{"id":3984,"date":"2012-04-12T16:53:12","date_gmt":"2012-04-12T15:53:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=3984"},"modified":"2014-01-19T13:42:22","modified_gmt":"2014-01-19T12:42:22","slug":"tecnologia-ambiente-imperialismo-del-passato-o-quasi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=3984","title":{"rendered":"TECNOLOGIA, AMBIENTE, IMPERIALISMO del passato (o quasi)"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: il perch\u00c3\u00a8 storico dell\u00e2\u20ac\u2122esistenza \u00e2\u20ac\u0153Tel terzo mondo oggi\u00e2\u20ac\u009d e delle \u00e2\u20ac\u0153Nuove Potenze Emergenti\u00e2\u20ac\u009d (ma fino a quando, emergenti? Infatti entro breve diventeranno \u00e2\u20ac\u0153emerse\u00e2\u20ac\u009d o retrocederanno al nostro livello).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/libro.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-4004\" title=\"libro\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/libro-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/libro-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/libro-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Ho appena letto un libro: \u00e2\u20ac\u0153<strong>Il predomino dell\u00e2\u20ac\u2122occidente \u00e2\u20ac\u201c Tecnologia, ambiente, imperialismo\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> di Daniel R. Headrick, Ed. Il Mulino. L\u00e2\u20ac\u2122autore \u00c3\u00a8 Professore emerito di Storia e Scienza Sociale nella Roosevelt University di Chicago. 326 pagine, oltre 80 pagine di note, riferimenti bibliografici, letture consigliate e indici analitici. Suddivisione in capitolo snella, di agevole ed invitante lettura.<\/p>\n<p>L\u00e2\u20ac\u2122autore \u00c3\u00a8 uno storico che analizza come il rapporto fra<br \/>\n&#8211; l\u00e2\u20ac\u2122evoluzione della tecnologia (dei trasporti e bellica)<br \/>\n&#8211; la scienza medica applicata agli eserciti invasori ed alle popolazioni invase<br \/>\n&#8211; l\u00e2\u20ac\u2122ambiente dei paesi invasi<br \/>\nabbia influito e condizionato le politiche imperialistiche di sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ne esce un testo tecnico e storico<\/strong>, il quale <strong>diventa anche \u00e2\u20ac\u0153morale\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> laddove riconosce \u00e2\u20ac\u0153il merito, ovvero la vergogna agli Italiani di avere aperto la strada all\u00e2\u20ac\u2122uso dei gas nervini contro innanzi tutto la popolazione inerme\u00e2\u20ac\u009d o quando critica l\u00e2\u20ac\u2122incredibile posizione di (sir) W. Churchill (v. infra).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si tratta di un testo che andrebbe rielaborato in edizione ancora pi\u00c3\u00b9 snella e adottato nelle scuole.<\/strong> Peccato invece che molta parte della Storia sia una Storia negata. E non mi riferisco solo a quella recente, ad esempio del nostro ultimo dopoguerra. Ben lungi io dall\u00e2\u20ac\u2122essere un revisionista, non ritengo condivisibile la posizione di chi vuole una lettura solo unilaterale della storia, della \u00e2\u20ac\u0153storia\u00e2\u20ac\u009d appunto, che in tal modo non diventa mai \u00e2\u20ac\u0153Storia\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p>Ma veniamo a noi, anzi, a \u00e2\u20ac\u0153loro\u00e2\u20ac\u009d, ai \u00e2\u20ac\u0153conquistadores\u00e2\u20ac\u009d di tutte le lingue: nell\u00e2\u20ac\u2122ordine, del portoghese, dello spagnolo, dell\u00e2\u20ac\u2122olandese, del russo, dell\u00e2\u20ac\u2122inglese, dell\u00e2\u20ac\u2122inglese d\u00e2\u20ac\u2122America, del francese e last but not least, dell\u00e2\u20ac\u2122italiano (purtroppo ci siamo dentro anche noi!). All\u00e2\u20ac\u2122inizio fra i \u00e2\u20ac\u0153navigatori scopritori, commercianti e limitatamente conquistatori troviamo i Vichinghi, i Polinesiani, i Persiani, i Cinesi e le nostre Repubbliche Marinare.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_4006\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 160px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCAJ97T0G.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-4006\" title=\"thumbnailCAJ97T0G\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCAJ97T0G-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Caravella<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p><strong>Ma la grande abbuffata imperialista inizia con il 1400.