{"id":39339,"date":"2015-10-20T13:10:47","date_gmt":"2015-10-20T12:10:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=39339"},"modified":"2015-10-20T13:14:27","modified_gmt":"2015-10-20T12:14:27","slug":"satyricon-di-petronio-arbitro","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=39339","title":{"rendered":"\u00e2\u20ac\u0153SATYRICON\u00e2\u20ac\u009d DI PETRONIO ARBITRO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: sono ricominciate le letture dei classici presso la Biblioteca Comunale di Trento, con la Prof Maria Lia Guardini\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2144)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Primo secolo dopo Cristo. La Roma di Nerone.<\/strong> Petronio era anche un \u00e2\u20ac\u0153politico\u00e2\u20ac\u009d (arriv\u00c3\u00b2 alla carica di Console), ma soprattutto \u00c3\u00a8 giunto a noi come <em>arbiter elegantiae<\/em> presso la corte del \u00e2\u20ac\u0153divino\u00e2\u20ac\u009d Nerone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un romanzo.<\/strong> Il genere letterario ultimo a nascere ma mai morto, a differenza del genere epico, nato secoli prima, risuscitato con Dante, Tasso e Ariosto, oggi morto.\u00c2\u00a0Il romanzo, come l\u00e2\u20ac\u2122altro \u00e2\u20ac\u201c famoso \u00e2\u20ac\u201c di Apuleio (Le metamorfosi). Metamorfosi e viaggi, temi ricorrenti (anche in Pinocchio); il romanzo, il cui contenuto \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153in contatto\u00e2\u20ac\u009d con il presente; il romanzo dell\u00e2\u20ac\u2122uomo-non-protagonista-assolto. Nell\u00e2\u20ac\u2122epica, l\u00e2\u20ac\u2122eroe \u00c3\u00a8 legato al passato e il \u00e2\u20ac\u0153consumatore di epica\u00e2\u20ac\u009d deve fare atto di \u00e2\u20ac\u00a6 memoria. Al contrario, il \u00e2\u20ac\u0153consumatore del romanzo\u00e2\u20ac\u009d \u00c3\u00a8 invitato ad immaginare il prosieguo dell\u00e2\u20ac\u2122opera, deve e pu\u00c3\u00b2 quindi fare un atto di \u00e2\u20ac\u0153fantasia creatrice\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La data del Satyricon \u00c3\u00a8 incerta. <\/strong>L\u00e2\u20ac\u2122opera \u00c3\u00a8 pervenuta a noi solo in minima parte (un settimo del totale?). Pare che possa essere la critica ai costumi corrotti della corte di Nerone: il mondo che Petronio descrive \u00c3\u00a8 il \u00e2\u20ac\u0153mondo basso\u00e2\u20ac\u009d: tuttavia egli racconta, non giudica. Infatti, a differenza di Orazio, in Petronio manca la <em>pars construens.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/thLIGPKL6Y.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-39341\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/thLIGPKL6Y.jpg\" alt=\"thLIGPKL6Y\" width=\"300\" height=\"247\" \/><\/a><strong>Petronio (Tito Petronio Nigro) chi era costui?<\/strong> Tacito lo descrive come un dandy, un <em>magister<\/em> di bunga bunga, un <em>arbiter elegantiae,<\/em> fino a quando il perfido Tigellino non lo mette in cattiva luce presso il capo, per cui gli \u00c3\u00a8 consigliato di \u00e2\u20ac\u00a6 suicidarsi, cosa che egli fa tagliandosi le vene e morendo lentamente durante l\u00e2\u20ac\u2122ennesimo banchetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il romanzo rappresenta il completamento della dissoluzione del genere epico. <\/strong>Non vi \u00c3\u00a8 legame con la tradizione e quand\u00e2\u20ac\u2122anche \u00e2\u20ac\u00a6 i modelli epici sono modificati, invertiti. Lo stesso accade al suo linguaggio, che non \u00c3\u00a8 il linguaggio epico indifferentemente in bocca a tutti, bens\u00c3\u00ac di volta in volta il linguaggio specifico di ogni protagonista: ricco e forbito, retorico, <em>familiaris,<\/em> popolare, <em>plebeius,<\/em> volgare, servile: esattamente l\u00e2\u20ac\u2122opposto del mono-stilismo, dell\u00e2\u20ac\u2122alto-mimetico del linguaggio artificiale con il quale \u00e2\u20ac\u201c ad esempio &#8211; i popolani del \u00e2\u20ac\u02dc600 invocano \u00e2\u20ac\u0153Addio monti sorgenti dall\u00e2\u20ac\u2122acque \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un romanzo con dentro alcuni romanzi<\/strong> (tipo Manzoni, la storia della monaca di Monza dentro quella di Renzo e Lucia). Per capirsi, a differenza degli odierni gialli svedesi o delle trilogie di Ken Follet che racchiudono storie intrecciate. In Petronio la storia \u00c3\u00a8 una sola, e ogni tanto un protagonista racconta la sua \u00e2\u20ac\u0153barzelletta\u00e2\u20ac\u009d ovvero il suo romanzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il viaggio \u00c3\u00a8 presente anche qui,<\/strong> ma non alla ricerca della Patria (Ulisse), della gloria (Argonautiche, Enea), dell\u00e2\u20ac\u2122aldil\u00c3\u00a0 (Dante), bens\u00c3\u00ac alla ricerca della sessualit\u00c3\u00a0 perduta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ho accennato al linguaggio retorico.<\/strong> I retori, nel romanzo, affermano che la decadenza della retorica e della letteratura \u00c3\u00a8 dovuta alla mancanza di libert\u00c3\u00a0. Petronio afferma che nella tirannide si pu\u00c3\u00b2 dire la verit\u00c3\u00a0 e si \u00c3\u00a8 uccisi; si pu\u00c3\u00b2 osannare il tiranno e si fa carriera; infine si pu\u00c3\u00b2 tacere e aspettare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u00e2\u20ac\u2122attualit\u00c3\u00a0 di Petronio? La corruzione dei costumi romani; la \u00e2\u20ac\u0153dittatura\u00e2\u20ac\u009d di certi capi partito.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">P. S.: Prossimo appuntamento: marted\u00c3\u00ac 3 novembre ore 10,00 Biblioteca Comunale di Trento, primo piano, aula a fianco della Sala degli Affreschi, sempre sul Satyricon. Entrata (e uscita) libera. Vi aspettiamo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: sono ricominciate le letture dei classici presso la Biblioteca Comunale di Trento, con la Prof Maria Lia Guardini\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[623,356,424,2459,2461],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39339"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39339"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39339\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39339"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39339"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39339"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}