{"id":45153,"date":"2016-10-26T07:30:32","date_gmt":"2016-10-26T06:30:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=45153"},"modified":"2016-10-26T11:23:10","modified_gmt":"2016-10-26T10:23:10","slug":"ucciso-un-marito-un-padre-di-famiglia-un-medico","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=45153","title":{"rendered":"UCCISO UN MARITO, UN PADRE DI FAMIGLIA, UN MEDICO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: questo \u00c3\u00a8 un \u00e2\u20ac\u0153postaltrui\u00e2\u20ac\u009d, ovvero un post scritto da una persona diversa dal vostro solito blogger<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2497)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Amici, hanno travolto ed ucciso una Persona (il <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Dr. Fabio Cappelletti).<\/strong> <\/span>Era in bicicletta o con la bicicletta a mano. Non importa. Con o senza bicicletta, non cambia nulla. Il mio <strong>Presidente della Fiab Trento, Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Guglielmo Duman<\/strong>, ha scritto questa lettera al giornale (io l&#8217;\u00c2\u00a0ho trascritta\u00c2\u00a0e aggiunto le foto):<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">INIZIA<\/p>\n<div id=\"attachment_45154\" style=\"width: 309px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/download-18.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-45154\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-45154 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/download-18.jpg\" alt=\"download-1\" width=\"299\" height=\"168\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-45154\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Italia<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">S. Michele all\u00e2\u20ac\u2122Adige, sera del 24 ottobre 2016. Un medico. Era stato il mio medico. Il dottor Cappelletti era in bicicletta oppure la stava conducendo a mano. Presumibilmente sarebbe stato investito anche se non avesse avuto con se\u00e2\u20ac\u2122 la bicicletta. Un limite orario di 50 kmh molto probabilmente non rispettato da una Fiat pirata. L\u00e2\u20ac\u2122investitore si \u00c3\u00a8 dato alla fuga. Probabilmente \u00e2\u20ac\u0153omicidio stradale\u00e2\u20ac\u009d con omissione di soccorso. Fino a 10 anni di carcere. Ma il carcere non restituir\u00c3\u00a0 l\u00e2\u20ac\u2122uomo alla sua famiglia ed alla societ\u00c3\u00a0. Per questo motivo il legislatore e l\u00e2\u20ac\u2122amministratore non se la possono cavare con la repressione: occorre la prevenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_45157\" style=\"width: 292px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/download-21.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-45157\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-45157 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/download-21.jpg\" alt=\"download-2\" width=\"282\" height=\"179\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-45157\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Olanda<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Olanda del dopoguerra.<\/strong> Incrementi annui del PIL oltre il 100%. Aumento enorme delle auto in circolazione. 700 bambini negli anni uccisi in incidenti stradali. La popolazione scende in piazza. La politica si sposta dalle auto alle piste ciclabili. 700 bambini? Io dico che anche una sola vittima della strada deve farci cambiare il modo di guidare. Infatti anche una sola vita umana vale pi\u00c3\u00b9 di qualsiasi altro valore. E allora facciamo prevenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prevenzione \u00c3\u00a8 cultura politica, \u00c3\u00a8 diversa organizzazione delle forze dell\u00e2\u20ac\u2122ordine che dagli uffici e dalle multe per sosta vietata devono essere spostate a <strong>sanzionare l\u00e2\u20ac\u2122eccesso di velocit\u00c3\u00a0; la velocit\u00c3\u00a0 e la guida pericolosa sul bagnato e di notte, soprattutto poi nei confronti di pedoni e ciclisti; il mancato rispetto della distanza di sicurezza; i sorpassi alla \u00e2\u20ac\u0153formula uno\u00e2\u20ac\u009d di auto e ciclisti; la circolazione nelle rotatorie.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Limiti di velocit\u00c3\u00a0? Provate per un giorno a rispettarli rigorosamente: bisognerebbe filmare le proteste e i solleciti a suon di clacson e di improperi da parte degli automobilisti che seguono la vostra auto! Volete fare una sola prova? Rispettate i 40kmh prescritti nelle rampe di accesso e uscita dall\u00e2\u20ac\u2122autostrada. Poi ne riparliamo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E veniamo ai ciclisti, a noi ciclisti, urbani ed extra urbani.<\/strong> Pare che siamo gli \u00e2\u20ac\u0153immigrati della circolazione\u00e2\u20ac\u009d che si vogliono infiltrare a tutti i costi fra pedoni e automobilisti. Peccato che tutta l\u00e2\u20ac\u2122Europa il ciclismo (urbano\u00c2\u00a0e non) sia in fortissimo sviluppo: salute, turismo, economia, mobilit\u00c3\u00a0 e qualit\u00c3\u00a0 della vita\u00c2\u00a0se ne avvantaggiano. Ed allora cosa si aspetta a fare le cose seriamente?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Pedalo.<\/strong> Sento il rumore di un motore dietro di me. Se il numero di giri del motore diminuisce e l\u00e2\u20ac\u2122auto rallenta, l\u00e2\u20ac\u2122auto risulta essere straniera (pi\u00c3\u00b9 spesso svizzera, tedesca, austriaca, olandese, inglese). Se invece il motore ruggisce nervosamente e l\u00e2\u20ac\u2122auto mi supera stringendomi sul bordo strada, essa \u00c3\u00a8 quasi sempre nostrana. Una volta ha stretto troppo e mi ha investito. Perch\u00c3\u00a9 continuiamo a permettere tutto questo?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/WP_20160925_017.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-45158\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/WP_20160925_017-300x168.jpg\" alt=\"wp_20160925_017\" width=\"300\" height=\"168\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/WP_20160925_017-300x168.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/WP_20160925_017-1024x575.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><span style=\"color: #ff0000;\">Bolzano<\/span> ha da anni promosso il Radtag<\/strong>, il giorno della bicicletta. Cominciamo da qui, dal copiare gli esempi virtuosi dei nostri vicini; istituiamo regole comunali pi\u00c3\u00b9 specifiche di quelle spesso troppo generiche del Codice della Strada; mandiamo le forze dell\u00e2\u20ac\u2122ordine a fare servizio in bicicletta sulle nostre piste ciclabili, urbane e non, per prevenire, istruire, reprimere. Quante altre vittime ci dovranno essere prima che si intervenga?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Guglielmo Duman &#8211; Presidente FIAB Trento \u00e2\u20ac\u201c Federazione Italiana Amici della Bicicletta<\/strong><\/p>\n<p>FINISCE<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: questo \u00c3\u00a8 un \u00e2\u20ac\u0153postaltrui\u00e2\u20ac\u009d, ovvero un post scritto da una persona diversa dal vostro solito blogger\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2497) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,841,697,246],"tags":[7719,3323,3307,5268,6579],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45153"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45153"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45153\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}