{"id":4620,"date":"2012-05-12T17:51:34","date_gmt":"2012-05-12T16:51:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=4620"},"modified":"2012-05-18T14:00:39","modified_gmt":"2012-05-18T13:00:39","slug":"antipolitica-e-varie-ed-eventuali","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=4620","title":{"rendered":"ANTIPOLITICA E VARIE ED EVENTUALI"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: \u00e2\u20ac\u0153Maledetti toscani!\u00e2\u20ac\u009d scriveva tale Curzio Malaparte, e difatti anche \u00e2\u20ac\u02dcl mi\u00e2\u20ac\u2122 babbo gli era toscano, di Montalcino \u00e2\u20ac\u00a6 ovvia \u00e2\u20ac\u00a6 siamo linguacce, lo si sa, che ci volete fare \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/p>\n<p><strong>Enrico Bondi,<\/strong> di Arezzo come Fanfani (1908 \u00e2\u20ac\u201c\u00c2\u00a01999) e come il poeta Pietro l\u00e2\u20ac\u2122Aretino (1492 \u00e2\u20ac\u201c\u00c2\u00a0 1556):<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Io sono l\u00e2\u20ac\u2122aretin, censore tosco,<br \/>\na tutti taglier\u00c3\u00b2 fuorch\u00c3\u00a8 a Cristo<br \/>\nscusandomi col dir \u00e2\u20ac\u0153non lo conosco\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCAEI24GL.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-4837\" title=\"thumbnailCAEI24GL\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCAEI24GL-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Forza Bondi!<\/strong> Peccato quel cognome \u00e2\u20ac\u00a6 infatti quando udii per la prima volta che \u00e2\u20ac\u0153Bondi\u00e2\u20ac\u009d era stato incaricato di tagliare la spesa pubblica, per poco non mi \u00c3\u00a8 venuto un colpo \u00e2\u20ac\u00a6 poi ho capito che gl&#8217;era un altro Bondi \u00e2\u20ac\u00a6 fuiiii \u00e2\u20ac\u00a6 Ma facciamo i seri. Dice \u00e2\u20ac\u00a6 comincio dalle auto blu e dalle scorte. Bene. Le auto blu. Ne abbiamo, anzi, \u00e2\u20ac\u0153loro\u00e2\u20ac\u009d ne hanno 60.000 (sessantamila). Molte di pi\u00c3\u00b9 che negli USA, Germania, Francia, etc.. Ora Bondi sforbicia e molti si ribellano. <strong>Il grave della situazione sono due, cio\u00c3\u00a8 ci sono due \u00e2\u20ac\u0153gravi\u00e2\u20ac\u009d:<\/strong> il primo che le auto siano state assegnate; il secondo che da molti ci si opponga a che vengano tolte. Ci\u00c3\u00b2 denota, da parte della casta di turno, un sentirsi fuori e al di sopra dei problemi, un sentirsi non soggetti al destino comune della Nave Italia, <strong>un non volere considerare che con il costo di gestione di un\u00e2\u20ac\u2122auto blu si pu\u00c3\u00b2 pagare la pensione ad un esodato.<\/strong> Andate ad informarvi quanto costa una rata mensile full leasing di una berlina (non di lusso, diciamo\u00c2\u00a0una Passat berlina diesel 2000 c.c.). Non parliamo poi se l\u00e2\u20ac\u2122auto \u00c3\u00a8 di livello superiore e se inoltre \u00c3\u00a8 dotata di autista! <strong>Da una Lancia Thesis con autista ce ne escono quattro di pensioni per gli esodati!<\/strong> Ecco, l\u00e2\u20ac\u2122autista, ma che vogliamo fare? Creare altri disoccupati? La Pivetti si preoccupa di questo. Eh no, cara, un ci\u00c2\u00a0casco! Mi costa meno pagarli questi autisti e lasciarli a casa, oppure impiegarli in altri mestieri. In Trentino molti esodati sono stati assunti per la manutenzione delle piste ciclabili. Ma ce lo vedete l\u00e2\u20ac\u2122autista del potente di turno che si abbassa a tali vili mestieri? E poi a Roma mica e\u00e2\u20ac\u2122 scianno (toscano, mica le hanno) piste ciclabili a sufficienza per cos\u00c3\u00ac tanti autisti \u00e2\u20ac\u00a6 