{"id":35981,"date":"2015-03-06T17:27:42","date_gmt":"2015-03-06T16:27:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=35981"},"modified":"2015-03-09T07:46:25","modified_gmt":"2015-03-09T06:46:25","slug":"il-trentino-cambia-passo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=35981","title":{"rendered":"IL TRENTINO CAMBIA (il) PASSO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: il 6 dicembre 2011 pubblicavo il mio primo post: \u00e2\u20ac\u0153Il Trentino che vorrei\u00e2\u20ac\u009d. Oggi, 1952 articoli dopo, \u00c2\u00a0parlo del Turismo che vorrei \u00e2\u20ac\u00a6\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 <\/strong>(post n. 1953)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Post 1953, anno 1953 \u00e2\u20ac\u201c De Gasperi viene \u00e2\u20ac\u0153scaricato\u00e2\u20ac\u009d dalla DC perch\u00c3\u00a9 contrario ad un riavvicinamento alle destre ex fasciste. Enrico Mattei crea l\u00e2\u20ac\u2122ENI.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Innanzi tutto, credo che sia chiarificatore l&#8217;intervento di apertura di <strong>Donatella Conzatti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inizia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/th5O5AAY41.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-36018\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/th5O5AAY41.jpg\" alt=\"th5O5AAY41\" width=\"212\" height=\"300\" \/><\/a>Grazie, per aver <strong>scelto <\/strong>di essere con noi oggi! I nostri relatori ci condurranno, questa mattina, in un\u00e2\u20ac\u2122analisi socio- antropologica dei cittadini trentini, considerati come singoli e nelle loro varie forme di aggregazione. Desidero quindi svolgere il mio compito di introduzione alla loro analisi, con una riflessione sulla forma partito pi\u00c3\u00b9 idonea a riaggregare le persone attorno ad una forte idea di futuro. Gi\u00c3\u00a0 a fine 2013, durante i lavoro di preparazione dell\u00e2\u20ac\u2122evento CAMBIA PASSO 1, ci eravamo resi conto che <strong>il modello del \u00e2\u20ac\u0153<em>partito degli amministratori<\/em>\u00e2\u20ac\u009d non permetteva di colmare la distanza tra cittadini e palazzo<\/strong> e confermava invece la coincidenza tra potere\/responsabilit\u00c3\u00a0 di governo con quello delle scelte politiche. Cos\u00c3\u00ac facendo si era, nei casi pi\u00c3\u00b9 estremi, tolta la politica dalle scelte amministrative oppure, contemperando la coincidenza tra governo e politica, si era per\u00c3\u00b2 annullato il sano contraddittorio democratico all\u00e2\u20ac\u2122interno dei partiti e la salutare capacit\u00c3\u00a0 di pressione e controllo dei partiti rispetto alle scelte di governo. Serviva <em>cambiare passo <\/em>rispetto a questo assetto. Con l\u00e2\u20ac\u2122obiettivo di:<\/p>\n<ol>\n<li>riavvicinare i <strong>cittadini alla politica partitica <\/strong>intesa come associazione in grado di far emergere modelli di sviluppo caratterizzati da valori di riferimento;<\/li>\n<li>ridare dignit\u00c3\u00a0 ad un popolo al quale si riconosce la <strong>capacit\u00c3\u00a0 di influenza dominante<\/strong>, per il tramite della mediazione all\u00e2\u20ac\u2122interno dei partiti, sulle scelte di governo ed amministrative;<\/li>\n<li>rendere un <strong>popolo consapevole <\/strong>della propria facolt\u00c3\u00a0 di controllo;<\/li>\n<li>rendere un <strong>popolo responsabile <\/strong>del proprio ruolo di energia costruttiva.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">La realt\u00c3\u00a0 con la quale oggi abbiamo a che fare ci regala invece un popolo che, privato della capacit\u00c3\u00a0 di influenza si ritira negli estremismi, nel rancore e nell\u00e2\u20ac\u2122opposizione anche violenta, come la manifestazione fascioleghista di Piazza del popolo di una settimana fa ci conferma. Per svolgere il nostro ruolo di partito utile nel tempo, attuale ed innovativo nel messaggio, ribadiamo che per noi i livelli di azione non possono essere solo due: <strong>cittadini \u00e2\u20ac\u201c palazzo <\/strong>ma tre, <strong>cittadini \u00e2\u20ac\u201c partiti &#8211; palazzo<\/strong>. Abbiamo riaffermato la forza costruttiva dirompente dei <strong>polmoni intermedi: i partiti<\/strong>. E con ci\u00c3\u00b2 mettendo in discussione il modello leaderista che prima con Berlusconi ed ora con Renzi, Grillo e Salvini domina a livello nazionale. Un modello maschile e verticista che attribuisce al popolo il ruolo passivo limitato di un like\/mi piace o al pi\u00c3\u00b9 di un ragionamento chiuso in un tweet di 140 caratteri. Quindi, <strong>per riavvicinare i cittadini alla politica, <\/strong>il partito