{"id":46682,"date":"2016-12-26T15:37:06","date_gmt":"2016-12-26T14:37:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=46682"},"modified":"2016-12-31T15:19:29","modified_gmt":"2016-12-31T14:19:29","slug":"banken-kaput","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=46682","title":{"rendered":"BANKEN KAPUTT!"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: ACHTUNG BANKEN! \u00e2\u20ac\u00a6..<\/strong> (post 2596)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/download19.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-46684\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/download19.jpg\" alt=\"download\" width=\"259\" height=\"184\" \/><\/a>PRIMO FATTORE DI RISCHIO. 1970-1980 \u00e2\u20ac\u00a6 in un convegno sul mondo della banca e della finanza sentii l\u00e2\u20ac\u2122allora Amministratore Delegato del Credito Italiano, <strong>Lucio Rondelli<\/strong>, affermare \u00e2\u20ac\u0153Le banche intermediano troppo\u00e2\u20ac\u009d. Tradotto: raccolgono e prestano troppi denari. A me la cosa apparve strana, a me che ero a capo della finanza di una grande finanziaria di partecipazioni ma che per cinque anni avevo lavorato alla Banca Commerciale Italiana, nella quale l\u00e2\u20ac\u2122imperativo era \u00e2\u20ac\u0153raccogliere molto denaro e impiegare molto denaro\u00e2\u20ac\u009d. Poi riflettei: Rondelli si riferiva al grado di insufficiente capitalizzazione delle imprese italiane le quali si erano abituate a lavorare soprattutto con i soldi delle banche e molto meno ad investire i propri. Anni dopo, da un industriale, senti parlare di \u00e2\u20ac\u0153miliardi veri\u00e2\u20ac\u009d (s\u00e2\u20ac\u2122era ancora con la lira), veri cio\u00c3\u00a8 i \u00e2\u20ac\u0153suoi\u00e2\u20ac\u009d, rispetto agli altri, semplici \u00e2\u20ac\u0153miliardi\u00e2\u20ac\u009d, quelli che poteva ottenere dalle banche o dal sistema del credito agevolato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SECONDO FATTORE DI RISCHIO. Successivamente le banche incominciarono a fare anche tanta, troppa finanza. Mi spiego per i non addetti ai lavori: l\u00e2\u20ac\u2122attivit\u00c3\u00a0 tipica istituzionale di una banca \u00c3\u00a8 fare contemporaneamente raccolta ed impiego di denaro. Una finanziaria, invece, o fa la raccolta o fa gli investimenti. E invece le banche si misero a fare una \u00e2\u20ac\u0153finanza di mezzo\u00e2\u20ac\u009d e cio\u00c3\u00a8, invece di investire sulle famiglie e sulle imprese, iniziarono a fare investimenti finanziari sottoscriventi d\u00c3\u00ac titoli di debito altrui. Operazioni pi\u00c3\u00b9 facili, all\u00e2\u20ac\u2122inizio pi\u00c3\u00b9 redditizie, molto pi\u00c3\u00b9 rischiose. Difatti poi i nodi vennero al pettine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/download5.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-46701\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/download5.png\" alt=\"download\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/download5.png 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/download5-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">TERZO FATTORE DI RISCHIO Guerre di potere e di poteri che hanno portato ad incorporazioni in house che hanno portato alla scomparsa di marchi prestigiosi, quale quello della Comit-Banca Commerciale Italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">QUARTO FATTORE DI RISCHIO. La privatizzazione delle grandi banche pubbliche. Privato? Utile economico \u00e2\u20ac\u0153a prescindere\u00e2\u20ac\u009d, cos\u00c3\u00ac si possono fissare stipendi, premi e buonuscite da capogiro al top magement per grandi utili realizzati nel breve termine che per\u00c3\u00b2 nel medio termine hanno portato al quasi fallimento quelle stesse banche. Ma intanto, <em>chi ha dato ha dato, chi ha a\u00c3\u00b9to ha a\u00c3\u00b9to, scurdammuce o\u00e2\u20ac\u2122 passato simmu Napule paies\u00c3\u00a0!