{"id":35735,"date":"2015-02-21T08:02:52","date_gmt":"2015-02-21T07:02:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=35735"},"modified":"2015-02-22T15:02:39","modified_gmt":"2015-02-22T14:02:39","slug":"la-meglio-sciata","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=35735","title":{"rendered":"LA MEGLIO SCIATA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: le ore del mattino hanno l\u00e2\u20ac\u2122oro in bocca \u00e2\u20ac\u00a6 ovvero una sciata al giorno leva il medico di torno<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 1938)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Post 1938, anno 1938 \u00e2\u20ac\u201c Hitler \u00e2\u20ac\u0153si prende\u00e2\u20ac\u009d l\u00e2\u20ac\u2122Austria e come prima cosa si va a \u00e2\u20ac\u0153vendicare\u00e2\u20ac\u009d dei suoi ex professori che lo avevano giudicato mediocre e di tutti coloro che lo avevano disprezzato.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>07,15.<\/strong> Trento-Fai della Paganella, 35 km \u00e2\u20ac\u201c Gli sci, durante l\u00e2\u20ac\u2122intero inverno, abitano nella mia auto cos\u00c3\u00ac tutto \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 semplice. Borsa degli scarponi alla mano esco di casa presto: in tal modo non mi perdo la trasmissione di Radio 3 \u00e2\u20ac\u0153Prima Pagina\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>07,40.<\/strong> Posteggio l\u00e2\u20ac\u2122auto nel piazzale delle seggiovie (che \u00e2\u20ac\u0153aprono&#8221; alle 08,30!), subito dopo Fai. Attorno a me il \u00e2\u20ac\u00a6 deserto! Sono padrone dello spazio, di uno spazio silenzioso, di quello stesso spazio che solo mezz\u00e2\u20ac\u2122ora dopo sar\u00c3\u00a0 conteso dalla <em>madding crowd<\/em> dei miei colleghi sciatori.<\/p>\n<div id=\"attachment_35745\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/2014.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-35745\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-35745\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/2014-300x200.jpg\" alt=\"Eccomi immortalato!\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/2014-300x200.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/2014.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-35745\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Eccomi immortalato!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>07,50.<\/strong> Entro nel bar \u00e2\u20ac\u0153Tre 3\u00e2\u20ac\u009d. Gli avventori sono vestiti di tute nere (o \u00c3\u00a8 un blu scuro scuro?). Sono gli addetti agli impianti. Due persone no, hanno tute diverse: una coppia, marito e moglie, i due fotografi che da anni, alla stazione a monte della prima seggiovia, lavorano immortalando \u00e2\u20ac\u0153al volo\u00e2\u20ac\u009d noi sciatori. Ormai sono amici. Scambiamo quattro chiacchere. Indi, comodamente seduto, \u00c3\u00a8 il momento della cerimonia dell\u00e2\u20ac\u2122allacciamento degli scarponi, allacciamento senza lacci, visto che da anni ormai sono stati sostituiti da sistemi di leve: cos\u00c3\u00ac quando arrivi in cima alla montagna sei gi\u00c3\u00a0 pronto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>08,00.<\/strong> Cappuccino e briosc. Una copia de l\u00e2\u20ac\u2122Adige a mia disposizione: ne scorro \u00c2\u00a0velocemente i titoli, non mi va di monopolizzarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>08,10.<\/strong> Escono le tute nere, entrano le tute verdi. Sono i maestri di sci.<\/p>\n<div id=\"attachment_35747\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/6-FEBB-14.-2.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-35747\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-35747\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/6-FEBB-14.-2-300x185.jpg\" alt=\"Il Brenta dalla Malga Zambana, ovvero miei guanti in attesa che io mi beva il solito caff\u00c3\u00a8)\" width=\"300\" height=\"185\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/6-FEBB-14.-2-300x185.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/6-FEBB-14.