{"id":39941,"date":"2015-11-19T13:39:18","date_gmt":"2015-11-19T12:39:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=39941"},"modified":"2015-11-24T15:14:47","modified_gmt":"2015-11-24T14:14:47","slug":"tempo-di-seconda-mano-la-vita-in-russia-dopo-il-crollo-del-comunismo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=39941","title":{"rendered":"\u00e2\u20ac\u0153TEMPO DI SECONDA MANO \u00e2\u20ac\u201c LA VITA IN RUSSIA DOPO IL CROLLO DEL COMUNISMO&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/thH9LYUF2A.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-39945\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/thH9LYUF2A-300x300.jpg\" alt=\"thH9LYUF2A\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/thH9LYUF2A.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/thH9LYUF2A-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: \u00e2\u20ac\u0153&#8230; un tempo gi\u00c3\u00a0 usato, di seconda mano \u00e2\u20ac\u00a6 nel quale il futuro non sta nel posto che gli competerebbe \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d. Libro di \u00c2\u00a0Svetlana Aleksievich, Premio Nobel: un \u00e2\u20ac\u0153crollo\u00e2\u20ac\u009d che \u00c3\u00a8 molto peggio di una \u00e2\u20ac\u0153caduta\u00e2\u20ac\u009d. E gi\u00c3\u00a0 qui \u00e2\u20ac\u00a6 Ma procediamo con ordine.<\/strong> \u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2184)<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_39299\" style=\"width: 267px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/thV6WXYV2E.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-39299\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-39299 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/thV6WXYV2E.jpg\" alt=\"\" width=\"257\" height=\"155\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-39299\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>SVETLANA ALEKSIEVICH<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come Irene Nemirovsky\u00c2\u00a0(ma molto, molto pi\u00c3\u00b9 modestamente!!) sto scrivendo queste righe a mano, su di un libricino, a caratteri minuti. Sono le tre di notte, sono solo in una camera d\u00e2\u20ac\u2122ospedale per un piccolo intervento subito il giorno prima. Solo, con un libro, una penna e il citato libricino. Una penna (o una matita). Vi sono libri che leggo con la penna\/matita in mano tanto \u00c3\u00a8 il timore di perdermi qualche frase, qualche concetto, qualche idea, qualche passaggio. Gi\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u00a6 (a me piace molto iniziare con un \u00e2\u20ac\u0153gi\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d) perch\u00c3\u00a9 leggere alimenta la mente, favorisce la riflessione, apre al confronto: e allora se confronto deve essere, perch\u00c3\u00a9 rischiare di perdersi qualche pezzo di vita altrui?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>E invece no. Questo libro scrive da solo, anzi &#8220;incide&#8221; i suoi contenuti \u00c2\u00a0nel tuo cervello, nella zona &#8220;memoria&#8221; e soprattutto nel tuo cuore, \u00c2\u00a0nella zona \u00c2\u00a0&#8220;sentimenti&#8221;. E la penna serve solo per scrivere questo post, visto che non possiedo un tablet e non mi sono portato il PC in ospedale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/3041493-97888452770781.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-39562\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/3041493-97888452770781-210x300.png\" alt=\"3041493-9788845277078[1]\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/3041493-97888452770781-210x300.png 210w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/3041493-97888452770781.png 285w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a>,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dicono che <strong>un libro nasce solo quando viene letto.<\/strong> E\u00e2\u20ac\u2122 vero. Infatti fino a quel momento \u00c3\u00a8 come un essere vivente che vaga nel deserto pi\u00c3\u00b9 deserto, un essere che nessuno vede e conosce, che non d\u00c3\u00a0 e non riceve: in una parola, che non \u00e2\u20ac\u0153comunica\u00e2\u20ac\u009d. E senza <strong>comunicazione \u00e2\u20ac\u201c <em>communis actio<\/em>,<\/strong> azione comune \u00e2\u20ac\u201c non esiste \u00e2\u20ac\u0153comunit\u00c3\u00a0, concetto (e realt\u00c3\u00a0) che ne comprende <em>ispo facto<\/em> un\u00e2\u20ac\u2122altra, la \u00e2\u20ac\u0153civilt\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d. Insomma, <strong>senza comunicazione non esiste alcuna societ\u00c3\u00a0 civile.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/thKG7C6LUA.