{"id":45039,"date":"2016-10-19T06:14:59","date_gmt":"2016-10-19T05:14:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=45039"},"modified":"2016-10-20T09:57:21","modified_gmt":"2016-10-20T08:57:21","slug":"1945-1946-dalla-guerra-allautonomia-di-luigi-sardi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=45039","title":{"rendered":"\u00e2\u20ac\u01531945-1946 DALLA GUERRA ALL\u00e2\u20ac\u2122AUTONOMIA\u00e2\u20ac\u009d di LUIGI SARDI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: dal giornalismo alla storia, per una memoria ed un futuro consapevole<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2491)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/IMG_41511.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-45044\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/IMG_41511-210x300.jpg\" alt=\"img_4151\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/IMG_41511-210x300.jpg 210w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/IMG_41511-717x1024.jpg 717w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a>Splendido Palazzo Roccabruna in Trento. Due amici, <strong>Luigi Sardi<\/strong> gi\u00c3\u00a0 giornalista ora scrittore e quasi stoico e <strong>Giorgio Postal<\/strong> sei volte senatore, ora storico. Un libro, l\u00e2\u20ac\u2122ultimo (per ora) di Luigi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il saluto di Luigi:<\/strong> \u00e2\u20ac\u01531945 \u00e2\u20ac\u201c L\u00e2\u20ac\u2122ufficiale ventiduenne trentino Edo Benedetti (che sarebbe divenuto \u00e2\u20ac\u201c fra l\u00e2\u20ac\u2122altro &#8211; anche sindaco di Trento), in Vaticano incontra tale Alcide De Gasperi che con l\u00e2\u20ac\u2122occasione gli mostra riservatamente uno schema, un \u00e2\u20ac\u0153quadro\u00e2\u20ac\u009d entro il quale avrebbe potuto-dovuto essere strutturata l\u00e2\u20ac\u2122Autonomia del TAA&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Postal<\/strong>: la grande storia \u00c3\u00a8 fatta di piccoli eventi, singolarmente riportati dalla \u00e2\u20ac\u0153stampa di Luigi\u00e2\u20ac\u009d, autentica biblioteca-memoria. E la Storia del periodo \u00c3\u00a8 caratterizzata da tre caratteristiche:<\/p>\n<ol>\n<li>l\u00e2\u20ac\u2122unitariet\u00c3\u00a0 della storia del Trentino e del Sud Tirolo;<\/li>\n<li>il richiamo permanente al governo nazionale;<\/li>\n<li>le grandi questioni internazionali quale quella del confine al Brennero.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Un po&#8217; di cronologia:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_45045\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/IMG_41521.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-45045\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-45045 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/IMG_41521-225x300.jpg\" alt=\"img_4152\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/IMG_41521-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/IMG_41521-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-45045\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Postal, Sardi<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p>1943, GB, USA, F sono per il confine a Salorno.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">1945,\u00c2\u00a0Trento: macerie, fame (il rancio distribuito dagli USA alla popolazione in Piazza Venezia); la \u00e2\u20ac\u0153scoperta\u00e2\u20ac\u009d del dentifricio, della Coca Cola, della gomma da masticare; le donne rapinate a mano armata dei legnetti che avevano raccolto per le loro stufe; l\u00e2\u20ac\u2122 avvio della ricostruzione ma soprattutto il \u00e2\u20ac\u0153tempo dell\u00e2\u20ac\u2122incertezza sul futuro\u00e2\u20ac\u009d.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">4 maggio 1945 alle ore 16,00 gli americani entrano in Trento;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">8 maggio 1945 a Bolzano nasce la SVP che reclama l\u00e2\u20ac\u2122autodeterminazione;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">per tutto il 1945, l\u00e2\u20ac\u2122Austria chiede l\u00e2\u20ac\u2122annessione del Sud Tirolo;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">6 giugno 1946, Churchill alla camera dei Comuni fa un discorso durissimo contro il confine al Brennero;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">24 giugno 1946: dopo 6 riunioni dei Ministri degli Esteri e di altre 8 dei loro vice, si stabilisce il confine al Brennero. Accadde cos\u00c3\u00ac: il Presidente della riunione era tale <strong>Molotov<\/strong> (si, proprio lui, quello delle &#8220;bottiglie&#8221;!) che afferma: confine al Brennero. Sospensione della seduta, gli USA escono dall\u00e2\u20ac\u2122aula. GB e F incerti. Gli USA rientrano: d\u00e2\u20ac\u2122accordo, Fine. Tutto ci\u00c3\u00b2 \u00e2\u20ac\u201c