{"id":34877,"date":"2015-01-15T06:31:19","date_gmt":"2015-01-15T05:31:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=34877"},"modified":"2015-01-16T06:19:50","modified_gmt":"2015-01-16T05:19:50","slug":"parigi-brucia-post-altrui-di-paolo-consiglio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=34877","title":{"rendered":"PARIGI BRUCIA? POST &#8220;ALTRUI&#8221; DI PAOLO CONSIGLIO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: open blog, aperto alle lettrici ed ai lettori ed anche &#8211; ovviamente &#8211; alle opinioni diverse dalle mie! Ecco qui la &#8220;Parigi brucia&#8221; di Paolo Consiglio \u00c2\u00a0 (post 1876) &#8211; <\/strong>(Il mio breve commento direttamente in calce al post)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Inizia il &#8220;post altrui&#8221;<\/p>\n<p><strong>Il micidiale cocktail Fe-Fe <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritornando ancora sul tema della <strong>strage di Parigi<\/strong> vorrei anzitutto mettere in discussione alcune perentorie e ripetute affermazioni di Riccardo sul carattere e origine di questa criminalit\u00c3\u00a0 e successivamente intervenire sulle domande poste da <strong>Fulvio Maiello (post 1870) e da Giovanni Soncini<\/strong> (nel commento allo stesso post) sull\u00e2\u20ac\u2122argomento dei limiti alla libert\u00c3\u00a0 di satira, invitando chi mi legger\u00c3\u00a0 a fare alcune riflessioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riccardo ha affermato: <em>\u00e2\u20ac\u0153a mio avviso siamo di fronte alla strumentalizzazione di masse di ignoranti con la (falsa) motivazione \u00e2\u20ac\u0153religiosa\u00e2\u20ac\u009d per conquistare a vantaggio dei capi potere, territori, denaro, petrolio, miniere, diritto allo stupro, alla schiavizzazione delle donne, etc.\u00e2\u20ac\u009d. A mio avviso si tratta di<strong> multinazionali del crimine<\/strong>\u00c2\u00a0che \u00e2\u20ac\u0153catturano\u00e2\u20ac\u009d clienti non per comperare Coca Cola, sigarette o mobili Ikea, ma per compiere atti di guerra per i fini sopra elencati.\u00e2\u20ac\u009d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A mio parere questa \u00c3\u00a8 un\u00e2\u20ac\u2122interpretazione tipicamente complottistica e consolatoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Consolatoria perch\u00c3\u00a9 dei terroristi che fondamentalmente agiscano con delle motivazioni a noi vicine e comprensibili come il denaro e il potere (il nostro attuale dio) fanno molta meno paura di persone che agiscono per sentiti motivi religiosi e ideali\u00c2\u00a0 e che quindi ci appaiono del tutto estranee, lontane e nemiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esaminiamo i fatti. Il periodico \u00e2\u20ac\u0153Charlie Hebdo\u00e2\u20ac\u009d ha pubblicato molte vignette che sono apparse gravemente offensive ai fedeli musulmani. Ognuno di noi ha potuto vedere in internet\u00c2\u00a0 le vignette e soprattutto le copertine del settimanale. Penso che alcune si possano senza dubbio definire blasfeme e anche oscene, non solo quelle su Maometto ma anche le tante sul Papa e sulla religione cattolica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 7 gennaio due uomini irrompono con la forza nella sede di \u00e2\u20ac\u0153Charlie Hebdo\u00e2\u20ac\u009d ed uccidono 10 persone (pi\u00c3\u00b9 2 guardie) gridando in arabo \u00e2\u20ac\u0153Allah \u00c3\u00a8 il pi\u00c3\u00b9 grande\u00e2\u20ac\u009d e \u00e2\u20ac\u0153Abbiamo vendicato il Profeta\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u00e2\u20ac\u2122 pi\u00c3\u00b9 che evidente che si tratta di un crimine a matrice religiosa islamica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E allora io mi chiedo: chi compie un orrendo delitto, una strage, di questo tipo? Anzitutto \u00c3\u00a8 un fanatico religioso, un credente, una persona che crede in assoluto nel suo Dio, che non ha il minimo dubbio sulla sua fede, che \u00c3\u00a8 pronto anche a morire per la sua religione.\u00c2\u00a0 Non basta, di persone cos\u00c3\u00ac (tra i musulmani, non certo tra i cristiani) ce ne sono milioni. Deve anche essere un violento, una persona feroce, di una ferocia animale istintiva, quella che alberga nel profondo in ciascuno di noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E allora ecco la ricetta del crimine religioso: la fede pi\u00c3\u00b9 la ferocia, un cocktail micidiale che, al solo scopo di ricordandocene, \u00c2\u00a0potremmo chiamare \u00e2\u20ac\u0153il cocktail Fe-Fe\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u00e2\u20ac\u2122ipotesi complottistica di Riccardo appare allora doppiamente consolatoria, perch\u00c3\u00a9 prescinde, oltre che dalla