{"id":34228,"date":"2014-12-24T12:27:35","date_gmt":"2014-12-24T11:27:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=34228"},"modified":"2014-12-26T20:43:09","modified_gmt":"2014-12-26T19:43:09","slug":"natale-con-don-marcello-farina","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=34228","title":{"rendered":"5 &#8211; NATALE MARCELLO FARINA"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: il &#8220;Pensiero del Natale&#8221;, grazie a Don Marcello Farina<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 1839)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Post 1839, anno 1839: Grande alluvione nel mantovano. Prosegue la realizzazione della rete ferroviaria europea. Il Piemonte di d\u00c3\u00a0 un nuovo codice penale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/WP_20141224_001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-34230\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/WP_20141224_001-300x168.jpg\" alt=\"WP_20141224_001\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/WP_20141224_001-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/WP_20141224_001-1024x574.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/WP_20141224_001.jpg 1632w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Marcello. Sono andato a salutarlo, per fargli gli auguri di Natale.<\/strong> Nel suo appartamentino all\u00e2\u20ac\u2122interno del Seminario Maggiore <em>\u00e2\u20ac\u0153Ma ora devo salire a Balbido, sai &#8230; le Messe \u00e2\u20ac\u00a6 non posso n\u00c3\u00a8 desidero sottrarmi \u00e2\u20ac\u00a6 e poi la mia casa \u00c3\u00a8 lass\u00c3\u00b9 \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d.<\/em> A fatica riesco a carpirgli che incomincer\u00c3\u00a0 nuovamente a dir Messa a Trento, Chiesa S. Pio X, il sabato alle 18,30.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/IMG_2634.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-34249\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/IMG_2634-225x300.jpg\" alt=\"IMG_2634\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/IMG_2634-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/IMG_2634-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Marcello mi offre un caff\u00c3\u00a8,<\/strong> no grazie, ne ho gi\u00c3\u00a0 bevuti due. Seduti di fronte, parliamo. Ascoltarlo \u00c3\u00a8 un arricchimento, sempre. Della propria spiritualit\u00c3\u00a0 (chi ne ha) e della propria intelligenza, da <em>intelligere<\/em> latino: comprendere pi\u00c3\u00b9 che capire; fare le giuste connessioni pi\u00c3\u00b9 che comprendere; &#8220;connettersi&#8221; \u00c2\u00a0nel senso di arrivare a collegarsi con \u00c2\u00a0se stessi, ovvero con la propria coscienza. Se ho letto <strong>il suo ultimo libro \u00e2\u20ac\u0153Da tutti si pu\u00c3\u00b2 imparare\u00e2\u20ac\u009d?<\/strong> Non ancora, Marcello, e dire che ho una copia con tanto di tua dedica a Maria Teresa ed a me.. Sai, sotto le feste \u00e2\u20ac\u00a6 ma non mancher\u00c3\u00b2. In compenso ho letto <strong>L\u00e2\u20ac\u2122Utopia di S. Tommaso Moro<\/strong> (chiss\u00c3\u00a0 Marcello cosa avr\u00c3\u00a0 pensato di un \u00e2\u20ac\u0153impreparato\u00e2\u20ac\u009d come me che si misura a leggere la dottrina socio-politica di un Santo! N.d.r.).\u00c2\u00a0Fra di noi, un tavolino. Sopra, un libro: <strong>\u00e2\u20ac\u0153Tutte le tragedie di Shakespeare\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> Lo leggo anche in inglese, soggiungo. E Marcello: \u00c3\u00a8 un patrimonio per l\u00e2\u20ac\u2122intera umanit\u00c3\u00a0!\u00c2\u00a0E&#8217; un regalo, mi dice, di una signora il cui marito ho accompagnato per l&#8217;ultimo viaggio terreno &#8230; vi sono frasi sottolineate, quelle che loro due \u00c2\u00a0leggevano insieme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Banalmente aggiungo: e Sir William non aveva certo il computer \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8230; e \u00c2\u00a0veniamo a parlare delle modalit\u00c3\u00a0 della scrittura<\/strong> di libri, saggi, articoli \u00e2\u20ac\u00a6 No, dice Marcello, io non uso il computer, prima penso molto, poi di getto le parole le scrivo \u00e2\u20ac\u00a6 anzi, le parole si scrivono da sole, escono da sole dalla biro \u00e2\u20ac\u00a6 e mi mostra i numerosi rifacimenti dei brani del libro citato, tutti scritti a mano, con la sua bella calligrafia arrotondata, ammaliante, suadente, calda e innamorante. Quasi una pittura. Io no, Marcello, io sono grato al computer per come mi agevola nello scrivere. Evvabb\u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u00a6 guai se al mondo fossimo tutti uguali! Solo che di \u00e2\u20ac\u0153Marcello Farina\u00e2\u20ac\u009d sono sicuro che ce ne siano veramente pochi, mentre di persone come me \u00e2\u20ac\u00a6 lasciamo perdere che non mi conviene andare oltre (infatti i blogger si sprecano!).<\/p>\n<div id=\"attachment_34232\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/thLNJK7W0M.