-2.jpg 927w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-35747\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Il Brenta dalla Malga Zambana, ovvero i miei guanti in attesa che io beva il solito caff\u00c3\u00a8<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>08,20<\/strong>. Escono le tute verdi, entrano gli \u00e2\u20ac\u0153strazzapiste\u00e2\u20ac\u009d, gli \u00e2\u20ac\u0153straccia piste\u00e2\u20ac\u009d ovvero gli sciatori \u00e2\u20ac\u0153bonorivi\u00e2\u20ac\u009d (mattinieri), i buongustai della neve, ovvero quelli esigenti che vogliono godersi le prime discese sulle piste ancora immacolate, ben battute la sera precedente dai gatti delle nevi. Mentre questi miei \u00e2\u20ac\u0153colleghi\u00e2\u20ac\u009d bevono un caff\u00c3\u00a8, io sci ai piedi sono gi\u00c3\u00a0, davanti ai tornelli d\u00e2\u20ac\u2122accesso alla seggiovia. Primo! Vuoi metter la soddisfazione? Spesso sono affiancato da tute e facce conosciute: \u00e2\u20ac\u0153Ciao, com\u00e2\u20ac\u2122ela?\u00e2\u20ac\u009d (Come va?). \u00e2\u20ac\u0153Dai che nem (la seggiovia si \u00c3\u00a8 messa in moto e noi ci avviciniamo ai sedili)\u00e2\u20ac\u00a6 fin tan che ne trovem a siar la va ben\u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>08,30.<\/strong>\u00c2\u00a0La seggiovia \u00e2\u20ac\u0153ci accetta\u00e2\u20ac\u009d: si parte!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_35740\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/WP_20141223_001.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-35740\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-35740\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/WP_20141223_001-300x168.jpg\" alt=\"Qualche ora dopo, dalla Selletta verso il Brenta\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/WP_20141223_001-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/WP_20141223_001-1024x575.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-35740\" class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Qualche ora dopo, dalla Selletta verso il Brenta<\/span><\/strong><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>08,45.<\/strong> Due seggiovie a fila e siamo alla \u00e2\u20ac\u0153Selletta\u00e2\u20ac\u009d. Il terzo impianto, quello che porta a Cima Paganella, \u00c3\u00a8 ancora fermo per cui si sciano verso destra &#8211; vista dolomiti di Brenta &#8211; i 220 metri di dislivello che ci conducono alla base della seggiovia \u00e2\u20ac\u0153grande\u00e2\u20ac\u009d quella che raccoglie i \u00e2\u20ac\u0153salitori\u00e2\u20ac\u009d della funivia che parte da Andalo e porta tutti a Cima Paganella. La pista \u00c3\u00a8 in ombra, immacolata, velocissima: una volata \u00e2\u20ac\u00a6 ma \u00e2\u20ac\u00a6 arrivato d\u00e2\u20ac\u2122un fiato alla partenza della seggiovia &#8230;\u00c2\u00a0acc \u00e2\u20ac\u00a6 mi accorgo che ben tre seggiolini sono stati gi\u00c3\u00a0 occupati da sciatori saliti da Andalo! Ormai questo fatto l\u00e2\u20ac\u2122ho sperimentato pi\u00c3\u00b9 volte \u00e2\u20ac\u00a6 tuttavia preferisco salire da Fai \u00e2\u20ac\u201c alcuni km in meno in auto \u00e2\u20ac\u201c tanto poi \u00e2\u20ac\u00a6 poi mi rifaccio, io, ho il mio trucco segreto io \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<div id=\"attachment_35741\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/WP_20141223_006.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-35741\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-35741\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/WP_20141223_006-300x168.jpg\" alt=\"Qualche ora dopo, verso il Lago di garda\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/WP_20141223_006-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/WP_20141223_006-1024x575.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-35741\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Qualche ora dopo, verso il Lago di Garda<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>08,55.