{"id":42905,"date":"2016-05-01T10:53:23","date_gmt":"2016-05-01T09:53:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=42905"},"modified":"2016-05-01T13:33:01","modified_gmt":"2016-05-01T12:33:01","slug":"simboli-3","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=42905","title":{"rendered":"SIMBOLI \u00e2\u20ac\u201c 3"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: le istituzioni simbolo<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2362)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In due recenti post mi sono cimentato con la natura ed il significato dei simboli, come di un <em>quid<\/em> che catalizza il nostro \u00e2\u20ac\u0153muoversi verso\u00e2\u20ac\u009d, \u00e2\u20ac\u0153aspirare a\u00e2\u20ac\u009d, e lo accomuna a &#8220;muoversi verso&#8221; di altri che fanno riferimento allo stesso simbolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Per coloro che si fossero messi in ascolto in questo momento:<\/strong> il simbolo di uno Stato fa s\u00c3\u00ac che ciascun cittadino si senta \u00e2\u20ac\u0153legato\u00e2\u20ac\u009d ai suoi concittadini non direttamente da una infinit\u00c3\u00a0 di rapporti personali, ma \u00e2\u20ac\u0153attraverso\u00e2\u20ac\u009d la comune adesione al simbolo. Lo stesso vale per un partito politico, il cui simbolo \u00c3\u00a8 di tutti gli aderenti e di nessuno in modo esclusivo, nemmeno del suo fondatore, perch\u00c3\u00a9 in tal caso questa identificazione trasformerebbe il simbolo da elemento di unione in elemento di sopraffazione e ingabbiamento delle menti degli aderenti.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La legge \u00c3\u00a8 una istituzione. Le istituzioni sono un simbolo.<\/strong>\u00c2\u00a0<strong>La legge \u00c3\u00a8 un simbolo.\u00c2\u00a0<\/strong>Ognuno di noi fa riferimento alle Istituzioni, se non altro per una sua particolare utilit\u00c3\u00a0. Infatti esse assicurano (in una misura accettabile) che i comportamenti degli \u00e2\u20ac\u0153altri\u00e2\u20ac\u009d verso di noi (e i nostri verso gli altri) siano mantenuti entro i confini della (nostra accettata) legalit\u00c3\u00a0. In loro assenza, queste cautele dovrebbero essere approntate da ogni cittadino verso ciascun altro suo interlocutore e sai che fatica!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Detto ci\u00c3\u00b2, <strong>se un non-appartenente-alle-istituzioni viola la legge,<\/strong> costui si pone al di fuori del gruppo che si identifica in quel simbolo (ovvero: nella legge-istituzione-simbolo). Il danno sociale si ferma qui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/thSSLVX5JD.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-42907\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/thSSLVX5JD-150x150.jpg\" alt=\"thSSLVX5JD\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/thSSLVX5JD-150x150.jpg 150w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/thSSLVX5JD.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>Ma <strong>se a violare la legge \u00c3\u00a8 un appartenente alle istituzioni<\/strong> (ad esempio un parlamentare), costui distrugge se stesso, ovvero distrugge il simbolo e una sua punizione non ripristina se non in parte lo <em>status quo<\/em>. Infatti, nel frattempo, l\u00e2\u20ac\u2122istituzione simbolo (il parlamentare, nell\u00e2\u20ac\u2122esempio) che distrugge se stesso (il simbolo che rappresenta), pu\u00c3\u00b2 indurre in cittadini-non-istituzione un pericoloso ragionamento: \u00e2\u20ac\u0153Costui ha distrutto il legame-simbolo-sociale che ci unisce, quindi \u00e2\u20ac\u0153liberi tutti\u00e2\u20ac\u009d! Perch\u00c3\u00a9 dovrei rispettare le norme (ad esempio fiscali, n.d.r.) se soprattutto gli appartenenti alle istituzioni le violano?\u00e2\u20ac\u009d E ancora, se il parlamentare-simbolo per una qualche ragione riesce ad evitare la sanzione (1), il cittadino comune continua: \u00e2\u20ac\u0153Perch\u00c3\u00a9 dovrei subire io una sanzione, se altri la evitano?\u00e2\u20ac\u009d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">______________________<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(1) Il riferimento \u00c3\u00a8 alla <strong>immunit\u00c3\u00a0 parlamentare,<\/strong> spesso invocata in modo improprio. Infatti si sente dire: \u00e2\u20ac\u0153Io voto contro la concessione degli arresti perch\u00c3\u00a8 il parlamentare Tizio non ha commesso ci\u00c3\u00b2 che gli \u00c3\u00a8 contestato\u00e2\u20ac\u009d, mentre la legge prevede che il parlamento NON sia chiamato a giudicare nel merito se costui abbia o meno commesso quel fatto, ma solo se l\u00e2\u20ac\u2122accusa mossagli sia strumentale per impedirgli l\u00e2\u20ac\u2122azione politica, il che \u00c3\u00a8 tutt\u00e2\u20ac\u2122altra cosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: le istituzioni simbolo\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2362) In due recenti post mi sono cimentato con la natura ed il significato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[728,746,814],"tags":[1809,7433,7432],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42905"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42905"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42905\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}