ha attivato <strong>tavole rotonde territoriali aperte, <\/strong>in cui esperti del settore e cittadini potevano confrontarsi con l\u00e2\u20ac\u2122obiettivo di conoscere, creare massa critica, abitudine al libero arbitrio, capacit\u00c3\u00a0 di autovalutazione delle proposte. <strong>Per ripristinare l\u00e2\u20ac\u2122abitudine del partito ad essere lobby d&#8217;influenza e di controllo <\/strong>delle scelte di governo, abbiamo creato dei <strong>laboratori tematici permanenti<\/strong>, come quelli in cui si dibatter\u00c3\u00a0 oggi pomeriggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spazi, nei quali fare emergere idee evolutive mettendo a confronto mondi, punti di vista e competenze diverse. Con l\u00e2\u20ac\u2122obiettivo non solo di migliorare il modello esistente ma di elaborare un nuovo e migliore modello da suggerire alle istituzioni. Il lavoro \u00c3\u00a8 impegnativo e <strong>contrastato<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da una parte,<\/strong> il partito semina libero arbitrio, insinua il dubbio che l\u00e2\u20ac\u2122autonomia senza autoresponsabilizzazione sia un concetto astratto. Affermando per contro con decisione che Autonomia \u00c3\u00a8 <em>in primis<\/em>, rendersi autonomi, nel pensiero, economicamente, nelle libert\u00c3\u00a0 di scelta. E quindi prima di riscrivere giuridicamente il III\u00c2\u00b0 Statuto dell\u00e2\u20ac\u2122autonomia diciamoci che <strong>per riscrivere la costituzione di un popolo<\/strong>, quest\u00e2\u20ac\u2122ultimo deve percepirsi come tale e quindi parte propulsiva di un progetto di ridefinizione delle proprie regole di convivenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dall\u00e2\u20ac\u2122altra, <\/strong>il sistema consolidato lavora per ripristinare la comoda sensazione di un popolo, che la sicurezza e la rassicurazione possano essere garantiti da un soggetto diverso ed esterno da ciascuno di noi. Il messaggio del \u00e2\u20ac\u0153<em>sta tranquillo ci penso io\u00e2\u20ac\u009d<\/em>. Diciamoci la verit\u00c3\u00a0: non \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 il tempo per stare tranquilli. Perch\u00c3\u00a9 la capacit\u00c3\u00a0 del tessuto economico di sostenere un territorio si sta indebolendo, la coesione sociale si sfibra e la capacit\u00c3\u00a0 delle persone di fare comunit\u00c3\u00a0 lascia spazio all\u00e2\u20ac\u2122individualismo e il territorio non riesce pi\u00c3\u00b9 a garantire opportunit\u00c3\u00a0 ai giovani, specialmente quelli pi\u00c3\u00b9 qualificati, che si trovano a concorrere in Trentino per un posto da operatore ecologico!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La necessit\u00c3\u00a0 di <strong>rivitalizzare un territorio si scontra, anche politicamente, con la necessit\u00c3\u00a0 di troppo pochi di automantenersi nei propri ruoli<\/strong>. Uno scontro che genera conflitti profondi, tra generazioni, tra generi, tra innovatori e conservatori. Uno scontro quotidiano che negli ultimi mesi viene plasticamente rappresentato sui quotidiani locali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma attenzione, sono proprio coloro che si pongono ora come \u00e2\u20ac\u0153salvatori della patria\u00e2\u20ac\u009d i primi a creare i presupposti per evitare di accompagnare l\u00e2\u20ac\u2122evoluzione, ma anzi ad alimentare un conflitto che permette loro di rinforzarsi nel ruolo, salvifico e paternalista. Una spirale negativa che lascia nel contempo non solo una generazione ma anche un territorio privo di nuove opportunit\u00c3\u00a0 per rilanciare se stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 di che essere delusi? Forse si! Ma senza mai lasciare spazio alla rassegnazione e al pessimismo. La voglia di futuro prevale. L\u00e2\u20ac\u2122energia generativa non si ferma, trova solo altre vie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La resilienza (la capacit\u00c3\u00a0 di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficolt\u00c3\u00a0) \u00c3\u00a8 una qualit\u00c3\u00a0 che proviamo a trasmettere in modo virale ad una generazione con l\u00e2\u20ac\u2122esempio quotidiano.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00c3\u00a8 la parola suona, ma l\u00e2\u20ac\u2122esempio tuona!!