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-34232\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-34232\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/thLNJK7W0M.jpg\" alt=\"F.W. Raiffeisen (1818-1888)\" width=\"240\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-34232\" class=\"wp-caption-text\"><strong>F.W. Raiffeisen (1818-1888)<\/strong><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma veniamo a questo mio articoletto, al mio \u00c2\u00a0post sul Pensiero del Natale.<\/strong>\u00c2\u00a0Il Natale, festa della \u00e2\u20ac\u0153nascita e rinascita del sole e del Bene\u00e2\u20ac\u009d Del B<em><strong>ene Comune,<\/strong><\/em> aggiungo, gi\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u00a6 il Bene Comune. Gli dico: il mio esiste come tale se non sacrifica i tanti diversi beni comuni altrui. Non male, mi dice Marcello, tuttavia non basta. Vedi, Riccardo, questo \u00c3\u00a8 un pensiero liberale. Ma v\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 molto di pi\u00c3\u00b9. Marcello prosegue:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Il bene comune infatti \u00c3\u00a8 il bene costruito insieme, da tutti, dal basso, il bene alla cui costruzione tutti collaborano sin dall\u00e2\u20ac\u2122inizio e del quale, alla fine, tutti godono&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo che \u00e2\u20ac\u201c soggiunge \u00e2\u20ac\u201c le stesse parole oggi sono usate a sproposito e spesso si usa definire \u00e2\u20ac\u0153bene comune\u00e2\u20ac\u009d ci\u00c3\u00b2 che invece \u00c3\u00a8 solo un \u00e2\u20ac\u0153bene pubblico\u00e2\u20ac\u009d(una strada, una piazza). Anche i \u00e2\u20ac\u0153common goods\u00e2\u20ac\u009d (acqua, aria) non sono \u00e2\u20ac\u0153bene comune\u00e2\u20ac\u009d in senso specifico, o almeno, in questo specifico senso esclusivo, ovvero nel significato che stiamo cercando di enucleare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_34233\" style=\"width: 242px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Nominato-il-consiglio-di-amministrazione-della-Fondazione-don-Lorenzo-Guetti1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-34233\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-34233 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Nominato-il-consiglio-di-amministrazione-della-Fondazione-don-Lorenzo-Guetti1-232x300.jpg\" alt=\"Nominato-il-consiglio-di-amministrazione-della-Fondazione-don-Lorenzo-Guetti[1]\" width=\"232\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Nominato-il-consiglio-di-amministrazione-della-Fondazione-don-Lorenzo-Guetti1-232x300.jpg 232w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Nominato-il-consiglio-di-amministrazione-della-Fondazione-don-Lorenzo-Guetti1-794x1024.jpg 794w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Nominato-il-consiglio-di-amministrazione-della-Fondazione-don-Lorenzo-Guetti1.jpg 1300w\" sizes=\"(max-width: 232px) 100vw, 232px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-34233\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Don Lorenzo Guetti, 1847-1898. Di M. Farina leggete: &#8220;E per un uomo la terra. Lorenzo Guetti, curato di campagna&#8221;<\/strong><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Bene Comune \u00e2\u20ac\u0153vero\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> \u00e2\u20ac\u201c prosegue &#8211; era quello perseguito dalla prima cooperazione, quella delle tedesche <strong>Raiffeisen,<\/strong> delle Casse Rurali tedesche. Raiffeisen che poi era semplicemente il cognome di chi le invent\u00c3\u00b2 in Germania, e che poi <strong>Don Lorenzo Guetti<\/strong>, il sacerdote di Vigo Lomaso (Giudicarie Esteriori) import\u00c3\u00b2 in Trentino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ecco, sono tornato a casa ed ho pensato ai concetti espressi da Marcello per farne tesoro e oggetto del mio POST DI NATALE: quindi, Buon Natale a tutti e soprattutto, Buon Bene Comune a tutti! E ancora grazie, Marcello!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/IMG_2641.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-34267\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/IMG_2641-300x225.jpg\" alt=\"IMG_2641\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/IMG_2641-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/IMG_2641-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E allo scadere della mezzanotte ho aggiunto questa foto: il nostro piccolo Presepe nello spazio che molto amorevolmente alcuni libri, abitualmente residenti fra due scaffali, hanno volentieri lasciato libero per ospitare il Bambinello.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: il &#8220;Pensiero del Natale&#8221;, grazie a Don Marcello Farina\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 1839) Post 1839, anno 1839: Grande alluvione nel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[225],"tags":[6217,113,1512,1506,1505,1541,977,978,56,6219,6218,1561],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34228"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34228"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34228\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}