<\/strong> Secolo delle Grandi Scoperte, come viene descritto, in modo assai superficiale, nei libri \u00e2\u20ac\u0153sussidiari\u00e2\u20ac\u009d delle elementari e da l\u00c3\u00ac in avanti.Secolo dell\u00e2\u20ac\u2122inizio delle stragi, dico io. Inizia con le caravelle e le caracche portoghesi, prime d uniche navi adatte a solcare gli oceani. E difatti Colombo navig\u00c3\u00b2 con una Caracca, la \u00e2\u20ac\u0153Nao\u00e2\u20ac\u009d Santa Maria e due caravelle. Sui libri di scuole trovate: \u00e2\u20ac\u0153Pur disponendo solo di tre piccole caravelle, il nostro eroe \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d In realt\u00c3\u00a0 gli avevano dato le navi migliori per l\u00e2\u20ac\u2122epoca. E poi, Colombo, dopo tutto .. era solo uno che si era perso, che aveva sbagliato strada \u00e2\u20ac\u00a6 Quindi fu la volta degli Spagnoli, in parallelo alla costruzione dei galeoni. Seguono a ruota olandesi, inglesi, russi e francesi e come dicevo prima, noi italiani, mica tanto \u00e2\u20ac\u0153brava gente\u00e2\u20ac\u009d per\u00c3\u00b2.<\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_4007\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 160px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCA9IV03Q.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-4007\" title=\"thumbnailCA9IV03Q\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCA9IV03Q-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Cannoniera fluviale<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Scopo delle imprese di tutti: acquistare fama ed onori per s\u00c3\u00a9, aprire nuove vie al commercio di conquista e di sfruttamento delle regioni \u00e2\u20ac\u0153da civilizzare\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> Le armi e le navi, a favore dei \u00e2\u20ac\u0153conquistadores\u00e2\u20ac\u009d. Le malattie a loro favore nelle Americhe, ove la prima arma a sconfiggere gli indiani furono le pestilenze importate dall\u00e2\u20ac\u2122Europa; a loro danno in America, ove a morire erano soprattutto i bianchi. Le conquista iniziali riguardarono soprattutto le coste. All\u00e2\u20ac\u2122interno ci si mosse solo quando la medicina (chinino in primis) lo consent\u00c3\u00ac, e comunque lungo le vie fluviali, con l\u00e2\u20ac\u2122invenzione dei battelli a vapore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quello che per\u00c3\u00b2 maggiormente sorprende \u00c3\u00a8 la motivazione e le giustificazioni<\/strong> che da sempre i \u00e2\u20ac\u0153conquistadores\u00e2\u20ac\u009d, dall\u00e2\u20ac\u2122inizio del 1400 sino al 1900, hanno dato delle loro azioni: \u00e2\u20ac\u0153portare la civilt\u00c3\u00a0, uccidere i barbari, affermare la vittoria delle armi della civilt\u00c3\u00a0 contro la barbarie\u00e2\u20ac\u009d. Si arriv\u00c3\u00b2 poi, anche recentemente (ventesimo secolo), a motivazioni sfacciatamente pi\u00c3\u00b9 \u00e2\u20ac\u0153pratiche\u00e2\u20ac\u009d, e cio\u00c3\u00a8, da parte dell\u00e2\u20ac\u2122Inghilterra (e di altri) a bombardare le popolazioni (e non i militari) \u00e2\u20ac\u009dperch\u00c3\u00a9 i barbari non pagavano le tasse loro imposte\u00e2\u20ac\u009d! Gi\u00c3\u00a0, perch\u00c3\u00a9 il massimo era conquistare un paese e far pagare il costo della conquista ai conquistati. La conquista del West &#8230; almeno la chiamarono &#8220;conquista&#8221;, almeno questo &#8230;\u00c2\u00a0 un po&#8217; di malattie, la distruzione dei bisonti e il pi\u00c3\u00b9 fu fatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Vi sono stati nomi di capi politici famosissimi in USA, GB e Italia che hanno affermavano che la migliore tecnica per soggiogare quelle \u00e2\u20ac\u0153razze inferiori\u00e2\u20ac\u009d (sic, \u00e2\u20ac\u0153razze\u00e2\u20ac\u009d, e poi ci stupiamo del nazismo!) era di terrorizzare le popolazioni con bombardamenti e gas nervini per indurle a sconfessare i loro governi.<\/strong><\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: center;\">\n<dl id=\"attachment_4009\" class=\"wp-caption alignright\" style=\"width: 160px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCAGJ5T6T.