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa testimonianza vuole essere una traccia viva, utile affinch\u00c3\u00a8 il giornalista Piergiorgio Cattani ci guidi nella analisi &#8211; anche critica \u00e2\u20ac\u201c del <em>Sistema di potere in Trentino<\/em>, il Prof. Luca Mori ci conduca nella Sua riflessione sul <em>conflitto generativo in politica <\/em>e affinch\u00c3\u00a8 il Prof. Delai ci aiuti a comprendere come la <em>saldatura popolo \u00e2\u20ac\u201c (partiti) &#8211; palazzo sia indispensabile per la riscrittura del Terzo Statuto dell\u00e2\u20ac\u2122Autonomia<\/em>. Parlando di resilienza e di opportunit\u00c3\u00a0 di un territorio ascolteremo le esperienze di chi in Trentino \u00c3\u00a8 nato e cresciuto ma che ha dovuto costruire <strong>altrove <\/strong>la propria fortuna e missione. Ascolteremo i suggerimenti che vorranno dare a noi, noi che desideriamo trovare la nostra missione <strong>qui<\/strong>. Buon lavoro a tutti. E proprio perch\u00c3\u00a9 \u00c3\u00a8 la vigilia della Giornata internazionale della donna, a tutte soprattutto alle amiche \u00e2\u20ac\u0153resilienti\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finisce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Salto l&#8217;ampio dibattito, salvo poi riportare separatamente in post successivi, singoli interventi. Espongo qui due interventi &#8220;tecnici&#8221;, il mio e quello di Giuseppe Panizza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inizia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prendo lo spunto del <strong>convegno odierno dell\u00e2\u20ac\u2122 UPT, Unione per il Trentino, dal Titolo \u00e2\u20ac\u0153Il Trentino cambia passo\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> e pubblico due interventi in materia di turismo: il mio e quello di <strong>Giuseppe Panizza.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Il mio intervento<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">Buongiorno. Avviso che da questa sera stessa troverete il testo del mio intervento sul mio blog <\/span><strong style=\"text-align: justify;\">www.trentoblog.it\/riccardolucatti alla voce \u00e2\u20ac\u0153Il Trentino cambia passo\u00e2\u20ac\u009d e che ne chieder\u00c3\u00b2 la pubblicazione sul sito dell&#8217;organizzatore UPT.<\/strong><span style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0Ho qui i biglietti con il riferimento preciso.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Innanzi tutto espongo brevemente i concetti di fondo che dovrebbero stare alla base dei ragionamenti in materia di management, anche turistico.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Non \u00e2\u20ac\u0153migliorare l\u00e2\u20ac\u2122attuale turismo Trentino\u00e2\u20ac\u009d bens\u00c3\u00ac realizzare \u00e2\u20ac\u0153il migliore turismo Trentino in assoluto<\/strong>\u00e2\u20ac\u009d.<\/li>\n<li><strong>Autonomia trentina anche nel turismo, <\/strong>come \u00e2\u20ac\u0153carattere\u00e2\u20ac\u009d ovvero capacit\u00c3\u00a0 creativa originaria.<\/li>\n<li><strong>Managerialit\u00c3\u00a0 nel turismo<\/strong>. Il mercato del turismo si muove: occorre trasformare una necessit\u00c3\u00a0 in una opportunit\u00c3\u00a0.<\/li>\n<li>Non pi\u00c3\u00b9 <strong>autoreferenzialit\u00c3\u00a0.<\/strong><\/li>\n<li>\n<div id=\"attachment_35988\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/th41EHHL4Q.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-35988\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-35988 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/th41EHHL4Q-300x300.jpg\" alt=\"th41EHHL4Q\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/th41EHHL4Q.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/th41EHHL4Q-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-35988\" class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\"><em>Comunicazione, communis actio, azione comune<\/em><\/span><\/strong><\/p><\/div>\n<p>Non dobbiamo avere <strong>paura di avere idee<\/strong>, di proporle e di provare a realizzarle. Forse perch\u00c3\u00a9 <strong>non abbiamo idee nuove o temiamo di dire cose scontate o irrealizzabili, troppo spesso andiamo a rimorchio dell\u00e2\u20ac\u2122esistente<\/strong>. E anche quando abbiamo un\u00e2\u20ac\u2122idea nuova, spesso \u00e2\u20ac\u201c per nostra incapacit\u00c3\u00a0 o pigrizia o per timore che poi non sia finanziata &#8211; non la organizziamo fino a farla diventare un vero e proprio progetto. Quindi, innanzi tutto dobbiamo <strong>avere idee nuove e trasformarle quanto meno in pre-progetto <\/strong>credibile e quindi potenzialmente finanziabile dal pubblico e dal privato. Basta con gli ammiccamenti o con dichiarazioni distratte e superficiali che non sanno andare oltre una generica affermazione di intenti.<\/li>\n<li>Diamo sempre <strong>centralit\u00c3\u00a0 ad ogni idea-problema<\/strong> anche se poi non siano in grado di dare subito la stessa centralit\u00c3\u00a0 anche a tutte le loro soluzioni.