fede, anche dalla ferocia animale primigenia, che sempre ci spaventa perch\u00c3\u00a9 sappiamo che alberga, anche se latente, in tutti gli uomini. E\u00e2\u20ac\u2122 la stessa ferocia che appare in tanti delitti della cronaca nera di\u00c2\u00a0 tutti i giorni: i cosiddetti \u00e2\u20ac\u0153femminicidi\u00e2\u20ac\u009d, i purtroppo non tanto rari infanticidi, la ferocia che ci spaventa tanto che in questi casi preferiamo parlare di persone che hanno commesso i delitti \u00e2\u20ac\u0153in preda a raptus\u00e2\u20ac\u009d, in un momento di \u00e2\u20ac\u0153incapacit\u00c3\u00a0 di intendere e volere\u00e2\u20ac\u009d. E\u00e2\u20ac\u2122 la ferocia che si manifesta anche in certi episodi di tifo calcistico violento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel nostro mondo occidentale, nel nostro mondo cristiano (almeno di nome ma sempre meno di fatto) la ferocia non \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 associata alla religione. Ma \u00c3\u00a8 sempre stato cos\u00c3\u00ac?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viene subito da pensare alle crociate ma, in fondo, quelle erano guerre nelle quali ci si ammazzava da una parte e dall\u00e2\u20ac\u2122altra. Casomai si pu\u00c3\u00b2 pensare alla crociata del 1209 contro gli albigesi, gli eretici catari, durante la quale furono sterminate le popolazioni di intere citt\u00c3\u00a0. Secondo le cronache dell\u00e2\u20ac\u2122epoca ad un legato pontificio fu chiesto come distinguere chi, delle persone rifugiate in una chiesa, dovesse essere bruciato sul rogo come eretico ed il legato rispose: \u00e2\u20ac\u0153Uccideteli tutti! Dio riconoscer\u00c3\u00a0 i suoi.\u00e2\u20ac\u009d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle lotte tra cattolici e protestanti basta ricordare la notte di S. Bartolomeo, nella quale i cattolici uccisero, secondo gli storici, tra i 5000 e i 30000 protestanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E quante furono le persone torturate e bruciate dall\u00e2\u20ac\u2122Inquisizione? Un nome per tutti: Giordano Bruno. E quante le \u00e2\u20ac\u0153streghe\u00e2\u20ac\u009d bruciate vive? Quello s\u00c3\u00ac fu un vero \u00e2\u20ac\u0153femminicidio\u00e2\u20ac\u009d!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pensando alle tantissime persone uccise in nome di Dio viene spontaneo ricordare quella che considero una delle migliori battute di tutti i tempi: \u00e2\u20ac\u0153Sono ateo, grazie a Dio!\u00e2\u20ac\u009d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi le uccisioni per motivi religiosi andarono calando, pur non scomparendo del tutto e mischiandosi spesso a contrasti politici. Perch\u00c3\u00a9? Siamo diventati meno feroci o semplicemente abbiamo cominciato a credere sempre meno? Guardando ai nostri giorni i pochi parroci rimasti costretti a fare il giro di quelle che una volta erano dieci parrocchie, ciascuna con almeno due preti,\u00c2\u00a0 e vedendo i conventi vuoti che chiudono uno dopo l\u00e2\u20ac\u2122altro, propendo per la seconda ipotesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se la fede va scomparendo l\u00e2\u20ac\u2122altro ingrediente del cocktail, la ferocia, che fine ha fatto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel secolo passato ha fatto la sua massima comparsa nei tanti genocidi di milioni di persone, ferocia legata alla politica ma spesso associata ad una qualche fede terrena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma forse sono andato troppo lontano ed \u00c3\u00a8 ora di tornare ai tragici fatti di Parigi.<\/p>\n<p>Quali risultati hanno in definitiva ottenuto i terroristi (oltre ad una ventina di morti)?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Charlie Hebdo\u00e2\u20ac\u009d ha avuto una pubblicit\u00c3\u00a0 colossale ed \u00c3\u00a8 passato da una tiratura di decine di migliaia di copie ad una di milioni. Vignette offensive che prima erano viste da pochi lettori affezionati sono state viste da tutto il mondo. I tantissimi musulmani pacifici non ne hanno certo beneficato perch\u00c3\u00a9 sono aumentate le forme di diffidenza verso di loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 che dire: veramente dei bei risultati, degni di persone intelligenti!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dove sono i vantaggi\u00c2\u00a0 in termini di potere, territori, denaro, petrolio, miniere, ecc. di cui parla Riccardo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La reazione, con la sfilata di domenica, \u00c3\u00a8 stata enorme, forse anche sproporzionata se si pensa ai tanti delitti di matrice religiosa di ben maggiori proporzioni (basta pensare alla Nigeria).