{"id":4690,"date":"2012-05-16T06:43:45","date_gmt":"2012-05-16T05:43:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=4690"},"modified":"2012-05-18T13:50:32","modified_gmt":"2012-05-18T12:50:32","slug":"una-giornata-in-bicicletta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=4690","title":{"rendered":"UNA GIORNATA IN BICICLETTA"},"content":{"rendered":"<p><strong>Detto altrimenti: dal Passo del Brennero a Bolzano, con l\u00e2\u20ac\u2122aggiunta del treno fino a Trento<\/strong><\/p>\n<p>L\u00e2\u20ac\u2122anno scorso avevo pedalato dal Brennero a Chiusa, con la bicicletta da corsa e nei dintorni di Varna avevo avuto qualche problema: infatti in quel tratto la pista attraversa un bosco ed \u00c3\u00a8 sterrata. Quest\u00e2\u20ac\u2122anno ho voluto ripetere l\u00e2\u20ac\u2122impresa sino a Bolzano, con la bicicletta da montagna, il mio rampichino marca Wilier.<br \/>\n<strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Alla partenza da Trento, in Treno, un incaricato di Trenitalia mi intervista, a scopo statistico. Vedremo pi\u00c3\u00b9 avanti perch\u00c3\u00a9 cito questo episodio.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN00753.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-4812\" title=\"DSCN0075\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN00753-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN00753-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN00753-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Parto in treno da Trento alle 08,55 ed arrivo al <strong>Brennero<\/strong> alle 10,55. Il tempo \u00c3\u00a8 splendido. Fa fresco, le montagne intorno sono ancora imbiancate di neve. I primi 12 km sono in leggera discesa, lungo la vecchia sede ferroviaria, protetta, ai lati, da gard rail di \u00e2\u20ac\u00a6 bosco! Uno splendore. Con la macchina fotografica in mano, mentre pedalo, scatto alcune foto. Un fresco vento da nord sospinge la bicicletta quasi come altri due pedali. Si vola! Prima di Vipiteno tre brevi salite: due appena accennate, una veramente tosta, ma con i rapporti della bici da montagna tutto \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 facile. <strong>Vipiteno:<\/strong> non guasterebbe una migliore segnaletica per condurre i ciclisti a riprendere la ciclabile, un paio di km dopo la citt\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_4815\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN0079.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-4815\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-4815\" title=\"DSCN0079\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN0079-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN0079-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/DSCN0079-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-4815\" class=\"wp-caption-text\">Fortezza<\/p><\/div>\n<p>Intorno a <strong>Fortezza<\/strong> alcuni strappi in salita. Poi lo sterrato di <strong>Varna.<\/strong> A Varna mi fermo davanti al cancello di quella che 44 anni fa era stata la mia Caserma<strong> (Caserna Verdone)<\/strong> nella quale prestai servizio da sottotenente di complemento. Oggi \u00c3\u00a8 abbandonata. Erbacce e arbusti hanno invaso il cortile, stanno aggredendo gli edifici. Una tristezza! Eppure l\u00e2\u20ac\u2122area \u00c3\u00a8 preziosa, confina con una elegante zona residenziale. Mi chiedo di chi sia, se dello Stato o della Provincia Autonoma di Bolzano. In ogni caso bisognerebbe metterci mano, se non altro per non mostrare questo scempio ai turisti di passaggio. Una considerazione: come vola il tempo e rieccomi in sella. Mi fermo in citt\u00c3\u00a0, su di una panchina lungo l\u00e2\u20ac\u2122Isarco e pranzo con un super panino preparatomi da Maria Teresa. Ho gi\u00c3\u00a0 percorso 52 km..<br \/>\n<strong>Alla ripartenza si alza un vento contrario, da sud,<\/strong> che in una qualche misura \u00e2\u20ac\u0153dismaga\u00e2\u20ac\u009d il piacere della pedalata, nel senso che da Brixen a Bozen \u00c3\u00a8 come se si fosse in salita. Pazienza.<br \/>\n<strong>Bolzano:<\/strong> dopo 102 km di pedalata, <strong>la ciclabile ti conduce diretti in stazione, cio\u00c3\u00a8 in centro citt\u00c3\u00a0, una meraviglia! Altro che costruire bicigrill ai margini della citt\u00c3\u00a0: il bicigrill \u00c3\u00a8 la citt\u00c3\u00a0 stessa!<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCAGK9NKM1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-4833\" title=\"thumbnailCAGK9NKM\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/thumbnailCAGK9NKM1.jpg\" alt=\"\" width=\"284\" height=\"221\" \/><\/a>Avventura ferroviaria.<\/strong> Bolzano, vado alla biglietteria e acquisto un biglietto da Trenitalia (che non vende i biglietti delle altre compagnie ferroviarie) per il regionale delle 17,37, passeggero e bici \u00e2\u201a\u00ac7,90. Il treno \u00c3\u00a8 in leggero ritardo, in compenso ne arriva un altro che riparte per Trento alle 17.31. Chiedo se trasporta bici: si, ma questo \u00c3\u00a8 un treno tedesco, deve rifare i biglietti, passeggero e bici sono \u00e2\u201a\u00ac20,40. Preso un po\u00e2\u20ac\u2122 alla sprovvista accetto, carico la bici e il treno parte. Arriva il controllore, un giovane in elegante tenuta grigia. Gli parlo in italiano: mi risponde in inglese. Io allora, in tedesco, gli dico: &#8220;Ich glaube nicht das Du keine Italienisch spricht&#8221;, non credo che tu non parli italiano. Tace, armeggia con la macchinetta per l\u00e2\u20ac\u2122emissione del mio biglietto. La macchinetta non funziona, ed io \u00e2\u20ac\u0153Du spricht aber ein guter Deutsche, aber deine Apparat funzioniert nicht&#8221;, tu parlerai bene il tedesco, ma la tua macchinetta non funziona. Tace, armeggia, alla fine partorisce il biglietto: \u00e2\u201a\u00ac10,40. Si \u00c3\u00a8 dimenticato la bicicletta. Io taccio: ho gi\u00c3\u00a0 pagato anche l\u00e2\u20ac\u2122altro biglietto a Trenitalia! Mentre se ne sta andando, a bruciapelo, gli chiedo, in italiano: a che ora arriviamo a Trento? Alle 18,08, mi risponde in italiano! Fine. (P.S.: ho studiato il tedesco solo 2 mesi e non so se l&#8217;ho scritto giusto &#8230;)<br \/>\n<strong>Sul finestrino \u00c3\u00a8 attaccato un volantino che spiega che il treno \u00c3\u00a8 frutto di una collaborazione fra le ferrovie tedesche e quelle austriache. Ecco perch\u00c3\u00a9 all\u00e2\u20ac\u2122inizio del racconto ho citato Trenitalia e la sua intervista: sveglia, Trenitalia, sveglia! Fai da biglietteria anche per i &#8220;todeschi&#8221;, fatti pagare il servizio e chiedi che sui manifestini sia scritto:\u00c2\u00a0 &#8220;Frutto della collaborazione fra ferrovie tedesche, austriache e italiane&#8221;!<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: dal Passo del Brennero a Bolzano, con l\u00e2\u20ac\u2122aggiunta del treno fino a Trento L\u00e2\u20ac\u2122anno scorso avevo pedalato dal [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[612],"tags":[353,785,787,786],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4690"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4690"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4690\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}