{"id":42643,"date":"2016-04-21T05:22:36","date_gmt":"2016-04-21T04:22:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=42643"},"modified":"2016-04-24T05:29:24","modified_gmt":"2016-04-24T04:29:24","slug":"quarum-e-quorum-e-abbonamento-tv","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=42643","title":{"rendered":"QUARUM, QUORUM E ABBONAMENTO TV"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: comincio con il \u00e2\u20ac\u0153latinorum\u00e2\u20ac\u009d, ma leggete un po\u00e2\u20ac\u2122 dove vado a parare \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong> (post 2349)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/th11.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-42646\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/th11.jpg\" alt=\"th[1]\" width=\"223\" height=\"168\" \/><\/a>Quarum<\/em>, \u00e2\u20ac\u0153delle quali\u00e2\u20ac\u009d. Qualche post fa scrivevo di <strong>Catullo<\/strong>, poeta amico di tale <strong>Cesare,<\/strong> generale imperatore storico romano, conquistatore delle Gallie, il cui <strong><em>De bello gallico<\/em> <\/strong>(La campagna di Francia, diremmo oggi), inizia cos\u00c3\u00ac: <em>Gallia est omnis divisa in partes tres, <strong>quarum<\/strong> unam incolunt Belgae, aliam Aquitani, tertiam qui ipsorum lingua Celtae, nostra Galli appellantur<\/em> \u00e2\u20ac\u00a6 ovvero: la Gallia \u00c3\u00a8 divisa in tre parti, <strong>delle quali <\/strong>una \u00c3\u00a8 abitata dai i Belgi, un\u00e2\u20ac\u2122altra dagli Aquitani ed una terza da quelli che si definiscono Celti e che noi chiamiamo Galli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/th4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-42647\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/th4.jpg\" alt=\"th[4]\" width=\"168\" height=\"240\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal <strong><em>quarum<\/em><\/strong>\u00c2\u00a0(femminile) al <strong><em>quorum<\/em><\/strong>\u00c2\u00a0(maschile), marchingegno ideato per dare voce a chi non dice nulla. Infatti <strong>nel diritto romano \u00e2\u20ac\u0153chi tace non dice nulla\u00e2\u20ac\u009d<\/strong>. Ma noi, inadeguatissimi eredi di tanta cultura, ci siamo inventati il <strong>\u00e2\u20ac\u0153chi tace acconsente\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> e dal campo di una saggezza un po\u00e2\u20ac\u2122 alla buona dei proverbi popolari lo abbiamo trasportato nelle nostre leggi: se non vai a votare si\/no al <strong><em>referendum<\/em><\/strong> (e ci risiamo con il latinorum!) allora vuol dire che dici \u00e2\u20ac\u0153no\u00e2\u20ac\u009d.\u00c2\u00a0<em>Referendum,<\/em> perifrastica passiva: ci\u00c3\u00b2 che deve essere riferito, riportato (al popolo, nel nostro caso).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Alle Strasse fahern nach Rom, passen Sie aber auf wer Sie dorthin fehrt<\/em>, tutte le strade portano a Roma, ma state bene attenti a chi vi ci porta. Vi si porta a decidere su qualcosa &#8230; ma state bene attenti a chi e come vi ci porta &#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Traduciamo: se non si raggiunge un certo livello di partecipazione di aventi diritto (genitivo: \u00e2\u20ac\u0153di\u00e2\u20ac\u009d aventi diritto \u00e2\u20ac\u0153maschili\u00e2\u20ac\u009d, visto che si usa il quorum e non il <em>quarum,<\/em> ma si sa, il maschile ha assorbito il femminile, ma questa \u00c3\u00a8 un\u00e2\u20ac\u2122altra storia, n.d.r.), allora la consultazione non \u00c3\u00a8 valida. Non \u00c3\u00a8 valida e <strong>non si abolisce una leggina contro la quale di sono espresse ben 13 milioni di persone a fronte dei soli 3 milioni dei suoi difensori.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/th9.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-42648\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/th9.jpg\" alt=\"th[9]\" width=\"245\" height=\"184\" \/><\/a>Demo-crazia, cosa era costei?<\/strong> Storicamente, all\u00e2\u20ac\u2122inizio letteralmente \u00e2\u20ac\u0153potere sul popolo\u00e2\u20ac\u009d; poi \u00e2\u20ac\u0153strapotere arrogante del popolo\u00e2\u20ac\u009d. Oggi (teoricamente, n.d.r.) \u00c2\u00a0\u00e2\u20ac\u0153potere della maggioranza di tutto il popolo\u00e2\u20ac\u009d. Quindi occorre andare a votare altrimenti succede quanto segue (piccolo esempio): siamo in 100. A votare vanno solo in 30, dei quali (<em>quorum<\/em>) 20 votano in un unico identico modo e quindi comandano su tutti noi 100. Questa non \u00c3\u00a8 democrazia, bens\u00c3\u00ac oligarchia, governo di pochi. Quindi, <strong>il non andare al voto distrugge la portata odierna della democrazia<\/strong> e la fa regredire ai suoi precedenti, negativi, significati storici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_42649\" style=\"width: 222px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/thLGUC3RNQ.