{"id":42223,"date":"2016-04-01T06:04:14","date_gmt":"2016-04-01T05:04:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=42223"},"modified":"2016-04-24T05:38:35","modified_gmt":"2016-04-24T04:38:35","slug":"comunita-cenacolo-di-madre-elvira-jesolo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=42223","title":{"rendered":"COMUNITA\u00e2\u20ac\u2122 CENACOLO DI MADRE ELVIRA &#8211; JESOLO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: ed io che credevo che sarei stato solo l\u00e2\u20ac\u2122autista \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong> \u00c2\u00a0 (post 2329)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u00a6 l\u00e2\u20ac\u2122autista che accompagnava da Trento ad Jesolo una Persona dedicata agli Altri, la quale cercava di aiutare un suo simile \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<div id=\"attachment_42227\" style=\"width: 239px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/thSW21A1MV.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-42227\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-42227\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/thSW21A1MV.jpg\" alt=\"Jesolo: non solo mare e vacanze, ma, dietro la Chiesa, la Comunit\u00c3\u00a0 Cenacolo\" width=\"229\" height=\"172\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-42227\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Jesolo: non solo mare e vacanze, ma, dietro la Chiesa, la Comunit\u00c3\u00a0 Cenacolo<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Subito dopo la fine della guerra dei Balcani<\/strong> con l\u00e2\u20ac\u2122Associazione Trento-Prijedor andai pi\u00c3\u00b9 volte volontario nella Repubblica Serba di Bosnia per dare una mano a quella gente. In quella occasione \u00e2\u20ac\u00a6 be\u00e2\u20ac\u2122 \u00e2\u20ac\u00a6 vi assicuro, la guerra \u00e2\u20ac\u00a6 una cosa \u00c3\u00a8 vederla in TV, altra e vederne i risultati ancora fumanti, gli orfani, la desolazione, gli sguardi spenti dei sopravvissuti.\u00c2\u00a0<strong>Ecco, la stessa sensazione \u00e2\u20ac\u0153coinvolgente e sconvolgente\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> l\u00e2\u20ac\u2122ho provata ieri, quando mi sono recato da Trento ad Jesolo, per partecipare ad una riunione di persone che, uscite da uno dei tanti tunnel che la (mala) sorte pu\u00c3\u00b2 riservare ai propri familiari, sono impegnate ad aiutare altri che ancora sono in mezzo a quei guadi tremendi. Ho ascoltato storie tristi raccontate dai diretti interessati: padri, madri, mariti, mogli, figlie che devono affrontare <strong>il disfacimento della propria famiglia, l\u00e2\u20ac\u2122alcolismo, la ludopatia, la droga, l\u00e2\u20ac\u2122apatia, l\u00e2\u20ac\u2122anoressia, l\u00e2\u20ac\u2122auto-isolamento di un loro familiare.<\/strong> Problemi tutti, quelli esposti dalle Persone coinvolte, sorti e vissuti in ambito familiare. Ed ho apprezzato l\u00e2\u20ac\u2122aiuto prezioso che \u00c3\u00a8 stato loro dato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Io ero li, assolutamente privilegiato<\/strong> in quando non avevo alcun mio problema da risolvere, bens\u00c3\u00ac solo a supporto di una Persona che cercava di aiutarne un\u00e2\u20ac\u2122Altra. Un autista, come ho detto in premessa. Ero l\u00c3\u00ac a fare comunque tesoro della capacit\u00c3\u00a0 di sopportazione del dolore degli interessati, della loro volont\u00c3\u00a0 e capacit\u00c3\u00a0 di reagire razionalmente e anche a fare tesoro dell\u00e2\u20ac\u2122esperienza di chi aveva sofferto e risolto analoghe situazioni e che stava adoperandosi per aiutare gli Altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Gli Altri. Emmanuel Levinas, il filosofo del Volto: \u00e2\u20ac\u0153Il Volto dell\u00e2\u20ac\u2122Altro ti guarda, ti interroga, si aspetta una risposta da te, un aiuto\u00e2\u20ac\u009d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/th4G28G66G.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-42228\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/th4G28G66G.jpg\" alt=\"th4G28G66G\" width=\"225\" height=\"168\" \/><\/a>Inizialmente avevo immaginato di riassumere le varie storie<\/strong>, ovviamente in forma pi\u00c3\u00b9 che anonima. Ma poi ho pensato che forse sarebbe stato pi\u00c3\u00b9 utile arrivare direttamente ad alcune osservazioni-conclusioni. La droga non \u00c3\u00a8 solo la cocaina e simili. E\u00e2\u20ac\u2122 anche l\u00e2\u20ac\u2122incomunicabilit\u00c3\u00a0, l\u00e2\u20ac\u2122alcool, il gioco, ogni altro tipo di veleno di cui si sia diventati schiavi (al limite anche il troppo cibo o il rifiuto del cibo). Ovvie banalit\u00c3\u00a0, direte voi. E invece no, mi permetto di dire io se