{"id":34345,"date":"2014-12-26T21:18:05","date_gmt":"2014-12-26T20:18:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=34345"},"modified":"2015-01-29T08:58:17","modified_gmt":"2015-01-29T07:58:17","slug":"10-natale-il-salto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=34345","title":{"rendered":"10 \u00e2\u20ac\u201c NATALE IL SALTO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: colta al volo, sul treno Milano-Roma \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong>\u00c2\u00a0 (post 1844)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Post 1844, anno 1844: centenario che precede la mia nascita (3 febbraio 1944). <strong>Il 20 febbraio 1844 nasce Joshua Slocum, navigatore solitario con la barca Spray: prima circumnavigazione del globo a vela e in solitaria.<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/thDS3TTZHR.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-34412\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/thDS3TTZHR.jpg\" alt=\"thDS3TTZHR\" width=\"300\" height=\"198\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Treno super veloce. Prima classe. Due manager pubblici parlano confrontano i loro emolumenti (circa 200.000 euro l\u00e2\u20ac\u2122anno cadauno). Si lamentano. <strong>Invidiano un loro ex collega che \u00e2\u20ac\u0153ha fatto il salto\u00e2\u20ac\u009d, ovvero che \u00c3\u00a8 diventato presidente di una grande \u00e2\u20ac\u0153entit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d pubblica e \u00e2\u20ac\u0153guadagna\u00e2\u20ac\u009d <\/strong>(si fa per dire, n.d.r.)<strong> oltre il doppio.<\/strong> <em>\u00e2\u20ac\u0153Ma quando ha fatto il salto? E poi, se lo mandassero via perch\u00c3\u00a9 \u00e2\u20ac\u201c ad esempio \u00e2\u20ac\u201c si dimostra incapace o cambia la politica, per contratto gli devono pagare tre anni di stipendio. Lui s\u00c3\u00ac che ce l\u00e2\u20ac\u2122ha fatto il salto \u00e2\u20ac\u00a6 beato lui &#8230;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il salto \u00e2\u20ac\u00a6 molti altri italiani lo fanno: della cena, delle vacanze, dell\u00e2\u20ac\u2122istruzione, delle cure mediche, della pensione, del posto di lavoro, della costruzione della famiglia, di un futuro. Ma questi sono altri generi di salti<\/strong> \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/th9MZ3CLRI.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-34411\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/th9MZ3CLRI.jpg\" alt=\"th9MZ3CLRI\" width=\"300\" height=\"208\" \/><\/a>P.S.: <strong>Joshua Slocum.<\/strong> Capitano di un veliero, lo perse per una manovra sbagliata. Fra i molti mestieri successivi, fra i quali il tentativo di &#8220;scrittore&#8221; Joshua Slocum\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0lavor\u00c3\u00b2 come maestro d\u00e2\u20ac\u2122ascia, fino ad un giorno di mezzo inverno del 1892, quando inizi\u00c3\u00b2 la storia del leggendario <i>Spray<\/i>. Infatti, tornato a casa completamente senza un soldo, ebbe una strana offerta da un vecchio comandante cacciatore di balene: gli regalava il suo sloop\u00c2\u00a0in disarmo. Il giorno dopo Slocum scopr\u00c3\u00ac che si trattava di un relitto. Ricostru\u00c3\u00ac da solo lo <i>Spray<\/i>, cos\u00c3\u00ac si chiamava quel vecchio legno risalente al 1801. Scrisse nel suo (terzo ed ultimo) \u00c2\u00a0libro: <em>&#8220;Lo feci saldo, robusto e bello. Chiglia, braccioli e ordinate di dura quercia. Il fasciame era di pino della Georgia, spesso tre centimetri e mezzo. Le impavesate fatte con scalmotti di quercia bianca, i corsi di coperta di pino bianco&#8221;<\/em>.\u00c2\u00a0La sera del 24 aprile 1895, Slocum salp\u00c3\u00b2 con lo <i>Spray<\/i> da Boston\u00c2\u00a0senza una meta precisa. Tre anni, due mesi e due giorni dopo, il 27 giugno del 1898, dopo una traversata di circa 46.000 miglia, alle 01:00 gett\u00c3\u00b2 l\u00e2\u20ac\u2122ancora nel porto di Newport. Aveva circumnavigato il globo, da est verso ovest, passando per lo stretto di Magellano e la Terra del Fuoco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/220px-Spray1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-34402\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/220px-Spray1.jpg\" alt=\"La sua barca: lo &quot;Spray&quot;\" width=\"220\" height=\"165\" \/><\/a><\/p>\n<div id=\"content\" class=\"mw-body\">\n<div id=\"bodyContent\" class=\"mw-body-content\">\n<div id=\"mw-content-text\" class=\"mw-content-ltr\" dir=\"ltr\" lang=\"it\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo terzo libro &#8220;<strong><i>Solo, intorno al mondo&#8221;<\/i><\/strong> ebbe un buon successo e permise a Slocum di acquistare la sua prima casa in terraferma. Come tutti i grandi miti della storia, la sua morte \u00c3\u00a8 avvolta nel mistero. Nel 1909, all&#8217;et\u00c3\u00a0 di 65 anni, Joshua Slocum salp\u00c3\u00b2 per l&#8217;ultima volta con lo <i>Spray<\/i> verso le Indie Occidentali. Non arriv\u00c3\u00b2 mai. N\u00c3\u00a9 Joshua Slocum n\u00c3\u00a9 lo <i>Spray<\/i> furono pi\u00c3\u00b9 ritrovati.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: colta al volo, sul treno Milano-Roma \u00e2\u20ac\u00a6\u00c2\u00a0 (post 1844) Post 1844, anno 1844: centenario che precede la mia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[2472,6235,6236,6234,6225],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34345"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34345"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34345\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}