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-42649\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-42649 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/thLGUC3RNQ.jpg\" alt=\"thLGUC3RNQ\" width=\"212\" height=\"300\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-42649\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0No-vote people<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dice \u00e2\u20ac\u00a6 trivelle \u00e2\u20ac\u00a6 ma si trattava di decidere su un progetto, su idee \u00e2\u20ac\u00a6 No, raga, non \u00c3\u00a8 andata cos\u00c3\u00ac! La non informazione e \u00e2\u20ac\u201c peggio \u00e2\u20ac\u201c la disinformazione hanno fatto s\u00c3\u00ac che si sia agito (da parte del <strong>popolo dei non votanti<\/strong>) sulla base di opinioni, su sondaggi degli umori e delle suggestioni indotte dalla propaganda. E anche <strong>questa non \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 democrazia ma regime. Regime mediatico<\/strong>. La disinformazione? Non mi fate ripetere \u00e2\u20ac\u00a6 dai \u00e2\u20ac\u00a6 basta che vi leggiate i miei due post precedenti sulle trivelle \u00e2\u20ac\u00a6 Cosa? Volete che mi ripeta? Evvabb\u00c3\u00a8, una per tutte: ci hanno parlato di \u00e2\u20ac\u0153chiusura anticipata delle trivelle\u00e2\u20ac\u009d invece che di \u00e2\u20ac\u0153chiusura alla data contrattualmente stabilita, senza la modifica di una proroga <em>sine die<\/em> (altro latinorum!). E nessuno ci ha detto che le compagnie rallentano la produzione ( ecco quindi la necessit\u00c3\u00a0 per loor della proroga) per non sforare lo zoccolo gratuito che hanno dallo Stato (50-80 mila tons all&#8217;anno!) oltre il quale pagherebbero l&#8217;8% (in Croazia: niente franchigia e royalties al 10%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_42650\" style=\"width: 236px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/thMC4QJ90H.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-42650\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-42650 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/thMC4QJ90H.jpg\" alt=\"thMC4QJ90H\" width=\"226\" height=\"165\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-42650\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>\u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0 Thinking people<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma che volete, <strong>le parole sono pietre, scriveva quel tale Don Milani<\/strong>, e se le usi male, possono ferire. E tutti noi siamo stati feriti. Come quando ci si dice che <strong>per il pagamento del canone TV si \u00c3\u00a8 stabilito l\u00e2\u20ac\u2122inversione dell\u00e2\u20ac\u2122onere della prova<\/strong>. Avrei potuto scriverne separatamente ma chevvolete, mi viene bene cos\u00c3\u00ac, mi ci sento trascinato per i capelli. Ma procediamo con ordine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Imposta:<\/strong> un <em>quid<\/em>\u00c2\u00a0(latinorum!) che si paga allo Stato a fronte di servizi indivisibili quali la difesa, la magistratura, etc.. Si paga in relazione al reddito. Tu dichiari, lo Stato pu\u00c3\u00b2 accertare cifre diverse ma non \u00c3\u00a8 tenuto a dartene prova: sta a te provare il contrario, ovvero che hai ragione tu e non lui. Ecco l\u00e2\u20ac\u2122inversione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/thAKHGJHF2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-42651\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/thAKHGJHF2-150x150.jpg\" alt=\"thAKHGJHF2\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/thAKHGJHF2-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/thAKHGJHF2.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tassa:<\/strong> un <em>quid<\/em>\u00c2\u00a0(v. sopra) che si paga a fronte di un servizio chiesto ed ottenuto: la tassa postale, la tassa TV. Orbene, applicare anche qui l\u00e2\u20ac\u2122inversione dell\u00e2\u20ac\u2122onere della prova, concettualmente equivale a dire: \u00e2\u20ac\u0153Tu mi devi pagare il costo di dieci lettere raccomandate AR all\u00e2\u20ac\u2122anno: sta a te dimostrare che non le spedisci\u00e2\u20ac\u009d. Ho esagerato con l\u00e2\u20ac\u2122esempio, ma un mio maestro, il filosofo del diritto <strong>Hans Kelsen<\/strong> mi ha insegnato che per verificare un concetto occorre esasperarne le conseguenze \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ed ecco che abbiamo trasformato una tassa in un&#8217;imposta<\/strong> a fronte di un servizio che viene considerato sempre pi\u00c3\u00b9 &#8220;indivisibile&#8221;: tutti possono guardare la TV anzi tutti guardano la TV anzi tutti devono guardare la TV. Altrimenti che regime mediatico sarebbe mai il nostro? Questa s\u00c3\u00ac che \u00c3\u00a8 coerenza!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: comincio con il \u00e2\u20ac\u0153latinorum\u00e2\u20ac\u009d, ma leggete un po\u00e2\u20ac\u2122 dove vado a parare \u00e2\u20ac\u00a6 (post 2349) Quarum, \u00e2\u20ac\u0153delle quali\u00e2\u20ac\u009d. 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