{"id":40728,"date":"2016-01-02T08:07:43","date_gmt":"2016-01-02T07:07:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=40728"},"modified":"2016-01-05T06:22:17","modified_gmt":"2016-01-05T05:22:17","slug":"lautonomia-del-trentino","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=40728","title":{"rendered":"L\u00e2\u20ac\u2122AUTONOMIA DEL TRENTINO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: iniziamo l\u00e2\u20ac\u2122anno nuovo con qualche riflessione<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2240)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/th4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-40729\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/th4-150x150.jpg\" alt=\"th[4]\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/th4-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/th4.jpg 260w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eravamo all\u00e2\u20ac\u2122interno dell\u00e2\u20ac\u2122Impero Austro-Ungarico. E <strong>Maria Teresa d\u00e2\u20ac\u2122Austria<\/strong> aveva gi\u00c3\u00a0 avuto modo di sperimentare la (concessione della) Autonomia Amministrativa. Infatti quando spos\u00c3\u00b2 il Duca di Lorena, per tranquillizzare la Francia rinunci\u00c3\u00b2 a quella regione e al marito detronizzato offr\u00c3\u00ac, quale trono \u00c2\u00a0alternativo, quello del\u00c2\u00a0<strong>Granducato di Toscana,<\/strong> dotandolo di piena Autonomia Amministrativa (ed utilizzando quell&#8217;Autonomia, i Lorena bonificarono le paludi della Maremma Grossetana!).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/th7.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-40730\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/th7-150x150.jpg\" alt=\"th[7]\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E noi qui \u00e2\u20ac\u00a6 i primi gemi furono posti da un prete, <strong>Don Lorenzo Guetti<\/strong> (nato il 6 febbraio 1847 a Vigo Lomaso, un piccolo paese delle Valli Giudicarie all\u00e2\u20ac\u2122estrema periferia dell\u00e2\u20ac\u2122impero austro-ungarico) il quale si batt\u00c3\u00a8 per l\u00e2\u20ac\u2122Autonomia Amministrativa del Trentino, per evitare che ogni suo abitante, per far valere le sue ragioni, dovesse recarsi (a piedi!) a Innsbruck! Inoltre fu l&#8217;ideatore e il fondatore della prima, vera Cooperazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><em>Da qui in poi la necessit\u00c3\u00a0 l\u00e2\u20ac\u2122autogoverno divenne capacit\u00c3\u00a0, esperienza, cultura, dovere, diritto<\/em><\/span>.<\/strong> A Bolzano basata soprattutto sull\u00e2\u20ac\u2122 <em>heimat<\/em>, l\u00e2\u20ac\u2122appartenenza; a Trento, su un comune sentire. Orbene, per cercare di approfondire un poco l\u00e2\u20ac\u2122attualit\u00c3\u00a0 della \u00e2\u20ac\u0153Soluzione Autonomia\u00e2\u20ac\u009d (a bella posta non la definisco \u00e2\u20ac\u0153Problema\u00e2\u20ac\u009d!), mi permetto di sottoporre all\u00e2\u20ac\u2122attenzione delle lettrici e dei lettori alcune sottolineature.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/th9CAD90U2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-40731\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/th9CAD90U2.jpg\" alt=\"th9CAD90U2\" width=\"220\" height=\"146\" \/><\/a><strong>Le nostre elezioni.