{"id":47143,"date":"2017-01-13T16:06:12","date_gmt":"2017-01-13T15:06:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=47143"},"modified":"2017-01-16T07:18:58","modified_gmt":"2017-01-16T06:18:58","slug":"prima-le-mucche-e-i-vitelli","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/?p=47143","title":{"rendered":"PRIMA LE MUCCHE E I VITELLI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Detto altrimenti: lo so \u00e2\u20ac\u00a6 lo so \u00e2\u20ac\u00a6 una cosa sono i nostri terremotati, altra i migranti in coda sotto la neve a Belgrado \u00e2\u20ac\u00a6<\/strong>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 (post\u00c2\u00a0 2609)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/download13.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-47146\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/download13.jpg\" alt=\"download\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a>Sar\u00c3\u00a0 un caso che questo sia il secondo post consecutivo nel quale mi occupo (anche) della ex Jugoslavia, ma l\u00e2\u20ac\u2122immagine di una fila di persone, mal vestite, al freddo, sotto una forte nevicata, in attesa di ricevere a Belgrado l\u00e2\u20ac\u2122unico pasto caldo della giornata (da consumarsi al freddo) mi ha colpito, anche in relazione al maggiore spazio che i nostri organi di informazione danno ai provvedimenti per salvare il bestiame delle zone terremotate dal freddo. La nostra gente \u00e2\u20ac\u00a6 ci mancherebbe altro. Ma \u00e2\u20ac\u00a6 e gli Altri?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Altri &#8230; \u00e2\u20ac\u0153Come le bestie\u00e2\u20ac\u009d titola un nostro quotidiano. No, dico io, peggio delle bestie. Queste Persone (la lettera maiuscol non \u00c3\u00a8 utilizzata a caso .sono utilizzate come <strong>\u00e2\u20ac\u0153scudi umani\u00e2\u20ac\u009d<\/strong> nel senso: \u00e2\u20ac\u0153<em>Vedete come si sta male qui in Serbia? Non ci venite \u00e2\u20ac\u00a6 chi ve lo fa fare?\u00e2\u20ac\u009d<\/em>. Ecco quello che penso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/images-12.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-47148\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/images-12.jpg\" alt=\"images (1)\" width=\"279\" height=\"180\" \/><\/a>Nell\u00e2\u20ac\u2122immediato dopo guerra mi recai pi\u00c3\u00b9 volte a Prijedor nella Repubblica Serba di Bosnia per missioni umanitarie. Quando entravo in certe scuole, trasformate in dormitori pubblici, aule nelle quali i banchi degli alunni erano stati sostituiti da impalcature di legno grezzo di letti a castello a tre o anche quattro piani, notai che le differenze rispetto ai lager nazisti erano solo due: la promiscuit\u00c3\u00a0 e il fatto che ogni persona avesse con se\u00e2\u20ac\u2122 un proprio poverissimo \u00e2\u20ac\u0153corredo\u00e2\u20ac\u009d in sacchetti di plastica,\u00c2\u00a0quelli dei supermercati. Oggi l\u00e2\u20ac\u2122immagine di quella fila interminabile di persone torturate dal freddo, dalla fame, dalle malattie, dalla mancanza di un futuro, mi ha richiamato analoghe foto, ugualmente e tremendamente vere, quelle degli \u00e2\u20ac\u0153appelli\u00e2\u20ac\u009d nei suddetti lager.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Migranti, i nuovi schiavi<\/strong>. Esposti alle bombe, alle violenze dei traghettatori terrestri e marittimi, al fuoco del deserto, al gelo di Belgrado, alle prigioni ungheresi &#8230; ecco i nuovi schiavi che (soprav)vivono (ma come fanno? Fino a quando?) in condizioni molto peggiori dei loro antenati &#8220;schiavi formali&#8221; del vecchio Testamento, almeno secondo <strong>quanto scrive S. Paolo nella lettera agli Efesini (6, 5-9):<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Schiavi, obbedite ai vostri padroni secondo la carne con timore e tremore, con semplicit\u00c3\u00a0 di spirito, come a Cristo,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00c2\u00a0<\/span>e non servendo per essere visti, come per piacere agli uomini, ma come servi di Cristo, compiendo la volont\u00c3\u00a0 di Dio di cuore,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00c2\u00a0 <\/span>prestando servizio di buona voglia come al Signore e non come a uomini.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00c2\u00a0 <\/span>Voi sapete infatti che ciascuno, sia schiavo sia libero, ricever\u00c3\u00a0 dal Signore secondo quello che avr\u00c3\u00a0 fatto di bene. Anche voi, padroni, comportatevi allo stesso modo verso di loro, mettendo da parte le minacce, sapendo che per loro come per voi c&#8217;\u00c3\u00a8 un solo Signore nel cielo, e che non v&#8217;\u00c3\u00a8 preferenza di persone presso di lui&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi se lo sarebbe aspettato da un santo? Dice &#8230; sar\u00c3\u00a0 stata una svista &#8230; No, raga, che poi quello S. Paolo rincara la dose nella prima <strong>lettera ai Corinzi (7, 20-21).:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Ciascuno rimanga nella condizione in cui era quando fu chiamato. Sei stato chiamato da schiavo? Non ti preoccupare; ma anche se puoi diventare libero, profitta piuttosto della tua condizione!&#8221;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Evvabb\u00c3\u00a8 &#8230; mi viene in mente una canzonetta del &#8220;regime&#8221; degli anni &#8217;50 (io avevo sei anni, ma che memoria!)\u00c2\u00a0trasmessa per radio : <em>&#8220;La vita \u00c3\u00a8 bella, te la devi goder; se non hai nulla, non hai pure i pensier; al chiar di luna, si pu\u00c3\u00b2 sempre sognar; e se amaro \u00c3\u00a8 il destino un bicchiere di vino fa tutto scordar&#8221;.<\/em> (Zun zun! N.d.r.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E&#8217; uno scandalo, un grosso scandalo.<\/strong> Quale? Lasciare morire la gente affogata, nel freddo, sotto le bombe? No, raga, non mi sono spiegato: lo scandalo grosso sono le truffe vere o presunte delle case automobilitiche che &#8220;trassano&#8221; (dialetto torinese: imbrogliano, truccano) sulle emissioni delle loro auto. Vogliamo mica\u00c2\u00a0 mettere &#8230;?!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Detto altrimenti: lo so \u00e2\u20ac\u00a6 lo so \u00e2\u20ac\u00a6 una cosa sono i nostri terremotati, altra i migranti in coda sotto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,697,1628],"tags":[7939,7940,7941,7942],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47143"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=47143"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/47143\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=47143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=47143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/riccardolucatti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=47143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}