non altro per la diversa reazione della comune sensibilit\u00c3\u00a0 diffusa di fronte a ciascuna forma di deviazione. L\u00e2\u20ac\u2122alcool, senza arrivare alle proibizione di altre religioni, \u00c3\u00a8 gi\u00c3\u00a0 oggetto di una certa riflessione: se non altro il divieto di venderne ai minori a la sottrazione di punti dalla patente di guida un certo risultato lo stanno ottenendo. Ma resta la domanda: cosa spinge un adulto a bere fino ad uccidersi? Questo \u00c3\u00a8 il problema. E il gioco d\u00e2\u20ac\u2122azzardo? Via \u00e2\u20ac\u00a6 leggere \u00e2\u20ac\u0153Giocate con moderazione, pu\u00c3\u00b2 indurre assuefazione\u00e2\u20ac\u009d \u00c3\u00a8 unire la beffa al danno che un padre di famiglia arreca a se stesso e a tutta la sua famiglia!<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>In miei post precedenti mi sono lanciato contro la prassi delle concessioni statali ai gestori delle macchinette mangiasoldi (cfr. \u00c2\u00a0ivi, sub \u00c2\u00a0\u00e2\u20ac\u0153Atlantis\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153Colonnello Rapetto\u00e2\u20ac\u009d)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma veniamo alla droga \u00e2\u20ac\u0153classica\u00e2\u20ac\u009d<\/strong>. Qui il discorso \u00c3\u00a8 molto pi\u00c3\u00b9 complesso e non ho certo al pretesa di esaurirlo con queste mie poche righe. Resta il problema: come comportarsi? In sintesi (e il discorso vale anche per l\u00e2\u20ac\u2122alcool) non fornire i mezzi per il suo acquisto, non avere paura al pensiero \u00e2\u20ac\u0153ma se non gli do i soldi io cosa mai potr\u00c3\u00a0 combinare?\u00e2\u20ac\u009d, essere sempre vicino alla persona, ascoltarla, amarla. E se proprio insiste, avere il coraggio e la forza di \u00e2\u20ac\u0153lasciargli-lasciarle toccare il fondo, perch\u00c3\u00a9 solo allora smetter\u00c3\u00a0 di sprofondare e potr\u00c3\u00a0 iniziare a risalire\u00e2\u20ac\u009d (queste espressioni non sono solo figurate).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma un articolo di un blog (un post) deve essere breve. Ed allora eccomi quindi con alcune sottolineature che mi permetto di sottoporre all\u00e2\u20ac\u2122attenzione delle lettrici e dei lettori:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">quanto sia prezioso, ammirevole ed utile il lavoro \u00e2\u20ac\u201c perch\u00c3\u00a9 di lavoro si tratta, anche se non retribuito \u00e2\u20ac\u201c delle Persone che operano all\u00e2\u20ac\u2122interno di queste Comunit\u00c3\u00a0;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">quanto bene farebbe anche a tutti coloro che non vivono questi drammi, immergersi almeno una volta all\u00e2\u20ac\u2122interno di queste Comunit\u00c3\u00a0;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">chi esce da questi tunnel ha ricevuto una importante Grazia. Chi non vi \u00c3\u00a8 mai entrato ne ha ricevute due;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">per i credenti: medicina importantissima \u00c3\u00a8 la Fede. Per i non credenti: la volont\u00c3\u00a0 di farcela;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">mi \u00c3\u00a8 venuto spontaneo il raffronto fra le persone affette da queste patologie e la situazione di una nostra amica affetta da sclerosi multipla \u00e2\u20ac\u00a6<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo so, amici, questo \u00c3\u00a8 un post triste, ma la vita \u00c3\u00a8 anche tutto ci\u00c3\u00b2 e i problemi non si risolvono ignorandoli, bens\u00c3\u00ac affrontandoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">P.S.: <strong>logistica dell\u00e2\u20ac\u2122organizzazione del Cenacolo.<\/strong> Le persone che hanno superato il problema si riuniscono in un\u00e2\u20ac\u2122aula con quelle che ancora devono uscirne: la Comunit\u00c3\u00a0 non prevede l\u00e2\u20ac\u2122utilizzo di medici o psicologi. I familiari si riuniscono in un\u00e2\u20ac\u2122aula separata, nella quale la riunione \u00c3\u00a8 gestita da operatori della Comunit\u00c3\u00a0, genitori di figli \u00e2\u20ac\u0153usciti\u00e2\u20ac\u009d dal tunnel: Ubaldo e Antonella.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: ed io che credevo che sarei stato solo l\u00e2\u20ac\u2122autista \u00e2\u20ac\u00a6 \u00c2\u00a0 (post 2329) \u00e2\u20ac\u00a6 l\u00e2\u20ac\u2122autista che accompagnava da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,1628],"tags":[7372,7373,711,1520,7369,5490,5494,2428,944,7370,7371,6840,7374,9585],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42223"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42223"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42223\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}