{"id":45143,"date":"2016-10-25T06:18:17","date_gmt":"2016-10-25T05:18:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=45143"},"modified":"2016-10-25T13:17:49","modified_gmt":"2016-10-25T12:17:49","slug":"tridentum","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=45143","title":{"rendered":"TRIDENTUM"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: nome romano? Si, certo \u00e2\u20ac\u00a6 ma perch\u00c3\u00a8?<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2496)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/download13.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-45144\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/download13.jpg\" alt=\"download\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Trento, Piazza Duomo: la statua del Nettuno con il suo bel tridente<\/strong> \u00e2\u20ac\u00a6 che c\u00e2\u20ac\u2122azzecca con una citt\u00c3\u00a0 di montagna? Dice \u00e2\u20ac\u00a6 quelli i Romani si sa la facevano da padroni dove arrivavano e diffondevano la loro cultura, e \u00e2\u20ac\u0153romano\u00e2\u20ac\u009d deriva da \u00e2\u20ac\u0153ramnus\u00e2\u20ac\u009d che significa \u00e2\u20ac\u0153uomo del fiume\u00e2\u20ac\u009d (Tevere), sempre di acqua si tratta. Tevere \u00e2\u20ac\u00a6 ma anche Noce, visto che oggi in Val di Non troviamo il cognome Ramus \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si vabb\u00c3\u00a8, ma veniamo al tridente di Nettuno. Presto detto. Immaginate di arrivare con un areoplano su Trento, da sud, qualcosa come 2500 anni fa. Vedreste una valle al cui centro confluiscono tre fiumi: l\u00e2\u20ac\u2122Adige, il Fersina e il Velo: un tridente d\u00e2\u20ac\u2122acqua, appunto! Da qui il numero \u00e2\u20ac\u0153tre\u00e2\u20ac\u009d e dal tre al tridente il passo \u00c3\u00a8 breve. Che poi lo usasse Nettuno \u00c3\u00a8 un di pi\u00c3\u00b9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trento e la Valle dell\u00e2\u20ac\u2122Adige, terra (anche) di passaggio, che si \u00c3\u00a8 arricchita di molte culture. Io sono genovese e vivo a Trento da trent\u00e2\u20ac\u2122anni. Il parallelo con la mia citt\u00c3\u00a0 natale \u00c3\u00a8 inevitabile. Anche Genova \u00c3\u00a8 stata crogiuolo di civilt\u00c3\u00a0, basti pensare al lessico dialettale: camallo, lo scaricatore di porto (d\u00e2\u20ac\u2122una volta, oggi ci sono container e gru), deriva dall\u00e2\u20ac\u2122arabo kamal, portatore; mandilu, fazzoletto, dal greco mandili; carega, sedia, dal greco carekla; etc..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/images1.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-45145\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/images1.png\" alt=\"images\" width=\"284\" height=\"178\" \/><\/a>Tuttavia esiste una differenza fra le due citt\u00c3\u00a0: Genova si muoveva con le sue navi, andava \u00e2\u20ac\u0153all\u00e2\u20ac\u2122estero\u00e2\u20ac\u009d, vi fondava i \u00e2\u20ac\u0153fondaci commerciali\u00e2\u20ac\u009d, esportava ed importava culture diverse. Trento, al passaggio delle culture (armate) si chiudeva nei tanti castelli. Chi poteva. Gli altri, sui monti. Per quanto \u00e2\u20ac\u00a6 anche Genova e la Liguria erano esposte ai \u00e2\u20ac\u0153passaggi\u00e2\u20ac\u009d (sbarchi) dei pirati saraceni, per cui molti paesi sono stati costruiti nascosti alla vista dal mare (hai visto mai che non vedendoci \u00e2\u20ac\u00a6).Poi ci sono ovviamente le eccezioni, anche nobili, manco a dirlo, ma fondamentalmente questa differenza resta. Senza merito o demerito per nessuna delle due \u00e2\u20ac\u0153capitali\u00e2\u20ac\u009d, perch\u00c3\u00a8 di due capitali si tratta: di due capitali della Storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>La foto delle tre bandiere<\/em><\/strong>: <em>i comandati liguri erano molto apprezzati,\u00c2\u00a0ricercati e ingaggiati dalla marineria di mezzo mondo, inglese in testa. Infatti quando i pirati vedevano issata su una nave la bandiera di un comandate ligure (croce rossa in campo bianco, bandiera di S. Giorgio protettore di Genova, da sempre bandiera di Genova) evitavano di attaccarla perch\u00c3\u00a9 temevano di avere la peggio. E fu cos\u00c3\u00ac che la Perfida Albione fu &#8220;trascinata&#8221; ad incorporare la &#8220;nostra&#8221; bandiera nella sua. L&#8217;avreste mai detto?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/download14.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-45146\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/download14.jpg\" alt=\"download\" width=\"194\" height=\"260\" \/><\/a>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il declino.<\/strong> Quello della Repubblica Marinara fu dovuto alle lotte interne delle famiglie pi\u00c3\u00b9 potenti fra le quali spiccano i Fieschi e i Doria. <strong>E a Trento?<\/strong> Si pu\u00c3\u00b2 parlare di un inizio di declino? Esiste un declino? Forse si, ma non per la lotta fra famiglie ma per il rischio che\u00c2\u00a0<strong>una politica democratica, disinteressata, fatta dai molti per i molti, dai polloi per i polloi per dirla in lingua greca, non risesca a sconfiggere\u00c2\u00a0 una politica di autoconservazione delle poltrone dei soliti pochi,<\/strong> attenti a incastrare i tasselli in modo che io sia rieletto, tu anche, tu a Roma, io a Trento, tu in Provincia no in Regione, etc. etc.. Purch\u00c3\u00a8 sia. Ora poi, con il nuovo senato ci dobbiamo organizzare, a maggior ragione (penso male? Si, ma a pensar male si fa peccato ma si indovina, n.d.r.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dice \u00e2\u20ac\u00a6 ma guarda un po\u00e2\u20ac\u2122 questo diavolo d\u00e2\u20ac\u2122un blogger mezzosangue linguaccia toscana (di quelle maledette da Curzio Malaparte, gi\u00c3\u00a0 &#8230; uno con quel cognome\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Mala-parte!), mezzo-toscano da parte del suo babbo (nato a Montalcino)\u00c2\u00a0dove \u00c3\u00a8 andato a parare! L\u00e2\u20ac\u2122ha presa larga da niente, l\u00e2\u20ac\u2122ha presa \u00e2\u20ac\u00a6 vatti a fidare \u00e2\u20ac\u00a6 uno comincia a leggere un post storico e finisce nella politica \u00e2\u20ac\u00a6 Be\u00e2\u20ac\u2122 raga, che ci volete fare? Avete letto sino a qui? Bene, grazie: era quello che mi auguravo. Ed ora, amiche e amici, riflettiamo, riflettiamo \u00e2\u20ac\u00a6 e soprattutto: commentate questo post, gente, commentate!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Detto altrimenti: nome romano? Si, certo \u00e2\u20ac\u00a6 ma perch\u00c3\u00a8?\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2496) . . 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