{"id":3386,"date":"2012-04-03T17:42:47","date_gmt":"2012-04-03T16:42:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=3386"},"modified":"2012-04-06T06:04:11","modified_gmt":"2012-04-06T05:04:11","slug":"l%e2%80%99iliade-letta-a-trento-%e2%80%93-libri-xvii-xxiv-fine","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=3386","title":{"rendered":"L\u00e2\u20ac\u2122ILIADE LETTA A TRENTO \u00e2\u20ac\u201c Libri XVII-XXIV (fine)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: marted\u00c3\u00ac 27 marzo 2012 \u00c3\u00a8 terminata, presso la Biblioteca Comunale di Trento, il ciclo delle letture e commento dell\u00e2\u20ac\u2122Iliade, curata dalla Professoressa Maria Lia Guardini (v. precedenti post del 31 gennaio, 11 e 29 febbraio, 9 e 11 marzo)<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCAU5KUJD.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-3423\" title=\"thumbnailCAU5KUJD\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCAU5KUJD.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"194\" \/><\/a>Libro XVII<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c La battaglia continua con sorti alterne ed interventi degli dei. Si tratta di una lotta \u00e2\u20ac\u0153immensa\u00e2\u20ac\u009d che riempie tutto il libro. Nessun altro libro ne \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac pieno. Lotte \u00e2\u20ac\u0153lugubri\u00e2\u20ac\u009d per la difesa di un cadavere, che rappresenta l\u00e2\u20ac\u02dcapoteosi del morto Patroclo, preludio allo strazio di Achille.<\/p>\n<p><strong>Libro XVIII<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c Achille apprende della morte di Patroclo e si sparge il capo d cenere, disperato, ululando al punto da farsi udire dalla madre Teti. Delle tue armi si fregia Ettore! ma per questo on ti preoccupare: te le faccio fare di nuove da Vulcano. Achille interviene nella lotta per impossessarsi del cadavere di Patroclo e riesce a portarlo al campo greco.<br \/>\nLa prima parte del libro \u00c3\u00a8 tutta il dolore di Achille. Nella seconda parte si assiste alla fabbricazione delle nove armi di Achille da parte di Vulcano. Armi che emanano \u00e2\u20ac\u0153orror divino\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<div id=\"attachment_3424\" style=\"width: 174px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCAKDB5K4.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3424\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3424 \" title=\"thumbnailCAKDB5K4\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCAKDB5K4.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" height=\"191\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3424\" class=\"wp-caption-text\">- - - - - - - - Achille si arma - - - - - - - - - - -<\/p><\/div>\n<p><strong>Libro XIX<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c Achille si riconcilia con Agamennone. E\u00e2\u20ac\u2122 terminata l\u00e2\u20ac\u2122ira funesta che infiniti addusse lutti agli Achei. Il sacrificio generoso di Patroclo ha portato ad una \u00e2\u20ac\u0153nuova alleanza\u00e2\u20ac\u009d, alla \u00e2\u20ac\u0153riconciliazione\u00e2\u20ac\u009d. Briseide compiange Patroclo. Prima della battaglia, come al solito, tutti a Tavola! Achille no. Piange e si arma, balza sul cocchio: dall\u00e2\u20ac\u2122elegia del dolore alla sinfonia guerresca.<\/p>\n<p><strong>Libro XX<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c Giove proclama il \u00e2\u20ac\u0153liberi tutti!\u00e2\u20ac\u009d Cio\u00c3\u00a8 tutti gli dei sono liberi di intervenire nella battaglia. Gli dei scendono in campo. Achille ed Enea, Achille ed Ettore (che fugge, salvato da Febo). Achille fa strage di Troiani. Degli altri luoghi della battaglia non si parla.<\/p>\n<p><strong>Libro XXI<\/strong>\u00e2\u20ac\u201c Il macello continua entro il fiume Licaone e il fiume Xanto. Battaglia fluviale. Gli dei intervengono. I Troiani fuggono entro le mura. Ogni speranza troiana \u00c3\u00a8 travolta. la strage \u00c3\u00a8 ormai<\/p>\n<p><div id=\"attachment_3545\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCA1F32I71.