ovvia \u00e2\u20ac\u00a6 gnamo &#8230;<\/p>\n<p><strong>Il Governo ha presentato un primo piano di interventi per il sud:<\/strong> alcune decine di milioni di euro per ogni voce. Sempre meglio che niente. Infatti la scala dei valori andrebbe cambiata in quanto sulla <strong>bilancia dell\u00e2\u20ac\u2122equit\u00c3\u00a0<\/strong> da un lato ci sono \u00e2\u20ac\u0153cose\u00e2\u20ac\u009d come 17 miliardi di euro per circa 90 cacciabombardieri F35 (180 milioni di euro ciascuno: ma sono fatti d\u00e2\u20ac\u2122oro, oppure dobbiamo pagare noi la ricerca e lo sviluppo della fabbrica USA che li ha realizzati?); ci sono \u00e2\u20ac\u0153cose\u00e2\u20ac\u009d come il TAV, treno alta velocit\u00c3\u00a0 perch\u00c3\u00a9 le merci di oggi sono esigenti, vogliono arrivare prima, non hanno tempo da perdere \u00e2\u20ac\u00a6 e non importa se la tratta TAV TO-MI \u00c3\u00a8 sottoutilizzata ed \u00c3\u00a8 costata sei volte il preventivato. Sull\u00e2\u20ac\u2122altro piatto della bilancia intanto ci abbiamo messo le decine di milioni di cui si disceva dianzi e un po\u00e2\u20ac\u2122 di auto blu. Poi si vedr\u00c3\u00a0. Forza Bondi, e si disceva \u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCAUCL0WN1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-4839\" title=\"thumbnailCAUCL0WN\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCAUCL0WN1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Antipolitica?<\/strong> A chi la colpa di ci\u00c3\u00b2?<strong> La protesta dei cittadini non sta trovando uno sfogo politico, cio\u00c3\u00a8 non sta trovando un partito politico al quale rifarsi<\/strong>, al quale aderire per dimostrare con il metodo democratico del voto la sua disapprovazione per ci\u00c3\u00b2 che \u00c3\u00a8 stato fatto o non fatto. Ed ecco che <strong>il cittadino comune non va a votare e invece del \u00e2\u20ac\u0153voto\u00e2\u20ac\u009d esprime un \u00e2\u20ac\u0153vuoto\u00e2\u20ac\u009d.<\/strong> Ma i vuoti in natura non esistono. Gli spazi vuoti vengono subito riempiti da qualcosa o da qualcuno. <strong>Grillo? Ma \u00c3\u00a8 un teatrante, un buffone, un comico \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong> Gi\u00c3\u00a0, ma nell\u00e2\u20ac\u2122antica Grecia, nella repubblica ateniese di Pericle, 2.500 anni fa, le maggiori verit\u00c3\u00a0 le maggiori critiche al sistema e le maggiori proposte politiche venivano declamate dagli attori comici nelle commedie, in teatro, che poi era il luogo ove maggiormente si formava l\u00e2\u20ac\u2122opinione pubblica, pi\u00c3\u00b9 che nelle disertate Assemblee. <strong>Attenta, politica tradizionale, attenta \u00e2\u20ac\u00a6 Comunque , a riempire il vuoto \u00e2\u20ac\u00a6 sempre meglio un comico che si d\u00c3\u00a0 alla politica piuttosto che un dittatore \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quanto pagare la politica.<\/strong> Molto meno, direi, anche visti i risultati. E poi, in un Paese nel quale trovare e mantenere il lavoro \u00c3\u00a8 difficilissimo, nel quale arrivare alla pensione \u00c3\u00a8 arduo, la politica non pu\u00c3\u00b2 pi\u00c3\u00b9 essere un \u00e2\u20ac\u0153mestiere\u00e2\u20ac\u009d privilegiato, bens\u00c3\u00ac deve tornane ad essere un onere molto meno remunerato che attragga solo chi la percepisce come doveroso servizio pubblico. E poi, i cosiddetti \u00e2\u20ac\u0153rimborsi elettorali\u00e2\u20ac\u009d, ma via! L\u00e2\u20ac\u2122aver deciso di dimezzarli \u00c3\u00a8 la testimonianza che non erano rimborsi. Il dimezzamento avrebbe infatti un senso solo se si fosse deciso i rimborsare solo la met\u00c3\u00a0 dei costi documentati \u00e2\u20ac\u00a6 ma poi, si \u00c3\u00a8 mai visto che uno decida dass\u00c3\u00a8 (toscano, decida lui stesso, da se stesso) quanto pagarsi di stipendio e quanto rimborsarsi di spese vere o presunte? Gnamo &#8230;<\/p>\n<p><strong>Il modo di presentarsi e di esprimersi.