<\/li>\n<li><strong>Non accettiamo pi\u00c3\u00b9 l\u00e2\u20ac\u2122 atteggiamento mentale <\/strong>di chi vuole far concentrare l\u00e2\u20ac\u2122attenzione sul \u00e2\u20ac\u0153suo\u00e2\u20ac\u009d problema come se fosse l\u00e2\u20ac\u2122unico, rifiutando di inserirlo all\u00e2\u20ac\u2122interno della graduatoria delle priorit\u00c3\u00a0.<\/li>\n<li>Anche se poi si \u00c3\u00a8 costretti dalla limitatezza dei mezzi a fare scelte di priorit\u00c3\u00a0, <strong>non abbandoniamo mai la visione d\u00e2\u20ac\u2122insieme <\/strong>di tutti i problemi e la <strong>revisione permanente del loro ordine di priorit\u00c3\u00a0<\/strong>.<\/li>\n<li>Il punto principale non \u00c3\u00a8 tassa di soggiorno si\/no, detassazioni varie si\/no, acquisto di spazi pubblicitari si\/no, bens\u00c3\u00ac <strong>il marketing di prodotto<\/strong>, ovvero il perfezionamento dei prodotti turistici gi\u00c3\u00a0 offerti; la creazione di nuovi; l\u00e2\u20ac\u2122offerta del tutto alla clientela in modo efficace.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00c2\u00a0<strong>Entro ora nel vivo della mia esposizione articolata\u00c2\u00a0 su tre punti:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c2\u00a0<\/strong>Alcuni nuovi prodotti turistici<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Gestione, finanziamento, promozione<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Due progetti concreti e attuali: \u00c2\u00a0lago, monti<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline; color: #000000;\"><strong><em>1 &#8211; Alcuni nuovi prodotti turistici<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a01 &#8211;<strong>Le molte reti trentine non ancora del tutto attivate e vendite come tali<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/th9JTRJ4W3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-35984\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/th9JTRJ4W3.jpg\" alt=\"th9JTRJ4W3\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a>Arte:<\/strong> affreschi dei Baschenis; Chiese (che vanno censite e \u00e2\u20ac\u0153vendute\u00e2\u20ac\u009d- si veda la splendida chiesa dell\u00e2\u20ac\u2122Immacolata di Riva del Garda, inspiegabilmente non venduta con regolarit\u00c3\u00a0 &#8211; v. carenza dell\u00e2\u20ac\u2122impianto di illuminazione!);<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Agriturismo<\/strong>: malghe anche in quota;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Natura<\/strong>: i canyon;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Storia<\/strong>: i castelli;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Piste ciclabili.<\/strong> <strong>Valorizziamo l\u00e2\u20ac\u2122azione delle nostre associazioni (FIAB; UISP, etc.).<\/strong> Occorre gestire unitariamente il nostro sistema di piste ciclabili, uniformando e completando la segnaletica, la rete dei bicigrill, il raccordo con il sistema bolzanino e veneto. Occorre completare al pi\u00c3\u00b9 presto i collegamenti fra le varie piste (Valle dell\u00e2\u20ac\u2122Adige, Valle dei Laghi, Valsugana) evitando che tutto si riduca a ditte di fuori regione che vengono a far business sulle piste create e manutenzionate con le nostre risorse: <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Trento BikeCity, \u00c2\u00a0Trentino BikeLand!<\/strong><\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Scuole Superiori Trentine<\/strong>: Mountain Bike; Volo a Vela; Parapendio; Elicotterismo da Montagna; Sci di Fondo; Alpinismo; Sci alpinismo; Escursionismo; Soccorso Alpino; Cultura Amatoriale Agricola dell\u00e2\u20ac\u2122Orto e della Vigna (presso agritur), etc..<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Eventi culturali<\/strong><strong>:<\/strong> i Musei-Biblioteche devono diventare un tutt\u00e2\u20ac\u2122uno come era in Alessandria d\u00e2\u20ac\u2122Egitto nel terzo secolo a. C. (sistema culturale che meriterebbe un approfondimento specifico che mi riservo di fare in altra sede). E poi, mostre, circoli privati, <strong>concerti e associazioni private onlus <\/strong>(Associazione Amici della Musica Riva del Garda, Giardino delle Arti Trento), iniziative di circoli culturali privati \u00e2\u20ac\u00a6 tutto in rete! Occorre incentivare, organizzare, cofinanziare e dare centralit\u00c3\u00a0 a questo importante \u00e2\u20ac\u0153motore di turismo\u00e2\u20ac\u009d.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il turismo dei centri storici<\/strong>. Per ogni citt\u00c3\u00a0 e paese occorre cercare di vendere il centro storico di ogni citt\u00c3\u00a0 e paese come se fosse <strong>una citt\u00c3\u00a0 murata:<\/strong> bandiere storiche alle porte: partiamo da l\u00c3\u00ac!