{"id":38413,"date":"2015-07-17T08:11:21","date_gmt":"2015-07-17T07:11:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=38413"},"modified":"2015-07-17T21:00:07","modified_gmt":"2015-07-17T20:00:07","slug":"grecia-o-cina","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=38413","title":{"rendered":"GRECIA O CINA?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: \u00e2\u20ac\u00a6 il \u00e2\u20ac\u0153piccolo\u00e2\u20ac\u009d fabbisogno greco ci distrae dal riflettere sulla bolla finanziaria cinese \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong> (post 2102)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia maestra di vita? Quando mai!? La storia economica poi \u00e2\u20ac\u00a6 men che meno! State un po\u00e2\u20ac\u2122 a sentire \u00e2\u20ac\u00a6 anzi, a leggere. L\u00e2\u20ac\u21228 gennaio 2013 pubblicavo un post dal titolo \u00e2\u20ac\u0153Le crisi economiche negli ultimi 150 anni\u00e2\u20ac\u009d (cfr. ivi). Ve ne riporto un passaggio:<\/p>\n<div id=\"attachment_38414\" style=\"width: 230px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/thZG6BNVX0.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-38414\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-38414 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/thZG6BNVX0.jpg\" alt=\"thZG6BNVX0\" width=\"220\" height=\"145\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-38414\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>8-9 maggio 1873: panico a Vienna!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c2\u00a0<strong><em>La \u00e2\u20ac\u0153Grande Deflazione\u00e2\u20ac\u009d.\u00c2\u00a0<\/em><\/strong><em>Prezzi in caduta libera, recessione. Solo convenzionalmente se ne data l\u00e2\u20ac\u2122origine all\u00e2\u20ac\u21228 maggio 1873, il cosiddetto \u00e2\u20ac\u0153primo venerd\u00c3\u00ac nero della Borsa viennese\u00e2\u20ac\u009d: nello stesso giorno precipit\u00c3\u00b2 la quotazione di tutte le societ\u00c3\u00a0 quotate in borsa. Tutti si precipitarono a vendere. Fu necessario far presidiare la Borsa dalla polizia. Un esponente della famiglia Rotschild rischi\u00c3\u00b2 il linciaccio.\u00c2\u00a0<\/em><strong><em>Cosa era accaduto?<\/em><\/strong><em>\u00c2\u00a0<\/em><em>Si era all\u00e2\u20ac\u2122apice della fase del cosiddetto Grunderzeit, periodo di forti speculazioni, enfasi della new economy, sulla scia dello sviluppo delle reti ferroviarie europee. Le societ\u00c3\u00a0 ferroviarie prosperavano, idem le societ\u00c3\u00a0 dell\u00e2\u20ac\u2122indotto,\u00c2\u00a0<strong>la gente si indebitava per comperare azioni e poi rivenderle con forti utili.<\/strong>\u00c2\u00a0Fino al crack del 10 maggio 1873, quando ci si accorse che \u00e2\u20ac\u0153il re era nudo\u00e2\u20ac\u009d. L\u00e2\u20ac\u2122abuso del ricorso al credito fra l\u00e2\u20ac\u2122altro aveva generato la mancanza di credito per le imprese.\u00c2\u00a0<strong>Si era generata una ricchezza fittizia.<\/strong>\u00c2\u00a0Le stesse banche si erano lasciate trascinare verso il facile guadagno, basato su finanza pura, su progetti fondati sulla sabbia. Le imprese senza credito ridussero la produzione, licenziarono. Il reddito dei lavoratori diminu\u00c3\u00ac. Idem i consumi. La pi\u00c3\u00b9 colpita fu l\u00e2\u20ac\u2122edilizia. La gente cerc\u00c3\u00b2 di tornare alla terra, in campagna, ma la campagna era stata automatizzata e non assorb\u00c3\u00ac mano d\u00e2\u20ac\u2122opera. Ecco l\u00e2\u20ac\u2122emigrazione come unica via si salvezza. Forte esodo verso il sud ed il nord America. Negli anni dal 1850 al 1874 Vienna rilasci\u00c3\u00b2 4061 passaporti per gli USA. Nel solo 1875 ne rilasci\u00c3\u00b2 4.974 di cui 97,2% a Trentini!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/thD8EGAYQD.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-38417\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/thD8EGAYQD-150x150.jpg\" alt=\"thD8EGAYQD\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Da Vienna alla Cina.<\/strong> La Cina negli ultimi anni ha registrato incrementi annui del PIL del 150%. Bastava acquistare azioni e dopo un po\u00e2\u20ac\u2122 rivenderle\u00c2\u00a0 prezzo superiore e cos\u00c3\u00ac via. Ma \u00e2\u20ac\u00a6 <em>quo usque tandem<\/em> \u00e2\u20ac\u00a6? Fino a quando? Rileggete un po\u00e2\u20ac\u2122 quello che \u00c3\u00a8 successo a Vienna nel 1873. Solo che se ora &#8211; come sembra &#8211; \u00c2\u00a0a scoppiare \u00c3\u00a8 la Cina, scoppia la consumatrice del 50% dell\u00e2\u20ac\u2122energia mondiale, la produttrice del \u00e2\u20ac\u00a6% dei prodotti mondiali, l\u00e2\u20ac\u2122acquirente del \u00e2\u20ac\u00a6% delle infrastrutture industriali mondiali, etc.. Di fronte a tutto ci\u00c3\u00b2, i nostri \u00e2\u20ac\u0153soloni\u00e2\u20ac\u009d dell\u00e2\u20ac\u2122UE litigano per la Grecia. Litigano, discutono, tirano la coperta da ogni lato, invece di costituire gli <span style=\"color: #800000;\"><strong>Stati Uniti d\u00e2\u20ac\u2122Europa<\/strong> <\/span>e di occuparsi &#8211; insieme agli USA &#8211; \u00c2\u00a0dei rapporti con i Paesi del Brics (Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bravi! (Si fa per dire, bravi!)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/th9FXKXN24.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-38415\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/th9FXKXN24.jpg\" alt=\"th9FXKXN24\" width=\"251\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui a fianco, il Solone vero (Atene, 600 a. C.), quello che per ristabilire l&#8217;equit\u00c3\u00a0 sociale, riscrisse la costituzione e cancell\u00c3\u00b2 i debiti delle classi pi\u00c3\u00b9 povere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Qualche post\/giorno fa scrivevo che occorreva abbuonare parte del debito greco. Ieri e oggi sento che i soloni dell&#8217;UE mi hanno dato retta: si vede che leggono i miei post!&#8230;<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bravi! (Questa volta bravi sul serio!)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">P.S.: un amico mi dice fra il serio e lo scherzo che io sarei in tuttologo. Che dire &#8230; ci provo a tenermi informato. E poi, al limite, meglio essere un tuttologo piuttosto che un pocologo o addirittura un nientologo, non vi pare? Mi ribatte: sei molto, troppo \u00c2\u00a0assertivo &#8230; Rispondo: io non ho la pretesa di esporre la verit\u00c3\u00a0 assoluta, ma espongo\u00c2\u00a0con \u00c2\u00a0chiarezza (e firmo!) le mie idee, giuste o sbagliate che possano essere. E comunque poi &#8230; se mi sbaglio, mi corrigerete &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: \u00e2\u20ac\u00a6 il \u00e2\u20ac\u0153piccolo\u00e2\u20ac\u009d fabbisogno greco ci distrae dal riflettere sulla bolla finanziaria cinese \u00e2\u20ac\u00a6 (post 2102) La storia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1735,231],"tags":[4822,1921,6874,2147,1285,6875,1209],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38413"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38413"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38413\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}