{"id":45475,"date":"2016-11-08T14:38:27","date_gmt":"2016-11-08T13:38:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=45475"},"modified":"2016-11-08T14:38:27","modified_gmt":"2016-11-08T13:38:27","slug":"la-battaglia-dei-topi-e-delle-rane","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=45475","title":{"rendered":"LA BATTAGLIA DEI TOPI E DELLE RANE"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti : i classici in Biblioteca di Trento, con la Prof Maria Lia Guardini<\/strong> (post 2017)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00e2\u20ac\u0153Prof\u00e2\u20ac\u009d senza puntino. Un sostantivo. Maria Lia non vuole che la si citi, la si \u00e2\u20ac\u0153scriva\u00e2\u20ac\u009d etc. Ma io sono uno scolaro ribelle, ripetente etc.. E allora \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<div id=\"attachment_45481\" style=\"width: 170px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/download-41.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-45481\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-45481 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/download-41.jpg\" alt=\"download-4\" width=\"160\" height=\"240\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-45481\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Non \u00c3\u00a8 di Omero!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>\u00e2\u20ac\u0153Batracomiomachia\u00e2\u20ac\u009d (\u00ce\u2019\u00ce\u00b1\u00cf\u201e\u00cf\u0081\u00ce\u00b1\u00cf\u2021\u00ce\u00bf\u00ce\u00bc\u00cf\u2026\u00ce\u00bf\u00ce\u00bc\u00ce\u00b1\u00cf\u2021\u00ce\u00af\u00ce\u00b1), la guerra fra rane e topi, <\/strong>\u00c3\u00a8 un poemetto di 303 versi di autore sconosciuto. Taluno lo fa risalire al V\u00c2\u00b0 secolo a. C. Il Leopardi, che ne \u00c3\u00a8 un famoso traduttore, al I\u00c2\u00b0 d. C.. Vi si narra di una guerra, durata un giorno, fra il popolo dei topi e quello delle rane.\u00c2\u00a0 Una banalit\u00c3\u00a0, potrebbe dire taluno. Si, se banalit\u00c3\u00a0 fosse anche il Pinocchio, cosa che non \u00c3\u00a8. <em>Csstigat ridendo mores<\/em> \u00e2\u20ac\u00a6 i costumi letterari e del pensiero. L\u00e2\u20ac\u2122autore \u00c3\u00a8 persona colta che scrive per lettori colti, i quali siano in grado di capire la smitizzazione che egli fa del poema epico; ed anche per lettori non colti, che possono essere avvicinati alla lettera da questi versi, pochi (ma non troppo) \u00e2\u20ac\u0153 scherzucci di dozzina, per dirla con il Giusti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Si pu\u00c3\u00b2 cogliere una analogia letteraria con Pinocchio e \u00e2\u20ac\u0153musicale\u00e2\u20ac\u009d con i brani \u00e2\u20ac\u0153Pierino e il lupo\u00e2\u20ac\u009d di Prokofiev e con Wassermusik di Haendel, per citare scritti e composizioni apparentemente leggere e che per\u00c3\u00b2 sono dei veri e propri catalizzatori della swensibilit\u00c3\u00a0 e dell\u00e2\u20ac\u2122apprendimento. Il poemetto pu\u00c3\u00b2 anche essere letto come una esaltazione delle \u00e2\u20ac\u0153favolette\u00e2\u20ac\u009d di Esopo, quelle del \u00e2\u20ac\u0153o muzos deloi\u00e2\u20ac\u009d, la favola ci insegna che \u00e2\u20ac\u0153.\u00c2\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima (o in luogo di. Vedr\u00c3\u00b2 strada facendo, anzi \u00e2\u20ac\u00a6 post scrivendo, che voglia ne avr\u00c3\u00b2)prima di \u00e2\u20ac\u201c dicevo \u00e2\u20ac\u201c esporre la trama, un accostamento (questo mio): <strong>l\u00e2\u20ac\u2122autore \u00c3\u00a8 un po\u00e2\u20ac\u2122 un Dario Fo\u00e2\u20ac\u2122 dell\u00e2\u20ac\u2122epoca<\/strong>. Dissacratore, se vogliamo, ma concettualmente onesto, coerente, illuminante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/download-23.