<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/fe04f470f38352e4b035616d07823ae21.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-35989\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/fe04f470f38352e4b035616d07823ae21-300x198.jpg\" alt=\"fe04f470f38352e4b035616d07823ae2[1]\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/fe04f470f38352e4b035616d07823ae21-300x198.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/fe04f470f38352e4b035616d07823ae21.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>I dislivelli<\/strong><strong>,<\/strong> una risorsa non solo in inverno. Tuttavia occorre andare verso la \u00e2\u20ac\u0153Trento 2000\u00e2\u20ac\u009d sia con il collegamento funiviario al Bondone oppure con quello assai pi\u00c3\u00b9 semplice da realizzare <strong>Zambana Vecchia-Fai, con quel che segue \u00e2\u20ac\u00a6!<\/strong> <strong>In Austria<\/strong> esiste gi\u00c3\u00a0 una rete di ben 17 funivie che portano in quota i ciclo \u00e2\u20ac\u201c escursionisti e i camminatori per farli planare su di una rete di 660 km di piste ciclo pedonali (Progetto, ormai realizzato, denominato <strong>\u00e2\u20ac\u0153Tirol Mountain Bike Safari\u00e2\u20ac\u009d:<\/strong> si veda l\u00e2\u20ac\u2122ultimo numero di BC-La rivista della FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta, anno 4, n. 5 di settembre-ottobre 2014, alle pagine 36-3). O vogliamo aspettare che Bolzano, dopo la Dobbiaco-Lienz, attivi il Giro dei Passi per le biciclette?<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Mobilit\u00c3\u00a0 e sosta delle auto dei turisti e dei residenti<\/strong>. Quando per otto anni ero a capo della APM di Riva del Garda proposi una <strong>tessera unica della sosta per l\u00e2\u20ac\u2122intera Regione.<\/strong> Partecipava alle riunioni anche Bolzano, che sta attuando un progetto provinciale. E noi? Tutto si \u00c3\u00a8 fermato ad una lettera-indagine che riuscii a far inviare ai Comuni dall\u00e2\u20ac\u2122assessore provinciale competente. E poi, tariffe TIR differenziate per fasce orarie sull\u00e2\u20ac\u2122A222. Prenotazione dei posti sosta per i pullman turistici come a Siena.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00c2\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>2 &#8211;<\/em><\/strong><\/span><span style=\"text-decoration: underline; color: #000000;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><em> Gestione, finanziamento, promozione<\/em><\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Quanto alla gestione.<\/strong> Si potrebbero creare <strong>nuove cooperative (giovanili) il<\/strong> cui <em>start up<\/em> fosse finanziato dal settore pubblico e da quello alberghiero, per l\u00e2\u20ac\u2122organizzazione, la gestione e la vendita dei nuovi prodotti turistici.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Quanto al finanziamento<\/strong><strong>. <\/strong>Si potrebbero ricercare <strong>Main Sponsor Privati Cofinanziatori di parti del territorio o di singole iniziative di offerta turistica,<\/strong> come a suo tempo fu la famiglia Agnelli per la stazione sciistica del Colle del Sestriere, ad esempio per la sponsorizzazione di componenti culturali o prodotti\/progetti turistici.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #ff0000; text-decoration: underline;\"><strong>Quanto a Trentino Marketing SpA, essa dovrebbe cambiare molto e<\/strong><\/span><\/span><\/em>\n<ol>\n<li><span style=\"color: #000000;\">ridefinire il rapporto con le <strong>varie APT;<\/strong><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\"><strong>promuovere le leggi <\/strong>eventualmente necessarie alla realizzare gli obiettivi sopra elencati;<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #000000;\">realizzare un\u00e2\u20ac\u2122unica <strong>piattaforma informativa<\/strong> ovvero un\u00e2\u20ac\u2122unica banca dati di tutte le manifestazioni offerte (concerti, eventi letterari, eventi sportivi, eventi culturali in genere, sagre, mostre, etc.) alimentabile <em>on line<\/em> da tutti i soggetti a ci\u00c3\u00b2 formalmente accreditati e consultabile on line da chiunque attraverso computer, tablet, telefonino, etc. potendosene estrarre i dati secondo qualsiasi combinazione: ad esempio, quali concerti si tangano in certi orari in una determinata localit\u00c3\u00a0 o quali chiese siano visitabili in quel pomeriggio in tutta la provincia, etc..