{"id":45909,"date":"2016-11-24T08:47:58","date_gmt":"2016-11-24T07:47:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=45909"},"modified":"2016-11-24T08:47:58","modified_gmt":"2016-11-24T07:47:58","slug":"politica-democrazia-e-autonomia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=45909","title":{"rendered":"POLITICA, DEMOCRAZIA E AUTONOMIA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: proviamo a ragionare un poco, partendo dalla cultura dell\u00e2\u20ac\u2122antica Grecia<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2549)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Polloi,<\/em> i &#8220;molti&#8221;. Politica, da <em>polis<\/em>, citt\u00c3\u00a0, il luogo dei &#8220;molti&#8221;. Politica \u00c3\u00a8 un aggettivo sostantivato che presuppone un sostantivo: la <em>arch\u00c3\u00a8<\/em>, la capacit\u00c3\u00a0 di operare per il <em>telos,<\/em> uno scopo: il Bene Comune. E fare politica democratica, del <em>demos<\/em> e per il<em> demos <\/em>(popolo), significa<\/p>\n<ol>\n<li>parlare con la gente, ascoltarla, rispettarne il voto;<\/li>\n<li>sintetizzare le istanze in organismi politici;<\/li>\n<li>affidarne infine l\u00e2\u20ac\u2122esecuzione agli organi di governo.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questo \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122unico modo di fare politica in modo democratico<\/strong>, quello che nasce dalla base e realizza la vera democrazia ovvero il \u00e2\u20ac\u0153potere del popolo\u00e2\u20ac\u009d. Non il contrario, una pseudo democrazia calata dall\u00e2\u20ac\u2122alto che invece \u00c3\u00a8 il \u00e2\u20ac\u0153potere sul popolo\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma \u00e2\u20ac\u00a6 chi sta \u00e2\u20ac\u0153in alto\u00e2\u20ac\u009d se non gli eletti \u00e2\u20ac\u0153dal basso\u00e2\u20ac\u009d? Ecco, quello che si deve evitare \u00c3\u00a8 una sorta di inversione termica del processo democratico di formazione della volont\u00c3\u00a0 politica. Questo deprecabile \u00e2\u20ac\u0153procedimento inverso\u00e2\u20ac\u009d infatti, oltre che a violare la sostanza, violerebbe anche il metodo della formazione autonoma del pensiero e del voto di ognuno: quindi sarebbe un agire anti democratico e anti autonomista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il primo segnale di questa degenerazione<\/strong> si ha quando taluno cercasse di impadronirsi personalmente di un simbolo politico, simbolo che invece deve appartenere a tutti coloro che vi si riconoscono e che per questa violenza da elemento di unione diverrebbe elemento di divisione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi \u00e2\u20ac\u0153sta in alto\u00e2\u20ac\u009d (e come ho detto poc\u00e2\u20ac\u2122anzi vi sta solo per esservi stato collocato da \u00e2\u20ac\u0153chi sta in basso\u00e2\u20ac\u009d) \u00e2\u20ac\u00a6 chi sta in alto anche quanto a remunerazione, benefit, vitalizi, etc., spesso definisce \u00e2\u20ac\u0153immaturo\u00e2\u20ac\u009d l\u00e2\u20ac\u2122agire di chi pretende il riconoscimento del proprio ruolo di \u00e2\u20ac\u0153fonte prima di ogni mandato politico\u00e2\u20ac\u009d. A costoro mi piace citare il Leopardi che distingueva fra gli immaturi, ovvero coloro che sono sulla via della maturazione, e i \u00e2\u20ac\u0153barbari\u00e2\u20ac\u009d (sic) ovvero coloro che a suo tempo furono maturi ma che ormai si sono definitivamente corrotti, consumati, esauriti. Infatti a mio sommesso avviso \u00c3\u00a8 esaurita la fase delle leadership personali individuali, delle decisioni top down: tutto un modo invecchiato di fare politica che credo fermamente debba essere sostituito dalle decisioni condivise, dal lavoro di squadra, dal mettere in comune responsabilit\u00c3\u00a0, potere e rischi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho iniziato questa mia breve riflessione parlando dell\u00e2\u20ac\u2122obiettivo <strong>Bene Comune<\/strong> e con il Bene Comune la termino. Secondo l\u00e2\u20ac\u2122insegnamento di chi per primo ha messo a fuoco questo concetto<strong>, Don Lorenzo Guetti<\/strong>, un Bene \u00c3\u00a8 Comune in quanto costruito in comune sin dall\u00e2\u20ac\u2122inizio con l\u00e2\u20ac\u2122apporto personale e diretto di ognuno, e non perch\u00c3\u00a9 trovato gi\u00c3\u00a0 confezionato da altri e semplicemente goduto in comune: questi infatti sono \u00e2\u20ac\u0153solo\u00e2\u20ac\u009d beni collettivi, pubblici e hanno un altro significato. Ecco, <strong>la vera Democrazia e la vera Autonomia sono a mio avviso il primo Bene Comune da realizzare. Tutti insieme, in comune, appunto! <\/strong>Altrimenti i <em>&#8220;polloi&#8221;,<\/em> i molti di cui parlavo all&#8217;inizio diventano solo &#8230; polli!<\/p>\n<p>Fine<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Dice \u00e2\u20ac\u00a6 cheppalle questo blogger \u00e2\u20ac\u02dcsta mattina \u00e2\u20ac\u00a6 Evvabb\u00c3\u00a8, raga, ogni tanto mi scappa anche un tentativo di ragionamento un po\u00e2\u20ac\u2122 pi\u00c3\u00b9 profondo, ecchessar\u00c3\u00a0mmai?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: proviamo a ragionare un poco, partendo dalla cultura dell\u00e2\u20ac\u2122antica Grecia\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2549) Polloi, i &#8220;molti&#8221;. 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