{"id":41793,"date":"2016-02-22T22:08:41","date_gmt":"2016-02-22T21:08:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=41793"},"modified":"2016-02-23T08:33:41","modified_gmt":"2016-02-23T07:33:41","slug":"emozioni-blog","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=41793","title":{"rendered":"EMOZIONI BLOG"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: aspetti emotivi del blog\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2300)<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/thMQRERA8O.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-41798\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/thMQRERA8O.jpg\" alt=\"thMQRERA8O\" width=\"256\" height=\"192\" \/><\/a>2300\u00c2\u00b0, ovvero post n.2300 ovvero post duemilatrecentesimo.<\/strong> Una cifra tonda a centinaia. Come celebrarlo? Ho pensato di parlare di <strong>alcuni sentimenti<\/strong> che po\u00e2\u20ac\u2122 suscitare in chi scrive, ovvero in me. Fondamentalmente due. <strong>La mattina presto, il primo:<\/strong>\u00c2\u00a0<strong>la curiosit\u00c3\u00a0 quantitativa,<\/strong> ovvero vedere quanti ti hanno letto il giorno precedente, quanti hanno commentato, cosa hanno scritto, come si confrontano pensieri ed opinioni, come dialogano, come fanno \u00e2\u20ac\u0153comunicazione\u00e2\u20ac\u009d. Gi\u00c3\u00a0 , la comunicazione. Chi mi legge sa che mi pace farla derivare dal latino, da <em>communis actio<\/em>, azione comune, quanto meno pensiero comune e non \u00e2\u20ac\u0153comune perch\u00c3\u00a9 uguale\u00e2\u20ac\u009d bens\u00c3\u00ac \u00e2\u20ac\u0153comune perch\u00c3\u00a9 ognuno ha il suo pensiero\u00e2\u20ac\u009d, anche diverso, anzi, soprattutto se diverso. Evviva la diversit\u00c3\u00a0!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La parola \u00e2\u20ac\u0153comune\u00e2\u20ac\u009d richiama alla mente un altro \u00e2\u20ac\u0153comune\u00e2\u20ac\u009d: il \u00e2\u20ac\u0153Bene Comune\u00e2\u20ac\u009d che non \u00c3\u00a8 una piazza o una strada, che sono solo beni pubblici, bens\u00c3\u00ac IL bENE CHE \u00c3\u00a8 \u00e2\u20ac\u0153Comune\u00e2\u20ac\u009d perch\u00c3\u00a9 costruito con il contributo di tutti, sin dall\u00e2\u20ac\u2122inizio. Ma questa \u00c3\u00a8 un\u00e2\u20ac\u2122altra storia.<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_41799\" style=\"width: 256px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/thNCGJ4DPN.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-41799\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-41799 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/thNCGJ4DPN.jpg\" alt=\"thNCGJ4DPN\" width=\"246\" height=\"171\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-41799\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0Lettrici e lettori di Alta Qualit\u00c3\u00a0!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Seconda emozione: la curiosit\u00c3\u00a0 qualitativa.<\/strong> Infatti la procedura \u00e2\u20ac\u0153Statistica\u00e2\u20ac\u009d del blog mi consente di vedere da quale citt\u00c3\u00a0 ogni lettore sta leggendo, in tempo reale: e trovo lettori in Friuli, in Sicilia , a Parigi, negli USA, etc., e mi domando: come mai saranno finito sulle mie sudate carte elettroniche? E mi domando: chi sar\u00c3\u00a0 mai costei o costui? E poi, l\u00e2\u20ac\u2122et\u00c3\u00a0 media del lettore (la fascia pi\u00c3\u00b9 attiva \u00c3\u00a8 quella fra i 25 ed i 35 anni), gli argomenti pi\u00c3\u00b9 gettonati, la durata media dei collegamenti, etc.. Insomma, una seduta di auto-psico-analisi del blogger. Ah, dimenticavo un dato importante: ogni giorno, fra i miei 150-300 lettori a numero variabile, il 75% sono \u00e2\u20ac\u0153nuovi\u00e2\u20ac\u009d ed il 25% sono \u00e2\u20ac\u0153lettori di ritorno\u00e2\u20ac\u009d. Il che vuol dire che suscito la curiosit\u00c3\u00a0 in molti e poi me ne perdo un po\u00e2\u20ac\u2122 per strada, subito rimpiazzati da nuove \u00e2\u20ac\u0153ondate\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/th3GSVU4Y0.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-41800\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/th3GSVU4Y0.jpg\" alt=\"th3GSVU4Y0\" width=\"300\" height=\"170\" \/><\/a>La frequenza giornaliera dei miei articoli:<\/strong> se c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 brutto tempo, ne scrivo di pi\u00c3\u00b9. Ovvio. Qualcuno, intendendo farmi un complimento, mi ha definito \u00e2\u20ac\u0153tuttologo\u00e2\u20ac\u009d, qualifica che invece respingo. Io ho solo alcuni interessi diversificati, molto diversificati e \u00e2\u20ac\u00a6 che male c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8? Anche negli sport. Mi \u00c3\u00a8 sempre piaciuto provarne molti senza mai avere il desiderio di approfondirne all\u00e2\u20ac\u2122eccesso uno specifico. Prendiamone uno a caso: l\u00e2\u20ac\u2122alpinismo. L\u00e2\u20ac\u2122ho praticato per 12 anni, poi mi sono dedicato ad altro, a soddisfare altre curiosit\u00c3\u00a0. Sono iscritto al CAI da oltre 50 anni: i compagni delle mie scalate \u00e2\u20ac\u201c almeno alcuni di essi \u00e2\u20ac\u201c ne hanno effettuate oltre 2000! Ma non si stufano, mi chiedo? Hanno provato a fare canottaggio in solitaria al largo? O a veleggiare? O a fare ciclo-turismo? O sci da discesa? O a fare altro ancora? Io si.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/thY9YF1Q3W.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-41801\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/thY9YF1Q3W.jpg\" alt=\"thY9YF1Q3W\" width=\"258\" height=\"172\" \/><\/a>Io sto trovando un buon equilibrio<\/strong> fra lo scrivere e i miei sport (quelli residui alla tenera et\u00c3\u00a0 di 72 anni: sci da discesa; ciclismo; vela). Una cosa invece <strong>resta non ancora equilibrata: il rapporto fra lo scrivere e la lettura.<\/strong> E\u00e2\u20ac\u2122 una lotta continua fra le due carte: le carte di carta dei libri candidati alla lettura che si accumulano sul mio comodino a velocit\u00c3\u00a0 superiore a quella della loro lettura e le mie carte elettroniche, ovvero i miei post.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ecco, ragazzi. ho finito la mia confessione: confido che vorrete perdonare le mancanze \u00e2\u20ac\u201c e sono tante \u00e2\u20ac\u201c del vostro blogger! Non \u00c3\u00a8 forse questo l\u00e2\u20ac\u2122Anno della Misericordia?<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: aspetti emotivi del blog\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2300) . 2300\u00c2\u00b0, ovvero post n.2300 ovvero post duemilatrecentesimo. 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