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3545\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-3545 \" title=\"thumbnailCA1F32I7[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCA1F32I71-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3545\" class=\"wp-caption-text\">Lo straripamento del fiume Xanto (foto Achille)<\/p><\/div>\u00e2\u20ac\u0153priva di nomi\u00e2\u20ac\u009d (degli uccisi). Omero isola ed esalta il solo Achille, che, da solo, sconfigge un\u00e2\u20ac\u2122armata intera. Lo straripamento dello Xanto che vorrebbe ingoiare lo stesso Achille ci riporta alle Cinque Terre \u00e2\u20ac\u00a6in Liguria \u00e2\u20ac\u00a6 fango, sangue, incendi, stragi \u00e2\u20ac\u00a6 un vera apocalisse, quasi uno tzunami accompagnato da bombardamenti al napalm.<\/p>\n<p><strong>Libro XXII<\/strong>\u00e2\u20ac\u201c Achille scopre di essere stato ingannato agli dei,smette di inseguire il falso Agenore e si dirige verso le mura della citt\u00c3\u00a0. Priamo ed Ecuba cercano di convincere Ettore a non accettare lo scontro con Achille. Ettore rifiuta, va al campo, fugge, si ferma, accetta la sfida, chiede ad Achille di rispettare il suo (assai probabile) cadavere, Achille risponde che vorrebbe sbranarlo vivo, con gli occhi studia un punto del corpo di Ettore non riparato dall\u00e2\u20ac\u2122armatura, lo uccide, fa strazio del cadavere.<\/p>\n<div id=\"attachment_3429\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCA2JLKLR.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3429\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3429\" title=\"thumbnailCA2JLKLR\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCA2JLKLR.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"134\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3429\" class=\"wp-caption-text\">Achille fa scempio del cadavere di Ettore<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Priamo ed Ecuba si disperano. Achille esagera, dimostra aik\u00c3\u00aca, disprezzo per i morti. Si evidenzia il dissociarsi di Omero da quella \u00e2\u20ac\u0153civilt\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d aristocratica-guerriera.<\/p>\n<div id=\"attachment_3427\" style=\"width: 274px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCAN94EJ4.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3427\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3427  \" title=\"thumbnailCAN94EJ4\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCAN94EJ4.jpg\" alt=\"\" width=\"264\" height=\"172\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3427\" class=\"wp-caption-text\">- - - - - - - - Pira funeraria di Patroclo - - - - - - - - -<\/p><\/div>\n<p><strong>Libro XXIII<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c Si ri-compiange la morte di Patroclo. Banchetto funebre. Achille sogna. Rogo e tumulazione di Patroclo. Giochi funebri in onore di Patroclo. La Formula Uno dei cocchi, la box, la lotta greco romana, i cento metri piani, la scherma, il lancio del disco, il tiro con l\u00e2\u20ac\u2122arco, il lancio del giavellotto: una sorta di mini olimpiade. Ulisse imbroglia e viene rimproverato!<\/p>\n<p><strong><\/strong>\u00c2\u00a0<\/p>\n<p><strong>Libro XXIV<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c Gli dei decidono che Achille debba rendere il cadavere di Ettore e avvisano Ettore e Priamo. Grande colloquio fra i due. Priamo riporta a casa il cadavere di Ettore. Pianti, rogo ed esequie, molto pi\u00c3\u00b9 maestose di quelle rese a Patroclo dai Greci. Con questo libro, l\u00e2\u20ac\u2122ultimo, Omero si riporta alla civilt\u00c3\u00a0 che desidera: quella regnata dalla bont\u00c3\u00a0 e dal compatimento. Tutta l\u00e2\u20ac\u2122Iliade precedente \u00c3\u00a8 barbarie. Qui invece l\u00e2\u20ac\u02dcodio \u00c3\u00a8 terminato. Achille \u00c3\u00a8 convinto non dai doni di Agamennone, ma dal dolore per a morte d Patroclo e dalle preghiere e dal dolore di Priamo. La belva Achille \u00c3\u00a8 addomesticata, anche perch\u00c3\u00a9 ormai \u00c3\u00a8 sazia di sangue. Onore a Ettore \u00e2\u20ac\u00a6 dulce et decorum est pro patria mori \u00e2\u20ac\u00a6<br \/>\nTuttavia ci si sta dimenticando che anche Achille morir\u00c3\u00a0 e che Troia sar\u00c3\u00a0 distrutta.