{"id":39316,"date":"2015-10-17T22:04:03","date_gmt":"2015-10-17T21:04:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=39316"},"modified":"2015-10-19T07:16:39","modified_gmt":"2015-10-19T06:16:39","slug":"la-politica-per-tutti-e-la-politica-di-tutti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=39316","title":{"rendered":"LA POLITICA PER TUTTI E LA POLITICA DI TUTTI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: non si tratta di un gioco di parole \u00e2\u20ac\u00a6\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2143)<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_39329\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/KGrHqVi0E6I-8-lNTBOuBnJevw60_351.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-39329\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-39329 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/KGrHqVi0E6I-8-lNTBOuBnJevw60_351.jpg\" alt=\"$(KGrHqV,!i0E6I+8+lNTBOuB!nJevw~~60_35[1]\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-39329\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>&#8220;Autorit\u00c3\u00a0&#8221; da leggere!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pu\u00c3\u00b2 ben accadere che un singolo uomo (o una singola donna) abbia l\u00e2\u20ac\u2122idea politica giusta, il carisma adatto, la visione migliore. Costui (costei) lancia l\u00e2\u20ac\u2122idea, stabilisce i traguardi, traccia il percorso. Ma se resta solo (sola) o se esclude la libera capacit\u00c3\u00a0 pensante anche solo di una parte dei suoi seguaci, ha fallito. Infatti il (la) leader ha successo non se resta al comando (con autorit\u00c3\u00a0) ma se (con autorevolezza) suscita consenso; se accende la partecipazione; se \u00e2\u20ac\u201c al limite \u00e2\u20ac\u201c si rende non pi\u00c3\u00b9 indispensabile. In tal senso infatti la politica che il\/la leader ha tracciato come politica per tutti, diventa anche la Politica di tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/thMTZE0WYJ.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-39321\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/thMTZE0WYJ.jpg\" alt=\"thMTZE0WYJ\" width=\"250\" height=\"155\" \/><\/a>In questi giorni ho letto sulla stampa l\u00e2\u20ac\u2122affermazione di un leader che parlando in prima persona dice \u00e2\u20ac\u0153il mio partito\u00e2\u20ac\u009d, ed ecco che sono stato attratto dal formulare una riflessione sul linguaggio politico del leader. E mi sono rifatto ad uno che ne sa ben pi\u00c3\u00b9 di me: <strong>Umberto Eco,<\/strong> il quale nella sua opera<strong> \u00e2\u20ac\u0153Lector in fabula\u00e2\u20ac\u009d (Bompiani 1985),<\/strong> riferendosi al linguaggio (in questo caso io mi sono permesso di adattare la sua riflessione alla citata affermazione del leader politico) afferma che il significato di un testo non risulta solo dalla sua istanza produttrice ma anche dalla sua istanza di lettura: le due istanze -\u00c2\u00a0attraverso un vero e proprio negoziato &#8211; collaborano \u00c2\u00a0alla definizione della posta in gioco. In altre parole, a prescindere dall\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u0153autore e dal lettore empirico\u00e2\u20ac\u009d, un testo \u00e2\u20ac\u201c nel nostro caso l\u00e2\u20ac\u2122affermazione del leader \u00e2\u20ac\u201c contiene anche \u00e2\u20ac\u0153istruzioni relative al modo in cui egli vuole che esso sia letto\u00e2\u20ac\u009d. In tal senso egli (il leader politico) cerca di costruire un lettore modello, ovvero il lettore che egli desidera legga ed interpreti il proprio dire.<\/p>\n<div id=\"attachment_39323\" style=\"width: 195px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/thZ1HR17C7.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-39323\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-39323 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/thZ1HR17C7.jpg\" alt=\"thZ1HR17C7\" width=\"185\" height=\"143\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-39323\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>&#8220;Lectorinfabula&#8221; convegno sul futuro della politica (Conversano, Bari)<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed allora mi domando: quell\u00e2\u20ac\u2122affermazione \u00e2\u20ac\u0153il mio partito\u00e2\u20ac\u009d come pu\u00c3\u00b2 essere letta? Probabilmente la lettura del leader \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153mio in quanto di mia propriet\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d. Altri possono leggerla diversamente, nel senso \u00e2\u20ac\u0153mio, in quanto io aderisco ad esso, io appartengo ad esso\u00e2\u20ac\u009d. Nel primo caso la politica del leader \u00c3\u00a8 e resta una politica solo per tutti. Nel secondo caso essa diventa anche una Politica di tutti (lettere maiuscole e minuscole non sono utilizzate a caso).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Politica di tutti, intendiamoci, che poi non prescinde da una articolazione dei sistemi politici, parlamentari e di governo: <strong>la Politica di tutti infatti non \u00c3\u00a8 anarchia<\/strong>, bens\u00c3\u00ac libero contributo da parte di ognuno all\u00e2\u20ac\u2122interno e nel rispetto degli schemi e dei rispettivi ruoli insiti in ciascuno dei\u00c2\u00a0tre separati sistemi di rappresentanza test\u00c3\u00a8 accennati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: non si tratta di un gioco di parole \u00e2\u20ac\u00a6\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2143) Pu\u00c3\u00b2 ben accadere che un singolo uomo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[6970,6969,6968,2893],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39316"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39316"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39316\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}