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-45482\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/download-23.jpg\" alt=\"download-2\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a>Gli Dei<\/strong>, anzi, gli dei di Omaro: sopra di essi la <strong>Moira<\/strong>, il fato, al quale devono ubbidire. Sotto, <strong>gli uomini<\/strong> che devono ubbidire agli dei che per\u00c3\u00b2 non sono responsabili per via della moira. Ed il gioco (di scarica barile) \u00c3\u00a8 fatto! Gli dei sono meno che umanizzati, perch\u00c3\u00a9 nella \u00e2\u20ac\u0153scala Siascia\u00e2\u20ac\u009d (uomini, mezzi uomini, uominicchi, quaqquaraqqu\u00c3\u00a0), si collocano nel gradino pi\u00c3\u00b9 basso: Atena infatti non prende la parte dei topi che le hanno rovinato una preziosa veste che si era fatta ricamare a credito e che ora non sa pi\u00c3\u00b9 come fare; n\u00c3\u00a9 quella delle rane perch\u00c3\u00a9 con il loro gracidare le disturbano il sonno! E conclude: \u00e2\u20ac\u0153Lasciamo che si scannino, godiamoci lo spettacolo della battaglia\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa dissacrazione degli dei io colgo anche un <strong>richiamo alla responsabilit\u00c3\u00a0 dirette dell\u00e2\u20ac\u2122uomo,<\/strong> ben lontana dal <em>Deus vult<\/em>, dal <em>Got mit uns<\/em>, e da quant\u00e2\u20ac\u2122altro di simile (\u00e2\u20ac\u0153<em>Non restituisco il sovrappi\u00c3\u00b9 ingiustamente pagatomi da Provincia\/Stato e mi rimetto al giudizio di Dio<\/em>&#8220;. Sic, detta e scritta da un ex senatore!). Insomma. Facciamoci furbi, basta guerre \u00e2\u20ac\u00a6 basta a questi potenti che assistono alla guerra dei poveri (poveri davvero e sempre, tutti, qualunque divisa indossino!)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/download-31.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-45480\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/download-31.jpg\" alt=\"download-3\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a>Citavo <strong>Pinocchio,<\/strong> Come in quel caso qnche qui il testo\u00e2\u20ac\u009dsi \u00c3\u00a8 ma\u00c3\u00acgiato\u00e2\u20ac\u009d l\u00e2\u20ac\u2122autore. Anche qui, due identit\u00c3\u00a0: il burattino e il bambino Pinochio nel \u00e2\u20ac\u0153Pinocchio\u00e2\u20ac\u009d; il lettore \u00e2\u20ac\u0153bambino\u00e2\u20ac\u009d e il lettore adulto, nella Batracomiomachia.\u00c2\u00a0 Il \u00e2\u20ac\u0153bambino adulto\u00e2\u20ac\u009d, l\u00e2\u20ac\u2122homo politicus che dialoga \u00e2\u20ac\u201c non si contrappone \u00e2\u20ac\u201c al bambino bambino. L\u00e2\u20ac\u2122uomo delle origini che non dice di essere quello che non \u00c3\u00a8. E siamo venuti a parlare di <strong>politica<\/strong>. Io sono partito da polloi, i molti, per arrivare alla polis, il luogo dei molti e da qui alla politica. Il governo di molti su molti. La mia Prof mi ha corretto: si parte da polis, la citt\u00c3\u00a0 (citt\u00c3\u00a0 stato) e da qui si deriva un aggettivo sostantivato: politica, che come tale sottindende un sostantivo: la techne, la tecnica (di governo), qualit\u00c3\u00a0 che si raggiunge attraverso lo studio. Come avviene oggi: tutti i ostri politichi \u00e2\u20ac\u0153sono studiati\u00e2\u20ac\u009d, si sono preparati, sono molto esperti \u00e2\u20ac\u00a6 o no?