<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>\u00c2\u00a03\u00c2\u00a0<\/strong><\/span><span style=\"color: #000000;\"><strong><em>\u00e2\u20ac\u201c<\/em><\/strong><\/span><span style=\"text-decoration: underline; color: #000000;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong><em> Due progetti concreti e attuali: lago, monti<\/em><\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_36034\" style=\"width: 234px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Neve-fra-le-vele1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-36034\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-36034 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Neve-fra-le-vele1-224x300.jpg\" alt=\"Neve fra le vele\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Neve-fra-le-vele1-224x300.jpg 224w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Neve-fra-le-vele1-768x1024.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Neve-fra-le-vele1.jpg 852w\" sizes=\"(max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-36034\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Anche in inverno: cos\u00c3\u00ac destagionalizziamo!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A &#8211; Lago di Garda: 1) <span style=\"text-decoration: underline;\">Scuola Superiore di Perfezionamento Velico Classe Crociera<\/span><\/strong>, a met\u00c3\u00a0 concettualmente e geograficamente fra i Glemans francesi e la italiana Caprera \u00e2\u20ac\u201c 2)\u00c2\u00a0<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Mostra Mercato<\/span> <\/strong>permanente del naviglio minore a vela. 3)\u00c2\u00a0<strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Film Festival Internazionale della Navigazione a Vela<\/span><\/strong> (sarebbe un unicum in Europa e nel mondo) <em>di cui ho gi\u00c3\u00a0 disponibile un primo ben strutturato dossier.<\/em> Il tutto pre-ricercando un importante 4) <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Main sponsor di area<\/span><\/strong> che contribuisca a dare alla zona una valenza internazionale anche oltre quella che ha gi\u00c3\u00a0 per le regate veliche e la fiera delle scarpe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c2\u00a0B<\/strong><strong>\u00c2\u00a0&#8211; Montagna:<\/strong> leggo il 28 febbraio e il 3 marzo sul Corriere che la Provincia vuole investire sui sistemi delle stazioni sciistiche, e mi sta bene. Solo che a mio avviso l\u00e2\u20ac\u2122operazione di razionalizzazione e finanziamento <span style=\"color: #000000;\"><strong>non potrebbe essere mirata soprattutto o esclusivamente ad accorpare le diverse societ\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u0153partecipate e trentine\u00e2\u20ac\u009d, quanto bens\u00c3\u00ac anche ad <span style=\"text-decoration: underline;\">intervenire sulla loro strutturazione societaria e operativa in bacini funzionali omogenei indipendentemente dalla loro natura pubblica, privata o trentina<\/span>.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0<strong>E allora parliamo delle stazioni sciistiche trentine<\/strong>. Quelle \u00e2\u20ac\u0153basse\u00e2\u20ac\u009d e quelle \u00e2\u20ac\u0153alte\u00e2\u20ac\u009d. La crisi di neve ed economica della clientela invernale rischia di compromettere l\u00e2\u20ac\u2122equilibrio economico di quelle \u00e2\u20ac\u0153basse\u00e2\u20ac\u009d. Ed allora <strong>investiamo la clientela \u00e2\u20ac\u0153estiva\u00e2\u20ac\u009d degli impianti: <\/strong>ciclisti e pedoni \u00e2\u20ac\u0153da discesa\u00e2\u20ac\u009d soprattutto sulle stazioni \u00e2\u20ac\u0153basse\u00e2\u20ac\u009d, e <strong>valorizziamo al massimo le potenzialit\u00c3\u00a0 invernali di quelle \u00e2\u20ac\u0153alte\u00e2\u20ac\u009d:<\/strong> in particolare del <strong>Passo del Tonale \u00e2\u20ac\u201c Ponte di Legno.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0<strong>Infatti il\u00c2\u00a0 2014 \u00c3\u00a8 stato l\u00e2\u20ac\u2122anno pi\u00c3\u00b9 caldo degli ultimi 150 anni, ed allora \u00e2\u20ac\u00a6 il Trentino non cambia solo passo:<span style=\"color: #ff0000;\"> il Trentino deve anche cambiare il Passo \u00e2\u20ac\u00a6 quello del Tonale \u00e2\u20ac\u201c Ponte di Legno!<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/thTRU73YOT1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-36011\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/thTRU73YOT1-150x150.jpg\" alt=\"thTRU73YOT\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Circa 25 anni fa io stesso, in qualit\u00c3\u00a0 di Direttore dell\u00e2\u20ac\u2122 <strong>ISA presieduta da Bruno Kessler ero stato da lui nominato Presidente delle nostre due societ\u00c3\u00a0 impiantistiche del Passo (Sirt e Grandi Funivie Passo Paradiso).