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io penso che si sia trattato di una reazione ancora una volta istintiva e quindi animalesca: il branco, diventato trib\u00c3\u00b9 e poi nazione si sente attaccato da un nemico esterno e reagisce compattandosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I nemici sono dei fanatici religiosi. Per contrasto \u00e2\u20ac\u0153Je suis Charlie\u00e2\u20ac\u009d potrebbe voler dire \u00e2\u20ac\u0153io non credo\u00e2\u20ac\u009d e quindi non uccido per una fede e non accetto che venga ucciso per una fede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per finire, come annunciato all\u00e2\u20ac\u2122inizio, qualche parola sulla libert\u00c3\u00a0 di satira.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo me bisogna riflettere sul fatto che le vignette vengono pubblicate su un settimanale in libera vendita. Chi si sente offeso da certa satira anti religiosa \u00c3\u00a8 liberissimo di non comprare il periodico e quindi di non vederle e non offendersi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quelli che, come me, non sono pi\u00c3\u00b9 giovani si ricorderanno quello che succedeva tanti anni\u00c2\u00a0 fa (quanti? Forse erano gli anni 70) con il sequestro delle \u00e2\u20ac\u0153pubblicazioni oscene\u00e2\u20ac\u009d. C\u00e2\u20ac\u2122era un giornaletto settimanale specializzato nelle fotografie di ragazze poco vestite e che veniva regolarmente sequestrato tutte le settimane da qualche pretore pruriginoso. Per lo pi\u00c3\u00b9 erano ragazze in bikini molto ridotti, forse qualche topless, cose incredibili\u00c2\u00a0 con tutto quello che si \u00c3\u00a8 visto dopo!\u00c2\u00a0 Ebbene: chi si sentiva offeso \u00e2\u20ac\u0153nel comune senso del pudore\u00e2\u20ac\u009d non era certo obbligato a comprare il giornale!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al giorno d\u00e2\u20ac\u2122oggi ci sono migliaia, forse centinaia di migliaia o milioni, di siti porno, ma nessuno pensa di andare ad uccidere le porno dive e gli operatori, semplicemente chi non \u00c3\u00a8 interessato non va a vedere i siti porno. Sembra che la civilt\u00c3\u00a0 sia questa: tollerare che esista anche quello che non ci piace e questo dovrebbe valere anche per la satira religiosa e politica.<\/p>\n<p><em>Paolo Consiglio,\u00c2\u00a0<\/em><em>14 gennaio 2015<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Finisce qui il post altrui<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Paolo, le multinazionali hanno i loro generali ed i loro soldati. Anche quelle del crimine. <\/strong>Sicuramente i soldati sono obnubilati dal <strong>fanatismo religioso<\/strong> e dalla innata <strong>primordiale ferocia beluina <\/strong>, ma la motivazione di fondo che induce i generali a strumentalizzare tali loro impulsi a mio avviso hanno ragioni \u00c2\u00a0diverse: <strong>potere e denaro.<\/strong> Poi, ognuno ovviamente la pensi e la scriva come meglio crede: io non definir\u00c3\u00b2 mai n\u00c3\u00a8 perentorie, n\u00c3\u00a8 assolutistiche, n\u00c3\u00a8 consolatorie n\u00c3\u00a8 in alcun altro modo le altrui opinioni. Grazie per il tuo pregevole e storicamente ricco contributo.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Cogito ergo &#8230; je suis\u00c2\u00a0<\/strong><strong>Riccardo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Risponde Paolo:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La scelta che hai fatto di pubblicarmi in un post autonomo \u00c3\u00a8 stata ottima, perch\u00c3\u00a9 un commento a un post di 3 giorni prima sarebbe praticamente svanito nel nulla.\u00c2\u00a0Ti ringrazio tantissimo per avermi ospitato nel tuo blog, pur esprimendo\u00c2\u00a0io dei pareri critici nei riguardi dei tuoi. <strong>Sono fermamente convinto dell&#8217;utilit\u00c3\u00a0 del confronto di pareri diversi, al fine di formarsi una propria opinione, pur rispettosa di quelle altrui.<\/strong> E, visto il tuo commento, vorrei precisarti che gli aggettivi da me usati non volevano assolutamente essere offensivi:\u00c2\u00a0&#8220;perentorio&#8221; voleva dire che sembrava non ammettere discussioni e qui devo ammettere di essermi sbagliato e te ne chiedo scusa.&#8221;Consolatorio&#8221; era una\u00c2\u00a0interpretazione di tipo psicologico, un&#8217;ipotesi di motivazione inconscia.\u00c2\u00a0Ti ringrazio ancora e ti saluto cordialmente.\u00c2\u00a0Paolo&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(v. anche i commenti a questo post)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: open blog, aperto alle lettrici ed ai lettori ed anche &#8211; ovviamente &#8211; alle opinioni diverse dalle mie! 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