggi vi paiono idee trite e ritrite, banali, scontate, ovvie \u00e2\u20ac\u00a6? Ma <strong>provate un po\u00e2\u20ac\u2122 a calarvi nel tempo e nei luoghi nei quali furono pensate<\/strong>, <strong>enunciate e scritte<\/strong> dal primo consigliere di un re tiranno nel 1500 e si comprender\u00c3\u00a0 il valore della visione di Tommaso Moro. <strong>E riflettete su come ancora oggi siano irrisolti molti dei mali contro i quali il Moro teorizzava,<\/strong> oggi che siamo storditi di fronte alla <\/span><strong><span style=\"color: #000000;\">Mafia Roma<\/span>na,<\/strong> &#8220;ultimo&#8221; scandalo \u00e2\u20ac\u201c anzi, il pi\u00c3\u00b9 &#8220;recente&#8221; scandalo: magari fosse l\u00e2\u20ac\u2122ultimo! \u00e2\u20ac\u201c che ha superato ogni nostra immaginazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00e2\u20ac\u0153L\u00e2\u20ac\u2122Utopia\u00e2\u20ac\u009d cos\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8?<\/strong> Un saggio? Un romanzo storico? Una filosofia? Un manuale di governo?\u00c2\u00a0Io propongo che se noi vogliamo in qualche misura rendere onore al merito, e cio\u00c3\u00a8 al Santo, possiamo semplicemente dire che si tratta di una sorta di <strong>\u00e2\u20ac\u0153Dottrina Sociale dell\u00e2\u20ac\u2122Umanit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>P.S.: Volete leggere direttamente L\u00e2\u20ac\u2122Utopia?<\/strong> Ve lo consiglio caldamente. Potreste cominciare dall\u00e2\u20ac\u2122ultima parte, quella nella quale si descrive l\u00e2\u20ac\u2122organizzazione di Utopia. Poi retrocedete e leggete le altre parti in ordine inverso, fino a terminare con le immancabili prefazioni (che si chiamano &#8220;pre&#8221;-fazioni anche se sono ovviamente scritte \u00e2\u20ac\u0153dopo\u00e2\u20ac\u009d) e introduzioni. Potrete in tal modo sia appassionarvi maggiormente alla lettura, sia confrontare l\u00e2\u20ac\u2122opinione personale che vi sarete formata in modo autonomo e non pilotato, con quella dei vari pre-fatori e introduttori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: Tommaso Moro, pi\u00c3\u00b9 attuale che mai (post 1805, un po\u00e2\u20ac\u2122 pi\u00c3\u00b9 complesso dei soliti, si pu\u00c3\u00b2 leggere anche [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[6097,6073,6074],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33635"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33635"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33635\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33635"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}