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Considerazioni finali<\/strong><\/p>\n<p><div id=\"attachment_3432\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/IMG_2153-300x2251.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3432\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3432  \" title=\"IMG_2153-300x225[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/IMG_2153-300x2251.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3432\" class=\"wp-caption-text\">- - - - - - - - A destra, di profilo, Maria Lia Guardini - - - - - - - -<\/p><\/div><strong>Maria Lia Guardini, Professoressa \u00e2\u20ac\u0153vera\u00e2\u20ac\u009d, cio\u00c3\u00a8 colta e comunicativa.<\/strong> Voci raccolte fra i ragazzi di ieri, suoi alunni, la descrivono severa. Io stesso, da giovane studente, in altra citt\u00c3\u00a0, ebbi professori \u00e2\u20ac\u0153severi\u00e2\u20ac\u009d che poi oggi sono quelli che ricordo con gratitudine, perch\u00c3\u00a9 mi hanno formato, nella cultura e nel carattere.<br \/>\nCi\u00c3\u00b2 che Lia (mi ha detto di chiamarla cos\u00c3\u00ac \u00e2\u20ac\u00a6 ho impiegato un po\u00e2\u20ac\u2122 a riuscirci, ma ne sono orgoglioso) \u00e2\u20ac\u00a6 ci\u00c3\u00b2 che Lia ha fatto \u00c3\u00a8 stato instradarci nella comprensione assai pi\u00c3\u00b9 che letterale, cio\u00c3\u00a8 nella comprensione del tempo di Omero, di un Omero intelligentemente contestatore di una civilt\u00c3\u00a0 guerriera, degli eroi (e non eroi) ivi\u00c2\u00a0descritti, degli dei pieni di vizi umani, del rapporto con gli dei del tempo, anche attraverso frequenti attualizzazioni dei comportamenti, delle situazioni, dei giudizi su persone e accadimenti.<br \/>\nLia ha sollecitato in noi la curiosit\u00c3\u00a0, l\u00e2\u20ac\u2122attenzione, la voglia di capire e di gustare un\u00e2\u20ac\u2122opera che definire \u00e2\u20ac\u0153pietra angolare\u00e2\u20ac\u009d della letteratura non \u00c3\u00a8 una esagerazione.<br \/>\nNon \u00c3\u00a8 stata una lettura e commento, come forse taluno potrebbe intendere, del tipo \u00e2\u20ac\u0153Universit\u00c3\u00a0 della terza et\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d, ma una lettura a casa e, \u00e2\u20ac\u0153in aula\u00e2\u20ac\u009d, l\u00e2\u20ac\u2122esposizione dei nostri singoli interventi di \u00e2\u20ac\u009dalunni\u00e2\u20ac\u009d che si inserivano nella ricca messe di suggerimenti, spunti e sottolineature che Lia sottoponeva al nostro ragionamento.<br \/>\nIl contributo che Lia offre non \u00c3\u00a8 per tutti. Infatti \u00c3\u00a8 solo per chi abbia il desiderio di ascoltarla. Gi\u00c3\u00a0, perch\u00c3\u00a9 di questo si tratta, del desiderio che Lia fa insorge in chi ha la fortuna di ascoltarla di arricchirsi (dell\u00e2\u20ac\u2122Iliade), in quattro o cinque sedute, come io stesso \u00e2\u20ac\u201c ad esempio \u00e2\u20ac\u201c non mi ero arricchito in un intero anno di scuola. E dire che frequentavo il liceo Classico A. D\u00e2\u20ac\u2122Oria di Genova, famoso per la sua severit\u00c3\u00a0 ed esigenza soprattutto verso lo studio del mondo classico. Ora aspettiamo la prossima serie di letture: Eneide? Luciano? Plauto? Vedremo.<strong> Nel frattempo \u00e2\u20ac\u00a6 grazie, Lia!<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: marted\u00c3\u00ac 27 marzo 2012 \u00c3\u00a8 terminata, presso la Biblioteca Comunale di Trento, il ciclo delle letture e commento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[225,162,399],"tags":[492,623,493,426,424],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3386"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3386"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3386\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}