<\/strong> Infatti, arrivato a Cima Paganella, la \u00e2\u20ac\u0153Montagna tuta bela\u00e2\u20ac\u009d (il dialetto trentino non conosce le doppie) dopo uno sguardo verso il Lago di Garda e a quella meraviglia rappresentata dalle Dolomiti di Brenta, constato che &#8211; come prevedevo &#8211; i miei pochi \u00e2\u20ac\u0153predecessori\u00e2\u20ac\u009d si buttano nel versante di Fai, gi\u00c3\u00a0 illuminato dal sole. Eh, no, cari miei, io scendo sul versante di Andalo lungo la pista &#8220;Olimpionica 1&#8221;, quella che grosso modo costeggia la seggiovia che abbiamo appena utilizzato, per poi proseguire lungo la pista (quasi) \u00e2\u20ac\u0153nera\u00e2\u20ac\u009d (&#8220;Olimpionica 2&#8221;) fino alla stazione intermedia della funivia che sale da Andalo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_35742\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/30.11.13-4.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-35742\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-35742\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/30.11.13-4-300x168.jpg\" alt=\"La seconda risalita lungo la olimpionica 1\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/30.11.13-4-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/30.11.13-4-1024x575.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/30.11.13-4.jpg 1296w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-35742\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Qualche ora prima: la mia seconda risalita lungo la &#8220;Olimpionica 1&#8221;<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pista \u00c3\u00a8 in ombra, ma la visibilit\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 che buona, la qualit\u00c3\u00a0 della neve \u00c3\u00a8 ottima, la pendenza quella giusta ed inoltre soprattutto \u00e2\u20ac\u0153continua\u00e2\u20ac\u009d, per cui prendi un ritmo e lo mantieni per una lunghezza di quasi 3,7 km ed un dislivello di quasi 800 metri. Continua e soprattutto \u00e2\u20ac\u0153deserta\u00e2\u20ac\u009d, ragazzi, come il piazzale della sosta delle auto di cui vi parlavo prima! Sono solo! Mi sento miliardario, padrone di una pista privata, tutta per me \u00e2\u20ac\u00a6 libero da ogni preoccupazione di valutare le traiettoria di altri sciatori: \u00c3\u00a8 un po\u00e2\u20ac\u2122 come quando in solitaria, con il mio piccolo Fun, ho veleggiato dalla Sardegna fino alla Toscana, due volte anche di notte! Una sensazione meravigliosa, irripetibile, sia in barca a vela sia sugli sci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>.<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_35764\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/altAmjBqRAeQnzvRcQjCajyzwAEqgYCHQD6DAlMCBqL_3eo.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-35764\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-35764\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/altAmjBqRAeQnzvRcQjCajyzwAEqgYCHQD6DAlMCBqL_3eo-300x225.jpg\" alt=\"Se non \u00c3\u00a8 vero amore questo ...\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/altAmjBqRAeQnzvRcQjCajyzwAEqgYCHQD6DAlMCBqL_3eo-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/altAmjBqRAeQnzvRcQjCajyzwAEqgYCHQD6DAlMCBqL_3eo.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-35764\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Se non \u00c3\u00a8 vero amore questo &#8230;<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>10,30.<\/strong> Intermezzo di un caff\u00c3\u00a8 dall\u00e2\u20ac\u2122amico Mirco alla Malga Zambana. Pian pianel arrivano gli altri sciatori. Le piste si mantengono ancora in buono stato, il grado di affollamento pi\u00c3\u00b9 che accettabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>11,30.<\/strong>\u00c2\u00a0Ho ho gi\u00c3\u00a0 sciato tre ore. Le piste sono abbastanza affollate. Scio fino al punto di partenza della mattina. Mi tolgo gli sci, in dieci metri sono all\u00e2\u20ac\u2122auto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>12.15.<\/strong> Sono a casa, a Trento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La meglio sciata.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: le ore del mattino hanno l\u00e2\u20ac\u2122oro in bocca \u00e2\u20ac\u00a6 ovvero una sciata al giorno leva il medico di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[351],"tags":[2478,4790,2479,2032,2030],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35735"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35735"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35735\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}