{"id":40257,"date":"2015-12-03T08:17:37","date_gmt":"2015-12-03T07:17:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=40257"},"modified":"2015-12-08T08:35:58","modified_gmt":"2015-12-08T07:35:58","slug":"si-fa-presto-a-dire-democrazia-in-politica","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=40257","title":{"rendered":"SI FA PRESTO A DIRE \u00e2\u20ac\u0153DEMOCRAZIA IN POLITICA\u00e2\u20ac\u009d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: parliamone \u00e2\u20ac\u00a6 anzi, scriviamone un po\u00e2\u20ac\u2122. Dopo potremo parlarne attraverso i vostri commenti\u00c2\u00a0<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2204)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Tot capita, tot sentantiae.<\/em> <\/strong>E noi Italiani, individualisti, creativi, artisti, popolo di <em>single<\/em> irripetibili come quadri d\u00e2\u20ac\u2122autore, in quest\u00e2\u20ac\u2122arte siamo maestri. E quindi ogni partito ha la sua opposizione. Anzi due: l&#8217;opposizione esterna (e sino a qui ..) e <strong>l&#8217;opposizione interna!<\/strong> Cos\u00c3\u00ac, ovviamente \u00c2\u00a0\u00e2\u20ac\u0153democraticamente\u00e2\u20ac\u009d, ci mancherebbe altro!<\/p>\n<div id=\"attachment_40267\" style=\"width: 203px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/th0BHZJ5IK.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-40267\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-40267 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/th0BHZJ5IK.jpg\" alt=\"th0BHZJ5IK\" width=\"193\" height=\"180\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-40267\" class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">&#8220;Le parole sono pietre&#8221; (Don Lorenzo Milani)<\/span><\/strong><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, <strong>se andiamo a ricercare l\u00e2\u20ac\u2122origine storica della parola e del concetto di democrazia,<\/strong> vediamo che essa non definisce il governo della maggioranza numerica, ma di una classe: all\u00e2\u20ac\u2122origine, il demos, ovvero una sola parte dell\u00e2\u20ac\u2122intero popolo. Una sola parte, dico, infatti se non altro la disaffezione dalla politica \u00c2\u00a0fa s\u00c3\u00ac che oggi a votare vada una minoranza degli aventi diritto, la cui maggioranza poi governa il popolo intero che \u00c3\u00a8 formato anche da chi non ha votato e da chi non ha diritto al voto (ad esempio per et\u00c3\u00a0)! \u00c2\u00a0Ecco che vedete bene che \u00e2\u20ac\u201c di fatto \u00e2\u20ac\u201c democrazia oggi non \u00c3\u00a8 governo della maggioranza numerica dell\u00e2\u20ac\u2122intero popolo, bens\u00c3\u00ac di quella classe-gruppo che alla fine ha ottenuto solo qualche voto in pi\u00c3\u00b9 della concorrenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PRIMA CONSIDERAZIONE: <\/strong>se vuoi difendere la democrazia vera, vai a votare!<\/p>\n<div id=\"attachment_40263\" style=\"width: 270px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/th3.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-40263\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-40263 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/th3.jpg\" alt=\"th[3]\" width=\"260\" height=\"174\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-40263\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Senza parole, non ho parole &#8230;<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma torniamo alle opposizioni interne.<\/strong> Esse possono essere interne-interne oppure interne-esterne, nel senso che l\u00e2\u20ac\u2122oppositore ricerca l\u00e2\u20ac\u2122aiuto di un \u00e2\u20ac\u0153esercito\u00e2\u20ac\u009d straniero, ovvero di un altro partito. Questa ultima modalit\u00c3\u00a0 viene soprattutto scelta quando a perdere la propria \u00e2\u20ac\u0153maggioranza interna\u00e2\u20ac\u009d \u00c3\u00a8 un <em>abitu\u00c3\u00a8e<\/em> dell\u00e2\u20ac\u2122oligarchia di pensiero, un leader carismatico, il quale si alimenta di un\u00e2\u20ac\u2122ideologia, ovvero di un\u00e2\u20ac\u2122idea non disponibile al dialogo con sue &#8220;consorelle&#8221; (=altre idee diverse): \u00c2\u00a0e cio\u00c3\u00a8 che un sistema democratico \u00e2\u20ac\u201c il quale difende strenuamente se stesso \u00e2\u20ac\u201c non possa essere oggetto di una &#8220;modifica&#8221; bens\u00c3\u00ac solo di una \u00e2\u20ac\u0153sostituzione\u00e2\u20ac\u009d ovvero della sua stessa &#8220;distruzione&#8221;. Se non credete a questa mia conclusione, partiamo dal considerare la conseguenza che essa determina: <strong>una opposizione interna violenta, aggressiva alla \u00e2\u20ac\u0153maggioranza interna\u00e2\u20ac\u009d evitando un civile confronto sui contenuti della politica al potere.