<\/strong> In tale veste \u00e2\u20ac\u201c <strong>sviluppando l\u00e2\u20ac\u2122ennesima intuizione di Bruno Kessler &#8211;<\/strong> realizzai la <strong>prima fase<\/strong> del salvataggio e rilancio del turismo invernale del Passo, riunificando le nostre societ\u00c3\u00a0, costituendo l\u00e2\u20ac\u2122attuale <strong>Carosello Tonale SpA, <\/strong>alleggerendone l\u00e2\u20ac\u2122indebitamento e cedendola agli operatori della zona per una gestione \u00e2\u20ac\u0153locale\u00e2\u20ac\u009d. Quindi <span style=\"color: #000000;\"><strong>1)\u00c2\u00a0<\/strong><em><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>meno debiti<\/strong><\/span><strong>;<\/strong> <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>2) riunificazione<\/strong><\/span><strong>;<\/strong> <strong>3)<\/strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> gestione locale<\/strong><\/span><strong>.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_35973\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/WP_20150303_006.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-35973\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-35973 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/WP_20150303_006-300x168.jpg\" alt=\"WP_20150303_006\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/WP_20150303_006-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/WP_20150303_006-1024x575.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-35973\" class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Giuseppe Panizza<\/span><\/strong><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Subito dopo una persona qui presente che mi piacerebbe che prendesse la parola dopo di me, titolare di un Hotel al Tonale, maestro di sci, Istruttore e allenatore nazionale (Marc Girardelli!), gi\u00c3\u00a0 Presidente della Carosello e AD della Paradiso, istruttore di istruttori, attuale consulente di numerose stazioni sciistiche lombarde fra le quali Foppolo &#8211; \u00c2\u00a0parlo di <strong>Giuseppe Panizza -\u00c2\u00a0<\/strong>si fece carico di realizzare con successo la <strong>seconda fase<\/strong> del rilancio, realizzando ulteriori accorpamenti, investimenti e sinergie gestionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">,<\/p>\n<div id=\"attachment_35985\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/thDNMMGNYQ.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-35985\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-35985 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/thDNMMGNYQ.jpg\" alt=\"thDNMMGNYQ\" width=\"300\" height=\"191\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-35985\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Presena: impianti a 3000 m., cima a 3068)<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi a mio avviso dobbiamo tutti ascoltare la sua idea per la <strong>terza fase<\/strong> di sviluppo dell\u00e2\u20ac\u2122area: riunificare le tre attuali societ\u00c3\u00a0 funiviarie del passo. <strong>Ascoltiamo Giuseppe Panizza, <\/strong>perch\u00c3\u00a9 dobbiamo trasformare una <strong>nostra comune idea antica ma attuale<\/strong> in un progetto. Le persone che possono gestire \u00e2\u20ac\u0153in loco\u00e2\u20ac\u009d questo progetto ci sono. I termini del progetto sono i seguenti: riunificare le tre attuali societ\u00c3\u00a0 impiantistiche, razionalizzare e investimenti e gestione, ridurre i costi, aumentare la potenzialit\u00c3\u00a0 di attrazione dell\u00e2\u20ac\u2122intera area, porre le basi per finanziamenti europei interregionali Lombardia-Trentino. Il tutto magari attraverso un\u00e2\u20ac\u2122unica <strong>Societ\u00c3\u00a0, magari\u00c2\u00a0 in Accomandita per Azioni<\/strong> nella quale agli Azionisti di maggioranza sia ovviamente lasciata la maggioranza dei dividendi, e agli Azionisti di minoranza \u00e2\u20ac\u201c locali \u00e2\u20ac\u201c sia lasciata la gestione. <strong>Ecco perch\u00c3\u00a9 chiedo agli organizzatori di chiamare a parlare Giuseppe Panizza.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rovereto, 7 marzo 2015 &#8211; Riccardo Lucatti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">_____________________<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><strong>Intervento di Giuseppe Panizza<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Buongiorno a tutti. <strong>Innanzi tutto, nel ricordo di Bruno Kessler, ringrazio l\u00e2\u20ac\u2122amico Riccardo,<\/strong>\u00c2\u00a0 socio promotore e fondatore\u00c2\u00a0della &#8220;Carosello Tonale SpA&#8221; e ideatore anche del nome stesso della societ\u00c3\u00a0, \u00c2\u00a0per avermi coinvolto in questa iniziativa e avermi dato modo di esporre <strong>le mie idee sulla gestione unificata ed unitaria delle societ\u00c3\u00a0 di impianti funiviari del Passo del Tonale \u00e2\u20ac\u201c Ponte di Legno.