<\/strong> Il modo \u00c3\u00a8 importante. Tuttavia io preferisco fare attenzione alla\u00c2\u00a0sostanza, ai contenuti. Nel secondo \u00e2\u20ac\u0153ventennio\u00e2\u20ac\u009d, quello appena concluso, i modi erano manageriali, frutto di studiate tecniche comunicative, richiamavano modelli esteriori e di consumismo cui molti gradivano e amavano ispirarsi \u00e2\u20ac\u00a6 e sognavano. Sogni, appunto. Oggi sono emersi modi aggressivi, beceri, che richiamano un po\u00e2\u20ac\u2122 l\u00e2\u20ac\u2122aggressivit\u00c3\u00a0 del personaggio Fantozzi di prima maniera \u00e2\u20ac\u00a6 Ma noi, noi non\u00c2\u00a0 facciamoci ingannare dai modi. Guardiamo alla sostanza. Anche alla sostanza che ci auguriamo\u00c2\u00a0la politica \u00e2\u20ac\u0153tradizionale\u00e2\u20ac\u009d sappia una buona volta tornare ad esprimere. <em>Utinam an \u00e2\u20ac\u00a6<\/em> fosse vero che ci\u00c3\u00b2 accadesse, cio\u00c3\u00a8 detto di un fatto che si desidera che accada. Altrimenti sarebbe <em>utinam ne,<\/em> cio\u00c3\u00a8 Dio non voglia che ci\u00c3\u00b2 accada \u00e2\u20ac\u00a6 <strong>evviva il latino!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Terrorismo.<\/strong> <strong>Da condannare senza se e senza ma.<\/strong> Certo che anche questo \u00c3\u00a8 frutto dell\u00e2\u20ac\u2122amoralit\u00c3\u00a0 dilagante, dello spazio lasciato purtroppo orfano di pensieri positivi, di speranze, di progetti nel futuro, di equit\u00c3\u00a0, di equilibrio \u00e2\u20ac\u00a6 Ricordo gli anni \u00e2\u20ac\u212270. Lavoravo ala Stet, a Torino. Mi misero i vetri antiproiettile alla finestra dell\u00e2\u20ac\u2122ufficio al primo piano della palazzina di Via Bertola \u00e2\u20ac\u00a6 ricordo l\u00e2\u20ac\u2122impressione che ne ricevetti \u00e2\u20ac\u00a6 Poco dopo rapirono l\u00e2\u20ac\u2122On. Moro. E ancor prima, a Genova, quando i Carabinieri si presentarono a casa mia a perquisire tutte le case della zona (S. Martino d\u00e2\u20ac\u2122Albaro) alla ricerca del giudice Sossi, rapito dai terroristi \u00e2\u20ac\u00a6 Ma vogliamo il ripetersi di questi drammi? No di certo. <strong>Ribelliamoci! Anche contro queste aberrazioni occorrerebbe scendere in piazza, tutti, uniti, subito! Contro la delinquenza terroristica<\/strong> e contro chi ha lasciato gli spazi vuoti. Senza aspettare di riunirci in occasione del\u00c2\u00a0funerale della vittima di turno. Se non ora, quando?<\/p>\n<p><strong>Per oggi basta cos\u00c3\u00ac. Domani \u00c3\u00a8 la Festa della Mamma: viva tutte le Mamme!<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: \u00e2\u20ac\u0153Maledetti toscani!\u00e2\u20ac\u009d scriveva tale Curzio Malaparte, e difatti anche \u00e2\u20ac\u02dcl mi\u00e2\u20ac\u2122 babbo gli era toscano, di Montalcino \u00e2\u20ac\u00a6 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[706,774,643,775,769,770,773,771,772],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4620"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4620"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4620\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4620"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4620"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4620"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}