{"id":46060,"date":"2016-11-30T06:16:08","date_gmt":"2016-11-30T05:16:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=46060"},"modified":"2016-11-30T14:59:43","modified_gmt":"2016-11-30T13:59:43","slug":"referendum-costituzionale-ebbene-si","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=46060","title":{"rendered":"REFERENDUM COSTITUZIONALE? EBBENE, SI!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: non lasciamoci strumentalizzare dall\u00e2\u20ac\u2122incoerenza, dalla superficialit\u00c3\u00a0, dall\u00e2\u20ac\u2122opportunismo politico!<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2560) <span style=\"color: #ff0000;\">(sull&#8217;argomento, si vedano anche alcuni post recenti)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dice \u00e2\u20ac\u00a6 se voti SI, se approvi la riforma, dai ragione a Renzi che ha reso il l\u00e2\u20ac\u2122Italia \u00e2\u20ac\u0153schiava dell\u00e2\u20ac\u2122UE\u00e2\u20ac\u009d. Dico: eh NO, ragazzi miei, scialla, calma! A questa affermazione, ma solo in questo caso, dico NO. Infatti:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_46062\" style=\"width: 304px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/download28.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-46062\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-46062 size-full\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/download28.jpg\" alt=\"download\" width=\"294\" height=\"171\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-46062\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Non proprio cos\u00c3\u00ac, bens\u00c3\u00ac fate una croce sul SI!<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p>il nostro indebitamento pubblico \u00c3\u00a8 molto elevato;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">dobbiamo evitare di spaventare le istituzioni finanziarie internazionali che a scadenza ri-sottoscrivono i nostri titoli;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b><strong>queste istituzioni sono i nostri veri \u00e2\u20ac\u0153padroni\u00e2\u20ac\u009d, non l\u00e2\u20ac\u2122UE che ci invita e impone di contenere il debito;<\/strong><\/b><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">in questa situazione ogni governo, anche se \u00e2\u20ac\u0153politico\u00e2\u20ac\u009d pu\u00c3\u00b2 fare solo interventi tecnici, stiracchiando di qua e di l\u00c3\u00a0 una coperta molto corta;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><b><strong>per uscire da questa situazione, dobbiamo semplificare l\u00e2\u20ac\u2122apparato, renderlo trasparente, riposizionare le priorit\u00c3\u00a0, far funzionare governo e parlamento (basta con le decine di migliaia di emendamenti alle leggi!<\/strong><\/b><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Le modifiche della Costituzione previste dalla proposta sottoposta al referendum dei cittadini si muovono in questa direzione. Infatti:<\/li>\n<\/ul>\n<ol>\n<li>La riforma <strong><span style=\"color: #ff0000;\">NON tocca i valori fondamentali della Costituzione<\/span><\/strong>, quelli che la fanno definire \u00e2\u20ac\u0153la pi\u00c3\u00b9 bella del mondo! Le modifiche riguardano solo la parte seconda, quella \u00e2\u20ac\u0153organizzativa\u00e2\u20ac\u009d, che necessita un aggiornamento.<\/li>\n<li>I principi fondamentali della riforma sono stati <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>proposti e sostenuti da quasi tutti i partiti<\/strong> <\/span>nel corso della prima parte della discussione (molti degli attuali oppositori hanno votato la riforma nel corso delle prime due\/tre letture!).<\/li>\n<li>I futuri senatori saranno <strong><span style=\"color: #ff0000;\">eletti dal popolo in maniera diretta<\/span><\/strong>: infatti sdaranno consiglieri regionali (scelti con le preferenze personali!) o sindaci (scelti con preferenze personali!). Una rappresentanza addirittura pi\u00c3\u00b9 democratica di quella prevista per i deputati, scelti dalle segreterie dei partiti grazie all\u00e2\u20ac\u2122ordine di inserimento nelle liste\u00e2\u20ac\u00a6<\/li>\n<li><strong><span style=\"color: #ff0000;\">I futuri senatori saranno in numero molto inferiore agli attuali e NON saranno pagati!<\/span><\/strong><\/li>\n<li>La riforma non apre la strada ad un aumento dei poteri del Presidente del consiglio, che restano <strong><span style=\"color: #ff0000;\">invariati rispetto al testo in vigore<\/span><\/strong>. Inoltre \u00c3\u00a8 previsto uno statuto delle opposizioni che avranno nuovi diritti!<\/li>\n<li>La riforma <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>riduce il delirante contenzioso tra Stato e Regioni<\/strong> <\/span>sulle competenze \u00e2\u20ac\u0153miste\u00e2\u20ac\u009d, riducendone il numero.<\/li>\n<li>La riforma <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>accelera l\u00e2\u20ac\u2122iter delle leggi<\/strong>,<\/span> non solo perch\u00c3\u00a9 elimina il passaggio plurimo dei testi da una camera all\u00e2\u20ac\u2122altra in caso di difformit\u00c3\u00a0 anche di un solo aggettivo, ma soprattutto perch\u00c3\u00a9 (e non lo dice nessuno, chiss\u00c3\u00a0 perch\u00c3\u00a9) elimina il tempo morto tra l\u00e2\u20ac\u2122approvazione da parte della camera e quella successiva da parte del senato! Non \u00c3\u00a8 il \u00e2\u20ac\u0153ping pong\u00e2\u20ac\u009d il problema, \u00c3\u00a8 il doppio passaggio (possono trascorrere poche settimane, ma a volte molti mesi o anni prima che il senato metta in calendario una legge gi\u00c3\u00a0 approvata dalla camera).<\/li>\n<li>Non possiamo accettare che i<span style=\"color: #ff0000;\"><strong> FATTI<\/strong> <\/span>della proposta referendaria siano contestati con le <span style=\"color: #ff0000;\">PAROLE<\/span> di chi dice: bocciamo questi fatti, poi io far\u00c3\u00b2 meglio.<\/li>\n<li>Con il NO, a chi \u00c3\u00a8 posto a governare si contesta il fatto che &#8230; cerchi di governare!<\/li>\n<li>Con il\u00c2\u00a0SI non si esprime un\u00c2\u00a0voto politico, bens\u00c3\u00ac un voto di democrazia.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Grazie per avermi letto<\/strong><\/p>\n<p><em>P.S.: se volete votare SI, fate una croce sul simbolo SI. Se volete votare NO, cancellate con rabbia il simbolo SI con una crociaccia sopra, ben calcata, che si capisca il vostro stato d&#8217;animo!<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: non lasciamoci strumentalizzare dall\u00e2\u20ac\u2122incoerenza, dalla superficialit\u00c3\u00a0, dall\u00e2\u20ac\u2122opportunismo politico!\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post 2560) (sull&#8217;argomento, si vedano anche alcuni post recenti) Dice [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,746,1905,3],"tags":[755,7790],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46060"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=46060"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46060\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=46060"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=46060"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=46060"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}