<\/strong> Innanzi tutto alcuni dati:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Dislivelli<\/strong>: da 3000 m. del Presena ai 1.200 di Tem\u00c3\u00b9;<\/li>\n<li><strong>Posti letto:<\/strong> Ponte di Legno, Tem\u00c3\u00b9, 20.000 \u00e2\u20ac\u201c Al Passo: 5000;<\/li>\n<li><strong>Societ\u00c3\u00a0 impiantistiche:<\/strong>\n<ul>\n<li><strong>Carosello Tonale,<\/strong> a maggioranza di capitale pubblico trentino, fatturato circa 6,5 milioni, bilancio in sostanziale pareggio;<\/li>\n<li><strong>Sit,<\/strong> a maggioranza di capitale pubblico Lombardo, fatturato circa 7 milioni, utile circa 0,5 milioni grazie al contributo di ricavi delle sue attuali centraline idroelettriche (+1,8 milioni), in procinto di attivarne una ulteriore;<\/li>\n<li><strong>Sinval,<\/strong> privata, fatturato 2- 2,5 milioni.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un esempio negativo delle \u00e2\u20ac\u0153gestioni separate\u00e2\u20ac\u009d delle diverse societ\u00c3\u00a0:<\/strong> la Carosello sta realizzando il secondo tronco della funivia che sale al ghiacciaio: dal Passo Paradiso (m. 2.550) alla base della Cima Presena (m. 3000 m.). Ci\u00c3\u00b2 raddoppier\u00c3\u00a0 gli incassi degli impianti attuali (seggiovia+ancore) ma potrebbe indurre la SIT a progettare ulteriori impianti \u00c2\u00a0per cercare di pareggiare l\u00e2\u20ac\u2122aumento degli incassi altrui. Il che &#8211; se realizzato all&#8217;interno di una pianificazione con coordinata &#8211; sarebbe una improduttiva e antieconomica rincorsa verso una concorrenza interna al sistema.<\/p>\n<p><strong>L\u00e2\u20ac\u2122alternativa \u00c3\u00a8 riunificare le tre societ\u00c3\u00a0. Ci\u00c3\u00b2 consentir\u00c3\u00a0 di:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/th10.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-36000\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/th10.jpg\" alt=\"th[10]\" width=\"300\" height=\"150\" \/><\/a>Trasformare una dannosa e non produttiva concorrenza interna in una concorrenza esterna, ovvero in una concorrenza nei confronti delle altre stazioni sciistiche;<\/li>\n<li>elevare di molto lo standard del comprensorio Passo del Tonale &#8211; Ponte di Legno;<\/li>\n<li>unire la funzionalit\u00c3\u00a0 e attrattivit\u00c3\u00a0 delle nostre altitudini alla potenzialit\u00c3\u00a0 d\u00e2\u20ac\u2122utenza e finanziaria lombarda;<\/li>\n<li>creare una sinergia funzionale interna consentendo di concentrare energie e risorse sul \u00c2\u00a0collegamento a monte Valbiolo &#8211; \u00c2\u00a0Bleis;<\/li>\n<li>dotare la parte terminale inferiore della pista \u00e2\u20ac\u0153Alpino\u00e2\u20ac\u009d di una deviazione verso destra, verso la stazione intermedia della cabinovia che Sale da Ponte di Legno, la cui potenzialit\u00c3\u00a0 va aumentata;<\/li>\n<li>riattivare la Seggiovia Alveo Presena;<\/li>\n<li>ottenere forti risparmi gestionali;<\/li>\n<li>accedere a contributi interregionali;<\/li>\n<li>aumentare l\u00e2\u20ac\u2122impiego di manodopera locale;<\/li>\n<li>generare utili da destinare a dividendi e a investimenti.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CONCLUDO. Io sono assolutamente documentato rispetto a ci\u00c3\u00b2 che sto affermando ed inoltre credo fermamente che in loco vi siamo le persone adatte<\/strong> a farsi carico della trasformazione di questa idea in progetto e del progetto in una realt\u00c3\u00a0 e da questa sede propongo che la politica di faccia carico di dare il suo <em>imprimatur a<\/em>d una iniziativa che trasformer\u00c3\u00a0 il turismo del Passo del Tonale &#8211; Ponte di Legno in un turismo di primissimo livello in ambito internazionale. Infatti mentre tanto di parla di Europa, Euregio, Comunit\u00c3\u00a0 di Valle \u00e2\u20ac\u00a6. perch\u00c3\u00a8 non attivare un progetto transfrontaliero biprovinciale fra Trento e Brescia? Ne avremmo tutti da guadagnare. <strong>Ai miei concittadini trentini ad alla politica trentina dico: l\u00e2\u20ac\u2122alleanza con i Lombardi non \u00c3\u00a8 da temere, \u00c3\u00a8 da ricercare!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Rovereto, 7 marzo 2015\u00c2\u00a0 &#8211; Giuseppe Panizza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: il 6 dicembre 2011 pubblicavo il mio primo post: \u00e2\u20ac\u0153Il Trentino che vorrei\u00e2\u20ac\u009d. 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