<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Mini trama<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Topi e rane discutono, Un topo acectta il passaggio sulla chiena di una rana per una gita sul laghetto. Arriva una biscia d\u00e2\u20ac\u2122acuqa, la rana scappa, il topo viene mangiato. E\u00e2\u20ac\u2122 guerra fra i due \u00e2\u20ac\u0153popoli\u00e2\u20ac\u009d: Il topo prima di morire esclama: \u00e2\u20ac\u0153 Vendicato sar\u00c3\u00b2\u00e2\u20ac\u009d.(S\u00c3\u00ac dice e spira). E\u00e2\u20ac\u2122 guerra. Vinta dai topi ma Zeus non ci sta e ne fa far strage dai granchi.\u00c2\u00a0Fine di una vittoria di Pirro.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Mini analisi letteraria<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non pu\u00c3\u00b2 essere opera di Omero per molti motivi:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Omero non avrebbe mai irriso se stesso e la sua epica. Infatti lo schema \u00c3\u00a8 dell\u00e2\u20ac\u2122epica, ma il contenuto \u00e2\u20ac\u00a6 una farsa, una presa in giro dell\u00e2\u20ac\u2122epica;<\/li>\n<li>nell\u00e2\u20ac\u2122epica l\u00e2\u20ac\u2122io narrante (aedo) non esiste (Iliade) o sparisce subito (Odissea). Qui l\u00e2\u20ac\u2122io narrante \u00c3\u00a8 uno scrittore che invoca la Musa a chiede aiuto per la \u00e2\u20ac\u0153vendita\u00e2\u20ac\u009d di un\u00e2\u20ac\u2122opera gi\u00c3\u00a0 scritta;<\/li>\n<li>scritta, appunto, mentre l\u00e2\u20ac\u2122opera di Omera fu tramandata oralmente;<\/li>\n<li>qui l\u00e2\u20ac\u2122autore afferma: io ho creato questo. E sar\u00c3\u00a0 copiato da Orazio con il suo <em>non omnis moriar,<\/em> non morir\u00c3\u00b2 in ogni mia parte e <em>exegi monumentum aere perennius<\/em>, ho creato un monumento (letterario) pi\u00c3\u00b9 duraturo del bronzo;<\/li>\n<li>pi\u00c3\u00b9 realisticamente si pu\u00c3\u00b2 immaginare che l\u00e2\u20ac\u2122opera sia di un autore dell\u00e2\u20ac\u2122et\u00c3\u00a0 ellenistica, convenzionalmente datata dalla morte di Alessandro Magno (323 a.C.) alla conquista romana dell&#8217;Egitto (ultimo regno\u00c2\u00a0ellenistico\u00c2\u00a0indipendente) nel 31 a.C.;<\/li>\n<li>Il topo \u00e2\u20ac\u0153rapito\u00e2\u20ac\u009d pu\u00c3\u00b2 richiamare l\u00e2\u20ac\u2122Elena rapita o il rapimento di Europa da parte di Zeus (che la porta a Creta);<\/li>\n<li>L\u00e2\u20ac\u2122autore ha voluto divertirsi ma si \u00c3\u00a8 tradito come \u00e2\u20ac\u0153ellenista\u00e2\u20ac\u009d per la cura dei dettagli descrittivi che quasi sempre manca nell\u00e2\u20ac\u2122epica omerica.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da ultimo, per chiudere con una nota disneyana:<strong> i nomi che Leopardi affibbia (traducendoli o meno) ai personaggi,<\/strong> topi e rane: Gonfiagote, Rubabriciole, Rodipan, Laccamacine, Mangiaprosciutti, Leccapiatti, Montapignatte, Leccaluomo, Fangoso Sbucatore, Bietolaio, Moltivoce, Godipalude, Rubatocchi, Insidiapane, Porricolore, Fanghin, Rubamolliche, Mangiagran, Foraprosciutti, Godilacqua, Giacinelfang, oScavaformaggio, Sbucator.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>The end<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Detto altrimenti : i classici in Biblioteca di Trento, con la Prof Maria Lia Guardini (post 2017) \u00e2\u20ac\u0153Prof\u00e2\u20ac\u009d senza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[225],"tags":[7775,623,3825,424],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45475"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=45475"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/45475\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=45475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=45475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=45475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}