{"id":40662,"date":"2015-12-29T06:25:30","date_gmt":"2015-12-29T05:25:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=40662"},"modified":"2015-12-30T06:37:21","modified_gmt":"2015-12-30T05:37:21","slug":"contrasto-ai-reati-minori-e-alla-loro-recidiva","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=40662","title":{"rendered":"CONTRASTO AI REATI MINORI E ALLA LORO RECIDIVA"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: il contributo delle onlus trentine\u00c2\u00a0<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2234)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/thN9T8Z20C.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-40665\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/thN9T8Z20C.jpg\" alt=\"thN9T8Z20C\" width=\"273\" height=\"154\" \/><\/a>Come evitare la recidiva dei reati cosiddetti minori,<\/strong> quali il piccolo spaccio, le piccole rapine anche improprie; i maltrattamenti in famiglia, che poi in termici statistici sono i pi\u00c3\u00b9 frequenti nella nostra provincia? Reati che pure violano\u00c2\u00a0 il nostro vivere civile, la nostra persona, i nostri beni, la nostra sensibilit\u00c3\u00a0: in una parola, le nostre leggi? Reati giudicati non particolarmente pericolosi ma con un elevato grado di recidiva. Orbene, in molti casi il reo si avvale del patteggiamento, la pena si riduce di molto ed egli, non avendo alcun domicilio nel quale scontare gli arresti domiciliari,\u00c2\u00a0 viene rimesso in libert\u00c3\u00a0 con l\u00e2\u20ac\u2122inevitabile ricaduta nel disagio\u00c2\u00a0 e nella reiterazione del crimine \u00e2\u20ac\u0153di strada\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/th1BGENA91.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-40667\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/th1BGENA91-150x150.jpg\" alt=\"th1BGENA91\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ci\u00c3\u00b2 in quanto le nuove modifiche di legge ad iniziare dall\u00e2\u20ac\u2122art. 275 c. 2 bis del Codice di Procedura Penale, in linea con le legislazioni europee ed alle pi\u00c3\u00b9 recenti sentenze della Corte Europea dei Diritti dell&#8217;Uomo, impongono di ricorrere al carcere solo nei casi pi\u00c3\u00b9 gravi e solo se non sia possibile applicare una pena meno pesante quale gli arresti domiciliari. Nella stessa direzione spinge in Italia l\u00e2\u20ac\u2122enorme sovraffollamento delle carceri, malanno contro il quale si \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 volte levata anche la voce del Presidente della Repubblica e di alcune forze politiche.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La soluzione a tutto ci\u00c3\u00b2? <\/strong>A\u00c2\u00a0Trento esiste una onlus operativa, ovvero di primo livello, che si occupa di farsi attribuire da parte di Enti Pubblici abitazioni nelle quali ospitare i condannati rei confessi di tali reati, persone che poi saranno costantemente controllabili e controllate dalle forze di polizia. In parallelo la stessa organizzazione si preoccupa di trovare per costoro l\u00e2\u20ac\u2122impiego in lavori di pubblica utilit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quindi l\u00e2\u20ac\u2122alternativa \u00c3\u00a8 la seguente:<\/strong> lasciare libere sulla strada, queste persone, con una elevata \u00c2\u00a0probabilit\u00c3\u00a0 della recidiva; oppure\u00c2\u00a0 <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>fare in modo che l\u00e2\u20ac\u2122associazione onlus possa disporre degli alloggi necessari e riesca a trovare per costoro un lavoro di pubblica utilit\u00c3\u00a0.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Un&#8217;operazione del genere presenta cinque vantaggi:<\/span><\/strong>\u00c2\u00a0<span style=\"color: #ff0000;\"><strong>1)<\/strong><\/span> si favorisce il recupero sociale ed umano di chi ha commesso questi reati; <strong><span style=\"color: #ff0000;\">2)<\/span> <\/strong>si risolve un problema della collettivit\u00c3\u00a0, la quale vede un minor\u00c2\u00a0 numero di potenziali autori di ulteriori reati, in libera circolazione senza la possibilit\u00c3\u00a0 di alcun controllo specifico da parte delle forze di polizia; <strong><span style=\"color: #ff0000;\">3)<\/span><\/strong> queste persone\u00c2\u00a0 possono essere utilmente impiegate in altre iniziative sociali delle onlus trentine; <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>4)<\/strong><\/span> si contrasta l&#8217;insorgere di ingiuste critiche contro la Magistratura, altrimenti reputata da parte dell&#8217;opinione pubblica &#8220;colpevole&#8221; di avere rimesso in libert\u00c3\u00a0 gli autori dei reati; <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>5)<\/strong> <\/span>non si demotivano le Forze di Polizia che non \u00c2\u00a0vedono rilasciate le persone che hanno commesso reati e che loro hanno assicurato alla giustizia con il proprio lavoro, impegno e spesso a proprio rischio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pertanto, i migliori risultati si otterranno<\/strong> ove gli Enti Pubblici e le Istituzioni interessate (Provincia e Comune\u00c2\u00a0 e loro enti e societ\u00c3\u00a0) abbiano attribuito la dovuta centralit\u00c3\u00a0 al problema e abbiano stabilito in favore delle onlus del settore i presupposti per la loro operativit\u00c3\u00a0, ad iniziare dalla disponibilit\u00c3\u00a0 degli alloggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: il contributo delle onlus trentine\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2234) Come evitare la recidiva dei reati cosiddetti minori, quali il piccolo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,1162],"tags":[7148,4564,7150,7149,7147,1353,7146],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40662"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40662"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40662\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}