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">QUINTO FATTORE DI RISCHIO. La crisi economica. Tuttavia mi resta una domanda: anche negli anni \u00e2\u20ac\u212270 ci fu una grande crisi economica: ricordo una feroce stretta creditizia e valutaria: mai le aziende italiane erano andate cos\u00c3\u00ac male, ma mai in quegli stesi stessi anni i bilanci delle banche erano stati cos\u00c3\u00ac floridi. Lascio a persone pi\u00c3\u00b9 esperte di me l\u00e2\u20ac\u2122esame confronto delle due crisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/download-11.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-46491\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/download-11.jpg\" alt=\"download-1\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SESTO FATTORE DI RISCHIO. Il venir meno del pudore e dell\u00e2\u20ac\u2122onest\u00c3\u00a0 da parte di qualche top manager, concretatosi \u00e2\u20ac\u201c ad esempio \u00e2\u20ac\u201c <strong>in prestiti milionari (in euro) a soggetti assolutamente non meritevoli sotto il profilo economico-finanziario e della fedina penale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<div id=\"attachment_46686\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/download4.png\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-46686\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-46686 size-medium\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/download4-300x82.png\" alt=\"download\" width=\"300\" height=\"82\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/download4-300x82.png 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/download4.png 320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-46686\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>All&#8217;inizio era BS, ma feci notare al DG di quella\u00c2\u00a0 banca che BS in inglese significa <em>bull shit<\/em>, cacca di toro, ovvero in gergo \u00c2\u00a0&#8220;cagate&#8221; ed allora si pass\u00c3\u00b2 al BdS.<\/strong><\/span><\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u00e2\u20ac\u2122inizio era al Sud. Ed allora le grandi banche del nord hanno incorporato quelle del sud. Poi anche al nord. Ed allora grandi banche del nord si sono fatte incorporare in grandi banche estere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/download-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-46699\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/download-3.jpg\" alt=\"download-3\" width=\"254\" height=\"198\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/download-14.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-46685\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/download-14.jpg\" alt=\"download-1\" width=\"299\" height=\"168\" \/><\/a>Poi \u00e2\u20ac\u0153l\u00e2\u20ac\u2122incorporare e l\u00e2\u20ac\u2122incorporarsi\u00e2\u20ac\u009d non \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 bastato: ne sono testimonianza le vicende attuali di <strong>grandi e meno grandi banche toscane.<\/strong> Ed ora si parla di \u00e2\u20ac\u0153privatizzazione al contrario\u00e2\u20ac\u009d ovvero di \u00e2\u20ac\u0153ricapitalizzazione con denaro pubblico\u00e2\u20ac\u009d. Ecco, ho capito: sto per diventare azionista di alcune banche, visto che quelle \u00e2\u20ac\u0153ricapitalizzazioni\u00e2\u20ac\u009d sono fatte con soldi pubblici, cio\u00c3\u00a8 con le tasse che pago io. E mi va anche bene \u00e2\u20ac\u00a6 perch\u00c3\u00a8 nel frattempo io non sono anche un depositante n\u00c3\u00a9 un creditore di quelle banche! Altrimenti dovrei dire addio anche a parte dei miei depositi e dei miei crediti!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma vabb\u00c3\u00a8, ieri era Natale, oggi \u00c3\u00a8 S. Stefano \u00e2\u20ac\u00a6 presto ci sar\u00c3\u00a0 il Capodanno e l\u00e2\u20ac\u2122Epifania \u00e2\u20ac\u00a6 <strong><em>stiamo sereni<\/em><\/strong>, amici!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>P.S.: 60.000.000 di Italiani diciamo &#8230; 40.000.000 di contribuenti? ed allora 20 miliardi diviso 40 milioni, fa 500 euro a testa: ecco, ho acquistato azioni bancarie per 500 euro.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: ACHTUNG BANKEN! \u00e2\u20ac\u00a6.. 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