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-39946\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/thKG7C6LUA.jpg\" alt=\"thKG7C6LUA\" width=\"191\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Qualche post fa parlavo di \u00e2\u20ac\u0153ideologie, idee ed etichette\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> (cfr. ivi) Orbene, il fatto di avere considerato (anche) la categoria delle ideologie non significa affatto che io le approvi: infatti <strong>l\u00e2\u20ac\u2122ideologia \u00c3\u00a8 una \u00e2\u20ac\u0153idea che non comunica, che non si confronta, che non dialoga\u00e2\u20ac\u009d:<\/strong> e nel ponderoso lavoro di Svetlana ne troviamo (criticate, ovvero &#8220;analizzate&#8221;) ben due: l\u00e2\u20ac\u2122ideologia comunista e quella liberista. Ed allora, direte voi, vieni al dunque, caro blogger, vieni al libro! Ok \u00e2\u20ac\u00a6 ok, arrivo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/th8ZFUC8QL.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-39948\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/th8ZFUC8QL.jpg\" alt=\"th8ZFUC8QL\" width=\"300\" height=\"132\" \/><\/a>Innanzi tutto l\u00e2\u20ac\u2122Autrice \u00c3\u00a8 un premio <strong>Nobel per la letteratura<\/strong>. Io le avrei dato il <strong>Nobel per la Pace.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il titolo.<\/strong> &#8220;<strong>TEMPO DI SECONDA MANO&#8221;<\/strong> ovvero dalle atrocit\u00c3\u00a0 della polizia staliniana e dei suoi gulag (primo tempo) \u00c2\u00a0allo scandalo dell&#8217;enorme arricchimento di alcuni e dell&#8217;enorme impoverimento di moltissimi (secondo tempo: tempo gi\u00c3\u00a0 &#8220;usato&#8221;, di seconda mano).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il sottotitolo \u00c3\u00a8 incompleto:<\/strong> infatti si tratta della vita in Russia anche <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>prima<\/strong><\/span> del crollo del comunismo.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Non si tratta di un romanzo, nemmeno di un romanzo storico, bens\u00c3\u00ac di una raccolta di <strong>\u00e2\u20ac\u0153interviste storiche\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> a personaggi reali, rigorosamente inquadrati nello spazio e nel tempo della Storia. Il tutto accompagnato, in calce, da decine e decine di note storiche su personaggi, eventi, date, testimonianze.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La cronaca diventa Storia.<\/strong> Il libro trasforma in \u00e2\u20ac\u0153Storia\u00e2\u20ac\u009d quella che per alcuni \u00e2\u20ac\u201c a causa della ancor giovane et\u00c3\u00a0 degli accadimenti \u00e2\u20ac\u201c potrebbe essere ancora soltanto \u00e2\u20ac\u0153cronaca\u00e2\u20ac\u009d.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>E\u00e2\u20ac\u2122 (anche) il libro dei \u00e2\u20ac\u0153nemici\u00e2\u20ac\u009d<\/strong>, di una popolazione che vive \u00e2\u20ac\u0153in contrapposizione\u00e2\u20ac\u009d, che ha bisogno di un nemico vero o presunto tale. A determinare ci\u00c3\u00b2 saranno stati nemici veri, quali lo Zar e Hitler ad addestrare i Russi a questa \u00e2\u20ac\u0153arte\u00e2\u20ac\u009d \u00e2\u20ac\u00a6 non so. Sta di fatto che l\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u0153inimicizia\u00e2\u20ac\u009d \u00c3\u00a8 uno dei fili conduttori (non l\u00e2\u20ac\u2122unico, non il prevalente) delle interviste, anche di quelle fatte a persone che questo sentimento (negativo) aborrono.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Nemici? Anni fa mi trovavo per lavoro nel Libano del Primo Ministro Hariri (che poi avrei incontrato poco tempo prima che i Siriani lo facessero saltare in aria). Alcuni dei miei (tanti) interlocutori d&#8217;affari erano Siriani: \u00e2\u20ac\u0153Purch\u00c3\u00a8 voi non abbiate contatti con i nostri nemici\u00e2\u20ac\u009d (sic). Nemici? E chi sono? Israele, la risposta. Restai esterrefatto.<\/em><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_39950\" style=\"width: 199px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/thLFPE8OX1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-39950\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-39950 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/thLFPE8OX1.jpg\" alt=\"thLFPE8OX1\" width=\"189\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-39950\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>&#8220;Tempo di seconda mano&#8221; ricorda per certi aspetti &#8220;Vita e destino&#8221; di Vasilij Grossman e anche \u00c2\u00a0&#8220;Le benevole&#8221; di Jonathan Littell<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p><strong>&#8220;TEMPO DI SECONDA MANO&#8221; E\u00e2\u20ac\u2122 anche il libro dell\u00e2\u20ac\u2122amicizia<\/strong>, della forza di volont\u00c3\u00a0, del non arrendersi mai, dell\u00e2\u20ac\u2122incredibile capacit\u00c3\u00a0 umana di resistere, resistere, resistere \u00e2\u20ac\u00a6 anche di fronte all\u00e2\u20ac\u2122inimmaginabile. <em>Flector non frangar<\/em>, mi piego ma non mi spezzo.