<\/strong> Violenza quindi. Un ritorno alle origini del concetto di democrazia, la quale \u00c3\u00a8 nata (circa 2500 anni fa) non come fatto positivo (governo da parte del popolo), bens\u00c3\u00ac come fatto negativo di \u00e2\u20ac\u0153forza violenta contro il tiranno di turno\u00e2\u20ac\u009d. Direte: e allora, sempre di democrazia si tratterebbe! (Ma questa mia &#8230; dai &#8230; \u00c3\u00a8 una battuta, per alleggerire il discorso!)<\/p>\n<div id=\"attachment_40265\" style=\"width: 233px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/thHEXQAWNM.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-40265\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-40265 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/thHEXQAWNM.jpg\" alt=\"thHEXQAWNM\" width=\"223\" height=\"177\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-40265\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Dal dittatore al leader<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2500\u00c2\u00a0 anni fa,<\/strong>\u00c2\u00a0dicevo &#8230; ma anche nel nostro secondo dopoguerra, qui, da noi, in Italia. Forze democratiche interne erano quelle che si opponevano con \u00e2\u20ac\u0153forza\u00e2\u20ac\u009d alla dittatura fascista, quindi i politici esposti (che hanno pagato con il confino, l\u00e2\u20ac\u2122esilio o con la vita), e\u00c2\u00a0 i partigiani. Non il popolo che subiva &#8211; pi\u00c3\u00b9 o meno condividendolo &#8211; il regime. E allora? Allora \u00e2\u20ac\u0153<em>panta rei\u00e2\u20ac\u009d<\/em> tutto scorre, diceva quell\u00e2\u20ac\u2122uno \u00e2\u20ac\u00a6 anche <strong>il concetto di democrazia<\/strong> che non deve essere pi\u00c3\u00b9 una \u00e2\u20ac\u0153forza violenta di opposizione\u00e2\u20ac\u009d a niente e a nessuno, bens\u00c3\u00ac da \u00e2\u20ac\u0153forza-potere del demos, ovvero di una classe\u00e2\u20ac\u009d <strong>deve diventare \u00e2\u20ac\u0153volont\u00c3\u00a0, desiderio capacit\u00c3\u00a0, partecipazione del popolo intero\u00e2\u20ac\u009d<\/strong>. Quindi \u00e2\u20ac\u201c e nessuno fraintenda la portata del lessico che sto per utilizzare \u00e2\u20ac\u201c virate <strong>da partito \u00e2\u20ac\u0153democratico\u00e2\u20ac\u009d<\/strong>\u00c2\u00a0ovvero di una parte del popolo\u00c2\u00a0<strong>a partito \u00e2\u20ac\u0153popolare\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> ovvero di tutto il popolo, espresso da tutto il popolo, che ascolta tutto il popolo. Ma allora, direte voi, si deve <strong>passare dalla demo-crazia alla popolo-crazia<\/strong>? Be\u00e2\u20ac\u2122 .. sul piano concettuale questo passaggio \u00c3\u00a8 gi\u00c3\u00a0 avvenuto, non vi pare? Magari attuato in modo generico (Popolari Europei) o in modo \u00c2\u00a0strumentale (Popolo della Libert\u00c3\u00a0; Popolo della Rete) ma \u00c3\u00a8 comunque pur sempre un indizio ed un inizio della trasformazione in corso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SECONDA CONSIDERAZIONE:<\/strong> se un gruppo va al governo solo perch\u00c3\u00a9 ha raccolto il voto di un numero di votanti maggiore della controparte, \u00c3\u00a8 democratico all\u00e2\u20ac\u2122 antica, non popolare in senso moderno. Ovvero la democrazia vera oggi non pu\u00c3\u00b2 essere quella badata solo sul \u00e2\u20ac\u0153maggior numero delle schede voto raccolte\u00e2\u20ac\u009d, bens\u00c3\u00ac quella del maggior numero dei consensi ottenuti attraverso il dialogo costruttivo sui contenuti raccolti attraverso il dialogo con tutto il popolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/thPVVOD670.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-39482\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/thPVVOD670.jpg\" alt=\"thPVVOD670\" width=\"300\" height=\"196\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dice \u00e2\u20ac\u00a6 ma perch\u00c3\u00a9 non puntare all\u00e2\u20ac\u2122unanimit\u00c3\u00a0 dei consensi?<\/strong> Eh no \u00e2\u20ac\u00a6 dico io, guai all\u00e2\u20ac\u2122unanimit\u00c3\u00a0, guai al pensiero unico dominante, guai alle folle osannanti di tristissima memoria. Se non altro, perch\u00c3\u00a8 <em>&#8220;all\u00e2\u20ac\u2122interno dei grandi numeri pi\u00c3\u00b9 facilmente pu\u00c3\u00b2 nascondersi il male&#8221;<\/em> (cos\u00c3\u00ac il premio Nobel <strong>Josif Broskij,<\/strong> ne \u00e2\u20ac\u0153Il canto del pendolo\u00e2\u20ac\u009d, Adelphi Ed.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Le mie sono teorizzazioni? Forse si. Ma non si diventa esperti alpinisti\u00c2\u00a0del pensiero se non si fa anche un po&#8217; di palestra di roccia!<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: parliamone \u00e2\u20ac\u00a6 anzi, scriviamone un po\u00e2\u20ac\u2122. 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