{"id":43639,"date":"2016-06-22T06:03:13","date_gmt":"2016-06-22T05:03:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=43639"},"modified":"2016-06-23T13:25:35","modified_gmt":"2016-06-23T12:25:35","slug":"e-bike-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=43639","title":{"rendered":"E-BIKE"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: biciclette a pedalata assistita<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post\u00c2\u00a02410)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intendiamoci: questo mio non \u00c3\u00a8 un \u00e2\u20ac\u0153trattato su-\u00e2\u20ac\u0153 bens\u00c3\u00ac solo quattro chiacchere soprattutto per i non addetti ai lavori. Infatti che senso avrebbe da parte mia fare \u00e2\u20ac\u0153proselitismo tecnico\u00e2\u20ac\u009d fra chi \u00c3\u00a8 <em>schon Katholisch<\/em> ovvero gi\u00c3\u00a0 convertito all\u00e2\u20ac\u2122Idea Bicicletta e sicuramente ne sa gi\u00c3\u00a0 molto, molto pi\u00c3\u00b9 di me?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E-bike? Dice: no, io resto duro e puro. Pedalata assistita? Mai! E invece no per una serie di motivi:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_43646\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/download4.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-43646\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-43646 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/download4-300x166.jpg\" alt=\"download\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/download4-300x166.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/download4.jpg 301w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-43646\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>E-Mountain bike, motore al pedale<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p>Acquistare ed usare una E-bike non significa abbandonare le altre biciclette. Io, ad esempio, la uso solo quando sono previste salite impegnative. Negli altri casi uso la bici da strada (da corsa) o la mountain bike \u00e2\u20ac\u0153nature\u00e2\u20ac\u009d (ovvero non elettricamente assistita).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La E-bike ti consente di continuare a fare quei percorsi che l\u00e2\u20ac\u2122et\u00c3\u00a0 non ti consentirebbe pi\u00c3\u00b9 di affrontare, oppure ti consente di arrivare in posti nei quali non saresti mai arrivato con le tue sole forze.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La E-bike \u00c3\u00a8 un \u00e2\u20ac\u0153collante familiare\u00e2\u20ac\u009d nel senso che spesso il marito \u00c3\u00a8 allenato e la moglie no: dotandola di una E-bike si riunisce la famiglia!<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La E-bike convince\u00c2\u00a0alla bicicletta chi magari &#8211; altrimenti &#8211; mai si sarebbe accostato ad un pedale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ma come sono fatte questa E-bike? Vi espongo le principali caratteristiche.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_43647\" style=\"width: 294px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/images1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-43647\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-43647 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/images1.jpg\" alt=\"images\" width=\"284\" height=\"177\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-43647\" class=\"wp-caption-text\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">E-City bike, versione con motore alla ruota<\/span><\/strong><\/p><\/div>\n<p>Motore a pedale o alla ruota: il primo tipo \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 efficace. Per uso solo cittadino va benissimo anche la seconda soluzione.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Potenza, per legge 400 watt. Erogazione a 400 o 500 wattora. Suggerisco la soluzione a 400 wattora: meno spunto ma maggiore durata della carica.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Cambi meccanici: solo alla ruota o anche un riduttore a pedale. E\u00e2\u20ac\u2122 sufficiente la soluzione solo alla ruota.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Gradualit\u00c3\u00a0 della erogazione: eco, tour, sport, turbo. Autonomia, rispettivamente 140, 80, 60, 40 km.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">.