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-4009 \" title=\"thumbnailCAGJ5T6T\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCAGJ5T6T-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><strong>Il Ministro della Guerra Winston Churchill all&#8217;epoca dei fatti riferiti<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mitragliatrici, cannoni, bombe, gas, aerei contro lance e frecce e poi contro fucili. Un esempio? Guerra anglo egiziana per la conquista del Sudan, 1898. 25.000 soldati all\u00e2\u20ac\u2122attacco di 50.000 dervisci. Battaglia di Omdurnman. da parte inglese, 48 morti e 428 feriti. Fra i dervisci, 9.000 uccisi e 18.000 feriti. <strong>(Sir) Winston Churchill<\/strong> , nel suo libro \u00e2\u20ac\u0153The river war\u00e2\u20ac\u009d, in italiano tradotto in \u00e2\u20ac\u0153Riconquistare Kartum\u00e2\u20ac\u009d di questa battaglia scrive: \u00e2\u20ac\u0153 \u00e2\u20ac\u00a6 il trionfo pi\u00c3\u00b9 significativo mai conseguito dalle armi della scienza sui barbari\u00e2\u20ac\u009d.<br \/>\n<strong>Lo stesso Churchill,<\/strong> nell\u00e2\u20ac\u2122aprile del 1920, durante l\u00e2\u20ac\u2122aggressione inglese all\u00e2\u20ac\u2122Iraq, suggeriva \u00e2\u20ac\u0153l\u00e2\u20ac\u2122iprite, che infliggerebbe un\u00e2\u20ac\u2122adeguata punizione ai nativi recalcitranti \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d !! ministro inglese successore di Churchill, <strong>Laming Worthington-Evans,<\/strong> sugger\u00c3\u00ac il \u00e2\u20ac\u0153bombardamento di donne bambini nei villaggi, per ottenere l\u00e2\u20ac\u2122acquiescenza della popolazione\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p><strong>Tutte le terre obiettivo delle conquiste erano \u00e2\u20ac\u0153rivendicate\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153servivano a espandere \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153\u00c3\u00a8 nostro interesse imprescindibile dominarle\u00e2\u20ac\u009d etc\u00e2\u20ac\u00a6 \u00e2\u20ac\u0153ci servono. Usiamo il terrore \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un concetto: alle armi della scienza fu pi\u00c3\u00b9 facile vincere contro stati organizzati che non contro gruppi di trib\u00c3\u00b9 e di montanari. Man mano che la scienza delle armi progrediva, i \u00e2\u20ac\u0153barbari\u00e2\u20ac\u009d entravano in possesso delle armi della precedente generazione e tanto loro bastava per cercare di difendersi ove le battaglie non si fossero svolte in campo aperto.<\/p>\n<div id=\"attachment_4010\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCA9KQFFI.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4010\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-4010\" title=\"thumbnailCA9KQFFI\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCA9KQFFI-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4010\" class=\"wp-caption-text\">Il Gen. Pietro Badoglio durante la guerra d&#39;Africa<\/p><\/div>\n<p>Noi Italiani, primi ad usare i nervini, (n Africa). <strong>Mussolini al generale Badoglio<\/strong>, capo della forza di invasione in Etiopia. \u00e2\u20ac\u0153 Bombardare i civili, seminare il terrore. Bombe e nervini, anche a spruzzo, sui campi, sulle fonti, sulle mandrie, sui villaggi \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d. <strong>Vittorio Mussolini, aviatore<\/strong>: \u00e2\u20ac\u0153Prima abbiamo lanciato bombe incendiarie. Era divertentissimo (sic!). Cinquemila uomini a terra, accerchiati dal fuoco e noi a bombardali dall\u00e2\u20ac\u2122alto. Era divertentissimo (sic)\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p>Non aggiungo altro se non che sul Vietnam fu sganciata una quantit\u00c3\u00a0 di bombe tripla di quella sganciata durante la seconda guerra mondiale. E gli Usa si dovettero ritirare. Stesse cose per quanto riguarda l\u00e2\u20ac\u2122imperialismo di tutti i popoli gi\u00c3\u00a0 citati, Russia compresa., in Afghanistan. ad esempio. Non temete, ce ne \u00c3\u00a8 per tutti, purtroppo!<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCAQC9FVL.