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>E\u00e2\u20ac\u2122 anche il libro della \u00e2\u20ac\u0153verit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> Basta \u00e2\u20ac\u201c &#8220;finalmente&#8221; (per dirla con il Manzoni) \u00e2\u20ac\u201c nel voler considerare \u00e2\u20ac\u0153buoni\u00e2\u20ac\u009d i <em>cow boys\u00c2\u00a0<\/em>e \u00e2\u20ac\u0153cattivi\u00e2\u20ac\u009d gli Indiani; &#8220;negativo&#8221; il (vetero) comunismo e &#8220;positivo&#8221; il (moderno) sfrenato liberismo. Se non altro perch\u00c3\u00a9 la ragione ed il torto non si possono dividere con un taglio cos\u00c3\u00ac netto tal che restino interamente ognuna da una parte (Manzoni); o anche perch\u00c3\u00a8 ci\u00c3\u00b2 che oggi politicamente parlando \u00c3\u00a8 il bene, domani potrebbe essere politicamente il male (Svetlana).<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>E\u00e2\u20ac\u2122 il libro delle contraddizioni umane:<\/strong> persone carnefici e\/o vittime del comunismo e\/o del capitalismo che rimpiangono\/criticano\/ aspirano ad un passato\/futuro.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>E\u00e2\u20ac\u2122 il libro della caduta del muro.<\/strong> No, non di quello di Berlino, bens\u00c3\u00ac il muro della nostra disattenzione = ignoranza del \u00e2\u20ac\u0153fatti russi\u00e2\u20ac\u009d degli ultimi decenni.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">E&#8217; il libro delle <strong>&#8220;stragi (in)civili&#8221;,<\/strong> della violenza (gratuita) per la violenza, delle uccisioni inter etniche, dell&#8217;incredibile sadismo e crudelt\u00c3\u00a0 umana &#8230;.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">(spazio libero per i vostri commenti)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">&#8230;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">&#8230;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/thGYNNUF24.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-39979\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/thGYNNUF24.jpg\" alt=\"thGYNNUF24\" width=\"129\" height=\"200\" \/><\/a>La lunghezza del libro.<\/strong> <\/strong>Edizioni Bompiani Overlook 2014, 777 pagine, \u00e2\u201a\u00ac24,00 ma in internet lo trovate ad \u00e2\u201a\u00ac20,14. La decisione di acquisto realizza un ottimo rapporto prezzo\/prestazioni, non certo nel senso del &#8220;costo a pagina&#8221;, ci mancherebbe! Quanto piuttosto nel favorevole rapporto prezzo\/beneficio che si ricava dalla sua lettura, dalla quale si esce arricchiti in quanto essa rafforza la nostra conoscenza e quindi consapevolezza e quindi credibilit\u00c3\u00a0 verso noi stessi e verso gli altri.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La lunghezza di questo post.<\/strong> Dicono che i post devono essere brevi. Io non lo sono stato. Ma la durata media di ogni accesso ai miei post \u00c3\u00a8 di 90 secondi, il che vuol dire che le lettrici ed i lettori \u00e2\u20ac\u0153sopra media\u00e2\u20ac\u009d (2-3 minuti) avranno avuto il tempo di leggerlo integralmente: del che li ringrazio.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00c2\u00a0Buona lettura a tutte e a tutti!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">P.S.: <strong>Una testimonianza &#8220;italiana&#8221;,<\/strong> raccolta qui da noi in questi giorni. Ho mostrato la bozza del post ad un bosniaco. Io ho detto che ero stato in Bosnia nell&#8217;immediato dopoguerra per portare aiuti umanitari a Prijedor e a Banja Luka. Mi ha detto: <em>&#8220;Nulla \u00c3\u00a8 ancora cambiato per la povera gente. Avreste dovuto andare pi\u00c3\u00b9 nell&#8217;interno, dove la situazione \u00c3\u00a8 ancora peggiore. La gente stava meglio con Tito&#8221;.<\/em> Rispetto a questa dichiarazione io non prendo posizione alcuna, mi limito a riferirla.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>. . . Detto altrimenti: \u00e2\u20ac\u0153&#8230; un tempo gi\u00c3\u00a0 usato, di seconda mano \u00e2\u20ac\u00a6 nel quale il futuro non sta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[144,411,7066,7010,7065,1216,7064,7063],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39941"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39941"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39941\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}