forse \u00e2\u20ac\u201c perch\u00c3\u00a9 Tito aveva le sue truppe ancora attestate sull\u00e2\u20ac\u2122Isonzo \u00e2\u20ac\u00a6<\/li>\n<li>5 settembre 1946, accordo De Gasperi-Gruber a Parigi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">1945, Trento, nasce l\u00e2\u20ac\u2122 <strong>ASAR<\/strong>, una Associazione (visto che gli Alleati non concedevano la creazione di un partito): ASAR, Associazione Studi Autonomisti Regionali. Nasce e raccoglie 110.000 iscritti! E\u00e2\u20ac\u2122 trasversale ai partiti e cos\u00c3\u00ac come rapidamente \u00c3\u00a8 nata, altrettanto rapidamente scompare sotto la spinta della radicalizzazione delle diverse ideologie politiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Aneddoti<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">1925, il fascismo progetta ma non realizza il collegamento via fune fra l\u00e2\u20ac\u2122aeroporto di Gardolo e Riva del Garda.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">1945: i quotidiani locali hanno (anche) il tempo da dedicare alla realizzanda funivia Trento-Bondone!<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">1945, Italia, manca il pane. De Gasperi invia un telegramma a Fiorello La Guardia, addetto in USA agli aiuti all\u00e2\u20ac\u2122estero. La Guardia dirotta verso l\u00e2\u20ac\u2122Italia 60 navi Liberty e in Italia si riscopre il pane bianco, che viene stoccato a Treviso e da l\u00c3\u00ac inoltrato nel Paese.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Insomma, un libro da leggere.<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_45046\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/IMG_41571.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-45046\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-45046 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/IMG_41571-300x225.jpg\" alt=\"img_4157\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/IMG_41571-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/IMG_41571-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-45046\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>L&#8217;intervento di Boato<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In chiusura<\/strong>, il discorso cade sull\u00e2\u20ac\u2122imminente <strong>referendum costituzionale.<\/strong> Viene invitato al tavolo dei relatori <strong>Marco Boato<\/strong> per esprimersi sul rapporto \u00e2\u20ac\u0153referendum-Autonomia\u00e2\u20ac\u009d. Egli afferma doversi considerare il testo e non il contesto. Il testo, afferma \u00c3\u00a8 lacunoso, impreciso, e indebolisce l\u00e2\u20ac\u2122Autonomia che \u00c3\u00a8 garantita solo nelle norme transitorie, quale frutto di una necessaria intesa Stato-Provincie e regioni autonome, e solo fino alla revisione dello Statuto. Anticipa il proprio \u00e2\u20ac\u0153no\u00e2\u20ac\u009d. Per contro Postal anticipa il \u00e2\u20ac\u0153si\u00e2\u20ac\u009d per considerazioni politiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Io mi permetto una osservazione<\/strong>: in caso di vittoria del no, alle prossime elezioni si vorerebbe per il Parlamento con la legge attuale e per il Senato \u00e2\u20ac\u201c stante la dichiarata illegittimit\u00c3\u00a0 costituzionale\u00e2\u20ac\u201c con il proporzionale puro. E sarebbe il caos. Peraltro, concordo sul fatto che questa riforma non sia stata scritta con la dovuta attenzione: tuttavia l\u00e2\u20ac\u2122UE ce la chiede e \u00e2\u20ac\u0153il meglio \u00c3\u00a8 nemico del bene\u00e2\u20ac\u009d. Ma questa \u00c3\u00a8 un\u00e2\u20ac\u2122altra storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ricordo bene? De Gasperi appoggi\u00c3\u00b2 il primo governo Mussolini sulla base di un impegno al proporzionale puro. Poi Mussolini chiese il premio di maggioranza per chi avesse raggiunto il 30%. I Popolari si divisero. Nel 1953 fu varata la cd \u00e2\u20ac\u0153Legge Truffa\u00e2\u20ac\u009d che comunque prevedeva il premio (il 65% dei seggi) al raggiungimento della maggioranza dei voti. (qQi si inserisce il Mattarellum). Successivamente (2005) Berlusconi\u00c2\u00a0 peggior\u00c3\u00b2 la situazione: al senato comanda con il 55% dei seggi chi prende pi\u00c3\u00b9 voti, senza obbligo di raggiungimento preventivo di alcun quorum. Oggi questa legge \u00c3\u00a8 stata dichiarata incostituzionale. Ma anche questa \u00c3\u00a8 un\u00e2\u20ac\u2122altra storia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Buona lettura a tutte e a tutti del libro dell\u00e2\u20ac\u2122amico Luigi Sardi!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: dal giornalismo alla storia, per una memoria ed un futuro consapevole\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2491) Splendido Palazzo Roccabruna in Trento. 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