{"id":40871,"date":"2016-01-11T07:07:41","date_gmt":"2016-01-11T06:07:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=40871"},"modified":"2016-01-11T10:05:37","modified_gmt":"2016-01-11T09:05:37","slug":"ieri-domenica","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=40871","title":{"rendered":"IERI, DOMENICA \u00e2\u20ac\u00a6"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: dal Trentino di neve al Trentino di acqua ed ai crimini di Colonia\u00c2\u00a0<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2248)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_3647.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-40872\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_3647-300x225.jpg\" alt=\"IMG_3647\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_3647-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/IMG_3647-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Eccomi al consueto appuntamento con voi care lettrici e con voi amici lettori. Alla mia tenera et\u00c3\u00a0 sette ore di sonno per notte sono pi\u00c3\u00b9 che sufficienti e poich\u00c3\u00a9 di giorno non sto mai fermo e la sera vado a letto presto, la mattina alle sei sono al computer &#8230; a constatare che ieri \u00e2\u20ac\u00a6 ieri, mentre io ero passato dalle nevi del Tonale alle acque del Lago di Garda, voi eravate numerosi a leggere le mie sudate \u00e2\u20ac\u0153carte \u00e2\u20ac\u0153 (elettroniche), ovvero i miei post. E di questo vi ringrazio, sapete \u00e2\u20ac\u00a6 constatare che ci\u00c3\u00b2 che andiamo scribacchiando viene letto \u00c3\u00a8 un po\u00e2\u20ac\u2122 la benzina del nostro motore di blogger. Grazie!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_40876\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/WP_20160110_0011.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-40876\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-40876 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/WP_20160110_0011-300x168.jpg\" alt=\"WP_20160110_001\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/WP_20160110_0011-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/WP_20160110_0011-1024x575.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-40876\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>L&#8217;amico Gianfranco al timone di Whisper<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">E allora, di che parliamo oggi? Be\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u00a6 tanto per cominciale che la fortuna aiuta gli audaci, nel senso che con quelle previsioni del tempo decidere di andare in barca a vela \u00e2\u20ac\u00a6 Ed infatti la fortuna ci ha aiutato, sia con il vento, che non \u00c3\u00a8 mancato, sia con il sole che tutto sommato non si \u00c3\u00a8 negato del tutto. Ragion per cui ho potuto ospitare un amico che, essendo gi\u00c3\u00a0 un bravo velista su barche grandi, vuole imparare a gestire il mio sbarazzino Fun Whisper. Il Fun (francese: \u00e2\u20ac\u0153Formule Un\u00e2\u20ac\u009d) \u00c3\u00a8 una barca da regata di poco pi\u00c3\u00b9 di sette metri (7,5 lft fuoribordo compreso); dislocamento (peso) 1000 kg; stazza 2,8 tons; deriva 330 kg; randa e genoa, 16 mq; fiocco, 8 mq; spinnaker 40 mq; carena planante. \u00c2\u00a0Ma se andare a \u00e2\u20ac\u0153navigare\u00e2\u20ac\u009d fra i miei post ne leggerete delle belle sul suo (nostro) conto! Il mio Fun si chiama Whisper, ovvero bisbiglio, sussurro, a significare come scivola via silenzioso anche con poco vento.<\/p>\n<div id=\"attachment_40877\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/thLXMK0B7T.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-40877\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-40877 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/thLXMK0B7T.jpg\" alt=\"thLXMK0B7T\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-40877\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Non siamo selvaggina, anche se fossimo nude!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma ora veniamo alle cose serie. la violenza sulle donne a Colonia (De).<\/strong> Ormai si tratta di fatti seriali, come i furti negli appartamenti qui a Trento, i primi assai pi\u00c3\u00b9 gravi dei secondi, ma entrambi molto pericolosi quanto a indicatori di tendenza: la tendenza alla \u00e2\u20ac\u0153normalit\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d del crimine, come fatto ripetitivo, seriale appunto, al quale invece non ci dobbiamo abituare. E la nostra reazione non deve e non pu\u00c3\u00b2 essere solo quella di gridare alla punizione (che pure ci vuole: tempestiva e severa!), ma anche quella di chiederci cosa dobbiamo fare per prevenire simili comportamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A questo punto mi permetto di sottoporre all\u00e2\u20ac\u2122attenzione delle lettrici e dei lettori una sottolineatura:<\/strong> di fatto noi \u00e2\u20ac\u201c purtroppo \u00e2\u20ac\u201c ci stiamo scandalizzando troppo poco \u00e2\u20ac\u201c e quasi per nulla reagendo &#8211; \u00c2\u00a0di fronte ad altre diverse serie di crimini &#8220;formali e\/o sostanziali&#8221;:: quelli della \u00e2\u20ac\u0153diffusa corruzione\u00e2\u20ac\u009d, dei \u00e2\u20ac\u0153grandi furti\u00e2\u20ac\u009d, delle \u00e2\u20ac\u0153grandi evasioni\u00e2\u20ac\u009d, delle &#8220;intollerabilii ingiustizie sociali&#8221;, delle &#8220;inique eccezioni di legge&#8221;. Ecco, purtroppo siamo gi\u00c3\u00a0 \u00e2\u20ac\u0153assuefatti all\u00e2\u20ac\u2122assuefazione\u00e2\u20ac\u009d e quindi a maggior ragione siamo esposti al rischio di questo nuovo micidiale tipo di mancanza di adeguata reazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00c3\u00a0, perch\u00c3\u00a8 <strong>i crimini di Colonia offendono tutti noi<\/strong>, ciascuno di noi: sono una prepotenza, una violenza doppiamente inaccettabile: doppiamente perch\u00c3\u00a9 <strong>sono immorali ed anche amorali,<\/strong> nel senso che tendono ad insistere \u00e2\u20ac\u201c cio\u00c3\u00a8 ad auto giustificarsi &#8211; \u00c2\u00a0su una auto approvazione:\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 lecito e legale che io faccia ci\u00c3\u00b2 che non mi \u00c3\u00a8 impedito con la forza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Se le leggi scritte sono inefficaci &#8211; ovvero, se non sortiscono l&#8217;obiettivo che si prefiggono, e a Colonia non hanno saputo evitare le aggressioni &#8211; \u00c2\u00a0si instaura una nuova, perversa \u00c2\u00a0legge: \u00c3\u00a8 legge la previsione di ci\u00c3\u00b2 che riuscir\u00c3\u00b2 a fare io con la mia forza o le forze dell&#8217;ordine con la loro forza: forza contro forza).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma quale \u00c3\u00a8 allora la forza che noi dobbiamo usare contro questi crimini<\/strong>? Quella di prevenirli con comportamenti moralmente rigorosi in ogni campo (economico, finanziario, fiscale, sociale) in modo che <strong>questi \u00e2\u20ac\u0153nuovi\u00e2\u20ac\u009d ( e &#8220;vecchi&#8221;!) crimini siano automaticamente individuati come l\u00e2\u20ac\u2122eccezione che va (comunque, sin d&#8217;ora, a prescindere!) punita con assoluta tempestivit\u00c3\u00a0 e massima durezza: tolleranza zero.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: dal Trentino di neve al Trentino di acqua ed ai crimini di Colonia\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2248) Eccomi al consueto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40871"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40871"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40871\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}