<\/li>\n<\/ul>\n<div id=\"attachment_43470\" style=\"width: 178px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/10-GIU-2016-1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-43470\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-43470\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/10-GIU-2016-1-168x300.jpg\" alt=\"Blogger a pedali\" width=\"168\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/10-GIU-2016-1-168x300.jpg 168w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/10-GIU-2016-1-575x1024.jpg 575w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/10-GIU-2016-1.jpg 1456w\" sizes=\"(max-width: 168px) 100vw, 168px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-43470\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>E\u00c2\u00a0&#8211; Blogger a pedali verso il Pordoi<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come si utilizza una E-bike? Si procede come se non aveste il supporto elettrico. Indi vi accorgete che faticate un po\u00e2\u20ac\u2122 troppo ed allora vi concedete l\u00e2\u20ac\u2122eco. Aumentando la vostra stanchezza o la salita, passate ai livelli di assistenza elettrica successivi. Occorre tuttavia avere un minimo di dimestichezza con il gioco di cambi (rapporti) alla ruota, il che \u00c3\u00a8 necessario anche ed innanzi tutto su di una bici \u00e2\u20ac\u0153nature\u00e2\u20ac\u009d, nel senso che \u00e2\u20ac\u00a6 mi piego: se per vostra imperizia in pianura utilizzate un rapporto \u00e2\u20ac\u0153duro\u00e2\u20ac\u009d ovvero da discesa, se non siete allenati e non siete in grado di esprimere una spinta sufficiente sul pedale, voi fate molta fatica, spingete poco sul pedale e per converso richiedete una grande erogazione di potenza al motore elettrico: il risultato \u00c3\u00a8 che procedete lentamente, vi stancate e consumate molta carica della vostra batteria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dice \u00e2\u20ac\u00a6\u00c2\u00a0 io appena posso, in pianura, spengo il motore e pedalo senza assistenza elettrica \u00e2\u20ac\u00a6 sapete, voglio far esercitare i muscoli. Altro errore da non compiere: il risultato \u00c3\u00a8 che fate fatica se non altro perch\u00c3\u00a9 la bici elettrica pesa circa il doppio di una \u00e2\u20ac\u0153nature\u00e2\u20ac\u009d (25 kg). In questo caso io vi consiglio di lasciare acceso il motore sulla posizione eco, di innestare un rapporto (cambio alla ruota) un po\u00e2\u20ac\u2122 pi\u00c3\u00b9 duro (veloce) e di pedalare forzando sul pedale quel tanto che stavate ricercando di fare. Il risultato: allenate ugualmente i vostri muscoli e procedete a velocit\u00c3\u00a0 superiore, aumentando il raggio d\u00e2\u20ac\u2122azione della vostra gita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro errore da evitare nel\u00c2\u00a0percorrere un saliscendi. Non spegnete il motore ogni discesa: in discesa basta non pedalare. In tal modo eviterete che il computer di bordo memorizzi e vi segnali dati non significativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, il gioco della combinazione \u00e2\u20ac\u0153pi\u00c3\u00b9 o meno corrente\u00e2\u20ac\u009d con \u00e2\u20ac\u0153rapporto pi\u00c3\u00b9 o meno duro alla ruota posteriore\u00e2\u20ac\u009d equivale al gioco fra i cambi al pedale e quelli alla ruota posteriore. Mi spiego: se io su una bici \u00e2\u20ac\u0153nature\u00e2\u20ac\u009d al pedale ho tre rapporti e sette-otto-nove alla ruota posteriore, posso giostrare fra diverse combinazioni dei due \u00e2\u20ac\u0153meccanismi\u00e2\u20ac\u009d fino a quando per caso o per esperienza non trovo quello corretto. Nella E-bike accade la stessa cosa: dopo qualche uscita avrete imparato a variare la potenza elettrica erogata in parallelo alla variazione del cambio alla ruota posteriore (ad esempio, diminuendo la spinta elettrica in parallelo all\u00e2\u20ac\u2122adozione di un rapporto pi\u00c3\u00b9 leggero, pi\u00c3\u00b9 agevole, pi\u00c3\u00b9 da salita).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco, la chiudo qui, scusandomi con i ciclisti \u00e2\u20ac\u0153veri\u00e2\u20ac\u009d della terminologia che ho adottato, un po\u00e2\u20ac\u2122 alla buona ma \u00e2\u20ac\u201c spero \u00e2\u20ac\u201c alla portata di tutti.<\/p>\n<p>Gooood Bike a tutte e a tutti, anzi \u00e2\u20ac\u00a6 Gooood E-Bike!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: biciclette a pedalata assistita\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post\u00c2\u00a02410) Intendiamoci: questo mio non \u00c3\u00a8 un \u00e2\u20ac\u0153trattato su-\u00e2\u20ac\u0153 bens\u00c3\u00ac solo quattro chiacchere soprattutto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43639"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43639"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43639\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}