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-4011\" title=\"thumbnailCAQC9FVL\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCAQC9FVL-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Il libro non \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153partigiano\u00e2\u20ac\u009d, non \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153politico\u00e2\u20ac\u009d. E\u00e2\u20ac\u2122 storico. E\u00e2\u20ac\u2122 una testimonianza contro la guerra, la sopraffazione, il razzismo, lo sfruttamento dell\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u0153altro\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> A mio avviso, condivisibile in tutto. E\u00e2\u20ac\u2122 una dimostrazione di come, se non altro, tutto ci\u00c3\u00b2, nel medio termine, si ritorca contro l\u00e2\u20ac\u2122oppressore. E allora, perch\u00c3\u00a9 mai? <strong>E l\u00e2\u20ac\u2122Autore del libro non \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153di sinistra\u00e2\u20ac\u009d, non \u00c3\u00a8 contro gli USA \u00e2\u20ac\u00a6 \u00c3\u00a8 uno stimato professore di un\u00e2\u20ac\u2122Universit\u00c3\u00a0 USA!<\/strong><\/p>\n<p>Oggi alcuni di quei paesi stanno \u00e2\u20ac\u0153emergendo\u00e2\u20ac\u009d, grazie alla tecnologia che prima hanno imparato da noi e che ora, pi\u00c3\u00b9 stimolati di noi, migliorano e a loro volta ci rivendono. Ma anche questi Paesi dovrebbero imparare la lezione della storia. La Cina stessa, ad esempio, sta gi\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u0153delocalizzando\u00e2\u20ac\u009d le sue unit\u00c3\u00a0 produttive dalla costa del Pacifico all\u00e2\u20ac\u2122interno, dove la manodopera costa assai meno \u00e2\u20ac\u00a6 anzi .. pu\u00c3\u00b2 essere sfruttata: e ci risiamo \u00e2\u20ac\u00a6 e di diritti civili? Manco a parlarne. ed allora? Fino a quando durer\u00c3\u00a0?<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCAMIKNVC.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-4012\" title=\"thumbnailCAMIKNVC\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/thumbnailCAMIKNVC-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Veniamo a noi. <strong>Noi oggi \u00e2\u20ac\u0153respingiamo\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153siamo disturbati \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153non sappiamo come mai abbiamo gli immigrati\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d ma se ne stiano a casa loro\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6 al massimo \u00e2\u20ac\u0153 aiutiamoli a casa loro\u00e2\u20ac\u009d!<\/strong> Ma noi, a \u00e2\u20ac\u0153casa nostra\u00e2\u20ac\u009d non ci siamo stati! Ed allora? Se il mondo oggi \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac disuguale, lo dobbiamo a noi stessi, soprattutto a ci\u00c3\u00b2 che abbiamo fatto dal 1400 in poi. Ed allora, affrontiamo queste situazioni con altra conoscenza dei fatti storici, antichi e recenti, con altro senso di responsabilit\u00c3\u00a0, con altra coscienza umana.<\/p>\n<p>E non ci lamentiamo di loro, degli immigrati, di chi dice a casa loro le medicine,il cibo, l\u00e2\u20ac\u2122acqua o non esistono o costano troppo, che l\u00e2\u20ac\u2122agricoltura \u00c3\u00a8 distrutta, che a comandare sono bande di razziatori, che le malattie imperversano. Infatti, <strong>\u00e2\u20ac\u0153chi \u00c3\u00a8 causa del suo mal pianga se stesso\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> ovvero, in altre lingue, cos\u00c3\u00ac forse anche gli altri capiscono: \u00e2\u20ac\u0153<strong>As you make your bed, so you must lie in it&#8221;<\/strong>, ovvero, \u00e2\u20ac\u0153<strong>Wer der Grund seines Ungl\u00c3\u00bccks ist, beweine sich selbst<\/strong>\u00e2\u20ac\u009d. Lamentiamoci di noi stessi, e poi tiriamoci su le maniche e cerchiamo di rimediare alle nostre malefatte. Lo so \u00e2\u20ac\u00a6 lo so \u00e2\u20ac\u00a6 voi che leggete non eravate ancora nati \u00e2\u20ac\u00a6 e nemmeno io, se \u00c3\u00a8 per questo. Tuttavia abbiamo tutti in eredit\u00c3\u00a0 un pesante debito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: il perch\u00c3\u00a8 storico dell\u00e2\u20ac\u2122esistenza \u00e2\u20ac\u0153Tel terzo mondo oggi\u00e2\u20ac\u009d e delle \u00e2\u20ac\u0153Nuove Potenze Emergenti\u00e2\u20ac\u009d (ma fino a quando, emergenti? 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