<\/strong> Usualmente le dividiamo in\u00c2\u00a0(erroneamente) \u00e2\u20ac\u0153politiche\u00e2\u20ac\u009d e \u00e2\u20ac\u0153amministrative\u00e2\u20ac\u009d: ovvero in quelle per l\u00e2\u20ac\u2122elezione degli organi provinciali (le cosiddette politiche) e in quelle per l\u00e2\u20ac\u2122elezione degli organi comunali (le amministrative). Dico erroneamente perch\u00c3\u00a9 sempre di amministrative si tratta (la nostra \u00c3\u00a8 Autonomia Amministrativa, non Politica), se non altro perch\u00c3\u00a9 \u00e2\u20ac\u201c quantitativamente &#8211; l\u00e2\u20ac\u2122elezione del Presidente della Giunta Provinciale \u00c2\u00a0alias Governatore \u00c2\u00a0pu\u00c3\u00b2 equivalere \u00e2\u20ac\u201c quanto a numero di abitanti \u00e2\u20ac\u201c all\u00e2\u20ac\u2122elezione di un sindaco di una citt\u00c3\u00a0 italiana \u00c2\u00a0medio grande tipo Bologna. Ma esiste anche un altro pi\u00c3\u00b9 sostanziale motivo \u00e2\u20ac\u0153qualitativo\u00e2\u20ac\u009d: noi qui votiamo per amministrarci locali, quindi, <strong>a rigore, nelle nostre \u00e2\u20ac\u0153politiche\u00e2\u20ac\u009d potrebbero a buona ragione essere assenti i partiti nazionali.<\/strong> E qui interviene la <em>contaminatio,<\/em> ovvero la \u00c2\u00a0contaminazione. Infatti da taluno si pensa che riportare un certo tipo di successo \u00e2\u20ac\u0153politico locale\u00e2\u20ac\u009d possa servire quale trampolino di lancio per successivo proprio successo politico nazionale e che tale doppio successo locale possa poi essere favorevolmente utilizzato a Roma per la \u00e2\u20ac\u0153difesa\u00e2\u20ac\u009d della nostra Autonomia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orbene, a mio sommesso avviso resta da capire se tale situazione sia una \u00e2\u20ac\u0153prospettiva\u00e2\u20ac\u009d per l\u00e2\u20ac\u2122Autonomia Provinciale \u00c2\u00a0o per contro una limitazione dell\u00e2\u20ac\u2122Autonomia del pensiero di ognuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/thM3VGNW9D.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-40752\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/thM3VGNW9D.jpg\" alt=\"thM3VGNW9D\" width=\"220\" height=\"163\" \/><\/a>Gi\u00c3\u00a0, perch\u00c3\u00a9 la prima Autonomia \u00c3\u00a8 quella che nasce e vive all\u00e2\u20ac\u2122interno della sensibilit\u00c3\u00a0 di ogni cittadino, di ogni votante, di ogni Trentino per nascita o per acquisizione.<\/strong> Una testimonianza personale (e scusate l\u00e2\u20ac\u2122autocitazione): chi scrive ha 72 anni. \u00c3\u00a8 nato a Genova, ha lavorato a Genova, Torino, Roma, Milano, risiede e lavora in Trentino da circa 30 anni e solo in Trentino ha maturato questo tipo di riflessioni, solo in Trentino ha \u00e2\u20ac\u0153autonomamente\u00e2\u20ac\u009d maturato questo tipo di sensibilit\u00c3\u00a0 sociale ben prima che politica. Vorr\u00c3\u00a0 pur dire qualcosa!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ecco perch\u00c3\u00a9 a me piace immaginare che nelle nostra \u00e2\u20ac\u0153politiche\u00e2\u20ac\u009d siano del tutto assenti i partiti nazionali, e che l\u00e2\u20ac\u2122Autonomia si debba e possa non solo difendere ma rilanciare in\u00c2\u00a0 tre modi:<\/strong><\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>governando in modo non semplicemente migliore di altri, ma nel modo migliore in assoluto;<\/li>\n<li>vivendo una Autonomia dinamica, sempre tesa all\u00e2\u20ac\u2122ampliamento e al miglioramento di se stessa;<\/li>\n<li>mantenendo uno stretto collegamento con Bolzano e con l\u00e2\u20ac\u2122Euregio.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Che altro dire se non ancora una volta Buon Anno e Buona Autonomia a tutte e a tutti! E a chi ci definisce &#8220;privilegiati&#8221; mi permetto di dire: il &#8220;livellamento&#8221; va fatto verso l&#8217;alto, non verso il basso.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: iniziamo l\u00e2\u20ac\u2122anno nuovo con qualche riflessione\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2240) &nbsp; . Eravamo all\u00e2\u20ac\u2122interno dell\u00e2\u20ac\u2122Impero Austro-Ungarico. 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