{"id":43902,"date":"2016-07-18T05:28:02","date_gmt":"2016-07-18T04:28:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=43902"},"modified":"2016-07-18T13:45:23","modified_gmt":"2016-07-18T12:45:23","slug":"la-politica-del-compromesso","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=43902","title":{"rendered":"LA POLITICA DEL COMPROMESSO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: est modus in rebus \u00e2\u20ac\u00a6 vi \u00c3\u00a8 un limite in ogni cosa\u00c2\u00a0<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2426)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00e2\u20ac\u0153Est modus in rebus: sunt certi denique fines, quos ultra citaque nequit consistere rectum\u00e2\u20ac\u009d <\/em>cos\u00c3\u00ac Orazio nelle sue Satire: c\u00e2\u20ac\u2122e\u00e2\u20ac\u2122 un limite nelle cose, vi sono certi confini oltre i quali non pu\u00c3\u00b2 esisisre il giusto\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Polloi, i molti; polis,\u00c2\u00a0la citt\u00c3\u00a0,\u00c2\u00a0luogo di molte persone; politica, l\u00e2\u20ac\u2122azione di molti. Tuttavia oggi pare che la politica sia azione sempre di pi\u00c3\u00b9 di pochi.<\/strong> Innanzi tutto di coloro che \u00e2\u20ac\u201c gruppo sempre pi\u00c3\u00b9 sparuto \u00e2\u20ac\u201c vanno a votare. Poi, attraverso il gioco delle scatole cinesi, di quei pochi che occupano la \u00e2\u20ac\u0153scatola giusta\u00e2\u20ac\u009d: una sparuta minoranza che per\u00c3\u00b2 rappresenta la maggioranza fra le minoranze. Ci\u00c3\u00b2 quale conseguenza del passaggio da un sistema maggioritario ad uno nel quale tutti sono minoritari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ed allora, come ridare vita e voce ai polloi?<\/strong> Semplice, direbbe il Gufo Saggio dall\u00e2\u20ac\u2122alto della sua quercia: riavvicinando la gente alla politica, Gi\u00c3\u00a0, ma come fare per ottenere questo risultato? Come fare dal momento che la \u00e2\u20ac\u0153politica\u00e2\u20ac\u009d percepita dalla gente \u00c3\u00a8 spesso una \u00e2\u20ac\u0153politica negativa\u00e2\u20ac\u009d fatta di arrivismo, di conquista di posizioni di potere e di privilegi anzich\u00c3\u00a9 di servizio alla collettivit\u00c3\u00a0, ci inaccettabili compromessi?\u00c2\u00a0 Come fare quando chi ha sostenuto una corrente di pensiero politico si accorge che i suoi riferimenti, le persone nelle quali egli ha creduto, scendono a compromessi a proprio giudizio inaccettabili, pur di rimanere in sella?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il compromesso<\/strong> \u00e2\u20ac\u00a6 si dice: \u00e2\u20ac\u0153la politica, si sa \u00e2\u20ac\u00a6 \u00c3\u00a8 la politica \u00e2\u20ac\u00a6 la politica lo richiede \u00e2\u20ac\u00a6. La politica \u00c3\u00a8 mai dire mai \u00e2\u20ac\u00a6 la politica \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122arte del compromesso \u00e2\u20ac\u00a6\u00e2\u20ac\u009d. Ecco il punto. Come se lavare il proprio agire nella politica anzich\u00c3\u00a9 in Arno , potesse dare legittimit\u00c3\u00a0, coerenza, accettabilit\u00c3\u00a0 a qualsiasi compromesso. <strong>Il compromesso.<\/strong> Un venire a patti, un transare, un accettare \u00e2\u20ac\u00a6Ma il compromesso \u00c3\u00a8 un valore assoluto? Io dico di no, e con me ben altre menti, ben altri studiosi, ben altri storici. Basta leggere <strong>Luciano Canfora \u00e2\u20ac\u0153Guerra civile ateniese\u00e2\u20ac\u009d; Paolo Mieli \u00e2\u20ac\u0153I conti con la storia\u00e2\u20ac\u009d o Avishai Margalit \u00e2\u20ac\u0153Sporchi compromessi\u00e2\u20ac\u009d. <\/strong>Per cercare di spiegarmi meglio, riporto qui un breve inserto internet sul libro di Avishai:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Quand&#8217;\u00c3\u00a8 che il compromesso politico \u00c3\u00a8 accettabile e quando si tratta invece di qualcosa di &#8220;sporco&#8221;? E cosa fare se un compromesso sporco \u00c3\u00a8 necessario sul piano politico? L&#8217;arte del compromesso \u00c3\u00a8 una grande virt\u00c3\u00b9 politica, soprattutto quando la si esercita nell&#8217;interesse della pace. Ma vi sono limiti morali oltre i quali diviene inaccettabile anche se il fine \u00c3\u00a8 il bene comune. A confronto sono qui <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">due opposte visioni del compromesso e della politica<\/span>: <\/strong>una &#8220;economica&#8221;, per la quale non esistono beni che non siano scambiabili; l&#8217;altra, &#8220;etica&#8221;\u00c2\u00a0, che considera certe transazioni un tab\u00c3\u00b9 assoluto. Esaminando un&#8217;ampia gamma di esempi &#8211; tra i quali il trattato di Monaco, la conferenza di Yalta e i negoziati arabo-isreliani &#8211; Margalit getta una luce nuova e sorprendente sulle nozioni di guerra, pace e giustizia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Volete leggere questi libri? Se avete tempo, direi tutti e tre e mi permetto di suggerirvi in quale ordine: Canfora, Mieli, Avishai. Se invece avete poco tempo, leggete almeno Mieli, che tratta dell\u00e2\u20ac\u2122argomento in un singolo capitolo: pi\u00c3\u00b9 breve di cos\u00c3\u00ac \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p><em>\u00c2\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c2\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c2\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: est modus in rebus \u00e2\u20ac\u00a6 vi \u00c3\u00a8 un limite in ogni cosa\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2426) \u00e2\u20ac\u0153Est modus in rebus: [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2142,3],"tags":[7552,5413,1042,4429,540],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43902"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43902\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}